09 dicembre 2015

Ciao Dado, ciao...

Imola. E' morto per un male incurabile, a 52 anni, Domenico Dadina, da lungo tempo funzionario dell'ufficio Sport del Comune, organizzatore dei “Giochi della gioventù” e della manifestazione “Sport al centro” che a giugno di ogni anno coinvolgeva centinaia di giovani. Ma Dadina era molto di più di un dipendente comunale, un appassionato di quasi tutti gli sport anche se in cima ai suoi pensieri c'erano l'Imolese, l'Andrea Costa, la Virtus Imola, squadre che seguiva regolarmente nelle partite in casa, e soprattutto il tennis.Da anni organizzava insieme con il maestro ed ex giocatore di Coppa Davis Massimiliano Narducci, gli Internazionali di tennis femminile al centro sociale “La Tozzona” che hanno sempre attirato folle di appassionati. Dadina era l'ufficio stampa, il motivatore dei ragazzi più giovani, il factotum ideale, sempre pronto ad aiutare gli amici della stampa che lo chiamavano a qualsiasi ora per conoscere i risultati. Ancora due settimane fa, nonostante la malattia fosse in fase avanzata, all'ospedale scherzava con gli amici del Csa, sindacato indipendente del Comune che aveva contribuito a fondare e nel quale era stato eletto Rsu ancora quest'anno.
Una persona buona, gentile, sempre con il sorriso fra le labbra, va ricordato così.
http://www.leggilanotizia.it/notizia/9965/morto-dadina-organizzatore-e-tifoso-dello-sport-imolese

Imola, 9 dicembre 2015 - Capita di dover dirsi addio, alcune volte però si tratta solo di un arrivederci, è quest’ultimo desiderio degli amici che rimangono con una casella vuota. La notizia dellascomparsa di Domenico Dadina si è diffusa in un lampo, per qualche lustro, insieme al collega Jader Marabini, ha dato vita e voce all’ufficio sport del comune di Imola. Entrambi un punto di riferimento per le società sportive a caccia di orari in cui allenarsi e giocare partite negli impianti cittadini; Marabini solo pochi mesi fa era andato in pensione. Dado, a soli cinquantadue anni, ha perso la sua partita più importante lui che odiava perdere anche il beccaccino con gli amici del bar. Una passione sfrenata per tutto quello che si muoveva intorno ad un campo di gara, non importava la disciplina, lui c’era non tanto per il ruolo che ricopriva, ma per lo spirito sportivo che era il motore di ogni sua azione. Quando arrivava l’occasione, una partita a pallone con gli amici la faceva sempre, se c’era da raccogliere fondi per una buona causa,....http://www.ilrestodelcarlino.it/imola/domenico-dadina-morto-52-anni-1.1557863
Angelo Gentilini, da info stampa leggilanotizia.it e ilrestodelcarlino.it/imola