30 novembre 2016

Eletta la nuova segreteria nazionale Cgil

L’Assemblea generale della Cgil, riunitasi a Roma il 28 e 29 novembre, ha eletto la nuova segreteria nazionale del sindacato di corso d’Italia. Assumono l’incarico di segretari confederali Vincenzo Colla, Rossana Dettori, Giuseppe Massafra e Tania Scacchetti, Roberto Ghiselli. Eletti con 188 voti favorevoli e 28 contrari, i quattro segretari sostituiscono Danilo Barbi, Vera Lamonica, Fabrizio Solari e Serena Sorrentino. “Prosegue il processo di rinnovamento insieme alla valorizzazione delle esperienze consolidate – così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil –. Ho sentito e letto molto sulla composizione della segreteria, ma ciò che conta sono le decisioni, e la nuova segretaria è stata approvata da oltre l'80 per cento dell'Assemblea generale che ha anche dato il via libera a due progetti. Il primo riguarda l'impegno al rinnovamento dell'insieme delle strutture, che ovviamente avrà una prima verifica al congresso. Il secondo progetto è vedere se siamo nelle condizioni di avviare una nuova gestione unitaria dell'organizzazione. Se andrà a buon fine, potrebbe anche determinare il cambiamento della composizione della segreteria. Una delle prima tappe sarà la discussione sulla necessità di rinnovare le regole congressuali che riguardano la partecipazione e il ruolo degli iscritti”.
Angelo Gentilini, da www.rassegna.it    

29 novembre 2016

La proposta Cgil per il futuro del Paese.

BOLOGNA - "L'attivo dei quadri e delegati della Camera del lavoro metropolitana al Teatro Comunale rilancia la centralità della Carta dei diritti e dei contratti nazionali". 
Maurizio Lunghi: "L’esempio negativo arriva dal governo, il datore di lavoro più importante". 
Susanna Camusso: “Non è vero che nessuno ha una proposta in campo per il futuro del Paese. Noi ce l'abbiamo, è depositata in Parlamento con un milione e duecentomila firme a legittimarla, e vorremmo che il Parlamento ne iniziasse a parlare il prima possibile, ed è da qui che partiremo il prossimo 5 dicembre”.
Maurizio Landini: " Il contratto metalmeccanici riafferma il valore generale” di questo genere di intese “dopo un anno di trattative e venti ore di sciopero, partendo con piattaforme sindacali diverse, e avendo alle spalle due contratti separati”. Maria Grazia Gabrielli: “A risultati importanti ci si arriva se riusciamo a introdurre nuove tutele e a conservare le vecchie”. Serena Sorrentino: "Anche nel pubblico la logica è esattamente quella di scaricare la pesante situazione economica su chi lavora, in uno scambio perverso fra diritti e contrattazione”. 
Stefano Zanolli e Massimo Cestaro, della Slc, hanno evidenziato le difficoltà dei lavoratori dello spettacolo e l'importanza del valore dell'arte e della cultura. 
La tavola rotonda è stata coordinata dal segretario regionale dell'Emilia-Romagna Vincenzo Colla. 
Il finale con le note di "Bella Ciao" dei Modena City Ramblers per ribadire insieme dal palco che: 
“Inizia la settimana in cui dovremo affermare che la libertà di voto è un diritto a cui non vogliamo rinunciare”. 
Anzi: “Dal 5 dicembre iniziamo a lavorare per portare a votare 25 milioni di lavoratrici e lavoratori sui tre referendum proposti con la Carta universale, il prossimo anno”. 
Leggi tutto per approfondire: rassegna.it/camusso-la-nostra-proposta-per-il-futuro-del-paese 
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it 

28 novembre 2016

Solidarietà all' avvocato di Libera Enza Rando

Le segretarie di Cgil Cisl e Uil Modena e dell’Emilia Romagna, insieme alle rispettive strutture, esprimono forte vicinanza e sostegno all’avvocato di Libera Enza Rando e ai suoi collaboratori per quanto avvenuto nella notte fra venerdì e sabato. Malviventi si sono infatti introdotti nello studio legale modenese dell' avvocato Rando e hanno, in particolare, aperto e messo a soqquadro i faldoni contenenti i documenti delle costituzioni di parte civile nei numerosi processi per mafia, che l’avvocato sta seguendo per conto di Libera nazionale. Non casuale la coincidenza dello scasso intimidatorio con la serata di Libera Modena e gli interventi della stessa Rando e don Luigi Ciotti. L'episodio, che indubbiamente si qualifica come un grave atto intimidatorio, è preoccupante ed evidenzia quanto la lotta alla illegalità ed alla criminalità organizzata debba trovare anche nei nostri territori ancora maggiore sostegno ed impegno collettivo. Cgil Cisl e Uil si sono costituite parte civile nel processo Aemilia, consapevoli di quanto il radicamento mafioso mini alle fondamenta ogni possibilità di lavoro e di sviluppo secondo i principi della trasparenza, della legalità e del rispetto dei diritti. Enza Rando è uno dei nostri legali. Certi che le indagini faranno piena luce su quanto avvenuto, come sindacati continueremo a sostenere chi ogni giorno fa del contrasto alle mafie e della promozione della legalità il suo impegno.
(Le segreterie Cgil-Cisl-Uil Modena e regionali Emilia Romagna)
Info Libera: www.libera.it/Ignoti entrano nell'ufficio di Enza Rando
Angelo Gentilini,da info Cgil E.R.

"Body Percussion Group"

"Insegnare il ritmo è difficile. Il ritmo si può solo liberare, sprigionare... Ritmo non è una entità astratta, ritmo è la vita stessa, ritmo agisce e provoca, è la forza che unisce linguaggio, musica e movimento" (Carl Orff).
Approfondisci: angelogentilini.blogspot.it/imola-body-percussion-con-stefano
Angelo Gentilini

26 novembre 2016

R.I.P. Fidel Castro.

E' MORTO Fidel Castro, aveva 90 anni. La notizia della scomparsa del leader cubano arriva dalla Tv nazionale dell'isola dal fratello, Raul Castro. R.I.P.
Fidel Alejandro Castro Ruz è stato un rivoluzionario e politico cubano.
È stato primo ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959 all'abolizione della carica, avvenuta il 2 dicembre 1976, ed è stato, dal 3 dicembre 1976 al 18 febbraio 2008, Presidente del Consiglio di Stato e Presidente del Consiglio dei ministri, nonché Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, il partito unico del Paese, che tuttavia non partecipa direttamente alle elezioni.
Castro, assieme al fratello Raúl, a Che Guevara e Camilo Cienfuegos è stato uno dei protagonisti della rivoluzione cubana contro il regime del dittatore Fulgencio Batista e, dopo il fallito sbarco nella baia dei Porci da parte di esuli cubani appoggiati dagli Stati Uniti d'America, proclamò l'istituzione della Repubblica di Cuba, uno Stato monopartitico di stampo socialistawikipedia.org/Fidel_Castro 
Angelo Gentilini

La Cgil Imola c'è.

Approfondisci: angelogentilini.blogspot.it/2016/11/la-violenza-sulle-donne-e-una-sconfitta.
www.ansa.it/sito/stop-a-violenza-su-donne-manifestazione-a-roma_
Angelo Gentilini

25 novembre 2016

“La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti”

Sono una trentina le donne della Cgil di Imola che sabato 26 novembre raggiungeranno Roma per prendere parte alla manifestazione nazionale “Non una di meno”, promossa da Udi, Dire e Io Decido, per dire basta alla violenza maschile sulle donne.

Sempre da Imola partirà inoltre un pullman da 93 posti, riempito grazie all’impegno del comitato “Non una di meno Imola”, a cui ha aderito anche la Cgil territoriale. «Per poter partecipare numerose alla manifestazione abbiamo chiuso la maggior parte dei nostri uffici – spiegano le donne della Camera del lavoro di Imola – Facciamo parte di un’organizzazione da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne e crediamo che sia un dovere di tutte e tutti battersi per impedire che continui questo massacro, affinché le donne denuncino le violenze fisiche, psicologiche e sessuali che subiscono quotidianamente. Queste donne devono poter contare su un sistema che le protegga e permetta loro di ricominciare a vivere, a partire da un adeguato finanziamento dei centri antiviolenza che ad oggi devono autosostenersi perché le risorse a loro disposizione non sono sufficienti. Dobbiamo inoltre pretendere che le decine di norme e protocolli in vigore siano rispettati. Il tema della violenza e delle molestie contro le donne deve essere affrontato in tutti gli ambiti e per questo motivo nei prossimi mesi avvieremo una campagna di informazione e sensibilizzazione tra le lavoratrici e i lavoratori». Sulla facciata della sede della Camera del lavoro di Imola, in via Emilia 44, è affisso lo striscione di dieci metri con su scritto:
«La violenza sulle donne è una sconfitta per tutte/i». Striscioni identici campeggiano nelle sedi Cgil in tutta Italia.
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

24 novembre 2016

Le proposte "Concrete" delle donne Spi Cgil.

Soluzioni da trovare per una forbice che non si vuole chiudere. Quella che segna ancora il gap tra donne e uomini in molti, troppi settori della società: dalla vita privata alle relazioni, dal lavoro alla pensione. Su questo lavorano quotidianamente in tutte le aree del paese, attiviste e volontarie dello Spi Cgil. Un lavoro narrato dalle delegate presenti all’ Assemblea nazionale donne Spi tenutasi a Verona, con oltre quaranta dettagliati report fatti di denunce, notizie, proposte. Temi affrontati: il lavoro di cura, contrattazione sociale, benessere e stili di vita, violenza contro le donne e contro gli anziani, medicina di genere e politiche sociosanitarie, memoria e rapporti intergenerazionali, proselitismo e servizi, sportello/punto di ascolto sociale, comunicazione e lotta agli stereotipi, democrazia paritaria, previdenza.
Il lavoro di cura. Un filo rosso che ha come punto di partenza il lavoro di cura. Verso i bambini, i genitori anziani, i figli e i nipoti. Una fabbrica di sostegno alle difficoltà...........
Violenza sulle donne. Altro ambito prioritario di intervento delle donne Spi............
Contrattazione sociale. Riassegnare centralità alla negoziazione sociale a carattere confederale e praticarla concretamente sul territorio, in un costante dialogo con le istituzioni.........
Memoria e rapporti intergenerazionali. Altro aspetto fondamentale delle politiche Spi e coordinamenti donne.......
Benessere. Il territorio è anche il luogo nel quale si programmano i servizi per la cura e l’assistenza delle persone, in particolare anziani e non autosufficienti...........
Medicina di genere. Le condizioni delle donne anziane e delle donne in generale richiedono risposte diverse su prevenzione, cura e riabilitazione............
Democrazia paritaria. Sul tema si sono raggiunti risultati positivi nella presenza delle donne negli organismi elettivi.....
Leggi tutto per approfondire: www.libereta.it/concrete-proposte-donne. 
Angelo Gentilini, da www.libereta.it

23 novembre 2016

"La sposa bambina", un film da vedere.

All’interno della rassegna “Diversamente Uguali, realizzata in collaborazione con la Rete Metropolitana contro le discriminazioni e con il sostegno della Città Metropolitana e del Comune di Bologna, Trama di Terre presenta la proiezione di due film che mettono al centro la lotta delle donne contro il sessismo, le discriminazioni e la violenza maschile. La prima proiezione sarà giovedì 24 novembre 2016 e riguarderà il film "La sposa bambina" di Khadija Al-Salami (Yemen, 2014). La seconda proiezione sarà mercoledì 14 dicembre 2016 e riguarderà il fim "Appena apro gli occhi – canto per la libertà” di Leyla Bouzid(Francia/Tunisia, 2015). Entrambe le serate, ad ingresso gratuito e con inizio proiezioni alle ore 21.00, si terranno presso il Cinema Centrale, via Emilia 212, Imola.
 "La sposa bambina", trama: Una bambina entra in un'aula di un tribunale, guarda il giudice dritto negli occhi e gli dice: «Voglio il divorzio». Nello Yemen, dove non sono previsti limiti di età per poter contrarre matrimonio, una bambina di 10 anni di nome Nojoom è costretta a sposare un uomo di 30 anni. La dote derivante dal matrimonio fornisce alla famiglia della bambina la possibilità di ricevere una piccola entrata economica e l'opportunità di liberarsi di una bocca in più da sfamare. Per tutti si tratta di un accordo legittimo e soddisfacente: per tutti tranne che per Nojoom che vedrà presto la sua vita volgere al peggio. 
Per più info: www.tramaditerre.org  
Angelo Gentilini, da info www.tramaditerre.org 

22 novembre 2016

Grave incidente sul lavoro.

Imola, 22 novembre 2016 – Stava effettuando un intervento di routine su una pressa a rulli che serve per incollare il cartone ondulato e, per cause ancora in via di accertamento, è rimasto incastrato con la testa. Un 22enne, Danilo Poggiali, residente a Casalfiumanese, è rimasto gravemente ferito, ieri mattina, a causa di un incidente sul lavoro avvenuto nell’azienda Italmicro. I colleghi di lavoro hanno dato subito l’allarme e sono stati chiamati immediatamente i soccorsi. L’elisoccorso del 118 ha trasportato il giovane all’ospedale Maggiore. Il 22enne, ieri pomeriggio, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nelle prossime ore lo staff sanitario valuterà come il giovane ha risposto alle cure. Allo stato attuale è ricoverato nel reparto di rianimazione in pericolo di vita. Dopo l’incidente sul lavoro, ieri mattina, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Imola e gli addetti della medicina del lavoro dell’Ausl. La pressa non è stata posta sotto sequestroperché non sono stati ravvisati malfunzionamenti o inottemperanze delle misure di sicurezza. I rilievi, in ogni, continuano per ricostruire la dinamica dell’incidente. La notizia dell’accaduto ieri si è diffusa in brevissimo tempo a Casalfiumanese. Molti amici del giovane hanno raggiunto l’ospedale Maggiore. Poggiali fa parte della compagnia teatrale ‘Instabile’ del paese, molto conosciuta per gli spettacoli originali che spesso vanno in scena su palcoscenici importanti. Oltre alla passione per la recitazione, il 22enne è molto impegnato nel sociale e nel volontariato: fa parte della Pro Loco giovani di Casalfiumanese che organizza eventi e feste per valorizzare e promuovere il territorio. Manuel Caiconti del gruppo ‘Vallata Libera’, conosce Poggiali da quando era appena un bambino: «Un ragazzo d’oro con alle spalle una famiglia molto unita. Tutta Casalfiumanese è vicina in questo momento a lui e ai suoi genitori. Anche mia figlia è andata all’ospedale. Danilo è uno di quei giovani che amano il proprio paese ed è impegnato nel volontariato e nel sociale». www.ilrestodelcarlino.it/imola/cronaca/schiacciato-pressa
Angelo Gentilini, da info www.ilrestodelcarlino.it/imola.

21 novembre 2016

"CONCRETE", l' Assemblea nazionale delle donne Spi Cgil.

Concrete. Per dare risposte certe, tutti i giorni, in ogni angolo del nostro paese. Concrete sono le donne dello Spi Cgil che si incontreranno a Verona dal 21 al 23 novembre per l’Assemblea nazionale delle donne. Più di 400 delegate da tutta Italia per riflettere su come è possibile praticare le politiche di genere, sul territorio, al servizio di tutte le iscritte, e di chi iscritta ancora non è. Un impegno quotidiano che ha l’obbiettivo di migliorare la condizione delle donne. L’emancipazione delle donne ha segnato l’avvio della più grande rivoluzione del ‘900, ma la strada, anche nel nuovo millennio, per le donne non è affatto in discesa. Nonostante gli indubbi progressi fatti in questi anni emergono ancora con forza le difficoltà delle donne in vari ambiti. Dal lavoro al rispetto della propria identità c’è ancora molto da dover conquistare. Di questo si discuterà a Verona dal 21 al 23 novembre, nel corso dell’Assemblea nazionale delle donne dello Spi Cgil. “Concrete. Dalle idee, il fare” il titolo dell’appuntamento caratterizzato da tre giorni di confronto, dibattito, approfondimento sulle politiche di genere che vedrà come protagoniste le delegate provenienti da tutta Italia. Tutto ciò accadrà alla vigilia della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, che coinvolge tutti i Coordinamenti Donne che lavorano quotidianamente sul territorio, e nell’anno, il 2016, che segna il settantesimo anniversario del voto delle donne... Leggi tutto: www.libereta.it/concrete-dalle-idee-assemblea-nazionale-delle-donne-spi-cgil 
Vedi il programma e il documento dell'assemblea: www.spi.cgil.it/assemblea donne 
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

20 novembre 2016

Adesso "BASTA" manganelli e lacrimogeni contro i lavoratori.

Alla richiesta di dignità e rispetto delle leggi si risponde con il manganello e i lacrimogeni.
Cosa dobbiamo fare per fare rispettare i contratti e le leggi nel sistema degli appalti del distretto delle carni modenese?
Cosa ci vuole ancora per rendersi conto del livello di sfruttamento dei lavoratori e del mancato rispetto delle più elementari norme del vivere civile?
Dobbiamo aspettare l'ennesima vittima per capire che il livello di tensione sociale prodotta da chi non applica i contratti e le leggi, da chi produce elusione ed evasione fiscale e contributiva, da chi utilizza i caporali per “gestire” la manodopera diventa ormai esplosivo?
Come mai diverse associazioni d'impresa stanno alla finestra a guardare, dichiarando che i loro associati operano nel libero mercato e la libertà d'impresa non può essere messa in discussione, invece di cacciare e denunciare una volta per tutte chi opera nell'illegalità e fa della competizione sleale l'unico modello competitivo sul mercato?
Quale ruolo hanno intenzione di giocare le istituzioni per tutelate la dignità di chi lavora nel rispetto delle leggi e dei contratti, lavoratore o impresa che sia?
Queste domande hanno bisogno di una risposta immediata e risolutiva. E' inaccettabile che l'arroganza di chi opera nello sfruttamento e nell'illegalità continui a farla da padrone, scaricando sui lavoratori e sulla società tutti i costi e le tensioni conseguenti. In questa regione è appena stata approvata una legge su legalità e appalti: è una legge che vale per tutti e non solo per qualcuno, come pensa qualche privato che stringe l'occhio ai “fenomeni” che continuiamo a denunciare tutti i giorni.
Adesso BASTA davvero!!
Tentano di intimidire le nostre rappresentanze, ci denunciano perché si dicono diffamati, ma i soggetti che operano senza applicare i contratti e le leggi eludono, evadono fisco e contributi, non possono più avere diritto di cittadinanza nei nostri territori. Per queste ragioni, anche alla luce della legge appena approvata, chiederemo nei prossimi giorni la convocazione di un apposito tavolo alla Regione Emilia Romagna, per porre la parola fine allo scempio che si sta determinando nel distretto delle carni di questa regione. Non ci fermeremo!
(Antonio Mattioli, Responsabile politiche contrattuali Segreteria Cgil Emilia Romagna)
Angelo Gentilini, da info Cgil E.R.

19 novembre 2016

Regione Emilia Romagna riconferma l'impegno per i "Viaggi della memoria".

Anche per il 2017, l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna contribuirà alla realizzazione dei “Viaggi della Memoria” finanziando i progetti più meritevoli. Vogliamo proseguire nella promozione dei percorsi della Memoria con le ragazze e i ragazzi, partendo dalla visita ai luoghi che hanno segnato le tragiche vicende della storia del Novecento in Europa. I “Viaggi della Memoria” sono percorsi di conoscenza e studio che si svolgono in alcuni dei siti maggiormente rappresentativi dei momenti bui del secolo scorso: campi di concentramento, luoghi di deportazione e altri memoriali dentro e fuori l’Emilia-Romagna. Tra i siti raggiunti dagli studenti negli anni scorsi, infatti, ci sono i lager nazisti di Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Flossenbürg, Sachsenhausen, Ravensbruck, Kahla e alcune località della linea italo-slovena contrassegnate dai massacri sul confine orientale come quelli di Basovizza, Gonars, Lubiana. E ancora, il più vicino Campo di Fossoli  a Carpi (Mo), o Casa Cervi a Gattatico (Re).I destinatari dei “Viaggi della memoria” sono studenti, insegnanti, operatori culturali delle scuole primarie e secondarie di qualsiasi ordine e grado della Regione Emilia-Romagna. I soggetti autorizzati a presentare i progetti (scuole, associazioni, enti locali, altri soggetti pubblici e privati della regione Emilia-Romagna) devono contattare l’Istituto storico del proprio territorio provinciale (a questo link c’è l’elenco completo) per avere informazioni, supporto alla progettazione e alla compilazione, e presentare infine all’Istituto stesso il proprio progetto entro il 1 dicembre 2016. Gli Istituti storici procederanno ad una valutazione tecnico-scientifica e provvederanno all’invio di tutti i progetti all’Assemblea legislativa entro il 15 dicembre 2016. Nei primi mesi del prossimo anno l’Assemblea legislativa assegnerà le risorse ai progetti selezionati, contribuendo così alla realizzazione delle attività previste. www.francescamarchetti.eu/i-viaggi-della-memoria-proseguono-anche-nel-2017/
Angelo Gentilini, da Newsletter Francesca Marchetti.

16 novembre 2016

Bob Dylan non ritirerà il premio Nobel.

Il cantautore e musicista americano Bob Dylan, vincitore quest’anno del premio Nobel per la letteratura, ha deciso che non andrà a ritirare il premio a Stoccolma, dove si trova la sede dell’Accademia Svedese, l’istituzione che ogni anno assegna il premio, e dove il 10 dicembre si svolgerà la cerimonia di premiazione. Un comunicato stampa diffuso oggi dall’Accademia Svedese spiega che Dylan ha fatto sapere di non poter partecipare alla cerimonia “a causa di impregni pregressi”, dicendosi comunque onorato e felice di aver ricevuto il premio. Del Nobel a Dylan si è molto parlato per l’apparente assenza di entusiasmo con cui era stato accolto dal vincitore. Inizialmente Dylan aveva evitato di rispondere alle telefonate dell’Accademia Svedese e aveva reagito al premio solo tramite i suoi rappresentanti. Diversi giorni dopo la notizia del Nobel, infine, aveva Dylan aveva detto a un giornalista del Telegraph di essere molto felice per il premio. L’Accademia Svedese ha spiegato che nonostante sia raro che un vincitore non ritiri il suo premio alla cerimonia, è una cosa già successa in passato: il premio resterà a Dylan a patto che entro sei mesi dal 10 dicembre 2016 tenga la “Nobel Lecture”, una sorta di lectio magistralis che di fatto è l’unico obbligo dei vincitori del premio.
Angelo Gentilini, da info www.ilpost.it/dylan-nobel-stoccolma

Lasagne e zucca, il piatto del mese LiberEtà.

La zucca, uno degli ortaggi tipici dell’autunno, proposto in un piatto ricco e gustoso. Una vera delizia per il palato.
Ingredienti (per 4 persone) • 500 g di lasagne all’uovo • un kg di zucca • 40 g di parmigiano reggiano grattugiato • tre rametti di rosmarino • 100 g di brodo vegetale • 500 g di latte intero • 50 g di burro • 50 g farina •50 g di olio extravergine di oliva • sale, pepe, noce moscata. 
Preparazione: Tagliate a cubetti la zucca. Sciacquate il rosmarino e tritatelo finemente. In una padella con l’olio fate soffriggere l’aglio e aggiungete il trito di rosmarino. Eliminate l’aglio quando sarà dorato. A fuoco basso aggiungete un mestolo di brodo. Lasciate insaporire e poi unite la zucca. Fate cuocere per circa quindici minuti affinché la zucca si ammorbidisca, aggiungendo quando necessario altri mestoli di brodo. Preparate la besciamella scaldando in un pentolino il latte, che non dovrà bollire, aromatizzato con la noce moscata. In un altro pentolino sciogliete il burro a fuoco dolce e quando sarà totalmente sciolto toglietelo dal fuoco e unite la farina a pioggia, continuando a frustare per evitare la formazione di grumi. Rimettete sul fuoco per renderlo dorato e unite il latte. Mescolate bene e lasciate addensare per alcuni minuti. In una pirofila disponete uno strato di besciamella, poi uno strato di pasta all’uovo fino a riempire tutta la superficie. Proseguite con altri strati, alternando besciamella, dadini di zucca, lasagne e besciamella. Infornate in forno preriscaldato a 180°C per venti minuti, fino a che non noterete una leggera crosticina in superficie. Quindi estraete la pirofila dal forno, lasciate riposare alcuni minuti e servite la lasagna ancora fumante. www.libereta.it/rubriche/ricette 
Angelo Gentilini, da www.libereta.it  

15 novembre 2016

Disoccupati in crescita nel Circondario imolese.

Se il 2015 è stato un anno in cui qualche timido segnale di ripresa, in particolare sul versante delle esportazioni, poteva far sperare in un aumento dell’occupazione stabile, i dati degli avviamenti al lavoro nel circondario imolese relativi al primo semestre del 2016 riportano drammaticamente l’orologio indietro di due anni con una perdita complessiva di oltre l’11% (le assunzioni nella Regione Emilia Romagna sono calate del 8% secondo i dati dell’Agenzia Regionale per il Lavoro). Ma il dato più preoccupante è la qualità degli avviamenti: il primo semestre del 2015 è stato caratterizzato dal drogaggio dei dati sulle assunzioni a tempo indeterminato, per effetto degli incentivi distribuiti a pioggia e senza selezione con il Jobs Act (a livello nazionale si tratta di circa 16 miliardi di soldi pubblici), che hanno riguardato una platea del 12% rispetto alle assunzioni complessive nel territorio. Nel 2016 i tempi indeterminati, finiti i soldi pubblici, sono già ridotti al 9% del totale rispetto allo stesso periodo del 2015. Si conferma quindi, anche nel nostro Circondario, che le tipologie di assunzione più diffuse sono rivolte al lavoro non stabile, alimentando così la piaga del precariato in tutte le sue forme, di cui la metà riguarda giovani con meno di 34 anni. I disoccupati (compresi gli inoccupati) del primo semestre 2016 sono aumentati di 1.500 unità rispetto allo stesso periodo del 2015, in prevalenza donne (54%), passando da circa 8.000 a 9.500 persone che si sono rivolte al Centro per l’Impiego di Imola. “Questi dati impietosi confermano quello che la Cgil sostiene da anni – commenta Paolo Stefani, segretario della Cgil di Imola – vale a dire che per la maggior parte della popolazione in età lavorativa l’emergenza lavoro è senza dubbio la prioritàServono interventi strutturali, politiche incentivanti e mirate alla creazione di nuove imprese che siano in grado di dare occupazione stabile e di qualità nel territorio e nel Paese più in generale. Con il Piano per il lavoro la Cgil si presenta agli incontri al Ministero dello Sviluppo sul Piano Industria 4.0 (il primo si è svolto il 9 novembre) con le proprie proposte perché il Paese ha bisogno di scelte efficaci e condivise. Inoltre, guardando attentamente i dati degli avviamenti nel primo semestre sul nostro territorio, non abbiamo un quadro molto incoraggiante, crollano nel pubblico, tengono a fatica nel terziario, calano nella manifattura e l’unico settore che in termini assoluti aumenta è quello agricolo. Ovviamente – conclude Stefani – dovremo attendere i dati definitivi di fine anno per esprimere un giudizio più preciso anche con l’elaborazione del nostro Osservatorio dell’Ires Emilia Romagna, tuttavia mettendo insieme le stime di crescita al ribasso e la previsione del Pil per il 2017 non ci aspettiamo dei cambi di rotta nel breve periodo”. www.cgilimola.it  
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

14 novembre 2016

Ad Imola BODY-PERCUSSION con Stefano Baroni.

PREPARIAMOCI per il 26-27 novembre con noi STEFANO BARONI. Non è uno stage solo per ballerine di danza orientale, ma è aperto a chi vuole conoscere un nuovo linguaggio del corpo, è un nuovo modo anche per danzare, pensateci ne vale veramente la pena!!! 
Telefono: 3934113912 per info e prenotazione entro il 20 /11.
E' un laboratorio aperto a tutti ai danzatori ed ai musicisti, il nostro ascolto del corpo diventa con questo lavoro approfondito una meravigliosa opportunità. Danzatori e Musicisti è una fortuna lavorare con questo metodo perchè si migliora tantissimo la capacità di ascolto. Il ritmo è la vita il ritmo è l'ascolto ed un Ballerino ed un Musicista necessitano di quel qualcosa in più che si può raggiungere con il BODY-PERCUSSION.
"Insegnare il ritmo è difficile. Il ritmo si può solo liberare, sprigionare... Ritmo non è una entità astratta, ritmo è la vita stessa, ritmo agisce e provoca, è la forza che unisce linguaggio,
musica e movimento" (Carl Orff)
Il corpo - “strumento” ritmico primario in quanto legato a forti percorsi esperienziali del bambino, strumento ritmico che può evolversi, dai primi gesti suono fino alla pratica della body percussion, cioè l’insieme di tutte quelle forme e tecniche di percussione corporea che organizzano i colpi in sequenze per creare pattern ritmici e coreografie sonoro-gestuali. Il corpo dice, il corpo delinea, il corpo rappresenta, il corpo interpreta, il corpo mima, il corpo si moltiplica insieme agli altri corpi (divenendo dunque fondamentale strumento di relazione). Dal movimento espressivo libero alle forme strutturate il corpo dispone tutta la sconfinata area rappresentata dai linguaggi motòri... La voce, in quanto primo mezzo di esplorazione... La scansione ritmica verbale... La Body Percussion o, più in generale (includendo la voce) la Body Music è dunque una tecnica incredibile... Destinatari del workshop: musicisti, cantanti, ballerini, attori, insegnanti, educatori, e in generale chiunque cerchi un approccio al ritmo e alla musica che sia semplice ed efficace... www.facebook.com/cinzia.ravaglia1/posts /// www.stefanobaroni.org 
Angelo Gentilini, da info FB Cinzia Neri Ravaglia.

13 novembre 2016

12 novembre in musica a Cà Vaina.




La band "PERDIRVI" ringrazia di cuore tutti i partecipanti alla serata in musica per il compleanno del batterista. Inoltre un grazie speciale a Luca Blues Man , Bruno Dudù Fabbri, Andrea, Claudio, Gilberto, Michele (fonico di Cà Vaina) e allo staff dell' ART ROCK Cafè. Angelo Gentilini

12 novembre 2016

Questa sera a Cà Vaina,"PERDIRVI: 62 e non sentirli"

**Compleanno in Musica dal Vivo**  
La band “PERDIRVI” invita tutti gli amici, le amiche, conoscenti, simpatizzanti, rockettari e amanti della musica inedita dal vivo alla Festa di Compleanno di Angelo! 
La serata si svolgerà sabato 12 novembre, dalle ore 21, presso il Centro Giovanile Cà Vaina – ART Rock Cafè a Imola in Viale Saffi 50/b (parcheggio Bocciofila).  
INGRESSO LIBERO e GRATUITO
Il programma musicale prevede le anteprime di:
- Bruno Dudù Fabbri, storico cantante della Santerno Jazz Band e Santerno Big Band, accompagnato da Andrea e Claudio alle chitarre, e Gilberto al cajòn.
- Luca Blues Man in musica libera con voce e armonica.
**BRINDISI DI COMPLEANNO** con dolce e salato offerto dai “PERDIRVI”.
A seguire il CONCERTO LIVE della band “PERDIRVI”, il gruppo rock melodico imolese, composto da Alessandro Ghiddi (chitarra solista), Gianni Gallegati (voce e chitarra ritmica), Giuseppe Fantini (basso) e Angelo Gentilini (batteria), presenta 13 brani inediti, con testi in italiano, musiche e arrangiamenti originali e autodidatti.

Altre info FB: www.facebook.com/events
"A volte basta poco per divertirsi, come ai vecchi tempi, amici vecchi e nuovi insieme è meglio". 
Angelo Gentilini

10 novembre 2016

Attenti alla super Luna luminosa.

Quella che ci attende il 14 Novembre possiamo definirla una super Luna, una Luna record,  infatti non la vedevamo così vicina e luminosa dal 1948. Nello specifico, il 14 Novembre, la luna si troverà in fase di plenilunio e al perigeo, di conseguenza, essa risulterà particolarmente vicina alla terra, mostrandosi più grande e luminosa del solito. Per rivedere un evento simile dobbiamo aspettare il 2034, quando il nostro satellite, risulterà ancora più vicino alla terra. Risulta noto ormai da tempo che la luna influisce particolarmente sull’andamento delle maree, quindi in concomitanza di tale evento sono attese anche maree eccezionali. Speriamo, che in tale data, le condizioni meteorologiche, risultino stabili su tutto il territorio italiano, in questo modo potremo piacevolmente osservare tale fenomeno astronomico. Non ci resta che attendere... www.inmeteo.net/blog/attesa-luna-record 
Angelo Gentilini, da info www.inmeteo.net

09 novembre 2016

Adesione Donne Cgil e Spi Imola a "Non Una di meno".

I Coordinamenti Donne Cgil e Spi Imola aderiscono a “Non una di meno”: Le iniziative in programma:
I Coordinamenti Donne Cgil e Spi di Imola aderiscono alla manifestazione “Non una di meno” in programma a Roma il 26 novembre contro la violenza maschile sulle donne. Chi desidera partecipare alla manifestazione può prenotare un posto sul pullman che partirà da Imola (per adesioni: Cgil Imola, tel. 0542/605611 – 605655). In vista della manifestazione, “Non una di meno Imola” ha indetto un'assemblea pubblica delle donne della città che si terrà martedì 15 novembre alle ore 20  (sala Aurora, via Cosimo Morelli 19 Imola).
I Coordinamenti Donne Cgil e Spi di Imola promuovono, inoltre, due iniziative collaterali.
Lunedì 14 novembre, alle ore 15, si terrà l'incontro, organizzato insieme alle associazioni Per le Donne e Auser “Violenza di genere e terza età: quante storie difficili ci raccontano le donne anziane. Conoscere è prevenire”, presso la sede dell'associazione Per le Donne, piazzale Giovanni Dalle Bande Nere 11 a Imola (per informazioni tel. 3312748696). Interverranno Linda La Rocca, pedagogista e responsabile del centro antiviolenza Per le Donne, e Gabriella Dionigi, responsabile del Coordinamento donne Spi-Cgil e Segreteria Spi regionale.
Martedì 22 novembre si terrà invece un'iniziativa di formazione per le delegate e le funzionarie Cgil con Antonella Raspadori della Segreteria Cgil regionale, che illustrerà il Piano regionale contro la violenza di genere, con particolare attenzione al confronto aperto con le associazioni datoriali per rafforzare le azioni di contrasto alla violenza di genere nei luoghi di lavoro. 
Anche quest'anno sarà affisso sulla facciata della sede della Camera del lavoro di Imola, in via Emilia 44, lo striscione di dieci metri con su scritto:
«La violenza sulle donne è una sconfitta per tutte/i». Striscioni identici campeggiano su decine di sedi Cgil in tutta Italia.
«Con queste iniziative – spiegano le donne della Camera del lavoro di Imola – la Cgil, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne, vuole sottolineare che il dramma della violenza nei loro confronti deve essere all'evidenza di tutti ogni giorno e nessuno dovrebbe abbassare lo sguardo o voltarsi dall'altra parte. Si contano già 97 femminicidi nel 2016, sono stati 116 nel 2015, 110 nel 2014: donne uccise per mano mariti, conviventi, fidanzati o familiari violenti. Una vera e propria strage che va fermata. E' un dovere di tutte e tutti battersi per impedire che continui questo massacro, affinché le donne denuncino le violenze fisiche, psicologiche e sessuali che subiscono quotidianamente». (Coordinamento Donne Cgil e Spi Imola)
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

08 novembre 2016

La memoria positiva.

Novanta anni fa i fascisti arrestavano Antonio Gramsci. Un giorno triste per la democrazia. Un giorno triste per il nostro paese. Nove lunghi anni di reclusione duranti i quali Gramsci scrive i suoi “Quaderni dal carcere”. Quel messaggio di democrazia, uguaglianza e libertà, è vivo, ancora oggi, come allora. Trasmettiamolo ai nostri figli e ai nostri nipoti.
Angelo Gentilini, da Spi Cgil Nazionale.

07 novembre 2016

Sabato... "PERDIRVI: 62 e non sentirli"

**PERDIRVI: 62 e Non Sentirli** 
Compleanno in Musica dal Vivo
******************************************************
La band “PERDIRVI” invita tutti gli amici, le amiche, conoscenti, simpatizzanti, rockettari e amanti della musica inedita dal vivo alla Festa di Compleanno di Angelo! La serata si svolgerà sabato 12 novembre, dalle ore 21, presso il Centro Giovanile Cà Vaina – ART Rock Cafè a Imola in Viale Saffi 50/b (parcheggio Bocciofila).  INGRESSO LIBERO e GRATUITO
Il programma musicale prevede le anteprime di:
- Bruno Dudù Fabbri, storico cantante della Santerno Jazz Band e Santerno Big Band, accompagnato da Andrea e Claudio alle chitarre, e Gilberto al cajòn.
- Luca Blues Man in musica libera con voce e armonica.
BRINDISI DI COMPLEANNO, con dolce e salato offerto dai “PERDIRVI”.
A seguire il CONCERTO LIVE della band “PERDIRVI”, il gruppo rock melodico imolese, composto da Alessandro (chitarra solista), Gianni (voce e chitarra ritmica), Giuseppe (basso) e Angelo (batteria), presenta 13 brani inediti, con testi in italiano, musiche e arrangiamenti originali e autodidatti.
Pagina evento FB: www.facebook.com/events/Perdirvi 62 e non sentirli. 
"A volte basta poco per divertirsi, come ai vecchi tempi, amici vecchi e nuovi insieme è meglio". 
Angelo Gentilini

05 novembre 2016

Imola e dintorni è partito il Baccanale 2016.

Per le info sul programma, incontri ed eventi del Baccanale 2016: www.baccanaleimola.it
Angelo Gentilini, da www.baccanaleimola.it

Lo "Scorpione di novembre" di LiberEtà.

Un novembre inquieto per lo Scorpione, che deve quindi cercare conforto nella famiglia o negli amici più stretti. Solo loro possono aiutarvi nei momenti difficili. Lentamente inizierete a dimenticare gli eventi precedenti e con attenzione riuscirete a tornare alla normalità. State regalando sorrisi a chiunque, ma dentro di voi non vi sentite poi così bene. Dite apertamente ciò che vi preoccupa. La parola "creatività" non vi dice molto in questi giorni. Avete avuto giorni migliori, ma non arrabbiatevi.
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

04 novembre 2016

Oggi, 50 anni fa l'alluvione di Firenze e la memoria Spi Cgil.

Firenze. Sabato 22 ottobre alle 9,30 nella Cappella dei Pazzi in piazza Santa Croce il quartiere 1 con lo SPI Cgil – Lega Firenze Q.1, hanno presentato il video: “Alluvione 1966. Da Firenze un’eco universale di solidarietà”, un documentario che racconta l’alluvione attraverso le testimonianze di chi ha vissuto quei drammatici giorni, ma anche l’esempio straordinario di solidarietà fra cittadini fiorentini e giovani provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. All’iniziativa hanno partecipato Erasmo D’angelis, coordinatore di “Italiasicura”, Pierluigi Bersani, “Angelo del Fango” nel 1966 ed Ivan Pedretti, Segretario generale Spi-Cgil Nazionale. La celebrazione del cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze ci dà l’opportunità di gettare un ponte fra il vissuto degli anziani e le conoscenze, le aspettative, i sogni dei giovani che guardano al futuro. L’obiettivo è far sì che i nostri valori di riferimento non restino negli scantinati della memoria, ma vivano nella coscienza dei nostri nipoti e delle generazioni che verranno. Per questo riteniamo importante non perdere il patrimonio che ci lascia l’alluvione di Firenze come esempio straordinario di solidarietà fra cittadini fiorentini e giovani provenienti da ogni parte d’Italia. Il progetto, in collaborazione con il presidente del Quartiere 1 Centro storico, entrerà nel circuito “Progetto Firenze 2016”. In termini concreti il progetto si è tradotto nella realizzazione di un filmato che rappresenta visivamente l’alluvione con le testimonianze che raccontano le esperienze rimaste indelebili. Per trovare i testimoni sono stati effettuati vari incontri con gli anziani dei centri sociali del quartiere Centro e con l’Auser. Sono state raccolte circa quaranta testimonianze che rappresentano un affresco anche inedito di esperienze drammatiche e di tanta solidarietà che si è spontaneamente manifestata nei condomini, sulle barche, sui tetti, sugli alberi, nelle cantine da parte di donne e uomini non solo fiorentini, e di tanti giovani italiani e stranieri. Il filmato è a cura di Giovanni Pellegrineschi. Con la collaborazione della biblioteca nazionale di Firenze sono state raccolte testimonianze inedite degli “angeli del fango”, cioè dei giovani che si prodigarono generosamente per salvare persone, libri e opere d’arte. Da Firenze in poi questo spirito di solidarietà si è sempre ritrovato in tutte le catastrofi naturali. E di questo ne portiamo memoria. www.libereta.it/4-novembre-1966-cinquantanni-fa-lalluvione-firenze 
*******************************************************************************************************************************
Info storiche: L'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966 fa parte di una serie di straripamenti del fiume Arno che hanno mutato, nel corso dei secoli, il volto della città di FirenzeAvvenuta nelle prime ore di venerdì 4 novembre 1966 a seguito di un'eccezionale ondata di maltempo, fu uno dei più gravi eventi alluvionali accaduti in Italia, e causò forti danni non solo a Firenze ma in gran parte della Toscana e, più in generale, in tutto il paese. wikipedia.org/Alluvione_di_Firenze 4/11/1966 
Angelo Gentilini, da info LiberEtà e Wikipedia