30 giugno 2017

Domani parte il Tour de France.

Il Tour de France 2017, centoquattresima edizione della "Grand Boucle", è in programma dal 1º luglio al 23 luglio 2017[1], per un totale di 3.516 km in 21 tappe, da Dusseldorf, in Germania, al tradizionale arrivo sui Campi Elisi a Parigi
Il percorso completo è stato svelato il 18 ottobre 2016 al Palazzo dei Congressi di Parigi[2]. La corsa prevede la partenza dalla Germania, dalla città di Dusseldorf, con una gara a cronometro individuale. Prima di approdare in Francia il percorso prevede, nelle prime tappe, passaggi dal Belgio e dal LussemburgoIl primo arrivo in salita è previsto già alla quinta tappa a La planche des belles filles. La nona tappa è quella che prevede il massimo dislivello, con le scalate al Col de la Biche, al Grand Colombier e al Mont du Chat nella regione della Savoia. Con la dodicesima tappa e l'arrivo in salita a Peyragudes iniziano le frazioni pirenaiche, che proseguono con la breve tappa successiva, di soli 100 km, da Saint-Girons a Foix ma con pendenze massime del 20%. Dopo il passaggio sul Massiccio Centrale, nelle ultime tappe vengono affrontate le Alpi, a partire dalla diciassettesima tappa con il Col du Galibier e l'arrivo in salita al Col d'Izoard nella diciottesima. La ventesima tappa prevede la seconda e ultima cronometro individuale a Marsiglia con arrivo allo stadio Velodrome, mentre l'ultima tappa, prima del tradizionale arrivo sui Campi Elisi a Parigi, prevede il passaggio all'interno del Grand Palais /// l'Expo 1900[3].
Tappe, vedi la scheda: wikipedia.org/Tour_de_France_2017 
Angelo Gentilini, da wikipedia.org/wiki 

29 giugno 2017

Lavoro e pensioni, secondo Francesco.

Intervento molto netto quello del papa, che ieri ha polemizzato con la logica delle politiche previdenziali che allungano sempre di più l’età del pensionamento lasciando migliaia di sessantenni al lavoro e bloccando quindi l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Il Papa, che ha ricevuto in Vaticano una delegazione dei dirigenti della Cisl, ha lanciato un appello anche al sindacato. Per Bergoglio, è necessario “un nuovo patto sociale, che riduca le ore di lavoro di chi è nell'ultima tagione lavorativa, per permettere ai giovani, che ne hanno il diritto-dovere, di lavorare" ricordando che "le pensioni d’oro sono un`offesa al lavoro non meno grave delle pensioni troppo povere,perché fanno sì che le diseguaglianze del tempo del lavoro diventino perenni”.
Angelo Gentilini, da info stampa.

25 giugno 2017

Ciclismo: Fabio Aru nuovo campione italiano professionisti.

Fabio Aru è il nuovo campione italiano. Il sardo dell’Astana ha fatto la differenza sulla salita della Serra ed è arrivato solo al traguardo di Ivrea con una straordinaria azione. Secondo Diego Ulissi, terzo Rinaldo Nocentini. Aru, che aveva saltato il Giro d’Italia in seguito a un infortunio in allenamento, non vinceva dal Delfinato 2016. Nell'albo d'oro succede a Giacomo Nizzolo. Sfoggerà la maglia tricolore al Tour de France che scatta l’1 luglio da Dusseldorf. "Ho corso con la maglia di Michele Scarponi – ha detto Fabio all'arrivo, visibilmente commosso – . Me l'aveva data a Sierra Nevada. Adesso la restituirò alla famiglia. Questi mesi non sono stati facili per me, ma sto rivedendo la luce".
Angelo Gentilini, da www.gazzetta.it/Ciclismo/25-06-2017/tricolori-aru-nuovo-campione-italiano

24 giugno 2017

Gli abbracci fiommini al militante della democrazia.

La scomparsa di Stefano Rodotà è una perdita gravissima per la democrazia del nostro paese. Rodotà ha dedicato la sua vita di studioso, giurista e politico alla difesa e all’applicazione della nostra Costituzione che considerava il principale strumento per combattere le ingiustizie e affermare i diritti sociali e civili. Stefano è stato un militante della democrazia, contribuendo con passione, lucidità e generosità allo sviluppo del paese e a molte delle sue conquiste nel segno della libertà e dell’eguaglianza. Sempre attento ai problemi e ai bisogni delle classi lavoratrici è stato al nostro fianco in tutte le battaglie. In particolare, in questi ultimi anni, ha sostenuto le lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici e della Fiom nella lotta contro le discriminazioni sindacali alla Fiat, nella difesa e nell’applicazione dei diritti sanciti dalla Costituzione ma troppo spesso elusi, a partire dal diritto al lavoro e alla dignità nel lavoro: ce lo ricordiamo, con la forza e il rigore che gli erano propri, in piazza a Pomigliano contro la Fiat, in Piazza del Popolo a Roma nella manifestazione “Costituzione: la via maestra”, al nostro ultimo congresso a Rimini, fino alla battaglia vinta nel referendum dello scorso 4 dicembre. Ci mancherà moltissimo. Alla famiglia e compagni con cui abbiamo condiviso tante battaglie va tutta la nostra vicinanza e il nostro abbraccio. (Maurizio Landini)
Ci ha lasciati Stefano #Rodotà. Un grande dolore. Ci mancherà il suo pensiero coraggioso e originale. Il diritto, per i diritti negati. 
(Fiom Cgil Imola)
Pensando a tutte le volte che è stato in piazza a lottare con noi e alle tante lezioni di democrazia che ci regalava quando interveniva, ora mi sento dentro un grande vuoto, ma che va riempito con la lotta dalla parte giusta del lavoro e dei diritti universali fino alla fine come il Compagno Rodotà ci ha insegnato. 
Ciao Stefano RIP. (Angelo Gentilini)

Festa nazionale LiberEtà Spi Cgil.

Innovazione sociale e tecnologica, periferie, riqualificazione, futuro. Ecco le parole chiave al centro della 23° edizione della festa nazionale di LiberEtà che sarà ospitata a Milano. Abbiamo deciso di andare laddove il cambiamento è più evidente che altrove. Un cambiamento che tocca in particolare la vita di tanti anziani alle prese con stili di vita, ritmi e servizi differenti. La festa sarà un momento di dialogo con le istituzioni, con il mondo del lavoro e con i soggetti dell’innovazione per capire cosa si sta facendo e dove si sta andando. Un confronto che si svilupperà attraverso due convegni: “Ripensare il welfare. Innovazione sociale e tecnologica”  e “Ripensare la città. Periferie e rigenerazione urbana”. La festa segna anche l’appuntamento per premiare i Liberattivi – i diffusori che ogni anno si impegnano a promuovere LiberEtà – e per eleggere i vincitori del Premio letterario LiberEtà e del concorso di corti Spi Stories 2017. Continua a leggere: www.libereta.it/futuro-non-si-dice-si-fa-festa-nazionale-libereta-2017 
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

22 giugno 2017

Ape sociale e precoci tra ritardi, inefficienze e caos!!!

Lunedi, 19 giugno 2017, è iniziato il tour de force per la presentazione delle domande di Ape sociale, finalizzate all’accompagnamento alla pensione di coloro che hanno 63 anni di età e di quelle per la pensione anticipata rivolta ai lavoratori precoci, ovvero coloro che hanno dodici mesi di contributi versati prima dei 19 anni di età. Queste due agevolazioni sono il frutto di un verbale di sintesi tra il Governo e le organizzazioni sindacali confederali Cgil Cisl e Uil, firmato a settembre 2016 e sono state inserite dal Parlamento nella legge di Bilancio 2017, affinché fossero operative a partire dal 1° maggio 2017. Il Governo aveva, inoltre, il compito di pubblicare due decreti attuativi della citata legge di Bilancio, entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore (pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso dicembre 2016). I decreti attuativi, dopo una lunga quanto inspiegabile attesa, sono stati pubblicati la sera di venerdì 16 giugno e le procedure  informatiche per l’invio delle domande stesse sono state messe a disposizione da Inps, a partire da sabato 17 giugno. I tempi per la presentazione delle richieste risultano quindi ristrettissimi perché il termine è previsto per il 15 luglio 2017; cioè, neppure un mese a fronte dei 6 mesi impiegati dal Governo per emanare i Decreti attuativi..... 
La giornata di lunedi si è svolta nel caos: il sistema informatico Inps ha subìto un blocco totale nelle prime ore della mattinata, poi ha ripreso a funzionare, però a rilento. Martedi il problema della lentezza delle procedure si è ripresentato e questo genera una situazione veramente incresciosa per i lavoratori e le lavoratrici..... Altre gravi problematiche rimangono tutt’ora aperte... L’Inps non accetta le domande se non è presente la citata documentazione aziendale, ma questa richiede tempi più lunghi, pensiamo per esempio alle aziende che si trovano in fallimento, in concordato preventivo, a quelle che hanno effettuato fusioni, incorporazioni, cessioni di ramo d’azienda, per cui la documentazione non risulta di immediata disponibilità..... Il Governo, il Ministero del lavoro e l’Inps, a nostro avviso, dovranno farsi carico della situazione attuando tutte quelle modifiche, normative, organizzative e informatiche che possano assicurare i diritti contenuti della legge di Bilancio 2017, approvata dal Parlamento e che ha recepito l’intesa con le Organizzazioni sindacali dello scorso settembre. ( Fulvia Colombini, del collegio di presidenza Inca)
Leggi tutto per approfondire: www.inca.it/Ape-sociale-e-precoci-caos-nelle-domande 
Angelo Gentilini, da info 20 giugno 2017 www.facebook.com/inca.cgil 

21 giugno 2017

Impegno e solidarietà Spi Cgil.

La solidarietà al centro. A quasi un anno dal terremoto che ha sconvolto il centro Italia, arrivano i primi frutti della raccolta messa in atto dallo Spi Cgil nazionale, una sorta di auto-tassazione per aiutare le strutture sindacale delle regioni colpite (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Quattro camperun furgoncino e due Panda 4x4, queste le vetture consegnate oggi durante una cerimonia nella sede nazionale del sindacato pensionati a Roma. Tutti mezzi all'avanguardia, progettati e realizzati dalla Sevel in Abruzzo, a basse emissioni, in grado di ospitare anche persone disabili, dotate persino di generatori di corrente elettrica. Alle auto – che saranno usate per aiutare le popolazioni terremotate anche nello svolgere compiti apparentemente ordinari come andare dal medico – si aggiungeranno a stretto giro le “casette” già finanziate per Camerino e Amatrice, mentre per Norcia si sta pensando a una soluzione in muratura da realizzare nel rispetto delle norme antisismiche. Lo Spi conferma dunque il proprio impegno speciale per la gestione del post-terremoto (vedi la festa di Liberetà all'Aquila e l'idea “Adotta una Camera del lavoro”)......
Leggi tutto: www.rassegna.it/costruttori-di-solidarieta
Angelo Gentilini, da www.rassegna.it 

Involtini di peperoni LiberEtà.

Ingredienti (per 4 persone) 

Un peperone giallo e uno rosso, due cucchiai di pangrattato, un’ acciuga sotto sale, venti grammi di mozzarella, un ciuffo di prezzemolo, un cucchiaino di capperi sott’ aceto, tre foglie di basilico, uno spicchio d’ aglio, sale e pepe q.b.
Preparazione: Pulite i peperoni con un panno umido, metteteli interi in una teglia e cuoceteli in forno a 250° per circa 20-25 minuti, rigirandoli sui lati fino a che la pelle non risulterà raggrinzita e bruna. • Tritate il prezzemolo e l’acciuga dissalata, tagliate a dadini la mozzarella. • Ponete il pangrattato in una ciotola e aggiungete l’acciuga, i capperi, l’aglio e il prezzemolo tritati, il basilico spezzettato, sale e pepe. • Spellate i peperoni, apriteli, togliete i semi e ricavate otto falde abbastanza larghe. Adagiatele su un tagliere, cospargetele con il composto e sistemateci due cubetti di mozzarella. • Arrotolate i peperoni formando degli involtini e sistemateli in una pirofila oliata leggermente. • Infornate per circa dieci minuti a 200°. Gli involtini di peperoni vanno serviti tiepidi. www.libereta.it/involtini-peperoni 
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

20 giugno 2017

Al palo la "fase 2" su pensioni e welfare.

Un confronto asfittico, che fatica a decollare soprattutto per la debolezza del governo, sempre sotto ricatto di possibili elezioni anticipate. Sono le parole con cui Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi Cgil, fotografa lo stato della trattativa sulle pensioni, la cosiddetta “fase 2”, fra governo e sindacati. “I temi veri non sono stati ancora affrontati in modo concreto. Ci si è limitati a evidenziare i titoli di una discussione che, per tanti versi, è ancora più importante di quella che si è conclusa, mentre sul welfare c'è sempre di più il rischio di mettere in discussione la sua tenuta universale e la stessa confederalità della Cgil”.
Rassegna  Sembrerebbe che nella compagine governativa non tutti abbiano compreso la portata dei temi all’ordine del giorno al tavolo di trattativa…
Pedretti  Sì, ed è preoccupante, perché la seconda fase deve affrontare molti temi di riforma rilevanti, a cominciare da quelli che riguardano i giovani. In ballo c’è la costruzione di una sorta di pensione di garanzia, che sarebbe un fatto straordinario, perché permetterebbe a un’intera generazione segnata da carriere flessibili e precarie di poter comunque accedere ad assegni compatibili con una vita dignitosa.
Rassegna  Quali sono gli altri temi che rendono così particolare questa fase del confronto sulle pensioni?
Pedretti  Penso innanzitutto a quella che per molti è la parte più innovativa e significativa del confronto, quella relativa al riconoscimento del lavoro di cura. Un tema importantissimo, direi quasi un fatto storico, in quanto rappresenterebbe una sorta di risarcimento per il ruolo ricoperto da migliaia e migliaia di donne del nostro Paese nei confronti di genitori anziani o di figli disabili. Ricordo che stiamo parlando di donne che si sono sostituite al welfare e che rischiano più o meno tutte di avere in futuro solo una pensione sociale. Senza dimenticare la questione del riconoscimento di un sistema di valutazione dell’inflazione più adeguato al costo reale della vita. A questo proposito, noi riteniamo che occorra correggere i meccanismi attuali per non penalizzare ulteriormente i pensionati italiani. Per questo chiediamo di applicare a tutti il 100% di rivalutazione fino a 7 volte il trattamento minimo, pari a 3.500 euro lordi al mese. Una misura insomma che è ben lungi dall’interessare le pensioni più ricche.
Rassegna  Nonostante la necessità di aprire il confronto a questa dimensione di problemi, la “fase 2” resta al palo. È così?
Pedretti  Ecco, fa fatica a decollare. E non si tratta solamente di sottovalutazione da parte dei ministri interessati: a ostacolare maggiormente il dispiegarsi di un confronto costruttivo è la debolezza di questo governo, sempre sotto ricatto di possibili elezioni anticipate. Nel frattempo, milioni di pensionati attendono da questo tavolo di trattative risposte chiare e precise. Purtroppo, senza trovarle.
Leggi tutto: www.rassegna.it/pensioni-e-welfare-dove-stiamo-andando
Angelo Gentilini, da info 19 giugno 2017 www.rassegna.it 

19 giugno 2017

La morte di Gaza nel silenzio internazionale.

"Gaza sta morendo nel silenzio complice della comunità internazionale. Oltre 1.800 milioni di persone, il 56% minorenni, sopravvivono in una immensa prigione a cielo aperto, completamente isolata dal mondo. È una condizione disumana che nulla ha a che vedere con il diritto alla difesa invocato e praticato da Israele per giustificare un embargo che dura ormai da oltre dieci anni. Le punizioni collettive sono contrarie al diritto internazionale e alla stessa Convenzione di Ginevra. Faccio appello alle Nazioni Unite perché intervengano per porre fine all'embargo. Solo così Gaza potrà tornare a vivere e i suoi giovani a immaginare un futuro". A parlare, in questa intervista esclusiva rilasciata all'Huffington Post, è Mairead Corrigan Maguire, Premio Nobel per la Pace nordirlandese, presidente della Nobel Women's Iniziative, l'organizzazione composta dalle done che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento. "Negli occhi dei bambini di Gaza – dice Maguire all'HP – ho visto dolore, smarrimento, paura. In tanti hanno conosciuto solo guerra, morte, distruzione. A questi bambini è stata rubata l'infanzia e a molti di loro la vita stessa. In questo contesto, come si può pensare di predicare il dialogo e scegliere la pace?"......
Leggi tutta l'intervistawww.huffingtonpost.it/gaza-sta-morendo-nel-silenzio-complice
Angelo Gentilini, da info 17 giugno 2017, www.huffingtonpost.it

18 giugno 2017

Violato Art. 75 della Costituzione da Governo e Parlamento.

Una “norma-schifezza”, così l’ha definita. Un atto d’accusa molto duro, quello che dal palco romano di piazza San Giovanni ha rivolto il segretario generale Cgil Susanna Camusso a governo e Parlamento. “Avevano paura dal voto dei cittadini, di andare nel paese e tra la gente a discutere di cosa siano la precarietà e l’incertezza quotidiana del proprio lavoro e della propria situazione” ha detto il leader sindacale. “Hanno scelto la strada degli emendamenti blindati e dei voti di fiducia” ha continuato: hanno “cambiato nome" ai voucher, ma "non la schifezza che sono”. La reintroduzione dei voucher ha mostrato l’incapacità di governo e Parlamento di “fare una battaglia a viso aperto: si sono fatti balletti infiniti, un gioco delle parti che affumicava l’aria, si sono usate furbizie per sottrarre ai cittadini il diritto di voto”. Secondo Camusso la campagna Cgil “aveva riportato al centro il lavoro, aveva indicato un’alternativa alla precarietà e alla riduzione dei diritti, e di questo hanno avuto paura”I voucher sono tornati perché "bisognava proseguire a produrre precarietà", per poter pagare "meno" i lavoratori e "cacciarli via quando si vuole". Inoltre, si è "violato l’articolo 75 della Costituzione, delegittimando le istituzioni e le regole condivise”, si è scelta la strada sbagliata del “decreto legge, che dovrebbe invece avere unicità di materie e criteri di urgenza”, si è anche umiliato il sindacato “chiedendo all’ultimo minuto un parere su un emendamento già blindato”... Leggi tutto: www.rassegna.it/hanno-avuto-paura-del-voto-dei-cittadini 
Angelo Gentilini, da www.rassegna.it 

16 giugno 2017

FIOM da 115 anni.

BUON COMPLEANNO FIOM . La Fiom, Federazione Italiana Operai Metallurgici, nacque a Livorno il 16 giugno 1901. Nel 1906 partecipò alla fondazione della Confederazione generale del lavoro (CgdL) che poi nel 1944 sarebbe diventata la Cgil, Confederazione generale italiana del lavoro. Nel 1919 la Fiom firmò il primo accordo nazionale con gli industriali, che prevedeva, tra l'altro, la riduzione dell'orario di lavoro a 48 ore settimanali .... www.facebook.com/liberetà 
La Federazione Impiegati Operai Metallurgici (FIOM) è il sindacato dei lavoratori operanti nelle imprese metalmeccaniche che fa capo alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). È il più antico sindacato industriale italiano. Le altre sigle confederali dei metalmeccanici sono la Fim-CISL e la UILM-UIL. L'attuale segretario generale è Maurizio Landini... wikipedia.org/FIOM 
Angelo Gentilini, da FB-Liberetà e wikipedia.

Stasera a Sesto Imolese presidio antifascista.

Venerdi' 16 giugno

"A partire dalle ore 19,30 nel Parco pubblico di Sesto Imolese"

Presidio antifascista presso il monumento alla Resistenza
Contro l'imbrattamento del monumento ai partigiani di Sesto Imolese, contro l'inaccettabile offesa a coloro che si sono sacrificati per riconquistare la pace e affermare la libertà e la democrazia; contro le svastiche e le croci uncinate che ci riportano alle barbarie nazifasciste, che si chiamano guerra, dittatura , miseria , persecuzioni , odi; contro la propaganda e i rigurgiti  neofascisti, a difesa dei valori della Repubblica e della Costituzione; a difesa e per rinnovare il grande contributo antifascista e partigiano degli uomini e delle donne, dei giovani e degli anziani di Sesto e della Bassa Imolese. 
Insieme troviamoci per onorare con un fiore ed un pensiero caduti e combattenti.
Angelo Gentilini, da info Anpi Imola e Sesto Imolese.

15 giugno 2017

Ieri la prima italiana, oggi finale sul Gran Sasso.

Calincontrada (CH) (14/6) – Alla sesta tappa del Giro d’ItaliaU23-Enel da Francavilla a Mare a Casalincontrada i corridori italiani occupano tutto il podio al termine dei 132, 5 km. Sul gradino più alto il siciliano Francesco Romano, in forza al Team Amarù Palazzago, che anticipa sull’ultimo strappo i quattro compagni superstiti di una lunga fuga lanciata sulla prima salita di giornata. Alla fine chilometri e fatica hanno selezionato un gruppo di cinque uomini composti da Romano, Rosa della Hopplà Petroli Firenze, Zaccanti della Colpack, Colonna della Altopack Eppela e Dlamini della Dimension Data. Sul muro finale Romano e Rosa hanno guadagnato qualche metro sugli avversari e hanno difeso il vantaggio fin sul traguardo dove il siciliano ha preceduto di un secondo il piemontese Massimo Rosa, fratello del professionista della Sky Diego, e Filippo Zaccanti (Team Colpack). Leggi tutto: www.federciclismo.it/giro-ditalia-u23-francesco-romano
Si parte da Francavilla al Mare, poi Brecciarola, Manopello Scalo e Popoli. Si prospettano circa km. 7,4 di salita, nota come le “svolte di Popoli”. Dopo il GPM si passa in provincia dell’Aquila, nella zona “Piana di Navelli”, un altopiano carsico attorno ai 700 m. d’altitudine. Si entra nel territorio dell’Aquila passando per Bazzano, Sant’Elia e la città capoluogo. La corsa fissa qui il traguardo Intergiro, e si prosegue per le località di Tempera, Paganica e Assergi. Qui inizia la lunga ascesa verso il traguardo a quota 2128 m. di Campo Imperatore. L’inizio della salita è con pendenze fra il 4 e il 7%, fino a quota m. 1750 circa, nella zona nota come Fossa di Paganica c’è un tratto di discesa e falsopiano e poi, quasi 6 km. in salita, con pendenze attorno al 9-10%, fino al GPM dell’arrivo. Approfondisci: www.giroditaliau23.it/tappe 
Angelo Gentilini, da info www.federciclismo.it /// www.giroditaliau23.it/tappe 

14 giugno 2017

Assemblee pubbliche sulla sanità imolese.

L’importanza strategica dell’autonomia dell’Ausl di Imola: Il Comitato Direttivo della Cgil di Imola riconferma l’importanza strategica che l’Azienda Sanitaria esercita nel territorio del Circondario imolese, sia per i servizi sanitari erogati, sia per la risposta occupazionale con i suoi 1.700 dipendenti.

Sebbene in questi anni ci sia stata una grossa riduzione dei finanziamenti nazionali che ha creato una serie di difficoltà nell’erogazione dei servizi (turn over, ecc), riteniamo che la qualità della sanità imolese nel suo insieme sia ancora attestata ad un buon livello di servizi offerti che tuttavia vanno migliorati.
Pertanto crediamo che la nostra Ausl debba essere valorizzata e non penalizzata in una logica di fusione con altre strutture che porterebbe ad un allontanamento dai problemi dei cittadini e ad essere considerata dalle strutture di Bologna un “ospedale di periferia”.
Assemblee pubbliche sulla sanità imolese: prospettive,problematiche,proposte. Giovedì 15 giugno, ore 20 Centro Sociale La Tozzona, via Punta 24 IMOLA - Mercoledì 12 luglio, ore 9.30 Attivo delle delegate e dei delegati aperto ai cittadini - Camera del lavoro, via Emilia 44 Imola. Sono invitate le Istituzioni e l'Azienda Usl di Imola.
PARTECIPATE e FATE PARTECIPARE
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

11 giugno 2017

Oggi terza tappa da Bagnara di Romagna, a Forlì.

Un tracciato costellato da salite e discese, quello da Bagnara di Romagna, a Forlì. Dopo la partenza si passa da Solarolo, Barbiano e Cotignola. Si attraversa il territorio di Faenza, di Castel Bolognese e di Riolo Terme, per affrontare la salita di Monte Calbane a quota m. 283 e scendere su Brisighella. La tappa prospetta il Monte Casale poco più di 5 km d’ascesa con pendenza media del 5,3% e massima al 12% e poi la discesa su Modigliana e subito la scalata al Monte Trebbio. Ancora discesa verso Dovadola-Casone e Rocca San Cassiano, con una risalita per km. 6 circa al Colle Centoforche. La successiva discesa porta a Predappio, altra risalita verso il GPM di Rocca delle Caminate, nel comune di Meldola. Ultima discesa per Grisignano e San Martino in Strada per giungere all'arrivo nel cuore della città di Forlì. ( www.giroditaliau23.it/tappe )
Angelo Gentilini, da info www.giroditaliau23.it 

09 giugno 2017

Ad Imola ha vinto l'americano Neilson Poweless.

La prima tappa è stata vinta da un corridore americano del team gestito da Axel, il figlio di Merckx.
Leggi tutto: www.oasport.it/giro-ditalia-under-23-neilson-powless-vince-la-prima-tappa-a-imola/ 
Buon pomeriggio/sera Angelo Gentilini.

Oggi la prima tappa imolese del Giro Under 23.

Alle ore 12.50, da Viale Saffi- Rocca Sforzesca partenza trasferimento fino a Via Turati, dove alle ore 13 ci sarà la partenza ufficiale della tappa. Poi dopo due giri di un circuito tra Mordano e Bubano, la corsa continuerà veloce verso Sasso Morelli, Casola Canina, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, San Martino Pedriolo e Rignano Bolognese, dove inizia un tratto di salita che conduce a Sassoleone e Cima Bordona. Discesa e la via Montanara che conduce a Fontanelice, Borgo Tossignano, quindi la frazione di Codrignano, per arrivare nel territorio collinare. Da via Pediano inizia l’ascesa a Cima Tre Monti. Sono circa 4 km. con pendenza media del 4% e una punta attorno all’11%. Dallo scollinamento restano da compiere 11 km. verso l’abitato di Imola, per raggiungere il traguardo alla Rocca Sforzesca. ( www.giroditaliau23.it/tappe/ )
Angelo Gentilini, da info www.giroditaliau23.it 

08 giugno 2017

Il nuovo sito pensionati Spi Cgil.

Con grande piacere vi informo che è disponibile: www.pensionati.it. 
È un sito semplice, utile e chiaro dove potete trovare tutto sulle pensioni, calcolare quanto vi spetta di 14esima, scoprire come funzionano i diritti inespressi e sapere dove sono le sedi dello Spi-Cgil. Rappresentare al meglio i pensionati e gli anziani significa anche questo. Perché oggi essere presenti su internet è fondamentale. Anche per un Sindacato come il nostro. Buona navigazione!
(Ivan Pedretti, Segretario nazionale Spi Cgil)

07 giugno 2017

06 giugno 2017

Riina scarcerato? Sarebbe assurdo!!!


Su un’eventuale scarcerazione di Totò Riina:
Il diritto a morire dignitosamente vale per ogni persona detenuta, in accordo a quella più ampia umanizzazione della pena che contrassegna la civiltà di un Paese, come ci ricorda la Costituzione.
Non fa eccezione Toto Riina, al quale è giusto assicurare tutte le cure necessarie in carcere e, se occorre, in ospedale, affinché la detenzione non aggravi le sue condizioni di salute. Sull’ipotesi – avanzata dalla Cassazione – di una mutazione della pena detentiva in arresti domiciliari, sono certo che il Tribunale di Bologna valuterà con saggezza e piena cognizione di causa, tenendo conto di tutti i fattori in gioco. Perché certo c’è una persona malata, al quale lo Stato deve riservare un adeguato trattamento terapeutico a prescindere dai crimini commessi e dalla presenza o meno – che in questo caso non c’è stata – di una presa di coscienza, di un percorso di ravvedimento e di conversione. Ma c’è anche una vicenda di violenza, di stragi e di sangue che ha causato tante vittime e il dolore insanabile dei loro famigliari. Molti di loro ho avuto la fortuna di conoscerli, e di apprezzarne il coraggio e la fermezza d’animo, la ricerca di verità e la speranza incrollabile nella giustizia, il rispetto per le istituzioni e la volontà di trasformare il dolore in impegno, in contributo alla costruzione di una società più giusta. C’è dunque un diritto del singolo, che va salvaguardato. Ma c’è anche una più ampia logica di giustizia di cui non si possono dimenticare le profonde e indiscutibili ragioni. (​Luigi Ciotti) www.facebook.com/libera.associazioni contro.le.mafie
Condivido quanto scritto da Luigi Ciotti e anch'io credo che questo capo di un'organizzazione criminale, chiamata MAFIA, che ha provocato tanti morti ammazzati ed immenso dolore abbia diritto ad una carcerazione dignitosa fino alla morte, punto. Buona giornata a tutti quelli che ogni giorno vivono nel rispetto della legalità. (Angelo Gentilini)

05 giugno 2017

Il brindisi dello staff organizzativo.

Il bel tempo è stato a sostegno della buona riuscita dei tanti concerti di "Imola in Musica 2017" e il nostro impegno volontario è stato ben ripagato dall' alta partecipazione e condivisione degli eventi. E' notte fonda e la città si sta silenziando quando lo Staff organizzativo finalmente e orgogliosamente si è lasciato andare nel tradizionale brindisi. Mille grazie Imola siamo tutti noi e arrivederci al 2018. 
Buon pomeriggio, Angelo Gentilini. (www.facebook.com/imolainmusica )

Grifo Città di Imola ad Eddy Merckx.

Imola. Giovedì 8 giugno, un giorno prima della partenza del Giro d'Italia under 23 dalla nostra città, alle 18.30, nella sala del consiglio comunale, in Municipio si svolgerà la cerimonia di consegna del Grifo Città di Imola a Eddy Merckx, il belga considerato il più grande campione di ciclismo di tutti i tempi che il giorno dopo darà il via ufficiale al Giro under 23. Interverranno Daniele Manca sindaco, di Imola, Eddy Merckx, Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale di ciclismo e Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna. A condurre la cerimonia sarà Marco Pastonesi, giornalista storico del Giro d'Italia under 23.  
Appena concluso il Giro d’Italia professionisti, l’attenzione si sposta alla rinascita del Giro d’Italia Under 23 Enel, dopo cinque anni di stop. Sette le tappe in programma con partenza il 9 giugno proprio da Imola e arrivo il 15 giugno a Campo Imperatore in Abruzzo dopo aver attraversato anche le Marche. La Romagna è il cuore pulsante del progetto, nato dalla collaborazione del commissario tecnico della nazionale professionisti Davide Cassani (di Solarolo) con Marco Selleri (di Mordano), presidente della società organizzatrice Nuova Ciclistica Placci 2013 e già organizzatore del Giro delle Pesche Nettarine di Romagna dal 2008 al 2015.
Per più info sul Giro d' Italia U/23: http://www.giroditaliau23.it/ 
Angelo Gentilini, da info http://www.leggilanotizia.it/ /// www.sabatosera.it/giro-ditalia-under-23 

03 giugno 2017

Lo "Scorpione" di giugno di LiberEtà.


Nel mese di giugno continuerete ad avere successo e riuscirete a trasferire il buon umore nella vostra vita privata. Farete facilmente conoscenza e darete vita a nuove amicizie.
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

02 giugno 2017

Uccisa dall’Isis la guerrigliera curda "Cappuccio Rosso".

Si chiamava Ayse Deniz Karacagil, era turca, non aveva ancora 25 anni e con il soprannome Cappuccio Rosso era anche diventata uno dei personaggi di Kobane Calling (Bao Publishing), il reportage a fumetti di Zerocalcare da Turchia, Iraq e Siria, campione di vendite nel 2016. Ayse è morta a Raqqa, combattendo contro i miliziani di Isis, dopo che nel 2014 si era unita ai combattenti del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, sui monti nel nord dell’Iraq. Ayse aveva lasciato la Turchia poco dopo essere stata scarcerata in attesa della sentenza per i fatti di Jezi Park del 2013, quando la polizia turca arrestò 60 dimostranti contro la trasformazione in centro commerciale di un parco di Istanbul. Per quella protesta Ayse avrebbe avuto la condanna a 103 anni di prigione, e proprio durante il processo si era meritata il soprannome di Cappuccio Rosso, per via del foulard rosso che teneva in testa durante gli scontri, nel maggio 2013. Zerocalcare incontra Ayse nel luglio 2015, in una base segreta del PKK sulle montagne di Qandil, in quel settore del nord dell’Iraq presidiato dai curdi. Siamo quasi al termine del libro quando Michele Rech – il vero nome di Zerocalcare, fumettista romano, classe 1982 – è sotto una tenda che discute del ruolo delle donne nel PKK con alcune combattenti. «Di sicuro ci sono molti motivi per le donne di unirsi alla guerriglia. Forse più che per gli uomini», spiega una guerrigliera di queste formazioni che per il governo turco sono terroristiche – anche se il PKK ha da tempo rinunciato all’indipendenza e teorizza un “confederalismo democratico” tra tutti i popoli della zona. Poco dopo una guerrigliera spiega che suo padre picchiava spesso la madre, che ne ha paura anche dopo morto. E a quel punto, per un istante, si affaccia dall’ingresso della tenda una bionda coi capelli annodati dietro la nuca. È Ayse, e Zerocalcare ne racconta brevemenre la storia, aggiungendo una tavola in cui la ragazza è in piedi che sorride fino a strizzare gli occhi.............. 
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Angelo Gentilini, da info www.iodonna.it