30 aprile 2016

Anteprima 1° maggio con Marchionne, l'operaio e il voucherista.

Marchionne nel 2015 ha guadagnato 54 milioni di euro, pari a 150 mila euro al giorno. Un operaio della Fiat guadagna in media 1.100/1.300 euro al mese e deve lavorare circa dieci anni per mettere insieme quello che guadagna Marchionne in un giorno. Inoltre per incassare la stessa cifra che Marchionne guadagna in un anno, un voucherista dovrebbe lavorare 2.500 anni per otto ore al giorno tutti i 365 giorni dell'anno. Comunque, non avrebbe diritto alle ferie, alla maternità, o alla disoccupazione. Si potrebbe continuare con la conta dei milioni di pensionati che stanno sotto i 1.000 euro al mese e con le tasse che responsabilmente noi paghiamo fino all'ultimo centesimo, mentre altri potenti evadono, esportano illegalmente, riciclano, corrompano e non accontentandosi rubano, "SI" rubano, non solo soldi, ma anche il bene comune a tutti noi e il futuro a tanti milioni di giovani. Io credo che questo basti e avanzi per farci capire che siamo giunti al limite dell'accettabile di quanto hanno prodotto le politiche neo-liberiste senza regole, lacci, lacciuoli e tutele. Io credo che questa non sia la società pensata dai Partigiani, a me tanti cari, e non sia più sufficiente dirlo, ma è estremamente necessario, lo era da anni, essere coerenti e conseguenti. Io nel mio piccolo da molti anni mi documento e scrivo sulle disuguaglianze, sulle mancate equità e disparità, sulle ingiustizie e altro, e domani "domenica 1° maggio 2016" sarò in piazza insieme ad altri, donne e uomini, a dimostrare, protestare e rivendicare. Forse conteremo poco, ma è certo che contiamo poco se siamo in pochi, ma se saremo in tanti e si riempiranno tutte le piazze d'Italia di lavoratrici, lavoratori, giovani studenti, disoccupati e pensionati, ecco... che allora anche la politica al soldo dei potenti, dei neo-liberisti, degli affaristi e speculatori finanziari, dovrà per forza tenere conto di noi, delle nostre idee e delle nostre proposte per il bene collettivo. 
***W il 1° MAGGIO delle lavoratrici, dei lavoratori, dei giovani e pensionati per il LAVORO BUONO***
Angelo Gentilini

29 aprile 2016

Le iniziative del 1° maggio imolese.

«Più valore al lavoro. Contrattazione, occupazione, pensioni». E’ questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil, per celebrare quest’anno la festa del 1° maggio. 

Iniziative unitarie di Cgil Cisl Uil di Imola:  
Imola: dalle ore 9.30 in piazza Matteotti, distribuzione di garofani. Alle 10.15 concerto della Banda Città di Imola e a seguire gli interventi dei Dirigenti sindacali territoriali.
A Castel San Pietro: dalle 9.30 distribuzione di garofani in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda musicale. Alle 10.45 interventi in rappresentanza di Cgil Cisl e Uil. Alle 11.30 aperitivo del 1° Maggio.
Iniziative della Cgil di Imola– Nella mattinata, in centro a Imola, raccolta le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Carta dei diritti universali del lavoro”– Nel pomeriggio, dalle ore 15, festa alla Camera del lavoro (via Emilia 44). Alle ore 15.30 e alle ore 17 una guida turistica abilitata accompagnerà i presenti nella visita del Palazzo che fu la residenza dei marchesi Miti Zagnoni (XVII-XVIII secolo) e poi Raffi (XIX secolo) ed oggi è sede della Camera del lavoro imolese. Dalle ore 15.30 intrattenimento musicale con il cantautore imolese Andrea Grossi (voce e chitarra) e Iader Berti (contrabbasso) e dalle 17 polenta e vino. All’interno, mostra storica “Gli anni Sessanta, la Cgil, la costruzione della democrazia”: dagli spari del luglio ‘60 all’ingresso della Costituzione nelle fabbriche con lo Statuto dei diritti dei lavoratori, i documenti selezionati e riprodotti racconteranno uno spaccato importante della nostra storia attraverso gli occhi dei protagonisti.
Gli appuntamenti del Sindacato Pensionati Cgil– a Imola: la lega Serraglio-Marconi-Zolino organizza la «Festa dei lavoratori e dei pensionati», dalle ore 15, al centro sociale La Stalla. Pomeriggio danzante con Adriano Albertazzi e garofani, vino e ciambella.
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

28 aprile 2016

Altra segnalazione per la Casa di riposo di via Venturini.

Case di riposo, manca il personale necessario a garantire la sicurezza di operatori e utenti. Dopo aver esposto, la scorsa settimana, le problematiche relative al generale abbassamento degli indici qualitativi delle case di riposo, dobbiamo segnalare ulteriori questioni, relative alla mancanza di personale in grado di coprire i turni rispettando la sicurezza degli operatori e degli utenti. Ultimo caso di una lunga serie, quello segnalato ieri sera, presso la casa di riposo di via Venturini. L'operatore in turno della cooperativa ci ha dovuto chiamare dicendoci che si trovava da solo a operare nei nuclei di sua pertinenza, senza avere - come prevede la legge 626 sulla sicurezza e pure l'organizzazione del lavoro di quella struttura - alcun collega come supporto. Di fronte a tale situazione abbiamo provveduto ad avvisare le forze dell'ordine. Tale episodio - solo l'ultimo di tanti altri identici, lo ribadiamo - evidenzia una situazione particolarmente grave sia per le implicazioni di legge sulla sicurezza dei lavoratori, sia per le questioni più generali relative alla organizzazione del lavoro di queste strutture e, non di meno, sulla qualità del servizio offerto agli anziani e alle loro famiglie. Per questi motivi e gli altri esposti precedentemente, abbiamo richiesto, con estrema urgenza, un incontro con il Circondario al fine di chiarire e speriamo risolvere tutte le problematiche in essere, oltre a verificare, come era già previsto per altro, l'intero processo di accreditamento.
(Cgil – Spi – Fp Imola Uil – Uilp – UilFpl Imola)
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

Le Donne, la Resistenza, la Liberazione e il Diritto di Voto.

Ad Imola venerdì 29 aprile, alle ore 10.00, ritrovo in Piazza Matteotti per la:
"Cerimonia commemorativa con la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide di Maria Zanotti e Livia Venturini e ricordo delle Donne Antifasciste della Resistenza."
Intervengono: Elisabetta Marchetti, assessora alle pari opportunità del Comune di Imola e Fabrizia Fiumi, componente del Direttivo Anpi di Imola.
A seguire un'esibizione del "Coro del tempo libero".
Alle ore 11.30: altro momento a ricordo presso l'aiuola di Piazzale Marabini (davanti alla Stazione ferroviaria), con un fiore per le Donne della Resistenza e deposizione di un mazzo di fiori.
Alle ore 20.30: presso il Centro Sociale La Tozzona (Quartiere Pedagna Imola) si terrà, in collaborazione con il Centro Sociale, l'iniziativa resistente "A 70 anni dal primo voto alle Donne". Spettacolo con ACUMBA Trio e Roberto Mercadini con musiche e canzoni di "Fabrizio De Andrè e le Donne". Introduce e presenta Giulia Barelli del Direttivo Anpi di Imola.
Dal sito Anpi di Imola: http://www.anpiimola.it/upld/repository/File/DonneLiber16.pdf
Angelo Gentilini, da info http://www.anpiimola.it/ 

27 aprile 2016

Ricordo, memoria, conoscenza, democrazia.

Ricordare è memoria, conoscenza e democrazia. Questo monumento, a ricordo dei caduti della Cogne per la Libertà, per il Lavoro, per l' Indipendenza, è portatore di grandi lotte resistenti che non tutti conoscono compiutamente, ma noi continueremo a ritrovarci e a ricordare, perché si sa che: "Chi non conosce la propria storia, fatica di più nel costruire il proprio futuro". 
Angelo Gentilini

26 aprile 2016

"Una firma per i giovani"


Imola-Centro Sociale La Tozzona...il sig.Ettore,95 anni,una firma per i giovani....
grazie di cuore. (Cgil Nazionale)
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Un'emozione impagabile...l'ho visto arrivare lungo il gioco delle bocce con passo lento ma sicuro e timidamente gli ho chiesto di firmare la carta Universale dei Diritti Cgil delle lavoratrici e lavoratori, ma non era necessario perché era lui che cercava noi. Mille grazie Ettore e che Tu sia di esempio per tanti altri. Un forte abbraccio Resistente. 
Angelo Gentilini

Domani si ricordano i caduti della Cogne.

Domani 27 aprile 2016 è in programma, con ritrovo alle ore 11 presso il parcheggio della Cogne nuova in via Selice vicino al casello autostradale, un'iniziativa a ricordo dei caduti della Cogne e dell'apporto delle lavoratrici e dei lavoratori alla Resistenza. L'iniziativa è stata promossa dall'assemblea dei dipendenti Cogne di Imola, dai Sindacati, dall' Azienda e dall'Anpi. Intervengono Stefano Pedini (Segretario Fiom Imola), Manlio Nobili (Presidente Cogne), Salvatore Cavini (Anpi), Elisabetta Marchetti (Assessora del Comune di Imola). Durante la cerimonia ci sarà la posa di una corona al monumento ai caduti.
“Monumento ai caduti Cogne”. Il monumento ai dipendenti Cogne, caduti nella guerra di Liberazione è stato inaugurato nel 1955. Era stato posizionato all’interno dello stabilimento vicino all’entrata principale. Poi con lo spostamento generale delle attività produttive negli anni 80 fu collocato all’esterno dello stabilimento, nell’area parcheggio in zona fermata autobus, linea pubblica.
A : facciata principale monumento lato fermata autobus.
B: facciata lato stabilimento Cognetex.
C: facciata lato parcheggio.
D: facciata lato S.S.Selice.
A: “ONORE E GLORIA AI CADUTI PER LA LIBERTA’  Il LAVORO E L’INDIPENDENZA”
      “ SIA PER NOI SPRONE E FORZA A PROSEGUIRE NELLA LOTTA PER LA QUALE SIETE CADUTI”
B: “CADUTI NELLA GUERRA DI LIBERAZIONE”   (n°28)
Bartolini Alfredo - Berti Rinaldo – Betti Paolo – Billi Leo – Bombardini Giosuè – Calamelli Luciano
Cavina Anacleto – Franchini Franco – Galassi Aldo – Gardelli Luciano – Gardelli Otello – Giovannini Ercole
Gollini Wladimiro – Landi Oliano – Liverani Rino – Morini Giuseppe – Nardi Giovanni – Nanni Wladimiro
Poggiali Nerio – Pononi Giancarlo – Ruscello Armando – Ruscello Rino – Sportelli Domenico 
Sentimenti Angiolino – Tampieri Walter – Villa Massimo – Volta Angelo – Zotti Vittorio
C: “CADUTI NELLA GUERRA 1940 – 1945”   (n°13)
Bandini Ildebrando – Casolini Roberto – Daghia Aurelio – Fazziani Attilio – Garotti Amedeo
Guidi Francesco – Mazzanti Ero – Nanetti Dante - Pirazzini Franco – Sbaraccani Giorgio
Soglia Delmede –Tassinari Delmo – Dall’Aglio Giorgio
D: “CADUTI IN SEGUITO AD INCURSIONE AEREA”    (n°4)
Cani Giuseppe – Gollini Peppino – Montroni Giacomino – Raffaellini Erminio
D: “ CADUTI SUL LAVORO”    (n°2) -  Gonni Augusto - Santi Alfiero
Angelo Gentilini

25 aprile 2016

Il pullman Cgil dei diritti ad Imola.

Il pullman dei diritti della Cgil nazionale, in viaggio da tre mesi attraverso l’Italia per presentare a lavoratori, giovani e pensionati, la Carta dei diritti universali del lavoro, farà tappa a Imola martedì 26 aprile: dalle 11.30 alle 14 stazionerà davanti alla mensa Camst (via Grieco 1) e nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, si sposterà al centro sociale La Tozzona (via Punta 24). In entrambe le postazioni sarà possibile firmare a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare proposta dalla Cgil e dei tre quesiti referendari abrogativi di norme sui voucher, sui licenziamenti ingiustificati e sulla mancanza di responsabilità solidale dei committenti negli appalti. La raccolta firme, iniziata lo scorso 9 aprile, per i quesiti referendari proseguirà fino all’8 luglio, mentre quella per la Carta dei diritti universali del lavoro terminerà l’8 ottobre... tappa-a-imola-per-il-pullman-dei-diritti-cgil-nazionale 
Angelo Gentilini, da http://www.cgilimola.it/

24 aprile 2016

"W LA RESISTENZA"

"LA RESISTENZA ITALIANA"La Resistenza italiana si inquadrò nel più vasto movimento di opposizione al nazifascismo sviluppatosi in tutta Europa, ma ebbe connotazioni particolari.....http://www.anpi.it/storia/120/la-resistenza-italiana 
Altre info sulla resistenza: https://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italiana
Angelo Gentilini

23 aprile 2016

Presidio sindacale unitario all' INPS a tutela degli ammortizzatori sociali..

MARTEDI' 26 APRILE
dalla 10 alle 12
Presidio regionale a Bologna sotto la sede INPS  
Per denunciare la grave situazione che si sta determinando sulla gestione degli ammortizzatori sociali nella nostra Regione.
Con l'emanazione del DL 148 sugli ammortizzatori sociali sono state modificate regole e procedure per  erogare le prestazioni di sostegno al reddito ai lavoratori. Il Ministero e l’INPS a livello nazionale non hanno però adeguato  tempestivamente disposizioni  e organizzazione interna. Nei fatti il nuovo "assetto" sta provocando il blocco delle autorizzazioni e nella nostra ragione sono migliaia gli accordi (per più di 15.000 lavoratori coinvolti) non ancora autorizzati da Ottobre 2015. A ciò si aggiunge la mancata copertura dell'Aspi da Giugno 2015 per le sospensioni (4.500 lavoratori coinvolti). A tutto ciò si aggiungono i ritardi da parte del Governo nella copertura finanziaria della cassa integrazione in deroga (circa 10.000 lavoratori coinvolti). La situazione è ormai insostenibile e necessità di una riposta immediata e di un'assunzione di responsabilità da parte dell'Inps dell'Emilia Romagna, a partire dallo sblocco delle prestazioni. In occasione del presidio è convocata la conferenza stampa dei Segretari di Cgil,Cisl,Uil, E.R.
Angelo Gentilini, da info: CGIL CISL UIL EMILIA ROMAGNA

21 aprile 2016

I disservizi delle case di riposo del territorio imolese.

Le scriventi organizzazioni sindacali denunciano quanto appreso dopo diverse segnalazioni da parte dei parenti di utenti delle strutture protette del circondario imolese, che hanno trovato conferma sia attraverso i dipendenti che in un recente confronto con i gestori in appalto. Riteniamo che quanto ci è stato segnalato sia gravissimo e meriti sicuramente un ulteriore accertamento da parte delle istituzioni locali. Siamo venuti a conoscenza, ad esempio, di strutture in cui la colazione agli utenti è limitata a 150 ml di latte e 7 biscotti a persona, un razionamento inaccettabile sia dal punto di vista sociale che morale. Sapere che le pietanze liquide, a seconda delle necessità, subiscono un ulteriore trattamento di allungamento attraverso aggiunta di pura acqua. Ci risulta anche che vengano utilizzati pannoloni di scarsa qualità e cambiati con scarsa frequenza. Tutto ciò è inammissibile, tanto più se consideriamo i costi complessivi per questi servizi e i cospicui contributi dei Comuni del circondario imolese dovrebbero garantire una eccellenza nella qualità del servizio erogato. Queste situazioni creano due vittime: gli utenti ed il personale stesso, costretto a malincuore all'applicazione delle direttive aziendali restrittive che comportano, ad esempio, “alzate” dell'ospite in orari assurdi, anche notturni. Ulteriori segnalazioni, puntualmente da noi verificate, riferiscono che nell'ambito di queste restrizioni sia stato diminuito drasticamente il numero dei bagni programmati per l'igiene personale, oltre al rischio delle piaghe da decubito dovute ad una scarsa movimentazione. Questo non è accettabile, da mesi tali segnalazioni si susseguono ed oggi hanno trovato conferme. Nonostante le nostre continue sollecitazioni in merito alle verifiche ed ai controlli sulle strutture accreditate, non abbiamo ricevuto riscontro dalle istituzioni e l'avvio dei Comitati consultivi misti continua a giacere in un cassetto. Sollecitiamo pertanto un incontro urgente alle istituzioni preposte per chiarire la grave situazione denunciata nelle case di riposo del territorio.(Cgil – Spi – Fp Imola e Uil – Uilp – UilFpl Imola)
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

20 aprile 2016

Ad Imola un programma resistente per l' Anniversario della Liberazione.

Lunedì 25 aprile 2016 ricorre il 71° Anniversario della Liberazione Nazionale dalla dittatura nazi-fascista. Ad Imola, città Medaglia d'oro al valor militare per attività partigiana, ogni anno l' ANPI mette in campo un corposo e significativo programma di cerimonie e commemorazioni, per finire a notte inoltrata con i Giovani Resistenti e con la buona musica di lotta dal vivo.
Alle ore 8.45, davanti alla sede dell' Anpi (piazzale Giovanni dalle Bande Nere) con la posa di una corona alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna.
Alle ore 9.00, alla Rocca Sforzesca, deposizione di una corona a ricordo dei partigiani e antifascisti detenuti e torturati in Rocca. In entrambe le cerimonie saranno presenti Elisabetta Marchetti, assessora alla Cultura e Bruno Solaroli, presidente Anpi Imola. A seguire ci sarà il corteo resistente che partirà dalla sede Anpi, fino in Piazza Gramsci.
Alle ore 9.30, in Piazza Gramsci, si assisterà al tradizionale concerto della Banda Musicale Città di Imola. Inoltre avrà luogo un intervento di arte pubblica strutturato dagli studenti e dai professori dell' Istituto Superiore "Paolini-Cassiano", della scuola secondaria di 1°grado "Andrea Costa", con la partecipazione attiva delle scuole imolesi attraverso un flash mob con la mediazione di Annalisa Cattani, nell'ambito del progetto didattico-culturale:
 "Quando un posto diventa un luogo".
Alle ore 10.30, sempre in Piazza Gramsci, ci sarà la Celebrazione ufficiale con l'intervento di Daniele Manca, sindaco di Imola e Bruno Solaroli, presidente Anpi Imola. Al termine posa corona nell'androne del Comune alla lapide dei caduti in guerra. A seguire corteo con deposizione di una corona al Monumento al Partigiano, presso il piazzale Leonardo da Vinci.
Alle ore 12.30, presso il Centro Sociale di Sasso Morelli "Pranzo della Liberazione".
A partire dalle ore 17.00 e fino alle 23.00, in Piazza Gramsci, i Giovani dell' ANPI Imola organizzano "Il pomeriggio della Giornata della Liberazione", in collaborazione con Cà Vaina, Libera, Arci, Cgil, Spi Cgil. Il programma prevede musica e teatro contro la guerra e per la pace. Si esibiranno artisti da Imola, Medicina, Dozza, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice. Alle ore 21 è previsto il concerto finale di "Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar", con un repertorio di ballate e coinvolgente musica balcanica.
Angelo Gentilini, da info: http://www.anpiimola.it/

18 aprile 2016

Assemblea generale delle leghe Spi Cgil il 19-20 aprile a Cervia.



 Il 19 e 20 aprile a Cervia (Ra) si riunisce l' Assemblea generale delle Leghe Spi Cgil dell' Emilia Romagna. I segretari delle 283 Leghe regionali, in rappresentanza degli oltre 400mila iscritti, discuteranno di organizzazione, di immigrazione e di un tema molto attuale e cioè la violenza sugli anziani, in particolare nelle strutture residenziali. Verrà anche presentata la ricerca che ha condotto l' Ires in tutte le Leghe Spi Cgil emiliano romagnole, base di partenza per il lavoro dei prossimi mesi. Aprirà i lavori il segretario regionale Spi, Bruno Pizzica, a cui faranno seguito gli importanti contributi di Gabriella Dionigi, Daniela Bortolotti e Vincenzo Colla, segretario Cgil Emilia Romagna. Infine le conclusioni saranno tenute dal segretario nazionale Spi, Ivan Pedretti.
Angelo Gentilini, da info http://www.rassegna.it/

17 aprile 2016

Un' altra vittima dell' amianto killer.

"Non si può morire di lavoro, ho tanta rabbia in corpo". Piange Fiorangela, la moglie di Mario Tonelli, ex operaio dell'Ogr, morto l'altra notte per colpa dell'amianto. Si allunga l'elenco delle vittime della polvere killer. L'ennesimo lutto che fa dire a Salvatore Fais, voce dell'associazione famigliari e vittime dell'amianto (Afeva), ancora una volta: "Questa storia, che sta consumando tutti noi, anche chi non presenta i sintomi della malattia, deve finire: vogliamo giustizia, maledetto chi non ci ha garantito la salute, maledetto amianto".  Gli amici e i colleghi, scrive Fais, "si stringono attorno ai familiari in questo momento di profonda tristezza che li ha colpiti. Mario resterai sempre nei nostri cuori e nella nostra memoria". Mario Tonelli aveva compiuto 67 anni il 4 aprile scorso. "Era tecnico lamieraio - racconta la moglie - mi ricordo ancora la festa quando a 22 anni, ci eravamo appena sposati, è stato assunto dalle Ferrovie. Era contento come se avesse vinto alla Sisal".... Clicca il link per approfondire: bologna.repubblica.it//2016/04/16/news/amianto 
Angelo Gentilini, da http://bologna.repubblica.it/ 

16 aprile 2016

Verso "Imola in Musica" 2016.

Abbiamo il nome del vincitore del Premio Imola in Musica 2015! E' Mirco Mariani: polistrumentista, compositore, cantante, ricercatore, arrangiatore. In tutti i suoi progetti Mirco ha saputo miscelare con intelligenza ed ironia la canzone d’autore e d’avanguardia con la musica tradizionale romagnola. Complimenti Mirco! 
Per l’edizione 2017 di “Imola In Musica” il premio manterrà la stessa caratterizzazione delle edizioni precedenti, quindi verrà assegnato:
“Ad un gruppo o artista che si è distinto nell’anno 2016 per aver coniugato con particolare originalità e competenza le radici e le tradizioni popolari emiliano-romagnole con i linguaggi della musica moderna”.
Chi ritiene di poter rientrare nel tema del premio potrà proporsi anche direttamente, inviando i propri progetti e/o produzioni ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2016 a:
COMUNE DI IMOLA -Imola in Musica -Via Mazzini, 4 -40026 (Bo), corredando la proposta di tutto il materiale di documentazione (testi, cd, dvd, etc.).

Per info la manifestazione musicale imolese quest'anno si concentrerà tra il 1° e il 5 giugno. Imola in Musica ha ricevuto nel 2015 il "bollino di qualità europeo" e dallo scorso anno fa parte di EFFE (Europe For Festivals, Festivals For Europe). L'edizione 2016 avrà un taglio ancora più internazionale con la partecipazione di quattro formazioni musicali provenienti dalle quattro città gemellate. Una prima anticipazione del programma 2016! Giovedì 2 giugno, in Piazza Matteotti ci sarà la terza edizione della NOTTE DELLA TRESCA......continua : https://www.facebook.com/imolainmusica 
Angelo Gentilini, da info http://www.imolainmusica.it/ 

15 aprile 2016

Stasera al Cap... ultimo party "HAPPY NIGHTS".

Stasera chiudiamo la stagione al CAP... con l' ultimo party HAPPY NIGHTS da non perdere!!!
Iniziamo la festa sempre con la CENA accompagnata dai VIDEO MUSICALI più belli di tutti i tempi che in crescendo ci porteranno nella prima parte di serata danzante. A seguire si balla in 3 PISTE musica 80, 90, Disco, Reggaeton, Afro & Rock!
Per l'occasione, ai presenti a cena, verranno offerte bollicine di benvenuto per un brindisi insieme!
Questo il MENU' servito al tavolo:
- flan di robiola con erbette spontanee
- cannoncini con salsiccia e funghetti primaverili
- straccetti di vitello su letto di rucola e scaglie di grana
- patate prezzemolate - cestino di frolla alla frutta
- vini della Cantina Quadalti - acqua naturale e frizzante - caffè.
 - (€ 23 a persona).
Possibilità di adattarlo per celiaci, vegetariani, vegani ed eventuali intolleranze/allergie e se festeggi il compleanno la TORTA è OFFERTA!!!!
Per chi vuole invece raggiungerci solo dopocena: ingresso bazza a € 2 entro le 23:30 x tutti e OMAGGIO entro mezzanotte x chi ha l'APP Happy Nights sul cellulare!
INFO E PRENOTAZIONI: 338.5427918
CAP CREUS - via Prov. Selice 80/a - Imola (BO)
Angelo Gentilini, da http://www.staffcapitano.blogspot.it/ 

14 aprile 2016

Per la Cgil il voto è un "diritto da esercitare sempre"

“Il prossimo 17 aprile – si legge in una nota della segreteria nazionale della Cgil – saremo chiamati ad esprimerci con il voto sul referendum che riguarda le concessioni in essere per le trivellazioni in mare. Questo referendum, proposto da alcune Regioni italiane, – aggiunge la nota – intreccia – al di là del quesito specifico – i temi della politica energetica del nostro Paese. Nell’assenza di un vero piano energetico nazionale, le grandi questioni che attengono alla tutela dell’ambiente, all’utilizzo di fonti pulite e rinnovabili di energia, alla salvaguardia dell’occupazione, alla minore o maggiore dipendenza dell’Italia, al governo della transizione dal carbone e dalle fonti fossili, non trovano una definizione compiuta ed ogni scelta che il Paese si trova a fare si propone singolarmente. La Cgil – prosegue la nota -, come nella migliore tradizione del Sindacato confederale italiano, fa appello alle lavoratrici, ai lavoratori, alle pensionate, ai pensionati ed a tutti i cittadini elettori affinché il 17 aprile esercitino il proprio diritto di voto”. 
“Il referendum è uno degli strumenti della nostra democrazia: votare non è solo il modo per sostenere i propri convincimenti, ma è anche la via per salvaguardare i cardini fondamentali del nostro sistema democratico e dare nuova forza alla partecipazione”, conclude la Cgil.

13 aprile 2016

A Ponticelli "Andiamo incontro alla Liberazione".

Venerdi 15 aprile 2016, alle ore 15.00, ritrovo davanti la scuola primaria di Ponticelli di Imola (via Punta-angolo via Montanara). Nel contesto delle re-inaugurazioni dei monumenti ai caduti "Quando un posto diventa un luogo", si darà vita ad una rappresentazione di un episodio della Resistenza "Andiamo incontro alla Liberazione", curata dagli alunni e dagli insegnanti della locale scuola primaria. A seguire nella piazza della frazione imolese, presso il monumento al partigiano e ai caduti, ci sarà una cerimonia a ricordo con la posa di una corona.
Intervengono: Daniela Martelli (Anpi), Elisabetta Marchetti (Assessora Comune di Imola).
Per info su tutte le iniziative, cerimonie e commemorazioni 2016 dell'Anpi Imola sulla Liberazione clicca il link: http://www.anpiimola.it/
Angelo Gentilini

12 aprile 2016

All' Ospedale di Montecatone "Lo Sport è Vita".

È uno dei pongisti paralimpici più titolati del panorama italiano. L'imolese Davide Scazzieri, di professione bancario, è stato campione tricolore per circa 20 volte, di cui oltre 10 in singolare, e ha vinto l'Europeo a squadre nel 2005 con Andrea Furlan e il Mondiale Iwas di singolare nel 2007. Nel 2012 ha partecipato alle Paralimpiadi di Londra, piazzandosi quinto in team con Raimondo Alecci. L'ultimo suo appuntamento internazionale è stato la rassegna continentale in casa a Lignano Sabbiadoro nel 2013.  È lui il motore primario di un sogno diventato realtà che si chiama "Lo Sport è Vita - Montecatone". «Due anni fa - racconta Scazzieri - ho fondato una società, "Lo Sport è Vita Onlus" appunto, di cui sono presidente, e l'estate scorsa ho avuto l'idea di creare una residenza sportiva all'interno dell'Ospedale di Riabilitazione di Montecatone, per coinvolgere i ragazzi ricoverati».
Quali reazioni ha suscitato la tua proposta?
«Molto positive. Ho trovato la piena collaborazione dell'amministratore delegato Augusto Cavina, che ha espresso orgoglio per l'alto valore umano del progetto, e del direttore sanitario Roberto Pederzini, che si è dichiarato entusiasta per le potenzialità dei ragazzi e per la passione e le qualità di chi li segue e li incoraggia. La Fondazione Montecatone Onlus, nella persona del presidente Marco Gasparri, ha avuto un ruolo fondamentale, garantendoci il suo prezioso sostegno».
Che tipo di lavoro svolgete in Ospedale?
«Io e l'altro tecnico Vincenzo Andalò siamo presenti due volte alla settimana. Il lunedì, dalle 18 alle 20, lavoriamo su tre tavoli fissi montati, che non bastano mai, perché vengono sia i ricoverati sia i nostri ragazzi. Il mercoledì dalle 14 alle 16 svolgiamo attività insieme con il reparto di Terapia Occupazionale sui ricoverati, con l'intervanto del fisioterapista. Martedì e giovedì siamo all'Istituto Santa Caterina di Imola, dove il direttore Renzo Bussi ci ospita gratuitamente in una sala ricreativa della Parrocchia»........continua...
Leggi tutto: www.fitet.org/news/tennistavolo-paralimpico-lo-sport è vita-a-montecatone.
Angelo Gentilini, da www.fitet.org

11 aprile 2016

"Pensioni di reversibilità", la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Goccia su goccia il vaso si è riempito e a farlo traboccare è stata l'ultima goccia sulle pensioni di reversibilità. A scoprire la beffa è stato il nuovo segretario nazionale dello Spi Cgil, Ivan Pedretti, quando il disegno di legge era appena arrivato alla commissione lavoro della Camera. La nuova proposta del Governo considera le prestazioni di reversibilità un'erogazione assistenziale e non più previdenziale e porterebbe l'accesso alla pensione di reversibilità legata all' Isee, con l'inevitabile diminuzione del  numero di pensionati e pensionate che vedranno riconosciuto questo diritto.
"Questo non è solo profondamente ingiusto - ha commentato il segretario dello Spi Cgil - ma è tecnicamente improprio e rischia di aprire un contenzioso anche a livello giuridico. Infatti le pensioni di reversibilità sono prestazioni previdenziali legate ai contributi effettivamente versati. Trasferire queste risorse in un piano anti-povertà è come aprire una guerra tra poveri. Per dare qualcosa agli ultimi la si leva ai penultimi e così è ingiusto."
Come funziona oggi la pensione di reversibilità?
L'importo della pensione di reversibilità oggi dipende dal grado di parentela. Per esempio: al coniuge spetta il 60 per cento, al coniuge con figlio l'80 per cento, al figlio se unico superstite il 70 per cento. Ma l'importo dipende anche dal reddito di chi eredita: sotto tre volte il minimo (1505,67 euro lordi), la pensione di reversibilità viene pagata per intero. Se i redditi del superstite sono superiori a tale limite, l'importo subisce delle riduzioni: del 25 per cento nei redditi compresi tra 1505,67 e 2007,56 euro lordi; del 40 per cento per redditi tra 2007,56 e 2509,45 euro lordi; del 50 per cento per i redditi superiori a 2509,45 euro lordi.
La goccia del trabocco ha prodotto, con ferma convinzione dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, una grande manifestazione nazionale, che si terrà nella giornata di giovedi 19 maggio a Piazza del Popolo a Roma. 
Angelo Gentilini, da fonte http://www.libereta.it/

09 aprile 2016

Info Referendum Trivelle: le ragioni del Sì, le ragioni del No.

Il dibattito sul cosiddetto “referendum anti-trivelle” si è caricato, in queste settimane, di significati politici e simbolici che vanno al di là della stessa questione (tutto sommato limitata) oggetto del quesito referendario. Nel confronto tra le ragioni del sì e quelle del no, o dell’astensione, si è finito spesso per prendere di mira non le tesi, ma i loro sostenitori, finendo per parlare di questioni molto più ampie, come il fabbisogno energetico, l'inquinamento ambientale, i consumi. Da una parte si è evocato il rischio della “marea nera” o dei danni al turismo, dall’altra quello della perdita di posti di lavoro e della fine di un intero settore economico e industriale (in una polemica contro l’“ambientalismo ideologico” e l’“Italia dei no”). Abbiamo, perciò, messo in in fila alcune delle affermazioni che in queste settimane sono state pronunciate a sostegno del sì e del no, convinti che la correttezza degli argomenti utilizzati in una discussione sia indispensabile per comprendere il tema e quindi votare in modo consapevole. In un altro articolo abbiamo ricostruito tutto il percorso referendario, la questione istituzionale e lo scontro Stato-Regioni, gli studi sulla qualità del petrolio in Italia, la storia dei nostri giacimenti e i rischi legati alle nuove tecniche di estrazione e ricerca idrocarburi, in particolare la tecnica air-gun e il rischio della subsidenza dei nostri suoli... 
Per leggere tutte le info e risposte alle sottoelencate e articolate 12 domande clicca il link: http://www.valigiablu.it/referendum-trivelle/ 
Qual è il quesito referendario?.....
Cosa succede se vince il sì?.....
Cosa succede se il referendum non passa?.....
Perché la soglia delle 12 miglia?.....
Le ragioni del Sì.....
Le ragioni del No.....
Il referendum fermerà le attività di estrazione di petrolio in Italia?.....
Se vince il Sì mettiamo a rischio la nostra autosufficienza energetica?...
Se vince il Sì, le piattaforme chiuderanno immediatamente e saranno a rischio migliaia di posti di lavoro?.....
Con queste piattaforme, l’Italia rischia un disastro ambientale come quello che si è verificato nel Golfo del Messico?.....
L’Italia dipende ancora dai combustibili fossili per i propri consumi?...
È un referendum “NIMBY”?.....
Clicca per leggere tutto e approfondire: http://www.valigiablu.it/referendum-trivelle/
Angelo Gentilini, da www.valigiablu.it

08 aprile 2016

Il nuovo raggiro delle "dimissioni telematiche".

Fatta la legge, trovato l’inganno. Meno di un mese fa, entrava in vigore la nuova disciplina delle dimissioni telematiche per il lavoratore, introdotta dal Jobs act. Attraverso la procedura online, si voleva eliminare il fenomeno delle dimissioni in bianco, cioè quando l’azienda fa firmare al dipendente la rinuncia al posto del lavoro in anticipo, al momento dell’assunzione. E solo più avanti, l’imprenditore completa il documento con la data desiderata, in modo da liberarsi del lavoratore quando vuole. Ora, la Cgil Umbria segnala i primi casi di raggiro della legge: il datore di lavoro impone al dipendente, sotto ricatto, di consegnargli il proprio codice pin Inps, necessario per accedere alla procedura telematica. In questo modo, l’azienda può compilare le dimissioni al posto del lavoratore: secondo il sindacato, si torna così al vecchio problema delle dimissioni in bianco. “Ci sono già arrivate numerose segnalazioni – raccontano Vasco Cajarelli, segretario regionale Cgil Umbria, e Francesco Cirlincione, ufficio giuridico della Filcams Cgil di Perugia – da parte di lavoratori ai quali è stato richiesto in modo ricattatorio (“me li dai o ti trasferisco”, ad esempio) di fornire all’azienda i dati necessari per rassegnare (finte) dimissioni”. In particolare, spiega Cajarelli, al centro di buona parte delle segnalazioni c’è una catena internazionale nel settore del commercio: “Il raggiro è facile come bere un bicchiere d’acqua. L’azienda ha chiesto ai lavoratori il codice pin Inps. In caso di rifiuto, scattava il ricatto: non ti assumo, non ti trasformo il contratto a tempo indeterminato, ti trasferisco in una sede lontana“............... Continua a leggere: www.ilfattoquotidiano.it/dimissioni-telematiche-sindacato-cosi-le-imprese-raggirano-la-legge-ricattano-i-lavoratori
Angelo Gentilini, da www.ilfattoquotidiano.it

07 aprile 2016

Il 9 aprile parte la raccolta firme Cgil per i diritti dei lavoratori.

Si aprirà sabato 9 aprile la raccolta firme della Cgil per la proposta di legge di iniziativa popolare per una nuova carta dei diritti dei lavoratori e per proporre quesiti referendari in tema di lavoro: in Emilia-Romagna saranno mille i banchetti sparsi sul territorio. "Potrà firmare chiunque – ha detto il segretario della Cgil regionale, Vincenzo Colla – e chiederemo a tutti i lavoratori di aderire, al mondo accademico, giornalistico, ai pensionati e alle istituzioni". Per i quesiti referendari la raccolta firme sarà possibile fino all'8 luglio, per la legge di iniziativa popolare fino all'8 ottobre. “Abbiamo chiuso una prima fase di consultazione straordinaria – ha detto Colla –. In due mesi abbiamo fatto 41mila assemblee e avuto 1 milione e mezzo di votanti nel paese (qui tutti i dettagli per territorio e categorie, pdf). In regione, la prima in Italia, abbiamo fatto più di 8mila assemblee con più di 230mila votanti”. Per Colla il voto è un "mandato netto": in Italia infatti ha detto sì alla proposta di legge per una carta dei diritti universali del lavoro il 98,49% dei votanti (98,93% in regione) e il 93,59% si è espresso favorevolmente per i quesiti referendari (98,64% in Emilia-Romagna). “L'obiettivo dei quesiti referendari – ha aggiunto il sindacalista – è cancellare i voucher, ripristinare la responsabilità solidale del committente sugli appalti, ripristinare la reintegra per i lavoratori di aziende dai cinque dipendenti in su quando il licenziamento è illegittimo. La carta dei diritti universali invece vuole estendere a tutti i lavoratori diritti e regole; ha una valenza di posizionamento politico-economico, per far finire la politica di austerità e la riduzione dei diritti, del costo del lavoro e del welfare”. http://www.rassegna.it/articoli/carta-mille-banchetti-in-emilia-romagna
Appuntamenti banchetti locali: a Imola, in via Emilia, di fronte alla  galleria Centro Cittadino, e a Castel San Pietro in piazza XX Settembre, di fronte alla farmacia, dalle ore 9 alle 12.
Altre info: www.cgilimola.it/firma-per-il-lavoro-i-diritti-e-il-futuro/2016/
Angelo Gentilini, da info Cgil.

06 aprile 2016

John Bonham, batterista dei Led Zeppelin, incoronato il migliore.

Quando si parla di classifiche di musicisti, il rischio "polemica" è sempre dietro l'angolo. E quindi anche la nuova classifica stilata da Rolling Stone USA sui 100 migliori batteristi della storia rischia di creare controversie e proteste tra gli appassionati di musica rock. La leggendaria rivista però non ha avuto dubbi ed ha scelto John Bonham dei Led Zeppelin come il migliore della storia. "Bonzo", scomparso il 25 settembre del 1980, ha avuto la meglio su Keith Moon (The Who) e su Ginger Baker (Cream). Al quarto posto si piazza invece il "professore" Neil Peart dei Rush, mentre quinto è Hal Blaine. A chiudere la Top10 ci pensa invece Stuart Copeland dei Police.
ECCO LA TOP TEN DEI MIGLIORI BATTERISTI:
01. John Bonham, Led Zeppelin
02. Keith Moon, The Who
03. Ginger Baker, Cream
04. Neil Peart, Rush
05. Hal Blaine
06. Clyde Stubblefield e John “Jabo” Starks
07. Gene Krupa
08. Mitch Mitchell, Jimi Hendrix Experience
09. Al Jackson Jr., Booker T. & the MG’s
10. Stewart Copeland, Police 
www.virginradio.it/news/rock-Rolling-Stone-USA-incorona-John-Bonham.
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Personalmente, essendo stato fin da giovanissimo un convinto fans dei Led Zeppelin, non ho mai avuto dubbi e ho sempre considerato John Bonham uno dei migliori batteristi hard-rock del mondo.
Approfondisci: https://it.wikipedia.org/wiki/Led_Zeppelin 
Angelo Gentilini

05 aprile 2016

La ricetta del mese..."La vignarola"

I romani chiamano “vignarola” questo saporito misto di verdure perché nei tempi passati lo consumavano, come piatto unico, le donne che nelle vigne raccoglievano l’uva nel periodo della vendemmia. 
Ingredienti (per 2 persone)
• 2 carciofi romaneschi • 300 g di piselli sbucciati 
• 300 g di fave sbucciate • un cespo di lattuga romana 
• 2 cipollotti • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 
• sale e pepe q.b.
Preparazione: • tagliate a pezzetti i cipollotti, metteteli in una pentola bassa e larga e fateli appassire nell’olio extravergine di oliva a fuoco basso fino a quando diventano trasparenti; • tagliate la lattuga romana a listarelle sottili; mondate i carciofi e tagliateli a spicchi; • aggiungete lattuga e carciofi ai cipollotti, mescolate bene, poi salate e pepate a vostro piacere; • coprite e fate cuocere a fuoco bassissimo, aggiungendo ogni tanto qualche cucchiaiata di acqua, ma solo se necessario. Lasciate cuocere per circa dieci minuti. Aggiungete i piselli e le fave e fate cuocere per circa venti minuti. Servite caldo o tiepido. Una versione non vegetariana della vignarola romana si ottiene aggiungendo quaranta grammi di guanciale che, tagliato a pezzetti, verrà saltato assieme ai cipollotti nella prima fase di preparazione.
Angelo Gentilini, da http://www.libereta.it/ 

04 aprile 2016

Da oggi sarà sanzionata la mancata disdetta di visite ed esami.

Oggi, 4 Aprile 2016, entra in vigore il sanzionamento della mancata o tardiva disdetta di visite ed esami. Ottenere una prestazione sanitaria nei tempi appropriati è un diritto del cittadino, presentarsi all’appuntamento o disdirlo in tempo utile per lasciare il posto ad un’altra persona in attesa è un dovere. Questa la ratio della normativa regionale (art. 23 L.R. 2/2016) che introduce una sanzione amministrativa per chi non si presenta ad un appuntamento senza disdirlo entro i 2 giorni lavorativi precedenti (la giornata del sabato è considerata lavorativa). La sanzione applicata alle mancate o tardive disdette sarà pari all’importo del ticket per la prestazione stessa prevista per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro (ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro). Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio, per reddito, patologia o invalidità). Nel momento in cui il cittadino riceverà la sanzione sarà possibile addurre giustificati ed oggetti motivi, debitamente documentati, per la mancata o tardiva disdetta (lutto famigliare, ricovero o malattia proprio o di un parente, nascita di un figlio/a, incidente stradale, …). Le modalità di presentazione delle valide giustificazioni sarà specificato nella comunicazione che l’Azienda invierà al cittadino. 
Come disdire un appuntamento...
Il cittadino che vuole disdire la propria prenotazione potrà farlo:
-Tramite CUP telefonico, chiamando il Numero Verde gratuito 800 040606, 7 giorni su 7, 24 ore/24 ore inserendo il codice prenotazione e la data di nascita.
-Direttamente presso tutti gli sportelli CUP, le farmacie e parafarmacie del Circondario imolese.
-On line collegandosi al sito: https://opencup.cup2000.it/openCUP/disdetta.htm
-Tramite Fascicolo sanitario elettronico, se attivato.
-Tramite la App Regionale ER, gratuita e scaricabile dagli store di smart phone e tablet.
-Al momento del richiamo telefonico che l’Azienda effettua una settimana prima dell’appuntamento.
Angelo Gentilini, da info stampa AUSL Imola.

03 aprile 2016

Renzi, Marchionne, i lavoratori e "certi sindacalisti"

A proposito della dichiarazione di Matteo Renzi che, secondo lui, Marchionne ha fatto molto di più per i lavoratori che "certi sindacalisti"...Massimo Franchi, giornalista dell' Unità, ha messo in fila la realtà...ed anche ad Imola gli ex lavoratori e lavoratrici CNH e tutti noi abbiamo rimasto impresso un nitido ricordo di Marchionne...................
Ognuno ne tragga liberamente le sue conclusioni.
"Sergio Marchionne è ad di Fiat dal 2004. Tralasciando (per carità di patria) quanti dipendenti aveva all'epoca, concentriamoci sugli ultimi 5 anni. Ha chiuso Irisbus (circa mille lavoratori), ha chiuso Termini Imerese (5mila lavoratori). Soffermiamoci sui numeri durante il governo Renzi: nel 2014 i dipendenti Fca in Italia erano 86mila. Ora sono 83mila: dunque 3mila in meno. Di cui quasi la metà in Cig o solidarietà: lavorano a pieno ritmo solo a Melfi e alla Sevel di Atessa. Anche il progetto Alfa a Cassino è così lanciato che tre giorni fa è stato firmato un accordo per un anno di contratto di solidarietà: nonostante la messa in produzione della Giulia 3.800 dipendenti su 4.200 lavoreranno al 55%. La domanda sorge spontanea: ma quale lavoro ha creato Marchionne? Forse era meglio -almeno per l'Italia- che a guidare Fca fossero 'certi sindacalisti'......"  (Massimo Franchi) www.facebook.com/massimo.franchi. 
Angelo Gentilini, da info M.F. FB.