12 febbraio 2017

Le frappe di carnevale di LiberEtà.

Ingredienti (per 4 persone)

• 200 g di farina • 40 g di burro o strutto
• due uova • un cucchiaio abbondante di zucchero • un limone • olio di arachide per friggere • zucchero a velo • sale
Preparazione
• Impastate, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, la farina, le uova, il burro, lo zucchero, una presa di sale e la scorza grattugiata del limone. • Dategli la forma di una palla e lasciatela riposare per trenta minuti coperta da pellicola in un luogo fresco. • Riprendete l’impasto e tiratelo col mattarello fino a ottenere una sfoglia di circa tre millimetri. Tagliatela a striscioline di circa tre centimetri di larghezza con l’aiuto di una rotella dentellata. • Portate a temperatura abbondante olio di arachide e friggete le frappe fino a quando non diventeranno dorate. • Scolatele su carta assorbente, e una volta asciutte spolveratele con zucchero a velo. • Chi preferisce può cuocerle al forno in una teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata, a 200°C per circa dieci minuti. (www.libereta.it/frappe-carnevale )
Il Martedì Grasso 2017 è martedì 28 febbraio. La data varia, ogni anno ha luogo 47 giorni prima di Pasqua. Il Carnevale è tradizionalmente il periodo che precede la quaresima ed è festeggiato con feste mascherate, sfilate di carri allegorici, danze..... icalendario.it/feste/martedi-grasso-carnevale
Angelo Gentilini

11 febbraio 2017

Due buoni propositi sulle pensioni.

Il governo ha convocato i sindacati per il 21 febbraio. Rivalutazione delle pensioni del 2015: i pensionati non dovranno più restituire lo 0,1 per cento. Ivan Pedretti (Spi Cgil): “Bene, un altro problema è stato risolto”. Sulle pensioni si ricomincia da due e si tratta di due le buone notizie. La prima è che riparte il tavolo sulle pensioni, con il governo che ha convocato i sindacati per il 21 febbraio alle ore 16 al Ministero del Lavoro. La seconda è che, come richiesto dagli stessi sindacati, il governo non chiederà ai pensionati la restituzione dello 0,1 per cento della rivalutazione delle pensioni del 2015. “Avevamo chiesto al governo – scrive su Facebook il Segretario generale dello Spi Cgil Ivan Pedretti commentando la presentazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe da parte del governo in Commissione Affari costituzionali del Senato –  di evitare la restituzione dello 0,1% della rivalutazione delle pensioni del 2015. Ieri è stato presentato un emendamento per congelare il recupero di queste somme. I pensionati non dovranno quindi restituire nulla. Un altro problema è stato risolto. Bene.” 
Fonte: pensioni-riparte-confronto-governo-sindacati
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

10 febbraio 2017

Domani parte la campagna sui "Referendum Lavoro".

Domani, 11 febbraio, sarà la giornata nazionale per 2 Sì ai referendum promossi dalla Cgil contro i voucher e per i diritti di chi lavora negli appalti. Per l’occasione verranno organizzati presidi e volantinaggi nelle piazze di tutta Italia, con la partecipazione di delegati, attivisti e sostenitori della campagna referendaria. Per parlare con i cittadini e distribuire materiale informativo, a Imola l’appuntamento è in piazza Caduti per la libertà, dalle ore 9 alle 12. La musica popolare resistente di Daniele e Luca Blues Man ci accompagnerà dalle 10 alle 11.30, mentre dalle ore 11 sarà distribuito un aperitivo. Alle ore 12, in contemporanea da ogni presidio, verranno simbolicamente fatti salire in cielo migliaia di palloncini per dire che la Cgil è impegnata in una grande campagna per liberare il lavoro, garantire ed estendere i diritti e le tutele e cambiare profondamente le leggi sul lavoro, a partire da quelle sui voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti. A Castel San Pietro, invece, sarà allestito un banchetto informativo sotto al Cassero, sempre dalle ore 9 alle 12. La giornata nazionale di mobilitazione servirà anche a sollecitare il Governo a definire al più presto la data del voto referendario e il Parlamento a discutere la legge di iniziativa popolare sulla Carta dei diritti universali su cui la Cgil ha raccolto 1 milione 200 mila firme e che è stata presentata con specifici incontri ai vari gruppi parlamentari. «Anche a Imola – aggiunge Paolo Stefani, segretario generale Cgil Imola – stiamo incontrando i partiti e le associazioni del territorio per presentare la nostra proposta e i quesiti referendari. Il nostro obiettivo è far riportare l’attenzione sul tema del lavoro che deve essere la priorità anche nell’agenda politica del circondario».

Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

09 febbraio 2017

Aumenti sulle tariffe dell' acqua.


Martedì 7 febbraio 2017 "Atersir", l’Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifuti, che svolge, in forma associata, le funzioni relative alla regolazione del servizio idrico integrato e del servizio di gestione dei rifiuti urbani, ha comunicato l’aumento delle tariffe dell’acqua per il 2017, prevenendo degli aumenti medi regionali di 18 centesimi al metro cubo. Parma, Forlì e Cesena saranno le città con il maggior incremento, 21 centesimi al metro cubo (+8%); Bologna l’incremento sarà di 18 centesimi al metro cubo (+8,5%); Modena e Reggio Emilia saranno le città dove le tariffe scenderanno di qualche centesimo. Per gli altri capoluoghi gli aumenti saranno più ridotti. Mediamente, nel 2017, una famiglia pagherà in più, sul 2016, circa 11 euro. Atersir dichiara che i suddetti aumenti derivano per la ripresa degli investimenti da parte di alcuni gestori.
Federconsumatori Emilia Romagna condanna e non approva la modalità con le quali Atersir ha deciso gli aumenti, in quanto non sono state minimamente coinvolte le associazioni dei consumatori. Un incontro preventivo avrebbe permesso ai convocati al tavolo, di fare le proprie considerazioni e sicuramente si sarebbe manifestata tutta la contrarietà a questi esorbitanti aumenti che incideranno pesantemente sulle tasche dei cittadini emiliani romagnoli. Chiediamo urgentemente un incontro da parte dell’agenzia, affinché si possa entrare nel dettaglio delle ragioni degli aumenti e verificare la possibilità di rivedere i suddetti aumenti. 
Angelo Gentilini, da info Federconsumatori Emilia Romagna

07 febbraio 2017

Scuola e dintorni.. NO al bullismo e cyberbullismo.

Si celebra oggi la prima giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo: "Un Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo". Un'iniziativa lanciata dal Ministero dell'Istruzionedell'Università e della Ricerca nell'ambito del Piano nazionale per la prevenzione degli abusi tra i giovanissimi. L'evento è collegato al Safer Internet Day 2017 (#SID2017), la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che, giunta alla sua XIV edizione, quest'anno si celebra in contemporanea in oltre 100 Paesi per far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull'uso consapevole della Rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuna e ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro. In Italia l'evento collegato al #SID2017 si tiene a Roma, agli spazi espositivi dell'ex Caserma Guido Reni (in Via Guido Reni), dove è stata allestita una vera e propria cittadella messa a disposizione di studentesse e studenti per dialogare con istituzioni ed esperti. L'abitudine a dialogare virtualmente spesso non coincide con la prudenza. Gli ultimi numeri sul comportamento dei minori italiani sul web invitano infatti, alla massima attenzione. Secondo una ricerca di Skuola.net "il 40% dei teenager dichiara di trascorrere online oltre 5 ore al giorno". Whatsapp si conferma il gigante degli scambi social fra gli adolescenti (80,7%), seguito da Facebook (76,8%) e Instagram (62,1%). Il 14% degli intervistati dichiara di non verificare mai se una notizia sia vera o falsa, un comportamento che rende i giovani prede di titoli sensazionalistici e 'bufale' che possono fomentare reazioni posco ragionate guidate da sentimenti di odio o rabbia. Tre intervistati su 10 (il 29%) hanno messo un like ad un post che insulta o critica un loro coetaneo; mentre 1 su 10 ha criticato aspramente un coetaneo su un social network. Quasi 3 ragazzi su 10 (il 28%) di persona non avrebbe usato le stesse a parole. Il tema del cyberbullismo a scuola sarà rilanciato stasera anche nel corso del Festival e dopo Festival di Sanremo.. www.quotidiano.net/bullismo-cyberbullismo 
Angelo Gentilini, da info www.quotidiano.net 

La Cgil chiede di riaprire il confronto sulle pensioni.

“È importante riaprire immediatamente il confronto fra governo e sindacati sulle pensioni, dando seguito alle recenti dichiarazioni del ministro Poletti, per evitare altri interventi sbagliati o poco efficaci, come per esempio quelli sul part time agevolato”. Così il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, “solo un confronto approfondito può favorire una corretta gestione delle misure previste dal verbale sottoscritto nel settembre scorso, in particolare l'Ape Social e gli interventi a favore dei lavoratori ‘precoci’. I decreti che verranno approvati entro il mese dovranno consentire l'individuazione puntuale della platea a cui rivolgere gli interventi e fissare delle procedure semplici che permettano un agevole accesso alle prestazioni da parte dei lavoratori, senza slittamenti nella decorrenza rispetto al previsto mese di maggio. Sull'Ape volontaria confermiamo invece le nostre riserve: non saranno tanti i lavoratori disposti ad indebitarsi con un mutuo oneroso per poter anticipare l'età di pensione. In questo caso un ulteriore flop è abbastanza prevedibile. Infine è altrettanto importante - conclude Ghiselli - aprire la ‘fase due’ del confronto governo-sindacati sulle pensioni, per affrontare anche il tema della pensione di garanzia per i giovani e per i lavori poveri o discontinui, la flessibilità in uscita tenendo conto della diversa aspettativa di vita, una diversa rivalutazione delle pensioni in essere”.
(www.rassegna.it/pensioni-la-cgil-chiede-di-riaprire-il-confronto)
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it 

06 febbraio 2017

Lo "Scorpione" di febbraio di LiberEtà.

Diffidate di persone che vogliono aiutarvi: potrebbero non avere intenzioni leali. In famiglia potete trovare un luogo di salvataggio, con parole di conforto e comprensione. Vi balenerà in testa un’idea interessante, ma per ora non confidatela a nessuno.
Angelo Gentilini, da www.libereta.it/l'oroscopo-febbraio 

05 febbraio 2017

Il pericoloso "smog" in crescita.

Imola. Lo smog, che dai primi giorni di gennaio non dà tregua alla nostra regione, registra valori di concentrazioni preoccupanti. Con 247 microgrammi di PM10 per metro cubo di aria la provincia di Bologna segna il record - negativo - su tutto il territorio regionale. La provincia più virtuosa, sempre purtroppo con concentrazioni oltre le norme di legge, è quella di Piacenza che, con “soli” 127 microgrammi di PM 10 doppia il limite massimo di concentrazione di smog fissato in 50 microgrammi per metro cubo. D’altro canto la stessa provincia vanta il poco invidiabile record negativo di giornate con sforamenti giornalieri a partire dal 19 gennaio. Una situazione allarmante su tutti i fronti che non accenna a ridimensionarsi stante anche le condizioni climatiche. L’assenza di piogge e nevicate pregiudica quella “ripulitura” dell’atmosfera che nei mesi invernali riusciva a contenere, in parte, il fenomeno. I cambiamenti climatici mondiali, causati dal surriscaldamento, determinano effetti negativi ormai più che evidenti e la salute dei cittadini del bacino padano è messa a repentaglio, ogni anno di più. E’ l’Oms a ricordarci, in maniera stringente e definitiva, che valori di PM10 superiori alle soglie di legge corrispondono a morti certe. Con l’ultimo rapporto pubblicato, l’organizzazione mondiale della sanità stima in 3 milioni di morti l’anno i decessi causati dallo smog. Le malattie croniche come quelle cardiovascolari (dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva ai tumori ai polmoni) sono le principali. Per poi passare a patologie quali ictus e infezioni respiratorie. E purtroppo sono i bambini quelli più esposti, a seguire donne e anziani. Tanto che l’Unicef afferma che l’inquinamento atmosferico nei paesi in via di sviluppo uccide di più dell’Hiv e della malaria messi assieme. Le principali fonti di inquinamento atmosferico sono note e si riferiscono ad attività poste in essere dall’uomo. Dagli impianti di riscaldamento domestici, ai trasporti, per passare alle attività produttive/industriali e, non ultimo, l’incenerimento dei rifiuti. Aspetto che viene messo in particolare evidenza da più osservatori, soprattutto in una regione dove la presenza di questi impianti è cospicua. La direttrice del Dipartimento di Sanità pubblica e Ambiente dell’Oms, Maria Neira, non lascia dubbi nel presentare il nuovo modello di analisi e rappresentazione dell’inquinamento atmosferico: "Questo nuovo modello è un grande passo in avanti verso stime ancora più precise dell'enorme fardello globale di oltre 6 milioni di morti dovute dall'esposizione all'inquinamento dell'aria indoor ed esterna". La nostra città soffre anch’essa il mal d’aria come rilevato dalla centralina in via De Amicis. E’ dal 28 gennaio che si misurano continuamente sforamenti giornalieri. Il primo febbraio, ultimo dato disponibile, la concentrazione era di 157 microgrammi. Nei giorni successivi non è diminuita, quindi, conformemente all’ordinanza del sindaco, domenica 5 febbraio il territorio sarà interessato dallo stop selettivo del traffico. Misure emergenziali sono già in vigore nei Comuni interessati dal PAIR 2020 (piano aria regionale ndr) nelle province di Piacenza, Parma, Reggio nell'Emilia e Modena.
Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it 

04 febbraio 2017

Le coop sociali e il peso degli appalti.

Oltre 350.000 lavoratori su tutto il territorio nazionale che operano in circa 13.000 cooperative. Quello della cooperazione sociale è uno dei pochi settori in crescita anche in questi anni di crisi e opera in ambiti fondamentali per il paese: assistenza sociale, sanitaria, educativa, disagio, dipendenze, prostituzione, tratta. Nonostante questo, i soci-lavoratori di tante realtà non sempre ricevono trattamenti economici, normativi e tutele adeguate all’importanza dei servizi che offrono e che riguardano i diritti di cittadinanza di tutti noi. Per cercare di capire meglio cosa si cela dietro tante di queste realtà e per offrire una tutela migliore la Fp Cgil ha da poco lanciato una campagna informativa che si chiama “Scoop” e che ha una sua pagina Facebook in cui vengono raccontate storie, iniziative e necessità di un popolo variegatissimo. “Questi lavoratori – spiega Denise Amerini, responsabile del settore per la Fp Cgil – si occupano di persone che difficilmente troverebbero i loro bisogni accolti dal sistema pubblico”. La storia è nota: via via negli anni lo Stato si è chiamato fuori da pezzi sempre più consistenti di welfare e sanità, preferendo esternalizzare e appaltare molti servizi. Appalti e subappalti che, dovendo competere al ribasso, finiscono per pesare spesso sui dipendenti: dalla perdita del lavoro stesso nella successione delle cooperative appaltatrici, fino alla decurtazione di stipendi e diritti. L’aggravante è che in questi casi il committente, l’appaltatore o chi stipula la convenzione non è neanche un’azienda privata, ma un ente pubblico....... 
Clicca il link per leggere tutto e approfondire: www.rassegna.it/le-cooperative-sociali-sotto-il-peso-degli-appalti
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it

01 febbraio 2017

"Ma mio padre non era proprio un femminista"


Il convegno che si tenie oggi nella Sala Conferenze del MAMbo a Bologna prende il titolo da una frase ormai nota di Luciano Lama: “E' la CGIL che mi ha fatto come sono” pronunciata da lui stesso in occasione del suo saluto alla Cgil. 
Luciano Lama è stato Segretario generale della Cgil dal 1970 al 1986, in un periodo cruciale per i movimenti dei giovani e delle donne. Sono gli anni della contestazione studentesca e giovanile, gli anni delle conquiste sul piano dei diritti sociali e del lavoro: 1970 Statuto dei lavoratori, ma anche 1974 Maternità e legislazione sull'aborto, 1975 nuovo Diritto di famiglia, 1977 Legge di parità. Un mondo in pieno smottamento, cui si deve l'intero impianto dei diritti sociali e di cittadinanza, soprattutto di quelli femminili. E in quei movimenti e in quelle conquiste il ruolo delle donne della Cgil non fu da comprimarie. Anzi, proprio le donne di Bologna e dell'Emilia-Romagna contribuirono in maniera determinante, anche se non da sole, a cambiare il volto dell'Italia. Come prassi consolidata della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, si presenterà un'iniziativa rivolta alla narrazione della memoria storica di quel periodo, centrando la nostra ricostruzione e il dibattito che ne seguirà proprio sul come la spinta innovativa espressa dalle donne della Cgil, dentro la stessa organizzazione, sia stata determinante per cambiamenti e innovazioni profonde e significative. La figlia di Lama aveva esclamato: “Ma mio padre non era proprio un femminista”, quando le avevo parlavo di questa mia volontà di narrare questo particolare aspetto della sua gestione. “No di certo” le avevo risposto, ma di sicuro aveva dimostrato di capire che la spinta proveniente dalle donne andava raccolta e che era giusto accogliere tale spinta e modificare la struttura stessa della Cgil. (Anna Salfi, Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli)
Angelo Gentilini, da info Cgil E.R.