02 luglio 2026

E' tempo, dal 4, al 26 luglio, di Tour de France 2026.


Il Tour de France 2026, centotredicesima edizione della corsa, valevole come prova dell'UCI World Tour 2026, si svolgerà in ventuno tappe dal 4 al 26 luglio 2026 per un totale di 3 321,2 km con partenza da Barcellona in Catalogna ed arrivo sugli Champs Élysées a Parigi.

Approfondisci: wikipedia.org/Tour_de_France_2026  // www.letour.fr/en/overall-route

Angelo Gentilini

29 giugno 2026

In arrivo la quattordicesima dei pensionati.

 La somma aggiuntiva, detta “quattordicesima”, è una prestazione, d'importo netto, corrisposta in unica soluzione, in aggiunta alla rata di pensione di luglio, che si riceve a partire dal 64° anno di età. Lo scopo è quello di tutelare maggiormente il valore reale delle pensioni di importo medio-bassoL'onere finanziario è a carico dello Stato. Per questo il diritto alla somma aggiuntiva è condizionato al possesso di un determinato reddito personale, pur essendo una prestazione di carattere previdenziale. L'importo è fisso, mentre è perequato il limite di reddito.

Non costituisce reddito, né ai fini fiscali né ai fini previdenziali e assistenziali. Non è soggetta a tasse e a sua volta non influisce sul reddito imponibile né sul diritto a prestazioni previdenziali o assistenziali.

La quattordicesima spetta dal 64° anno di età se il reddito personale non supera il limite fissato. Si considerano tutti i redditi, assoggettabili o esenti dall'Irpef, esclusi quello della casa di abitazione, gli arretrati di qualsiasi genere, i trattamenti di fine rapporto, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento e simili. Il reddito del coniuge non viene preso in considerazione.

La somma aggiuntiva, o quattordicesima mensilità, spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità a determinate condizioni. I contributi da tenere in considerazione saranno calcolati al 60%. Ad esempio, qualora gli anni di contributi versati dal coniuge defunto fossero stati 20, per la quattordicesima ne verranno calcolati solamente 12.

La quattordicesima nasce grazie all'accordo tra sindacati e governo del 2007 e fino a luglio 2016 è stata attribuita ai pensionati il cui reddito non superava una volta e mezza il trattamento minimo. Con l'accordo siglato a settembre 2016 da governo e sindacati, da luglio 2017 la somma aggiuntiva è incrementata del 30 per cento per i pensionati con redditi non superiori a una volta e mezza il trattamento minimo ed estesa anche a chi ha un reddito compreso tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo.  

Clicca il link per approfondire www.pensionati.it/quattordicesima 

Angelo Gentilini, da info www.pensionati.it 

27 giugno 2026

Ustica: un'azione militare la causa della strage!!!

Era la sera, alle 20.59, del 27 giugno 1980, quando il velivolo DC9 Itavia decollato da Bologna non giunse mai a destinazione, a Palermo, inabissandosi nelle acque di Ustica con tutte le 81 persone a bordo.

Solo nel 1999, al termine di una lunghissima e travagliata istruttoria, la sentenza del Giudice Rosario Priore affermò che “l'incidente al DC9 era occorso a seguito di azione militare di intercettamento”.
La Procura della Repubblica di Roma di recente ha chiesto l’archiviazione a chiusura di un’inchiesta aperta nel 2008 dopo le dichiarazioni del presidente emerito Francesco Cossiga che indicava nei francesi i responsabili dell’abbattimento del DC9-Itavia sul cielo di Ustica.
“Sono passati 46 anni da quella tragica sera in cui furono per sempre interrotte le vite di 81 persone innocenti, in viaggio da Bologna a Palermo, tra le quali 13 bambini- spiega il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.
In occasione di questo anniversario, ci stringiamo ancora una volta al dolore dei loro familiari e ci uniamo nella loro determinazione per la ricerca di verità e giustizia.
In particolare, condividiamo l’appello della presidente dell’Associazione parenti delle vittime della Strage di Ustica, senatrice Daria Bonfietti, che di recente ha scritto alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiedere l’impegno dell’Avvocatura dello Stato davanti al Gip, al fine di respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le indagini. È doveroso arrivare finalmente ad accertare gli autori materiali dell’abbattimento del DC9 Itavia”.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/RegioneEmiliaRomagna

25 giugno 2026

Fermiamoci tutti, di lavoro si deve vivere, non morire.

 INFORTUNIO MORTALE A IMOLA.

​FIOM-FIM-UILM IMOLA PROCLAMANO LO SCIOPERO PER IL 26 GIUGNO.
Lo scorso 18 giugno è avvenuto un grave infortunio ad un lavoratore metalmeccanico che è precipitato dal tetto dell’azienda su cui lavorava. Il lavoratore, purtroppo, a seguito delle ferite riportate è deceduto in data 22 giugno 2026 Per questo motivo le segreterie territoriali dei sindacati dei metalmeccanici (FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM hanno proclamato unitariamente uno sciopero generale di 8 ore o di intero turno di lavoro per la giornata di venerdì 26 giugno 2026 con presidio dalle ore 9 alle ore 11 presso la Rotonda all’intersezione tra via Serraglio e Via Romagnoli.
Lo sciopero vede l’appoggio delle confederazioni Cgil Imola, Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uil Emilia-Romagna.
​L'ennesimo grave episodio sul nostro territorio dimostra come la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri sia ancora drammaticamente trattata come un costo o una variabile dipendente della produttività, anziché come una priorità assoluta e inderogabile. Non si tratta di fatalità, ma di un sistema che necessita di una svolta radicale nei controlli, nella formazione e nell'organizzazione del lavoro oltre ad un vero cambio di passo che deve mettere al centro di imprese e lavoratori la cultura della sicurezza e il rispetto assoluto delle norme.
Sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria per verificare l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
​“Esprimiamo innanzitutto la nostra totale vicinanza e solidarietà alla sua famiglia", dichiarano i rappresentanti sindacali.
Questo sciopero è un atto di protesta e di dignità necessario per dire 'basta' e per esigere che la salute e la vita di chi lavora tornino al centro dell'agenda politica ed economica del Paese e del nostro territorio.
​Con questa mobilitazione, le organizzazioni sindacali chiedono con forza:
​Più controlli e ispezioni continue e preventive nei luoghi di lavoro e nei cantieri, ​investimenti reali nella sicurezza e una formazione continua, seria e certificata per tutti i lavoratori e le lavoratrici e per le imprese,​ il blocco della catena dei subappalti, che spesso frammenta le responsabilità e indebolisce le tutele e ​sanzioni severe per le aziende che non rispettano le norme del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08).
La sicurezza è un diritto costituzionale. Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici del territorio imolese ad aderire compatti allo sciopero del 26 giugno: fermarsi è l'unico modo per pretendere e rivendicare il rispetto della vita umana.
Marco Valentini FIOM-CGIL Imola
Massimo Mazzeo – FIM-CISL Area Metropolitana Bolognese
Giuseppe Rago– UILM-UIL Imola

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/fiomcgilimola

15 giugno 2026

Festa in musica allo Spi Cgil Pedagna Imola.


 
























Angelo Gentilini, da info Spi Cgil Imola.

12 giugno 2026

Auser Imola ti porta al mare.

🏖️

AUSER TI PORTA AL MARE ☀️
Dall’8 giugno fino al 10 settembre – dal lunedì al giovedì – andata e ritorno in giornata andiamo a Marina Romea al Bagno Corallo Beach in pullman con Ricci Bus Srl con il contributo di SPI @cgilimola
Quota di partecipazione € 21 comprende:
- Viaggio A/R in pullman GT (obbligatorio disdire entro le ore 12 del giorno precedente. In caso contrario dovrà essere riconosciuto un contributo di 5€ a parziale copertura del costo del pullman)
- Spiaggia lettino e ombrellone (1 ombrellone ogni 2 persone)
- Assicurazione
Supplemento di 5€ in caso di ombrellone singolo
👶Bambini :
- fino a 4 anni compresi gratuito (max 1 bambino a famiglia)
- da 5 a 10 anni € 15 (max 2 bambini a famiglia)
Viaggio confermato al raggiungimento di 30 partecipanti
Rientro con partenza ore 18 circa.
È possibile pranzare presso il Bagno Corallo ad un prezzo convenzionato (sconto 10%).
È consentito portare il pranzo al sacco.
PER INFORMAZIONI: AUSER IMOLA – via Digione 34 – tel. 0542 24107 – iniziativeauser@auserimola.it

Angelo Gentilini, da info https://www.facebook.com/auserimola

11 giugno 2026

Ciao Enrico, 11 giugno 1984 - 2026.

 























IL Compagno Enrico Berlinguer morì l'11 giugno 1984, a causa di un'emorragia cerebrale. 

ll comunicato del sovrintendente sanitario affermò che Enrico era venuto a mancare alle ore 12:45.

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, che si trovava già a Padova per ragioni di Stato, si recò in ospedale per constatare le condizioni di Berlinguer. 
Fece in tempo a entrare in stanza per vederlo e baciarlo sulla fronte. Poche ore dopo il decesso, si impose per trasportare la salma sull'aereo presidenziale, citando la frase: 
"Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta". (Sandro Pertini)
Angelo Gentilini da info Wikipedia.it

02 giugno 2026

I *PERDIRVI* apriranno in musica questa iniziativa.


 
























Angelo Gentilini, da info Collettivo NoStigma Imola.

30 maggio 2026

Iniziativa Spi Cgil Imola per 80° voto alla DONNE italiane.


 























Angelo Gentilini, da info Spi Cgil Imola.

26 maggio 2026

Il 1° giugno la Festa ANPI Vallata del Santerno.

























Angelo Gentilini, da info Anpi Imola.


19 maggio 2026

12 maggio 2026

Incontro danzante Auser, Spi, ViviiPaese, al Centro Sociale Zolino.

Sabato 16 maggio dalle ore 19, presso il Centro Sociale Zolino in via Luigi Tinti 1, ti aspetta una serata all’insegna della musica e del ballo!

Animazione e ballo con la Maestra Carla, in collaborazione con ViVilPaese, e una lotteria con ricchi premi per una serata ancora più speciale.

Per chi lo desidera, è possibile cenare con una gustosa polenta al ragù al costo di 6,50€ (incluso ½ litro d’acqua). 

La prenotazione si effettua direttamente all’entrata.

Un appuntamento da non perdere, organizzato da Auser ImolaCentro Sociale ZolinoSPI Imola e ViVilPaese.

Per info: Auser Imola – tel. 0542 24107 – iniziativeauser@auserimola.it

Angelo Gentilini, da info www.auserimola.it/serata-danzante 

05 maggio 2026

Sabato 9 maggio evento Spi Cgil a Borgo Tossignano.

Sabato 9 maggio l'area del centro sportivo di Borgo Tossignano, completamente al chiuso, ospiterà una giornata di riflessione e di festa, organizzata dallo Spi Cgil di Imola, con il contributo dello Spi Cgil Emilia Romagna e della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, e la partecipazione di Auser Imola.

La mattinata, con inizio alle ore 10, sarà dedicata all'iniziativa politica aperta al pubblico "Il sindacato è appartenenza, continuità, militanza, passione", in memoria di Maria (Franca) Farolfi e Bruno Scala, una compagna e un compagno che hanno lasciato un segno duraturo nella storia della Cgil e dello Spi imolese. Presenti, concreti, radicati nel territorio: il loro impegno quotidiano si è fondato sulla dedizione e sull'ascolto dei bisogni delle persone, trasformati in azione collettiva. Ricordarli oggi è un modo per tenere vivo il loro esempio e ribadire i valori di chi ha fatto del sindacato una scelta di vita.

I lavori saranno coordinati da Angelo Gentilini, segretario generale dello Spi Cgil di Imola. I saluti istituzionali saranno portati dal sindaco di Borgo Tossignano Mauro Ghini, dal segretario generale della Cgil Imola Stefano Moni e dal segretario generale dello Spi Cgil Emilia-Romagna Enzo Santolini.

Seguiranno gli interventi di Loris Sermasi e Sonni Monduzzi della segreteria Spi Cgil Imola, di Gigliola Poli, presidente di Auser Imola, dell'attivista Silvano Casadio e di Anna Salfi, presidente della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. Il presidente del Circondario Imolese Marco Panieri parlerà di concertazione territoriale, prendendo come riferimento l'accordo quadro del circondario imolese quale esempio virtuoso di coesione locale. Le conclusioni saranno affidate a Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil nazionale.
Prima delle conclusioni, spazio alla premiazione delle volontarie e dei volontari dello Spi Cgil del circondario imolese: un riconoscimento per chi ogni giorno mette il proprio impegno al servizio della comunità.

Dopo il pranzo degli attivisti e attiviste, volontarie e volontari, alle ore 14.30, la giornata si chiuderà con uno spettacolo di intrattenimento gratuito e aperto a tutti con il comico e attore Gene Gnocchi, il modo migliore per concludere insieme una giornata all'insegna della memoria, della partecipazione e dell'impegno condiviso.

Angelo Gentilini, da info https://www.facebook.com/cgilimola 

03 maggio 2026

*PARTIGIANI SEMPRE*



 













Angelo Gentilini

30 aprile 2026

Sabato 2 maggio il ricordo dei caduti Cogne Imola.

 SABATO 2 MAGGIO 2026

ore 10.00 Incrocio fra via Cogne e via Serraglio 

Deposizione di una corona al monumento a ricordo dei lavoratori Cogne di Imola caduti per antifascismo e Resistenza, caduti in guerra, vittime civili e del lavoro.
Presenziano alla cerimonia un rappresentante dell’Amministrazione comunale e un rappresentante dell’ANPI Imola, rappresentanti sindacali e lavoratori.

Angelo Gentilini, da info www.comune.imola.bo.it 

29 aprile 2026

27 aprile 2026

Mercoledì 29 aprile i PERDIRVI canteranno per Maria Zanotti e Livia Venturini.

MERCOLEDÌ 29 APRILE 2026 

Ore 9.00 | Onori alle staffette e deposizione di fiori alla rotonda di Zolino.

Ore 10.00 | Angolo piazza Matteotti – via Emilia
Re-inaugurazione della lapide di Maria Zanotti e Livia Venturini con la classe 3A del Liceo Economico Sociale “Alessandro da Imola”, con le docenti Maria Cecilia Pardi e Beatrice Carletti, nell’ambito del progetto Quando un posto diventa un luogo

La rock band imolese Perdirvi eseguirà il brano inedito Quent curazz cui vo.
Con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna

Ore 11.30 | Onore alle partigiane presso la rotonda della stazione ferroviaria, piazzale Marabini.
Sarà presente un rappresentante dell’Amministrazione comunale e una rappresentante dell’ANPI Imola.

Vedi tutto il programma delle iniziative... www.comune.imola.bo.it/vivere-imola/eventi/2026/81esimo-anniversario-della-liberazione

Angelo Gentilini, da info www.comune.imola.bo.it 

24 aprile 2026

"W il 25 aprile"


 












































Angelo Gentilini

18 aprile 2026

A Caste San Pietro Terme la "Passeggiata delle Sirene"



















 




"Passeggiata delle Sirene": questa iniziativa, è organizzata a Castel San Pietro Terme da ANPI 

ed è sostenuta anche dallo Spi Cgil, si svolge lungo il percorso seguito dalla Brigata Maiella 

durante i giorni della liberazione con partenza dalla Passerella dei Liberatori. 

Angelo Gentilini

14 aprile 2026

Sabato 14 aprile 1945: IMOLA CITTA' LIBERA.

Dopo una cauta avanzata, tra l’11 e il 14 aprile 1945, le avanguardie della VIII e della V Armata sono alle porte di Imola. A seguito dello sfondamento delle linee difensive sui fiumi Senio e Santerno, l’esercito tedesco è ovunque in rapida ritirata. Nella mattinata di sabato 14 aprile i comandi partigiani passarono all'azione per occupare tutti i punti strategici della città e vicino a piazza dei Servi, in uno scontro con una pattuglia tedesca di retroguardia, muore il partigiano Anacleto Cavina. 

Mentre Ezio Serantoni (Mezzanotte) inviò oltre il fiume Santerno Luigi Lincei (Sganapino) per la presa di contatto con il Comando alleato e per informarli sulla reale situazione cittadina. 

I Gruppi di Combattimento italiani affiancarono i soldati polacchi del 2. Corpo d’Armata, mentre gli americani della V Armata scendevano dalla valle del Santerno. Nelle prime ore del pomeriggio del 14 aprile gli ultimi Tedeschi lasciano la città. Poco dopo i soldati polacchi della III Brigata della V Divisione "Karpacka" entrano da Porta dei Servi. 

Il primo reparto raggiunge piazza Maggiore (ora Piazza Matteotti) alle 17.15, accompagnato da alcuni partigiani gappisti (GAP)

Ad accogliere gli Alleati liberatori vi sono partigiani delle SAP e rappresentanti del CLN, riconoscibili per una fascia bianca al braccio sinistro. Il 15 aprile, assieme ai comandi Alleati, entrarono a Imola anche i partigiani combattenti della 36a Brigata Garibaldi "Alessandro Bianconcini" che erano stati i protagonisti di numerose eroiche battaglie sull’Appennino romagnolo e nell'alta Valle del Santerno.. 

Angelo Gentilini 

09 aprile 2026

PERDIRVI la band che racconta la Resistenza imolese.

Perdirvi, la band che racconta con i suoi brani la Resistenza imolese. 
Durante la commemorazione dell'eccidio di Pozzo Becca il gruppo imolese eseguirà la canzone dedicata a «uno degli eventi più tragici della storia di Imola»

Fra i protagonisti delle celebrazioni per l’anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca a Imola in programma sabato 11 aprile ci saranno anche i Perdirvi, gruppo rock cittadino che si è formato nell’ambito di Ca’ Vaina (prima scuola di musica, attualmente cento giovanile) diversi anni fa.  

La band, infatti, ha composto una canzone dedicata all’eccidio, proposta nel 2025 in occasione dell’ottantesimo anniversario. «L’eccidio di Pozzo Becca è uno fra gli eventi più tragici della storia di Imola, e ha suscitato in noi molte riflessioni – spiega Pierpaolo Poletti, voce e chitarra acustica -. Abbiamo cercato di immedesimarci nei sedici prigionieri che sono stati uccisi quando mancava pochissimo alla loro liberazione dalla prigionia nella Rocca sforzesca e alla liberazione dell’intera città dalle truppe nazifasciste. E il leit motiv del brano ruota attorno al tema delle cadute ad un passo dai traguardi che si vogliono raggiungere».

Non è la sola canzone che i Perdirvi (oltre a Poletti, Gianni Gallegati voce e cori, Angelo Gentilini batteria, Alessandro Ghiddi chitarra elettrica, Andrea Tondini voce e cori, e Roberto Zani basso e armonica) hanno dedicato ad eventi legati alla Resistenza.

«Vittorio Gardi, l’ultimo partigiano imolese tuttora in vita, ci ha commissionato un brano dedicato all’eccidio di Osteriola, questa piccola località nella bassa che è riuscita a resistere alla guerra e al fascismo grazie ai rapporti di solidarietà fra le persone, che si sono strette le une alle altre. Ciascuno dava il proprio contributo: chi faceva staffetta e chi la lotta armata. E la canzone racconta la forza dell’unione e della comunità, che ci trasmette un seme di vita e di speranza per il futuro». 

Inoltre, «una terza canzone a cui teniamo particolarmente è Ech curaz cui vò, dedicata a Maria Zanotti, che appena rimasta vedova e con sei figli ha avuto il coraggio di scendere in piazza per reclamare il pane, e a Livia Venturini. Ma anche a tutte le altre donne che hanno dato la loro vita per la Resistenza».

Infine, «un quarto brano, I due Cesari nella battaglia di Castagno, è dedicata alla 36° brigata Garibaldi e racconta la battaglia che si è combattuta vicino a Casola Valsenio, vinta dai partigiani. È una storia di rivalsa, differente dalle altre tre».

www.ilnuovodiario.com/ perdirvi-la-band-che-racconta-con-i-suoi-brani-la-resistenza-imolese 

Angelo Gentilini, da info https://www.ilnuovodiario.com/2026/04/09/ 

07 aprile 2026

PERDIRVI rock band canteranno "Pozzo Becca".

























Sabato 11 aprile come PERDIRVI rock band eseguiremo il nostro brano inedito

"Pozzo Becca" dedicato ai caduti di questo efferato e ignobile eccidio imolese.

Ricordare è necessario, sempre!!!

Angelo Gentilini

04 aprile 2026

La Rai non trasmette il Giro delle Fiandre, una delle 5 classiche monumento!!!

Giro delle Fiandre, anche quest’anno niente diretta Rai: domani la corsa è trasmessa in esclusiva su Eurosport. 

Ancora una volta, quindi,non è prevista una diretta in chiaro, dopo che per anni, fino al 2024 compreso, il Giro delle Fiandre era stato trasmesso sulla RaiIl Giro delle Fiandre, dopo la Milano-Sanremo, è la seconda classica monumento di ogni stagione ciclistica professionistica, seguirà la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, e a fine stagione il Giro di Lombardia. Per gli appassionati di ciclismo le classiche monumento sono dei punti fermi e la mancata visione sulla Rai del Fiandre non è certamente gradita, anche perché non tutti hanno gli abbonamenti con le TV a pagamento. 

La foto ritrae il belga Roger De Vlaeminck, vincitore nel 1977, mentre scala il Koppenberg. 

La cosiddetta “Ronde” non è soltanto una gara, ma un vero e proprio rito collettivo in Belgio, capace di fermare un’intera nazione. 

Il percorso, con i suoi celebri muri in pavé come l’Oude Kwaremont, il Paterberg e il Koppenberg, promette spettacolo e selezione, rendendo la corsa una delle più affascinanti e dure del calendario. 

L'ultimo vincitore del Fiandre 2025 è Tadej Pocagar e gli italiani che hanno vinto questa importante classica sono: Fiorenzo Magni (1949-50-51), Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michele Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002), Alessandro Ballan (2007), e Alberto Bettiol nel 2019. 

Record vittorieBelgio (bandiera) Achiel Buysse (3)
Italia (bandiera) Fiorenzo Magni (3)
Belgio (bandiera) Eric Leman (3)
Belgio (bandiera) Johan Museeuw (3)
Belgio (bandiera) Tom Boonen (3)
Svizzera (bandiera) Fabian Cancellara (3)
Paesi Bassi (bandiera) Mathieu van der Poel (3)

Angelo Gentilini