24 febbraio 2026

Alla Camera del Lavoro di Imola è arrivo la Sala Lettura di Geopolitica.

INAUGURAZIONE SALA DI LETTURA GEOPOLITICA E INCONTRO CON DEMOSTENES FLOROS

Giovedì #26febbraio, alle ore 17, presso la Camera del Lavoro di Imola, in via Emilia 44, verrà inaugurata la Sala di Lettura Geopolitica, che ospita la raccolta completa dei volumi di LIMES (dal primo numero), donati alla Cgil da Giorgio Marabini, al quale la sala è dedicata come ringraziamento per aver messo questo importante patrimonio culturale a disposizione della comunità.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutte e a tutti, pensato per promuovere la cultura geopolitica e l’approfondimento sui grandi temi internazionali. 
Una “sala di lettura… e non solo”: l’obiettivo è infatti quello di incrementare progressivamente la dotazione libraria con altri volumi di natura socio-storica e politica, affinché questo luogo diventi un punto di riferimento stabile per la formazione e la conoscenza.
La sala sarà aperta al pubblico il lunedì dalle 9 alle 11. 
Ulteriori richieste di consultazione saranno possibili previo appuntamento, telefonando al 338 9077166.
Dopo l’inaugurazione, alle ore 17.30, nel salone della Cgil di Imola, si terrà un incontro pubblico con DEMOSTENES FLOROS, Responsabile Energia del CER (Centro Europa Ricerche), esperto di tematiche energetiche e geopolitiche.
L’iniziativa è organizzata da Spi Cgil e Cgil Imola, in collaborazione con il Comitato Pace e Diritti del circondario imolese.

 Angelo Gentilini, da info www.facebook.com// Cgil e Spi Imola 

09 febbraio 2026

Spi Cgil: "Avremo cura di te"

In Italia solo 3.4 milioni di persone hanno accesso alla pensione di invalidità e all’indennità di accompagnamento ma secondo le stime dell'Ocse sono oltre 12 milioni coloro che presentano “limitazioni nello svolgimento di attività ordinarie a causa di problemi di salute”.
Un iceberg di cui vediamo solo la punta.
Una questione umana, sociale ed economica ignorata, di cui lo Stato dovrebbe prendersi cura.


La non autosufficienza è tra le grandi questioni sociali del nostro tempo. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità e delle malattie croniche, l’impatto dell’inverno demografico impongono al Paese un cambiamento: servono nuovi modelli di cura, servizi territoriali più forti e un sostegno reale alle persone e alle famiglie. Non è solo un tema sanitario, è un tema di dignità, diritti e giustizia sociale.

In questi anni lo Spi Cgil ha lavorato affinché la non autosufficienza e il benessere delle persone anziane venissero posti al centro dell’agenda pubblica, ottenendo nel 2022 una legge nazionale dedicata. Tuttavia il traguardo è tutt’altro che raggiunto: la legge deve essere finanziata e resa realmente operativa, così come va rafforzata e organizzata l’intera rete dei servizi territoriali.

È un impegno che richiede pressione sulle istituzioni, ma anche la capacità di costruire alleanze con associazioni, enti locali, organizzazioni sociali e mondo del volontariato.

Per questo abbiamo realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione, rivolta alle persone non autosufficienti, ai loro familiari, ai caregiver e all’opinione pubblica. Il progetto nasce per aumentare la consapevolezza sui diritti, denunciare le disuguaglianze, raccontare storie spesso invisibili e portare alla luce il peso – umano, sociale ed economico – che oggi grava sulle famiglie, in particolare sulle donne.

La mobilitazione partirà da un’indagine nazionale che raccoglierà dati, esperienze e testimonianze dirette. A questo seguirà un lavoro di elaborazione e restituzione pubblica. L’obiettivo è rompere il silenzio che circonda la non autosufficienza, denunciare le speculazioni, valorizzare le buone pratiche e promuovere una nuova cultura della cura come responsabilità collettiva e dello Stato.

Questa campagna si articolerà in una serie di azioni concrete sul territorio:

•⁠ ⁠contrattazione sociale con gli enti locali e le strutture sanitarie,

•⁠ punti d’ascolto nelle leghe,

•⁠ ⁠monitoraggio delle strutture,

•⁠ ⁠percorsi itineranti di sensibilizzazione,

•⁠ ⁠costituzione parte civile nei casi di maltrattamenti.

Un intreccio virtuoso fra comunicazione, mobilitazione e iniziativa politica.

Rappresentiamo 2 milioni e mezzo di pensionate e pensionati: una comunità che incarna quotidianamente bisogni, fragilità, responsabilità di cura e cittadinanza attiva. La nostra voce è essenziale affinché la non autosufficienza non resti confinata nel cono d’ombra dell’emergenza, ma diventi una priorità riconosciuta.

www.facebook.com/SindacatoPensionatiCGIL // www.spi.cgil.it 

Angelo Gentilini (Spi Cgil territorio imolese)

07 febbraio 2026

Anziani: servono risorse non polemiche politiche.

👴La popolazione invecchia e il tema della non autosufficienza diventa sempre più centrale nel dibattito pubblico. La consapevolezza cresce, ma – come sottolinea Angelo Gentilini, segretario Spi CGIL Imola – "senza risorse adeguate il rischio è di restare fermi alle parole".

💰Mentre a livello nazionale il Governo non eroga i finanziamenti, l’Emilia-Romagna stanzia più risorse come il fondo caregiver.
Al circondario imolese sono stati destinati 89 mila euro, da utilizzare anche attraverso il Punto unico di accesso della Casa della comunità.
📰Leggi l'articolo completo con le parole di Gentilini sul Sabato Sera (in edicola o per abbonamento). www.facebook.com/SabatoSera // www.sabatosera.it

Se non ci sarà un netto cambiamento del paradigma socio economico generale che mette a terra le risorse necessarie "a breve" l'assistenza agli anziani più fragili e non autosufficienti diventerà un enorme problema. Indicare le difficoltà è legittimo ed è utile per sensibilizzare l'apparato politico nazionale sulle urgenti necessità dell'aumento dei finanziamenti della sanità pubblica e del socio sanitario assistenziale.
Buona giornata a tutti e tutte.
Angelo Gentilini

27 gennaio 2026

*Per Non Dimenticare*

 "Pensate che nei 7 mesi in cui fui prigioniero ad Auschwitz non vidi mai un uccellino. Gli animali non sono stupidi. Come avrebbero potuto volare in quella atroce catacomba?." (Oleg Mandic, italiano d'Istria, l'ultimo bambino di Auschwitz)

"Il valore della memoria consiste nel ritrovare oggi le ragioni della difesa della libertà o della lotta per l'uguaglianza e la ricerca della solidarietà. Se non ne rimotivo i valori, la spreco, la sciupo, la trasformo in un oggetto e non in un processo." (Vittorio Foa)

Il Giorno della Memoria.... wikipedia.org/Giorno_della_Memoria 

Angelo Gentilini

21 gennaio 2026

"Buon 80' compleanno Franz Di Cioccio"


Franz Renzo Di Cioccio (Pratola Peligna21 gennaio 1946) è un batterista e cantante italiano, noto per essere uno dei fondatori nonché il leader della Premiata Forneria Marconi.

Franz Di Cioccio è uno dei  batteristi italiani più importanti nel genere rock progressivo, di cui la PFM è stato il gruppo più rappresentativo ed è ancora in attività, soprattutto live concert.

Ha all’attivo oltre 7.000 concerti e nonostante che oggi gli anni sono 80 continua a mettere sempre una grande energia sul palco, come batterista, cantante, front men.

Io la prima volta che l’ho visto suonare dal vivo, insieme alla PFM, è stato nel 1972 al Piro Piro club di Toscanella di Dozza imolese, e restai impressionato dal suo modo di suonare la batteria, che non era solo accompagnamento, ma era praticamente un insieme di sonorità, ritmi, rullate, lanci, stacchi e stoppate, che davano un colore diverso ai brani che eseguiva insieme alla PFM. 

In effetti al tempo Di Cioccio è stato un vero innovatore della batteria, tant’è che pure i Led Zeppelin lo attenzionò  come possibile sostituto di John Bonham prendendolo in considerazione per un eventuale provino, poi rifiutato dallo stesso Di Cioccio.

"Per me il ritmo è un respiro, un gesto fisico. Prima viene il colpo sul rullante e poi le parole. Ogni concerto è un salto nel vuoto, ma è lì che mi sento vivo". (Franz Di Cioccio) 

Mille auguri di BUON COMPLEANNO in musica sempre.

Angelo Gentilini 

10 gennaio 2026

Sabato 10 gennaio 1998 - 2026 per sempre Fabio nel cuore.

10 gennaio 1998, noi non dimentichiamo.


















Il 1998 fu un anno tristemente segnato dalla scomparsa di due dei nostri ragazzi, sabato 10 gennaio venne investito da un auto mentre si stava allenando con i compagni di squadra Fabio Valli e successivamente in un'altra tipologia di incidente stradale ci lasciò Andrè Di Natale.

Formazione Categoria Juniores 1998, Società Ciclistica Faentina Zama Morini.
I corridori: Andrè Di Natale, Diego Tassinari, Fabio Valli, Luca Timoncini, Andrea Sambi, Nicola Strollo, Patrik Martini, Alessandro Bacchilega, Ivan Ravaioli. Angelo Gentilini (Direttore Sportivo Allenatore), Germano Zama (Presidente), Bruno Contavalli (Vice Direttore Sportivo).

Per la cronaca sportiva alla fine della stagione agonistica la squadra si classificò quarta Società Nazionale, con il totale di 27 vittorie in gare regionali e nazionali, titoli regionali su strada e a cronometro, oltre ad importanti piazzamenti in gare internazionali e pre-mondiali.
    Altre info su Fabio Valli: A 16 anni, se qualcuno gli avesse chiesto come si sarebbe definito, Fabio avrebbe risposto "un ciclista"; certo, aveva altri interessi, frequentava con profitto il terzo anno di ragioneria, era profondamente legato al padre Vittorio, alla madre Carla, alla sorella maggiore Tiziana: ma il ciclismo era la sua passione. E del ciclismo romagnolo era una sicura promessa: aveva cominciato a correre nel 94 con l'Unione ciclistica Russi, prima da esordiente poi da allievo, vincendo più volte; dal 97 era passato alla ciclistica Faentina mettendosi ancora una volta in luce per le sue doti non solo atletiche e tecniche ma prima ancora umane: serio anche se sempre sorridente, corretto e leale nella vita e nello sport, capace di grande autodisciplina, sono solo alcuni dei giudizi dati su di lui dai suoi amici e dai suoi allenatori. E' finito tutto nel primo pomeriggio del 10 gennaio 98 quando Fabio, in allenamento sulla provinciale Naviglio, fu investito da una Mercedes SL 300...
"Era un sabato pomeriggio di inizio ottobre quando venni a casa tua a Russi per proporti e convincerti di entrare a far parte della squadra Juniores 1998 della S.C. Faentina Zama Morini, che io dirigevo e allenavo. Sarei venuto anche prima, ma mi avevi detto che preferivi finire tranquillo e libero la stagione da allievo, poi avresti deciso con chi andare. E così finalmente ci incontrammo, seduti intorno al tavolo...
Leggi tutto.... angelogentilini.blogspot.com/ciao-fabio-sei-stato-con-noi-e-resti-in noi

Angelo Gentilini

07 gennaio 2026

"Il giusto assetto mondiale indicato da Enrico Berlinguer"

Dal libro "LA SOLITUDINE DI BERLINGUER" ritorno ad evidenziare un passaggio che ad oggi è molto attuale, educativo, riflessivo e illuminante sulla strada da seguire.

Dicembre 1974, Assemblea Comitato Centrale del PCI, in preparazione del 14° Congresso, afferma Enrico Berlinguer: “Non ci si può illudere di costruire un assetto mondiale giusto e duraturo, senza una lotta contro l’Imperialismo, per colpirlo nelle sue posizioni di forza e nella sua logica. La prospettiva non può essere però quella di affidare la soluzione dei problemi del futuro dell’umanità all’esito di uno scontro frontale tra le forze Rivoluzionarie e l’Imperialismo. Problemi come quelli della fame, dell’ambiente, della popolazione, delle aree arretrate, sono così immani e pressanti da esigere, per poter essere avviati a soluzione, da un lato, una politica di pace e di riduzioni delle spese militari, e dall’altro lato, una cooperazione e in qualche modo e in misura crescente, un coordinamento, una programmazione e forme diverse di integrazione anche tra Stati a regime sociale diverso”

Roma, marzo 1975, 14° Congresso del PCI: “Rendere realistica l’ipotesi di un Governo Mondiale espressione del consenso e del libero concorso di tutti i Paesi".

 Angelo Gentilini