Sabato 11 aprile come PERDIRVI rock band eseguiremo il nostro brano inedito
"Pozzo Becca" dedicato ai caduti di questo efferato e ignobile eccidio imolese.
Ricordare è necessario, sempre!!!
Angelo Gentilini
Sabato 11 aprile come PERDIRVI rock band eseguiremo il nostro brano inedito
"Pozzo Becca" dedicato ai caduti di questo efferato e ignobile eccidio imolese.
Ricordare è necessario, sempre!!!
Angelo Gentilini
Ancora una volta, quindi,non è prevista una diretta in chiaro, dopo che per anni, fino al 2024 compreso, il Giro delle Fiandre era stato trasmesso sulla Rai. Il Giro delle Fiandre, dopo la Milano-Sanremo, è la seconda classica monumento di ogni stagione ciclistica professionistica, seguirà la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, e a fine stagione il Giro di Lombardia. Per gli appassionati di ciclismo le classiche monumento sono dei punti fermi e la mancata visione sulla Rai del Fiandre non è certamente gradita, anche perché non tutti hanno gli abbonamenti con le TV a pagamento.
La foto ritrae il belga Roger De Vlaeminck, vincitore nel 1977, mentre scala il Koppenberg.
La cosiddetta “Ronde” non è soltanto una gara, ma un vero e proprio rito collettivo in Belgio, capace di fermare un’intera nazione.
Il percorso, con i suoi celebri muri in pavé come l’Oude Kwaremont, il Paterberg e il Koppenberg, promette spettacolo e selezione, rendendo la corsa una delle più affascinanti e dure del calendario.
L'ultimo vincitore del Fiandre 2025 è Tadej Pocagar e gli italiani che hanno vinto questa importante classica sono: Fiorenzo Magni (1949-50-51), Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michele Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002), Alessandro Ballan (2007), e Alberto Bettiol nel 2019.
| Record vittorie |
|---|
Angelo Gentilini
“Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”, dichiara la famiglia Paoli in una nota in cui chiede la massima riservatezza.
Nel nostro umile agire musicale, come PERDIRVI rock social band, abbiamo messo diverse volte in scaletta "Sapore di sale", uno dei suoi più significativi brani e sicuramente lo rifaremo.
Grazie Gino per la tua musica, per il tuo messaggio e per aver vissuto dal 12 luglio 1963 con un proiettile nel pericardio.
Era destino, un abbraccio
AG.
Gino Paoli, approfondisci: wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli
Angelo Gentilini
Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti.
In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni.
La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.
“Per me è importante votare NO, perché è importante mantenere gli equilibri costituzionali
tra i vari poteri dello Stato e temo che questo referendum tenda proprio a sbilanciare questi equilibri”
Angelo Gentilini
“Il nostro nome indica che vogliamo lottare contro lo stigma della ‘malattia mentale’ per contribuire a generare una comunità nella quale le persone siano ‘tutte uguali, tutte diverse, tutte libere’ – afferma Raffaello De Brasi -
“Questa identità va relegata in un passato da dimenticare o museificare oppure oggi può vivere in altro modo? NOsTIGMA si propone di contribuire a trasformare la ‘città dei matti’ in ‘città della salute mentale’ – aggiunge Antonio Gioiellieri -
“Ho scelto di aderire a questo collettivo a titolo personale, anche grazie all’esperienza che vivo ogni giorno sia a livello pratico che politico, dove il confronto con tanti ragazzi e ragazze mi ha fatto capire quanto il tema della salute mentale sia centrale nelle nostre vite – spiega Alessandro Cappello -
“La salute mentale come fattore di benessere delle persone e della comunità è un tema attualissimo con caratteristiche trasversali e diversificate in base alle condizioni biologiche, sociali, culturali, anagrafiche e a come queste interagiscono più o meno fra loro – sottolinea Virna Gioiellieri -
Leggi tutto: leggilanotizia.it/nasce-il-collettivo-nostigma-per-una-salute-mentale-bene-comune
Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it/2026/03/14
A sceglierla furono proprio delle donne: Rita Montagnana, antifascista che aveva preso parte alle lotte partigiane, e Teresa Mattei, militante comunista e tra le 21 donne entrate nell’Assemblea Costituente. Entrambe facevano parte dell’Unione Donne d’Italia.
Era il 1946. La prima idea fu quella di copiare la vicina Francia. A ricordarlo in un’intervista fu Mattei:
“Luigi Longo, che era vicesegretario del partito e si occupava delle donne, mi disse: ‘Facciamo come in Francia dove l’8 marzo offrono mughetti e violette alle compagne’. Pensando che di violette e mughetti in certi posti d'Italia non se ne trovavano proprio, controproposi la mimosa, fiore povero reperibile dappertutto”.
E così il fiore giallo divenne il simbolo che tutti conosciamo.
Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato al senso di libertà, autonomia e sensibilità. Dal 1946 ad oggi i fiori gialli sono stati collegati naturalmente anche alle donne in generale, visto la ricorrenza dell’8 marzo.
Approfondisci la storia e l'origine: wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna
"Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne" (Maya Angelou)
Angelo Gentilini