23 marzo 2026

Contro i RE e le loro GUERRE, io ci sarò.

Il 28 marzo 2026 sarà una giornata di mobilitazione mondiale convocata dalla rete americana No Kings contro la torsione autoritaria, l’attacco alla democrazia e al multilateralismo, e il caos globale, provocati dalla politica di Trump.

Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti.

In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni.

La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.

La CGIL, coerentemente con l’impegno per la pace e le posizioni assunte contro le guerre e la politica di riarmo, a difesa della Costituzione e dei diritti umani universali, condizioni fondamentali per la tutela nel lavoro, nuove politiche industriali e per il contrasto alla precarietà, conferma la propria partecipazione alla giornata internazionale del 28 marzo.

Mai come oggi è fondamentale contrastare il disegno repressivo e autoritario che minaccia la libertà, la democrazia e i diritti delle persone, a partire dalle donne il cui corpo è troppo spesso usato come campo di battaglia.
Corteo a Roma dalle ore 14.00 con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/CGIL

19 marzo 2026

Per me è importante votare NO*


 


































































“Per me è importante votare NO, perché è importante mantenere gli equilibri costituzionali

tra i vari poteri dello Stato e temo che questo referendum tenda proprio a sbilanciare questi equilibri”

Angelo Gentilini

15 marzo 2026

E' nato il Collettivo NOsTIGMA per una città della salute mentale.

Imola. E’ nato a Imola il Collettivo NOsTIGMA, un soggetto culturale e politico aperto e indipendente, costituito da persone attive che a titolo personale vogliono impegnarsi affinché la salute mentale divenga una priorità delle istituzioni e della comunità, un “bene comune”, cioè un bene di tutti per tutti, come fattore indispensabile della coesione sociale e della libera espressione della persona. 

“Il nostro nome indica che vogliamo lottare contro lo stigma della ‘malattia mentale’ per contribuire a generare una comunità nella quale le persone siano ‘tutte uguali, tutte diverse, tutte libere’ – afferma Raffaello De Brasi - 

“Questa identità va relegata in un passato da dimenticare o museificare oppure oggi può vivere in altro modo? NOsTIGMA si propone di contribuire a trasformare la ‘città dei matti’ in ‘città della salute mentale’ – aggiunge Antonio Gioiellieri -

“Ho scelto di aderire a questo collettivo a titolo personale, anche grazie all’esperienza che vivo ogni giorno sia a livello pratico che politico, dove il confronto con tanti ragazzi e ragazze mi ha fatto capire quanto il tema della salute mentale sia centrale nelle nostre vite – spiega Alessandro Cappello -

“La salute mentale come fattore di benessere delle persone e della comunità è un tema attualissimo con caratteristiche trasversali e diversificate in base alle condizioni biologiche, sociali, culturali, anagrafiche e a come queste interagiscono più o meno fra loro – sottolinea Virna Gioiellieri -

Leggi tutto: leggilanotizia.it/nasce-il-collettivo-nostigma-per-una-salute-mentale-bene-comune 

Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it/2026/03/14 

13 marzo 2026

In questi giorni del 1972 Enrico Berlinguer fu eletto segretario del PCI.



















Enrico Berlinguer fu eletto per la prima volta Segretario Nazionale del PCI durante il XIII Congresso del PCI, apertosi lunedì 13 marzo 1972 al Pala Lido di Milano. 
Succedette a Luigi Longo, che divenne presidente del PCI, e guidò il partito per i successivi 12 anni fino alla morte nel 1984, portando il PCI a ottimi risultati elettorali e arrivando quasi al 35% del massimo consenso.
Il suo discorso segnò una svolta storica sulla necessità del superamento graduale, fino alla liquidazione, dei blocchi contrapposti (NATO e Patto di Varsavia).
Prima di questa elezione, Enrico Berlinguer era stato eletto vicesegretario nel 1969.
Angelo Gentilini 

08 marzo 2026

07 marzo 2026

La mimosa è il simbolo della Giornata internazionale della Donna.

Un fiore delicato ma resistente, “povero” e disponibile in tutta Italia. Da più di 70 anni la mimosa è simbolo nel nostro Paese dell’8 marzo, la Giornata internazionale della donna

A sceglierla furono proprio delle donne: Rita Montagnana, antifascista che aveva preso parte alle lotte partigiane, e Teresa Mattei, militante comunista e tra le 21 donne entrate nell’Assemblea Costituente. Entrambe facevano parte dell’Unione Donne d’Italia. 

Era il 1946. La prima idea fu quella di copiare la vicina Francia. A ricordarlo in un’intervista fu Mattei:

Luigi Longo, che era vicesegretario del partito e si occupava delle donne, mi disse: ‘Facciamo come in Francia dove l’8 marzo offrono mughetti e violette alle compagne’. Pensando che di violette e mughetti in certi posti d'Italia non se ne trovavano proprio, controproposi la mimosa, fiore povero reperibile dappertutto”. 

E così il fiore giallo divenne il simbolo che tutti conosciamo

Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato al senso di libertà, autonomia e sensibilità. Dal 1946 ad oggi i fiori gialli sono stati collegati naturalmente anche alle donne in generale, visto la ricorrenza dell’8 marzo.

Approfondisci la storia e l'origine: wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna

"Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne" (Maya Angelou) 

Angelo Gentilini

02 marzo 2026

24 febbraio 2026

Alla Camera del Lavoro di Imola è arrivo la Sala Lettura di Geopolitica.

INAUGURAZIONE SALA DI LETTURA GEOPOLITICA E INCONTRO CON DEMOSTENES FLOROS

Giovedì #26febbraio, alle ore 17, presso la Camera del Lavoro di Imola, in via Emilia 44, verrà inaugurata la Sala di Lettura Geopolitica, che ospita la raccolta completa dei volumi di LIMES (dal primo numero), donati alla Cgil da Giorgio Marabini, al quale la sala è dedicata come ringraziamento per aver messo questo importante patrimonio culturale a disposizione della comunità.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutte e a tutti, pensato per promuovere la cultura geopolitica e l’approfondimento sui grandi temi internazionali. 
Una “sala di lettura… e non solo”: l’obiettivo è infatti quello di incrementare progressivamente la dotazione libraria con altri volumi di natura socio-storica e politica, affinché questo luogo diventi un punto di riferimento stabile per la formazione e la conoscenza.
La sala sarà aperta al pubblico il lunedì dalle 9 alle 11. 
Ulteriori richieste di consultazione saranno possibili previo appuntamento, telefonando al 338 9077166.
Dopo l’inaugurazione, alle ore 17.30, nel salone della Cgil di Imola, si terrà un incontro pubblico con DEMOSTENES FLOROS, Responsabile Energia del CER (Centro Europa Ricerche), esperto di tematiche energetiche e geopolitiche.
L’iniziativa è organizzata da Spi Cgil e Cgil Imola, in collaborazione con il Comitato Pace e Diritti del circondario imolese.

 Angelo Gentilini, da info www.facebook.com// Cgil e Spi Imola