Angelo Gentilini
16 aprile 2026
14 aprile 2026
Sabato 14 aprile 1945: IMOLA CITTA' LIBERA.
Mentre Ezio Serantoni (Mezzanotte) inviò oltre il fiume Santerno Luigi Lincei (Sganapino) per la presa di contatto con il Comando alleato e per informarli sulla reale situazione cittadina.
I Gruppi di Combattimento italiani affiancarono i soldati polacchi del 2. Corpo d’Armata, mentre gli americani della V Armata scendevano dalla valle del Santerno. Nelle prime ore del pomeriggio del 14 aprile gli ultimi Tedeschi lasciano la città. Poco dopo i soldati polacchi della III Brigata della V Divisione "Karpacka" entrano da Porta dei Servi.
Il primo reparto raggiunge piazza Maggiore (ora Piazza Matteotti) alle 17.15, accompagnato da alcuni partigiani gappisti (GAP).
Ad accogliere gli Alleati liberatori vi sono partigiani delle SAP e rappresentanti del CLN, riconoscibili per una fascia bianca al braccio sinistro. Il 15 aprile, assieme ai comandi Alleati, entrarono a Imola anche i partigiani combattenti della 36a Brigata Garibaldi "Alessandro Bianconcini" che erano stati i protagonisti di numerose eroiche battaglie sull’Appennino romagnolo e nell'alta Valle del Santerno..
Angelo Gentilini
09 aprile 2026
PERDIRVI la band che racconta la Resistenza imolese.
Fra i protagonisti delle celebrazioni per l’anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca a Imola in programma sabato 11 aprile ci saranno anche i Perdirvi, gruppo rock cittadino che si è formato nell’ambito di Ca’ Vaina (prima scuola di musica, attualmente cento giovanile) diversi anni fa.
La band, infatti, ha composto una canzone dedicata all’eccidio, proposta nel 2025 in occasione dell’ottantesimo anniversario. «L’eccidio di Pozzo Becca è uno fra gli eventi più tragici della storia di Imola, e ha suscitato in noi molte riflessioni – spiega Pierpaolo Poletti, voce e chitarra acustica -. Abbiamo cercato di immedesimarci nei sedici prigionieri che sono stati uccisi quando mancava pochissimo alla loro liberazione dalla prigionia nella Rocca sforzesca e alla liberazione dell’intera città dalle truppe nazifasciste. E il leit motiv del brano ruota attorno al tema delle cadute ad un passo dai traguardi che si vogliono raggiungere».
Non è la sola canzone che i Perdirvi (oltre a Poletti, Gianni Gallegati voce e cori, Angelo Gentilini batteria, Alessandro Ghiddi chitarra elettrica, Andrea Tondini voce e cori, e Roberto Zani basso e armonica) hanno dedicato ad eventi legati alla Resistenza.
«Vittorio Gardi, l’ultimo partigiano imolese tuttora in vita, ci ha commissionato un brano dedicato all’eccidio di Osteriola, questa piccola località nella bassa che è riuscita a resistere alla guerra e al fascismo grazie ai rapporti di solidarietà fra le persone, che si sono strette le une alle altre. Ciascuno dava il proprio contributo: chi faceva staffetta e chi la lotta armata. E la canzone racconta la forza dell’unione e della comunità, che ci trasmette un seme di vita e di speranza per il futuro».
Inoltre, «una terza canzone a cui teniamo particolarmente è Ech curaz cui vò, dedicata a Maria Zanotti, che appena rimasta vedova e con sei figli ha avuto il coraggio di scendere in piazza per reclamare il pane, e a Livia Venturini. Ma anche a tutte le altre donne che hanno dato la loro vita per la Resistenza».
Infine, «un quarto brano, I due Cesari nella battaglia di Castagno, è dedicata alla 36° brigata Garibaldi e racconta la battaglia che si è combattuta vicino a Casola Valsenio, vinta dai partigiani. È una storia di rivalsa, differente dalle altre tre».
www.ilnuovodiario.com/ perdirvi-la-band-che-racconta-con-i-suoi-brani-la-resistenza-imolese
Angelo Gentilini, da info https://www.ilnuovodiario.com/2026/04/09/
07 aprile 2026
PERDIRVI rock band canteranno "Pozzo Becca".
Sabato 11 aprile come PERDIRVI rock band eseguiremo il nostro brano inedito
"Pozzo Becca" dedicato ai caduti di questo efferato e ignobile eccidio imolese.
Ricordare è necessario, sempre!!!
Angelo Gentilini
04 aprile 2026
La Rai non trasmette il Giro delle Fiandre, una delle 5 classiche monumento!!!
Ancora una volta, quindi,non è prevista una diretta in chiaro, dopo che per anni, fino al 2024 compreso, il Giro delle Fiandre era stato trasmesso sulla Rai. Il Giro delle Fiandre, dopo la Milano-Sanremo, è la seconda classica monumento di ogni stagione ciclistica professionistica, seguirà la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, e a fine stagione il Giro di Lombardia. Per gli appassionati di ciclismo le classiche monumento sono dei punti fermi e la mancata visione sulla Rai del Fiandre non è certamente gradita, anche perché non tutti hanno gli abbonamenti con le TV a pagamento.
La foto ritrae il belga Roger De Vlaeminck, vincitore nel 1977, mentre scala il Koppenberg.
La cosiddetta “Ronde” non è soltanto una gara, ma un vero e proprio rito collettivo in Belgio, capace di fermare un’intera nazione.
Il percorso, con i suoi celebri muri in pavé come l’Oude Kwaremont, il Paterberg e il Koppenberg, promette spettacolo e selezione, rendendo la corsa una delle più affascinanti e dure del calendario.
L'ultimo vincitore del Fiandre 2025 è Tadej Pocagar e gli italiani che hanno vinto questa importante classica sono: Fiorenzo Magni (1949-50-51), Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michele Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002), Alessandro Ballan (2007), e Alberto Bettiol nel 2019.
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Angelo Gentilini
24 marzo 2026
Ci ha lasciato Gino Paoli, un grande della musica italiana:
“Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”, dichiara la famiglia Paoli in una nota in cui chiede la massima riservatezza.
Nel nostro umile agire musicale, come PERDIRVI rock social band, abbiamo messo diverse volte in scaletta "Sapore di sale", uno dei suoi più significativi brani e sicuramente lo rifaremo.
Grazie Gino per la tua musica, per il tuo messaggio e per aver vissuto dal 12 luglio 1963 con un proiettile nel pericardio.
Era destino, un abbraccio
AG.
Gino Paoli, approfondisci: wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli
Angelo Gentilini
23 marzo 2026
Contro i RE e le loro GUERRE, io ci sarò.
Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti.
In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni.
La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.
19 marzo 2026
Per me è importante votare NO*
“Per me è importante votare NO, perché è importante mantenere gli equilibri costituzionali
tra i vari poteri dello Stato e temo che questo referendum tenda proprio a sbilanciare questi equilibri”
Angelo Gentilini
15 marzo 2026
E' nato il Collettivo NOsTIGMA per una città della salute mentale.
“Il nostro nome indica che vogliamo lottare contro lo stigma della ‘malattia mentale’ per contribuire a generare una comunità nella quale le persone siano ‘tutte uguali, tutte diverse, tutte libere’ – afferma Raffaello De Brasi -
“Questa identità va relegata in un passato da dimenticare o museificare oppure oggi può vivere in altro modo? NOsTIGMA si propone di contribuire a trasformare la ‘città dei matti’ in ‘città della salute mentale’ – aggiunge Antonio Gioiellieri -
“Ho scelto di aderire a questo collettivo a titolo personale, anche grazie all’esperienza che vivo ogni giorno sia a livello pratico che politico, dove il confronto con tanti ragazzi e ragazze mi ha fatto capire quanto il tema della salute mentale sia centrale nelle nostre vite – spiega Alessandro Cappello -
“La salute mentale come fattore di benessere delle persone e della comunità è un tema attualissimo con caratteristiche trasversali e diversificate in base alle condizioni biologiche, sociali, culturali, anagrafiche e a come queste interagiscono più o meno fra loro – sottolinea Virna Gioiellieri -
Leggi tutto: leggilanotizia.it/nasce-il-collettivo-nostigma-per-una-salute-mentale-bene-comune
Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it/2026/03/14











