15 marzo 2026

E' nato il Collettivo NOsTIGMA per una città della salute mentale.

Imola. E’ nato a Imola il Collettivo NOsTIGMA, un soggetto culturale e politico aperto e indipendente, costituito da persone attive che a titolo personale vogliono impegnarsi affinché la salute mentale divenga una priorità delle istituzioni e della comunità, un “bene comune”, cioè un bene di tutti per tutti, come fattore indispensabile della coesione sociale e della libera espressione della persona. 

“Il nostro nome indica che vogliamo lottare contro lo stigma della ‘malattia mentale’ per contribuire a generare una comunità nella quale le persone siano ‘tutte uguali, tutte diverse, tutte libere’ – afferma Raffaello De Brasi - 

“Questa identità va relegata in un passato da dimenticare o museificare oppure oggi può vivere in altro modo? NOsTIGMA si propone di contribuire a trasformare la ‘città dei matti’ in ‘città della salute mentale’ – aggiunge Antonio Gioiellieri -

“Ho scelto di aderire a questo collettivo a titolo personale, anche grazie all’esperienza che vivo ogni giorno sia a livello pratico che politico, dove il confronto con tanti ragazzi e ragazze mi ha fatto capire quanto il tema della salute mentale sia centrale nelle nostre vite – spiega Alessandro Cappello -

“La salute mentale come fattore di benessere delle persone e della comunità è un tema attualissimo con caratteristiche trasversali e diversificate in base alle condizioni biologiche, sociali, culturali, anagrafiche e a come queste interagiscono più o meno fra loro – sottolinea Virna Gioiellieri -

Leggi tutto: leggilanotizia.it/nasce-il-collettivo-nostigma-per-una-salute-mentale-bene-comune 

Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it/2026/03/14 

13 marzo 2026

In questi giorni del 1972 Enrico Berlinguer fu eletto segretario del PCI.



















Enrico Berlinguer fu eletto per la prima volta Segretario Nazionale del PCI durante il XIII Congresso del PCI, apertosi lunedì 13 marzo 1972 al Pala Lido di Milano. 
Succedette a Luigi Longo, che divenne presidente del PCI, e guidò il partito per i successivi 12 anni fino alla morte nel 1984, portando il PCI a ottimi risultati elettorali e arrivando quasi al 35% del massimo consenso.
Il suo discorso segnò una svolta storica sulla necessità del superamento graduale, fino alla liquidazione, dei blocchi contrapposti (NATO e Patto di Varsavia).
Prima di questa elezione, Enrico Berlinguer era stato eletto vicesegretario nel 1969.
Angelo Gentilini 

08 marzo 2026

07 marzo 2026

La mimosa è il simbolo della Giornata internazionale della Donna.

Un fiore delicato ma resistente, “povero” e disponibile in tutta Italia. Da più di 70 anni la mimosa è simbolo nel nostro Paese dell’8 marzo, la Giornata internazionale della donna

A sceglierla furono proprio delle donne: Rita Montagnana, antifascista che aveva preso parte alle lotte partigiane, e Teresa Mattei, militante comunista e tra le 21 donne entrate nell’Assemblea Costituente. Entrambe facevano parte dell’Unione Donne d’Italia. 

Era il 1946. La prima idea fu quella di copiare la vicina Francia. A ricordarlo in un’intervista fu Mattei:

Luigi Longo, che era vicesegretario del partito e si occupava delle donne, mi disse: ‘Facciamo come in Francia dove l’8 marzo offrono mughetti e violette alle compagne’. Pensando che di violette e mughetti in certi posti d'Italia non se ne trovavano proprio, controproposi la mimosa, fiore povero reperibile dappertutto”. 

E così il fiore giallo divenne il simbolo che tutti conosciamo

Nel linguaggio dei fiori il significato della mimosa è legato al senso di libertà, autonomia e sensibilità. Dal 1946 ad oggi i fiori gialli sono stati collegati naturalmente anche alle donne in generale, visto la ricorrenza dell’8 marzo.

Approfondisci la storia e l'origine: wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna

"Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne" (Maya Angelou) 

Angelo Gentilini

02 marzo 2026

24 febbraio 2026

Alla Camera del Lavoro di Imola è arrivo la Sala Lettura di Geopolitica.

INAUGURAZIONE SALA DI LETTURA GEOPOLITICA E INCONTRO CON DEMOSTENES FLOROS

Giovedì #26febbraio, alle ore 17, presso la Camera del Lavoro di Imola, in via Emilia 44, verrà inaugurata la Sala di Lettura Geopolitica, che ospita la raccolta completa dei volumi di LIMES (dal primo numero), donati alla Cgil da Giorgio Marabini, al quale la sala è dedicata come ringraziamento per aver messo questo importante patrimonio culturale a disposizione della comunità.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutte e a tutti, pensato per promuovere la cultura geopolitica e l’approfondimento sui grandi temi internazionali. 
Una “sala di lettura… e non solo”: l’obiettivo è infatti quello di incrementare progressivamente la dotazione libraria con altri volumi di natura socio-storica e politica, affinché questo luogo diventi un punto di riferimento stabile per la formazione e la conoscenza.
La sala sarà aperta al pubblico il lunedì dalle 9 alle 11. 
Ulteriori richieste di consultazione saranno possibili previo appuntamento, telefonando al 338 9077166.
Dopo l’inaugurazione, alle ore 17.30, nel salone della Cgil di Imola, si terrà un incontro pubblico con DEMOSTENES FLOROS, Responsabile Energia del CER (Centro Europa Ricerche), esperto di tematiche energetiche e geopolitiche.
L’iniziativa è organizzata da Spi Cgil e Cgil Imola, in collaborazione con il Comitato Pace e Diritti del circondario imolese.

 Angelo Gentilini, da info www.facebook.com// Cgil e Spi Imola 

09 febbraio 2026

Spi Cgil: "Avremo cura di te"

In Italia solo 3.4 milioni di persone hanno accesso alla pensione di invalidità e all’indennità di accompagnamento ma secondo le stime dell'Ocse sono oltre 12 milioni coloro che presentano “limitazioni nello svolgimento di attività ordinarie a causa di problemi di salute”.
Un iceberg di cui vediamo solo la punta.
Una questione umana, sociale ed economica ignorata, di cui lo Stato dovrebbe prendersi cura.


La non autosufficienza è tra le grandi questioni sociali del nostro tempo. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle fragilità e delle malattie croniche, l’impatto dell’inverno demografico impongono al Paese un cambiamento: servono nuovi modelli di cura, servizi territoriali più forti e un sostegno reale alle persone e alle famiglie. Non è solo un tema sanitario, è un tema di dignità, diritti e giustizia sociale.

In questi anni lo Spi Cgil ha lavorato affinché la non autosufficienza e il benessere delle persone anziane venissero posti al centro dell’agenda pubblica, ottenendo nel 2022 una legge nazionale dedicata. Tuttavia il traguardo è tutt’altro che raggiunto: la legge deve essere finanziata e resa realmente operativa, così come va rafforzata e organizzata l’intera rete dei servizi territoriali.

È un impegno che richiede pressione sulle istituzioni, ma anche la capacità di costruire alleanze con associazioni, enti locali, organizzazioni sociali e mondo del volontariato.

Per questo abbiamo realizzato una campagna di informazione e sensibilizzazione, rivolta alle persone non autosufficienti, ai loro familiari, ai caregiver e all’opinione pubblica. Il progetto nasce per aumentare la consapevolezza sui diritti, denunciare le disuguaglianze, raccontare storie spesso invisibili e portare alla luce il peso – umano, sociale ed economico – che oggi grava sulle famiglie, in particolare sulle donne.

La mobilitazione partirà da un’indagine nazionale che raccoglierà dati, esperienze e testimonianze dirette. A questo seguirà un lavoro di elaborazione e restituzione pubblica. L’obiettivo è rompere il silenzio che circonda la non autosufficienza, denunciare le speculazioni, valorizzare le buone pratiche e promuovere una nuova cultura della cura come responsabilità collettiva e dello Stato.

Questa campagna si articolerà in una serie di azioni concrete sul territorio:

•⁠ ⁠contrattazione sociale con gli enti locali e le strutture sanitarie,

•⁠ punti d’ascolto nelle leghe,

•⁠ ⁠monitoraggio delle strutture,

•⁠ ⁠percorsi itineranti di sensibilizzazione,

•⁠ ⁠costituzione parte civile nei casi di maltrattamenti.

Un intreccio virtuoso fra comunicazione, mobilitazione e iniziativa politica.

Rappresentiamo 2 milioni e mezzo di pensionate e pensionati: una comunità che incarna quotidianamente bisogni, fragilità, responsabilità di cura e cittadinanza attiva. La nostra voce è essenziale affinché la non autosufficienza non resti confinata nel cono d’ombra dell’emergenza, ma diventi una priorità riconosciuta.

www.facebook.com/SindacatoPensionatiCGIL // www.spi.cgil.it 

Angelo Gentilini (Spi Cgil territorio imolese)

07 febbraio 2026

Anziani: servono risorse non polemiche politiche.

👴La popolazione invecchia e il tema della non autosufficienza diventa sempre più centrale nel dibattito pubblico. La consapevolezza cresce, ma – come sottolinea Angelo Gentilini, segretario Spi CGIL Imola – "senza risorse adeguate il rischio è di restare fermi alle parole".

💰Mentre a livello nazionale il Governo non eroga i finanziamenti, l’Emilia-Romagna stanzia più risorse come il fondo caregiver.
Al circondario imolese sono stati destinati 89 mila euro, da utilizzare anche attraverso il Punto unico di accesso della Casa della comunità.
📰Leggi l'articolo completo con le parole di Gentilini sul Sabato Sera (in edicola o per abbonamento). www.facebook.com/SabatoSera // www.sabatosera.it

Se non ci sarà un netto cambiamento del paradigma socio economico generale che mette a terra le risorse necessarie "a breve" l'assistenza agli anziani più fragili e non autosufficienti diventerà un enorme problema. Indicare le difficoltà è legittimo ed è utile per sensibilizzare l'apparato politico nazionale sulle urgenti necessità dell'aumento dei finanziamenti della sanità pubblica e del socio sanitario assistenziale.
Buona giornata a tutti e tutte.
Angelo Gentilini