29 giugno 2026

In arrivo la quattordicesima dei pensionati.

 La somma aggiuntiva, detta “quattordicesima”, è una prestazione, d'importo netto, corrisposta in unica soluzione, in aggiunta alla rata di pensione di luglio, che si riceve a partire dal 64° anno di età. Lo scopo è quello di tutelare maggiormente il valore reale delle pensioni di importo medio-bassoL'onere finanziario è a carico dello Stato. Per questo il diritto alla somma aggiuntiva è condizionato al possesso di un determinato reddito personale, pur essendo una prestazione di carattere previdenziale. L'importo è fisso, mentre è perequato il limite di reddito.

Non costituisce reddito, né ai fini fiscali né ai fini previdenziali e assistenziali. Non è soggetta a tasse e a sua volta non influisce sul reddito imponibile né sul diritto a prestazioni previdenziali o assistenziali.

La quattordicesima spetta dal 64° anno di età se il reddito personale non supera il limite fissato. Si considerano tutti i redditi, assoggettabili o esenti dall'Irpef, esclusi quello della casa di abitazione, gli arretrati di qualsiasi genere, i trattamenti di fine rapporto, la pensione di guerra, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento e simili. Il reddito del coniuge non viene preso in considerazione.

La somma aggiuntiva, o quattordicesima mensilità, spetta anche ai titolari di pensione di reversibilità a determinate condizioni. I contributi da tenere in considerazione saranno calcolati al 60%. Ad esempio, qualora gli anni di contributi versati dal coniuge defunto fossero stati 20, per la quattordicesima ne verranno calcolati solamente 12.

La quattordicesima nasce grazie all'accordo tra sindacati e governo del 2007 e fino a luglio 2016 è stata attribuita ai pensionati il cui reddito non superava una volta e mezza il trattamento minimo. Con l'accordo siglato a settembre 2016 da governo e sindacati, da luglio 2017 la somma aggiuntiva è incrementata del 30 per cento per i pensionati con redditi non superiori a una volta e mezza il trattamento minimo ed estesa anche a chi ha un reddito compreso tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo.  

Clicca il link per approfondire www.pensionati.it/quattordicesima 

Angelo Gentilini, da info www.pensionati.it 

27 giugno 2026

Ustica: un'azione militare la causa della strage!!!

Era la sera, alle 20.59, del 27 giugno 1980, quando il velivolo DC9 Itavia decollato da Bologna non giunse mai a destinazione, a Palermo, inabissandosi nelle acque di Ustica con tutte le 81 persone a bordo.

Solo nel 1999, al termine di una lunghissima e travagliata istruttoria, la sentenza del Giudice Rosario Priore affermò che “l'incidente al DC9 era occorso a seguito di azione militare di intercettamento”.
La Procura della Repubblica di Roma di recente ha chiesto l’archiviazione a chiusura di un’inchiesta aperta nel 2008 dopo le dichiarazioni del presidente emerito Francesco Cossiga che indicava nei francesi i responsabili dell’abbattimento del DC9-Itavia sul cielo di Ustica.
“Sono passati 46 anni da quella tragica sera in cui furono per sempre interrotte le vite di 81 persone innocenti, in viaggio da Bologna a Palermo, tra le quali 13 bambini- spiega il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.
In occasione di questo anniversario, ci stringiamo ancora una volta al dolore dei loro familiari e ci uniamo nella loro determinazione per la ricerca di verità e giustizia.
In particolare, condividiamo l’appello della presidente dell’Associazione parenti delle vittime della Strage di Ustica, senatrice Daria Bonfietti, che di recente ha scritto alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiedere l’impegno dell’Avvocatura dello Stato davanti al Gip, al fine di respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le indagini. È doveroso arrivare finalmente ad accertare gli autori materiali dell’abbattimento del DC9 Itavia”.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/RegioneEmiliaRomagna

25 giugno 2026

Fermiamoci tutti, di lavoro si deve vivere, non morire.

 INFORTUNIO MORTALE A IMOLA.

​FIOM-FIM-UILM IMOLA PROCLAMANO LO SCIOPERO PER IL 26 GIUGNO.
Lo scorso 18 giugno è avvenuto un grave infortunio ad un lavoratore metalmeccanico che è precipitato dal tetto dell’azienda su cui lavorava. Il lavoratore, purtroppo, a seguito delle ferite riportate è deceduto in data 22 giugno 2026 Per questo motivo le segreterie territoriali dei sindacati dei metalmeccanici (FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM hanno proclamato unitariamente uno sciopero generale di 8 ore o di intero turno di lavoro per la giornata di venerdì 26 giugno 2026 con presidio dalle ore 9 alle ore 11 presso la Rotonda all’intersezione tra via Serraglio e Via Romagnoli.
Lo sciopero vede l’appoggio delle confederazioni Cgil Imola, Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uil Emilia-Romagna.
​L'ennesimo grave episodio sul nostro territorio dimostra come la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri sia ancora drammaticamente trattata come un costo o una variabile dipendente della produttività, anziché come una priorità assoluta e inderogabile. Non si tratta di fatalità, ma di un sistema che necessita di una svolta radicale nei controlli, nella formazione e nell'organizzazione del lavoro oltre ad un vero cambio di passo che deve mettere al centro di imprese e lavoratori la cultura della sicurezza e il rispetto assoluto delle norme.
Sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria per verificare l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
​“Esprimiamo innanzitutto la nostra totale vicinanza e solidarietà alla sua famiglia", dichiarano i rappresentanti sindacali.
Questo sciopero è un atto di protesta e di dignità necessario per dire 'basta' e per esigere che la salute e la vita di chi lavora tornino al centro dell'agenda politica ed economica del Paese e del nostro territorio.
​Con questa mobilitazione, le organizzazioni sindacali chiedono con forza:
​Più controlli e ispezioni continue e preventive nei luoghi di lavoro e nei cantieri, ​investimenti reali nella sicurezza e una formazione continua, seria e certificata per tutti i lavoratori e le lavoratrici e per le imprese,​ il blocco della catena dei subappalti, che spesso frammenta le responsabilità e indebolisce le tutele e ​sanzioni severe per le aziende che non rispettano le norme del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08).
La sicurezza è un diritto costituzionale. Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici del territorio imolese ad aderire compatti allo sciopero del 26 giugno: fermarsi è l'unico modo per pretendere e rivendicare il rispetto della vita umana.
Marco Valentini FIOM-CGIL Imola
Massimo Mazzeo – FIM-CISL Area Metropolitana Bolognese
Giuseppe Rago– UILM-UIL Imola

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/fiomcgilimola

15 giugno 2026

Festa in musica allo Spi Cgil Pedagna Imola.


 
























Angelo Gentilini, da info Spi Cgil Imola.

12 giugno 2026

Auser Imola ti porta al mare.

🏖️

AUSER TI PORTA AL MARE ☀️
Dall’8 giugno fino al 10 settembre – dal lunedì al giovedì – andata e ritorno in giornata andiamo a Marina Romea al Bagno Corallo Beach in pullman con Ricci Bus Srl con il contributo di SPI @cgilimola
Quota di partecipazione € 21 comprende:
- Viaggio A/R in pullman GT (obbligatorio disdire entro le ore 12 del giorno precedente. In caso contrario dovrà essere riconosciuto un contributo di 5€ a parziale copertura del costo del pullman)
- Spiaggia lettino e ombrellone (1 ombrellone ogni 2 persone)
- Assicurazione
Supplemento di 5€ in caso di ombrellone singolo
👶Bambini :
- fino a 4 anni compresi gratuito (max 1 bambino a famiglia)
- da 5 a 10 anni € 15 (max 2 bambini a famiglia)
Viaggio confermato al raggiungimento di 30 partecipanti
Rientro con partenza ore 18 circa.
È possibile pranzare presso il Bagno Corallo ad un prezzo convenzionato (sconto 10%).
È consentito portare il pranzo al sacco.
PER INFORMAZIONI: AUSER IMOLA – via Digione 34 – tel. 0542 24107 – iniziativeauser@auserimola.it

Angelo Gentilini, da info https://www.facebook.com/auserimola

11 giugno 2026

Ciao Enrico, 11 giugno 1984 - 2026.

 























IL Compagno Enrico Berlinguer morì l'11 giugno 1984, a causa di un'emorragia cerebrale. 

ll comunicato del sovrintendente sanitario affermò che Enrico era venuto a mancare alle ore 12:45.

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, che si trovava già a Padova per ragioni di Stato, si recò in ospedale per constatare le condizioni di Berlinguer. 
Fece in tempo a entrare in stanza per vederlo e baciarlo sulla fronte. Poche ore dopo il decesso, si impose per trasportare la salma sull'aereo presidenziale, citando la frase: 
"Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta". (Sandro Pertini)
Angelo Gentilini da info Wikipedia.it

02 giugno 2026

I *PERDIRVI* apriranno in musica questa iniziativa.


 
























Angelo Gentilini, da info Collettivo NoStigma Imola.

30 maggio 2026

Iniziativa Spi Cgil Imola per 80° voto alla DONNE italiane.


 























Angelo Gentilini, da info Spi Cgil Imola.

26 maggio 2026

Il 1° giugno la Festa ANPI Vallata del Santerno.

























Angelo Gentilini, da info Anpi Imola.


19 maggio 2026