
Il 25 dicembre è stato infine scelto non perché i cristiani del quarto secolo pensassero che fosse nato in quel giorno, ma per “cristianizzare” le feste pagane che si celebravano nell’Impero Romano alla fine di dicembre, i Saturnali e la festa del cosiddetto “Sole Invitto”.
Cos’erano i Saturnali, cioè il Natale
prima del Natale
I
Saturnali, Saturnalia in
latino, si celebravano dal 17 al 23 dicembre in onore del dio
Saturno, il corrispettivo del greco Crono. Come nelle antiche feste
che nel tempo si sono trasformate nel Carnevale, durante i Saturnali
le comuni regole sociali venivano invertite: tra le altre cose
capitava che i padroni servissero a tavola i loro schiavi. Come molte
persone oggi pensano che il Natale sia il giorno più bello
dell’anno, così pensava
il poeta Catullo del
17 dicembre. Molte tradizioni dei Saturnali si sono trasmesse al
Natale cristiano, tra queste lo scambio dei regali, che avveniva il
19 dicembre, cioè il Sigillaria:
si donavano e si ricevevano cose semplici, simboliche, dato che
scambiare oggetti di valore sarebbe stato contrario allo spirito
della festa. Ai bambini venivano regalate statuette di pasta dolce –
i sigilla – a forma di bambole e animali. Dalla
fine del terzo secolo il calendario civile romano indicava
come solstizio
d’inverno il
25 dicembre....... Leggi tutto per approfondire: www.ilpost.it/2016/12/25/natale
Angelo Gentilini, da www.ilpost.it