
"Quando si analizza fino in fondo lo stato delle cose si scopre che in realtà sono un attimino un po diverse da come, per esempio, hanno cercato di raccontare ieri sera alla Festa Lungofiume di Imola i due autorevoli politici presenti, intervistati da un timido giornalista locale, senza alcun contraddittorio e con una platea di parte e poco informata. Io sono rimasto stupito quando ad un certo punto uno di loro, il più giovane, mentre un tempo a sinistra si usava il termine "siamo tutti lavoratori", ha detto "siamo tutti pensionati". Egregio ragazzo laureato e grande studioso, sui libri, l'affermare "siamo tutti lavoratori" aveva un senso socio-politico e di rappresentanza, ed anche del riconoscersi nella Costituzione e nei diritti costituzionali. In effetti l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e caro ragazzo se apre il mio blog e non solo i twitter di Renzi, leggerà che io non sono un pensionato ma bensì un "LAVORATORE A RIPOSO", ha compreso la sottile differenza, o serve un convegno tematico???"
Angelo Gentilini, da info "il manifesto"