
Dopo che il suo passaporto e’stato confiscato alla frontiera, gli e’stato ordinato di tornare a Tehran per incontrare i procuratori. Ma appena dopo essersi presentato all’ufficio dei procuratori e’stato arrestato mentre piu’di 70 insegnanti manifestavano fuori in suo sostegno . L’arresto di Abdi e’successivo ad una serie di manifestazioni nazionali dall’inizio dell’anno per protestare contro il livello di salari , cosi bassi da lasciare la maggioranza degli insegnanti sotto il livello di poverta’. La Federazione dell’Insegnamento e’profondamente preoccupata per la repressione che colpisce i rappresentanti del Consiglio di Coordinamento delle Associazioni degli Insegnanti Iraniani.
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Angelo Gentilini, da info LabourStart.it