06 febbraio 2017

Lo "Scorpione" di febbraio di LiberEtà.

Diffidate di persone che vogliono aiutarvi: potrebbero non avere intenzioni leali. In famiglia potete trovare un luogo di salvataggio, con parole di conforto e comprensione. Vi balenerà in testa un’idea interessante, ma per ora non confidatela a nessuno.
Angelo Gentilini, da www.libereta.it/l'oroscopo-febbraio 

05 febbraio 2017

Il pericoloso "smog" in crescita.

Imola. Lo smog, che dai primi giorni di gennaio non dà tregua alla nostra regione, registra valori di concentrazioni preoccupanti. Con 247 microgrammi di PM10 per metro cubo di aria la provincia di Bologna segna il record - negativo - su tutto il territorio regionale. La provincia più virtuosa, sempre purtroppo con concentrazioni oltre le norme di legge, è quella di Piacenza che, con “soli” 127 microgrammi di PM 10 doppia il limite massimo di concentrazione di smog fissato in 50 microgrammi per metro cubo. D’altro canto la stessa provincia vanta il poco invidiabile record negativo di giornate con sforamenti giornalieri a partire dal 19 gennaio. Una situazione allarmante su tutti i fronti che non accenna a ridimensionarsi stante anche le condizioni climatiche. L’assenza di piogge e nevicate pregiudica quella “ripulitura” dell’atmosfera che nei mesi invernali riusciva a contenere, in parte, il fenomeno. I cambiamenti climatici mondiali, causati dal surriscaldamento, determinano effetti negativi ormai più che evidenti e la salute dei cittadini del bacino padano è messa a repentaglio, ogni anno di più. E’ l’Oms a ricordarci, in maniera stringente e definitiva, che valori di PM10 superiori alle soglie di legge corrispondono a morti certe. Con l’ultimo rapporto pubblicato, l’organizzazione mondiale della sanità stima in 3 milioni di morti l’anno i decessi causati dallo smog. Le malattie croniche come quelle cardiovascolari (dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva ai tumori ai polmoni) sono le principali. Per poi passare a patologie quali ictus e infezioni respiratorie. E purtroppo sono i bambini quelli più esposti, a seguire donne e anziani. Tanto che l’Unicef afferma che l’inquinamento atmosferico nei paesi in via di sviluppo uccide di più dell’Hiv e della malaria messi assieme. Le principali fonti di inquinamento atmosferico sono note e si riferiscono ad attività poste in essere dall’uomo. Dagli impianti di riscaldamento domestici, ai trasporti, per passare alle attività produttive/industriali e, non ultimo, l’incenerimento dei rifiuti. Aspetto che viene messo in particolare evidenza da più osservatori, soprattutto in una regione dove la presenza di questi impianti è cospicua. La direttrice del Dipartimento di Sanità pubblica e Ambiente dell’Oms, Maria Neira, non lascia dubbi nel presentare il nuovo modello di analisi e rappresentazione dell’inquinamento atmosferico: "Questo nuovo modello è un grande passo in avanti verso stime ancora più precise dell'enorme fardello globale di oltre 6 milioni di morti dovute dall'esposizione all'inquinamento dell'aria indoor ed esterna". La nostra città soffre anch’essa il mal d’aria come rilevato dalla centralina in via De Amicis. E’ dal 28 gennaio che si misurano continuamente sforamenti giornalieri. Il primo febbraio, ultimo dato disponibile, la concentrazione era di 157 microgrammi. Nei giorni successivi non è diminuita, quindi, conformemente all’ordinanza del sindaco, domenica 5 febbraio il territorio sarà interessato dallo stop selettivo del traffico. Misure emergenziali sono già in vigore nei Comuni interessati dal PAIR 2020 (piano aria regionale ndr) nelle province di Piacenza, Parma, Reggio nell'Emilia e Modena.
Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it 

04 febbraio 2017

Le coop sociali e il peso degli appalti.

Oltre 350.000 lavoratori su tutto il territorio nazionale che operano in circa 13.000 cooperative. Quello della cooperazione sociale è uno dei pochi settori in crescita anche in questi anni di crisi e opera in ambiti fondamentali per il paese: assistenza sociale, sanitaria, educativa, disagio, dipendenze, prostituzione, tratta. Nonostante questo, i soci-lavoratori di tante realtà non sempre ricevono trattamenti economici, normativi e tutele adeguate all’importanza dei servizi che offrono e che riguardano i diritti di cittadinanza di tutti noi. Per cercare di capire meglio cosa si cela dietro tante di queste realtà e per offrire una tutela migliore la Fp Cgil ha da poco lanciato una campagna informativa che si chiama “Scoop” e che ha una sua pagina Facebook in cui vengono raccontate storie, iniziative e necessità di un popolo variegatissimo. “Questi lavoratori – spiega Denise Amerini, responsabile del settore per la Fp Cgil – si occupano di persone che difficilmente troverebbero i loro bisogni accolti dal sistema pubblico”. La storia è nota: via via negli anni lo Stato si è chiamato fuori da pezzi sempre più consistenti di welfare e sanità, preferendo esternalizzare e appaltare molti servizi. Appalti e subappalti che, dovendo competere al ribasso, finiscono per pesare spesso sui dipendenti: dalla perdita del lavoro stesso nella successione delle cooperative appaltatrici, fino alla decurtazione di stipendi e diritti. L’aggravante è che in questi casi il committente, l’appaltatore o chi stipula la convenzione non è neanche un’azienda privata, ma un ente pubblico....... 
Clicca il link per leggere tutto e approfondire: www.rassegna.it/le-cooperative-sociali-sotto-il-peso-degli-appalti
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it

01 febbraio 2017

"Ma mio padre non era proprio un femminista"


Il convegno che si tenie oggi nella Sala Conferenze del MAMbo a Bologna prende il titolo da una frase ormai nota di Luciano Lama: “E' la CGIL che mi ha fatto come sono” pronunciata da lui stesso in occasione del suo saluto alla Cgil. 
Luciano Lama è stato Segretario generale della Cgil dal 1970 al 1986, in un periodo cruciale per i movimenti dei giovani e delle donne. Sono gli anni della contestazione studentesca e giovanile, gli anni delle conquiste sul piano dei diritti sociali e del lavoro: 1970 Statuto dei lavoratori, ma anche 1974 Maternità e legislazione sull'aborto, 1975 nuovo Diritto di famiglia, 1977 Legge di parità. Un mondo in pieno smottamento, cui si deve l'intero impianto dei diritti sociali e di cittadinanza, soprattutto di quelli femminili. E in quei movimenti e in quelle conquiste il ruolo delle donne della Cgil non fu da comprimarie. Anzi, proprio le donne di Bologna e dell'Emilia-Romagna contribuirono in maniera determinante, anche se non da sole, a cambiare il volto dell'Italia. Come prassi consolidata della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, si presenterà un'iniziativa rivolta alla narrazione della memoria storica di quel periodo, centrando la nostra ricostruzione e il dibattito che ne seguirà proprio sul come la spinta innovativa espressa dalle donne della Cgil, dentro la stessa organizzazione, sia stata determinante per cambiamenti e innovazioni profonde e significative. La figlia di Lama aveva esclamato: “Ma mio padre non era proprio un femminista”, quando le avevo parlavo di questa mia volontà di narrare questo particolare aspetto della sua gestione. “No di certo” le avevo risposto, ma di sicuro aveva dimostrato di capire che la spinta proveniente dalle donne andava raccolta e che era giusto accogliere tale spinta e modificare la struttura stessa della Cgil. (Anna Salfi, Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli)
Angelo Gentilini, da info Cgil E.R.

31 gennaio 2017

Zeit dedica la copertina a Marx: "Aveva ragione lui?"

Ampio reportage del settimanale tedesco sul filosofo di Treviri: "Uomini avidi, ingiustizie e l’insurrezione dei dimenticati: ha visto tutto. Cosa possiamo imparare da lui, nonostante il marxismo"  
Uno spettro non si aggira più per l’Europa: quello di Karl Marx. E il settimanale tedesco Zeit, che ha dedicato al padre del comunismo la sua copertina di questa settimana, non è convinto che sia un bene. Il titolo “Marx quindi aveva ragione?” domina la prima pagina, il sottotitolo dà il senso degli ampi servizi dedicati al filosofo di Treviri: “Uomini avidi, ingiustizie e l’insurrezione dei dimenticati: Karl Marx ha visto tutto. Cosa possiamo imparare da lui - nonostante il marxismo”...Un articolo sul genio economico di Marx, 
“Lui è tornato”, ricorda l’analisi dello sfruttamento e delle diseguaglianze e della forza dirompente del capitalismo e ricorda un punto spesso dimenticato delle sue teorie. “Imparare da Karl Marx significa non condannare i manager perché guadagnano tanti soldi, ma guardare ai rapporti e al sistema che rendono possibili lo sfruttamento”. 
Il filosofo “era un pensatore lucido”. E anche se le rivoluzioni ispirate al suo pensiero hanno avuto conseguenze “catastrofiche”, come insegna la storia, bisognerebbe ricominciare ad apprezzarne nuovamente le opere e apprezzare “Marx l’analista ed economista”....
Continua a leggere: www.repubblica.it/il_ritorno_di_marx_zeit_gli_dedica_la_copertina
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29 gennaio 2014: "L'esercito industriale di riserva" , di Angelo Gentilini.
La dura crisi che stiamo vivendo porta a considerare, anche con contesti diversi, che i metodi usati dai poteri forti, gira e rigira, sono sempre gli stessi... “L’esercito industriale di riserva”, è un concetto molto importante che Marx sviluppò nella sua opera e usò volutamente una definizione militare, perché questo “esercito”, costituito dai disoccupati, era un arma nelle mani dei capitalisti...  Nelle sue analisi Marx ribadiva che “l’esercito industriale di riserva”, era un prezioso rimedio usato per superare tanti problemi del mondo del lavoro, ma considerava questo metodo una debolezza del capitalismo, definendolo: “La caduta tendenziale del saggio di profitto”... 
Leggi tutto: angelogentilini.blogspot.it/lesercito-industriale-di-riserva
Angelo Gentilini

30 gennaio 2017

"E' la CGIL che mi ha fatto come sono"

CONVEGNO: E' la CGIL che mi ha fatto come sono”, Bologna, 1 febbraio 2017 Sala Conferenze del MAMbo, via Don Giovanni Minzoni, 14 (ore 9.00 -17.00)
ore 9.30-10.30 – Saluti di apertura
Saluto del Sindaco Virginio Merola Comune di Bologna
Saluto dell'Assessore alla Cultura Massimo Mezzetti Regione Emilia-Romagna
Saluto del Professore Rolando Dondarini Festa internazionale della Storia
Saluto del Segretario generale Luigi Giove CGIL Emilia Romagna
Introduzione ai lavori della giornata e presentazione dell'iniziativa:
Anna Salfi - Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli
Genere e organizzazione: innovazioni durante la segreteria di Luciano Lama
Comunicazioni: Edmondo Montali - Fondazione Giuseppe Di Vittorio Roma: "Il profilo della Segreteria di Luciano Lama: l'uomo e la fase politico-sindacale dentro e fuori la CGIL."
Gloria Chianese Storica: "Generazioni di donne tra anni sessanta e anni ottanta. Il difficile protagonismo femminile."
Elda Guerra - Società italiana delle Storiche: "Il femminismo sindacale in CGIL: un'esperienza di confine."
Eloisa Betti - Assegnista di ricerca Università di Bologna: "Vite e biografie delle donne in CGIL in un cammino lungo un secolo."
Presiede: Fiorenza Tarozzi – Coordinatrice Comitato Scientifico Fondazione Argentina Bonetti Altobelli
Ore 14.30 – 16.30: Nostra patria è il mondo intero”,
intervista a Emma Bonino, a cura di Manuela Fabbri.
TAVOLA ROTONDA: Confini, frontiere e opportunità per politiche di genere del futuro. 
Storie, culture e provenienze differenti a confronto.
Coordina: Fiorella Prodi - Responsabile Storia e memoria Segreteria CGIL E.R.
Partecipano: Selly Kane - Coordinatrice nazionale Politiche dell'immigrazione CGIL
Antonella Raspadori - Responsabile Politiche di genere, pari opportunità e libertà femminili Segreteria CGIL Emilia-Romagna
Elisa Castellano - Responsabile Sistema degli Archivi storici, biblioteche e Centri di documentazione della CGIL
Maddalena Vianello - Autrice del Libro “Tra me e te”- Blog “Femministerie”
Valeria Ribeiro Corossacz - Antropologa – Ricercatrice Università di Modena e Reggio
Susanna Camusso - Segretaria generale CGIL
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Angelo Gentilini, da info Cgil Emilia Romagna.

29 gennaio 2017

Oggi alle ore 17..."Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne".


Oggi l'Anpi di Imola e l’Aned, in collaborazione con Cgil, Spi Cgil e Coordinamento donne Cgil, nel contesto della  “Giornata della Memoria” presentano, alle ore 17 presso il Teatro Lolli di Imola, 
via Caterina Sforza 3, la “Compagnia All'Incanto” in: 
"Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne"
Spettacolo di letture e danza a cura di Cinzia Ravaglia, prodotto dalla Cgil di Imola, Fondazione Argentina Bonetti Altobelli e Coordinamento donne Cgil e Spi Imola.
Ore 17.00 – Saluti di : Fabrizia Fiumi (Anpi Imola); Elisabetta Marchetti (Assessora Comune di Imola); Mirella Collina (Coordin. donne Cgil e Spi).
Ore 17.30 – Spettacolo, la “Compagnia All'Incanto” in:
Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne” 
Ore 18.30 – Aperitivo Resistente, offerto dal Coordinamento donne Cgil e Spi Imola.
Entrata libera e gratuita – Siete tutte e tutti invitati.
Angelo Gentilini, da info Anpi Imola.

28 gennaio 2017

Lo storico mostro dell' indifferenza.


"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. 
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. 
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. 
Un giorno vennero a prendere me, 
e non c’era rimasto nessuno a protestare."
Bertolt Brecht, da un sermone del pastore Martin Niemöller ) 
Angelo Gentilini, da fonte Wikipedia.

27 gennaio 2017

"Per non dimenticare"

"Perché la memoria del male non riesce a cambiare l' umanità? 
A che serve la memoria?" (Anonimo)
Approfondisci: wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria

LA CANZONE DEL BAMBINO NEL VENTO (Auschwitz). - I NOMADI ...  

Angelo Gentilini

25 gennaio 2017

Domenica ritorna in scena "Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne".

L'Anpi di Imola e l’Aned, in collaborazione con Cgil, Spi Cgil e Coordinamento donne Cgil, nel contesto della 
”Giornata della Memoria” presentano:
Domenica 29 gennaio 2017, alle ore 17 presso il Teatro Lolli di Imola, via Caterina Sforza 3, la “Compagnia All'Incanto” in:
"Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne"
Spettacolo di letture e danza a cura di Cinzia Ravaglia, prodotto dalla Cgil di Imola, Fondazione Argentina Bonetti Altobelli e Coordinamento donne Cgil e Spi Imola.
Ore 17.00 Saluti di :
Fabrizia Fiumi (Anpi Imola)
Elisabetta Marchetti (Assessora Comune di Imola)
Mirella Collina (Coordinamento donne Cgil e Spi)

Ore 17.30Spettacolo, la “Compagnia All'Incanto” in:
“Coraggio, bellezza, libertà: il mondo delle donne” 

"Lo spettacolo è un percorso in danza, musiche e letture, che attraverso il tempo ripercorre le lotte delle donne fino alla conquista del voto delle donne italiane, prendendo spunto da avvenimenti storici che hanno visto le donne protagoniste. Oscurantismo e inquisizione, il mito di Salomè, l’Unità d’Italia, la Grande Guerra, Argentina Altobelli (sindacalista nata ad Imola), Anna Kuliscioff (la “dottora dei poveri”), la Seconda guerra mondiale. E poi le donne che hanno sofferto nei campi di concentramento; il coraggio e la forza di Livia Venturini e Rosa Zanotti trucidate dai fascisti a Imola mentre manifestavano per avere le razioni alimentari promesse. E ancora le donne che si trasformano in Staffette accanto ai Partigiani per liberare l’Italia dall’oppressione nazifascista e conquistare libertà, democrazia, dignità; la conquista del voto femminile in Italia. Coraggio, bellezza e libertà che deve passare da donna a donna come una staffetta eterna dove il viaggio di ieri diventa il viaggio di domani: questo in sintesi lo spettacolo a cui vi invitiamo a partecipare."
Ore 18.30 – Aperitivo Resistente, offerto dal Coordinamento donne Cgil e Spi Imola.
Entrata libera e gratuita – Siete tutte e tutti invitati.
Angelo Gentilini, da info Anpi Imola