15 ottobre 2017

Albert Chemutai ha vinto ad Imola la "Tre Monti".

La Tre Monti (classica podistica imolese che si corre dal 1968) è colonia d’Africa. 
Di nuovo! Sono gli atleti del continente nero a dominare la 49esima edizione della classicissima d’autunno, invasa da 4.600 corridori. 
Un piccolo calo rispetto alla passata edizione, dettato probabilmente dal contemporaneo svolgimento di una mezza maratona a Parma. 
Sul tracciato che registrò l’impresa mondiale di Vittorio Adorni nel 1968, l’Africa spedisce tre podisti su tre sul podio e nove nei primi dieci della classifica generale. Un dominio ininterrotto dal 2003. Quest’anno è toccato al giovane ugandese, tesserato per Toscana Atletica Futura, Albert Chemutai (foto a fianco), scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione in 46’58”, seguito dal keniano Sammy Kipngetich (staccato di 23 secondi) e dal marocchino Tariq Bamaarouf (terzo in 48′ netti). Per trovare un europeo bisogna scalare fino al settimo posto dell’ucraino Vasil Matviychuk. 
Primo degli italiani Rudy Magagnoli, in passato tra le fila dell’Atletica Imola Sacmi Avis. A proposito di atletica locale, spiccano il 12esimo posto del castellano Gianluca Borghesi (51’13”) e il 13esimo dell’imolese Simone Bernardi (51’57”). 
Tra le donne, invece, fa festa il Rwanda con Celine Iranzi sul gradino più alto del podio in 56’33”. Staccata di 1′ esatto la forlivese Anna Spagnoli. 
Chiude il podio Ana Nanu in 1h01’41”.                                                      
www.ilnuovodiario.com/2017/10/15/la-tre-monti-parla-ancora-africano
Angelo Gentilini, da info www.ilnuovodiario.com   

14 ottobre 2017

LiberEtà propone: "Fusilli, speck e radicchio".

• Tagliate lo speck a cubetti, lavate e asciugate il radicchio e spezzettatelo. Pulite lo scalogno e affettatelo.
• Scaldate il brodo, mettete lo scalogno in una padella con l’olio e fate dorare a fuoco basso. Aggiungete un mestolo di brodo e fate cuocere a fiamma media per cinque minuti.
• Unite lo speck e saltatelo qualche minuto a fuoco vivace girando di frequente. Bagnate con il vino bianco, unite il pepe e lasciate evaporare.
• Aggiungete il radicchio e fatelo appassire qualche minuto con un mestolo di brodo.
• Lessate la pasta e aggiungete un po’ di acqua di cottura nella padella del condimento.
• Versate la pasta nella padella e fate saltare a fiamma vivace per qualche minuto, girando di frequente.
• Servite immediatamente.
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it/fusilli-speck-radicchio.html 

13 ottobre 2017

Il punto sul confronto sui servizi educativi imolesi.

Ieri si è svolta la seconda riunione riguardante la concertazione sul calendario dei servizi educativi del Comune di Imola. Le organizzazioni sindacali, che stanno portando avanti questa vertenza unitariamente, hanno presentato una piattaforma piuttosto articolata, condivisa con il personale dei servizi educativi, per far sì che in quest’accordo venissero regolati i vari aspetti tra loro connessi: apertura e chiusura dei servizi con la presenza del personale dipendente del Comune di Imola al fine di garantire continuità pedagogica; la gestione delle ferie che permetta di contenere la spesa per garantire le sostituzioni del personale assente; la gestione del monte ore “non fronte bambino”, ovvero tutte quelle attività integrative indispensabili per garantire un’offerta formativa di qualità durante l’anno educativo (ad esempio i cosiddetti “collettivi”, momenti in cui il personale si confronta per organizzare i servizi, formazione e documentazione rivolta anche a cittadini e famiglie). “Il clima del confronto è positivo – dichiarano Elisabetta Brazzoli (Fp-Cgil) Kevin Ponzuoli (Cisl Fp) – tuttavia non siamo ancora arrivati ad un testo condiviso e definitivo da sottoporre al personale. Restano infatti alcuni temi da approfondire per far sì che le ipotesi al vaglio sul tavolo di discussione, relative a monte ore e gestione del personale, rientrino nel rispetto del quadro normativo e contrattuale e al contempo migliorino la consolidata qualità dei servizi di questo territorio da sempre riferimento in questo settore. Il confronto con l’Amministrazione prosegue e confidiamo di arrivare ad un risultato positivo per tutte le parti”. /servizi-educativi-comune-di-imola-prosegue-il-confronto/2017/
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it

11 ottobre 2017

Sabato mattina Cgil, Cisl e Uil in presidio a Bologna.

A sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, sabato 14 ottobre, in tutte le province, davanti alle sedi delle Prefetture, si terranno manifestazioni organizzate da Cgil, Cisl, Uil. 

La Segreteria della Cgil di Imola considera sbagliata e ingannevole la retorica del presunto recupero occupazionale, a cui si assiste ogni volta che escono i dati delle rilevazioni Istat. 

I timidi segnali di ripresa e le assunzioni che ne conseguono sono sempre di più riferite a contratti di lavoro a termine, discontinuo e a part-time involontari che rendono le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dei precari poveri con poche prospettive di avere un lavoro stabile e di qualità.

Infatti, se prendiamo a riferimento le ore lavorate in Italia nel 2008, come dato pre-crisi, a confronto con il dato attuale, risulta evidente un calo del 5,8% che, se trasformato in unità di lavoro equivalente a tempo pieno, corrisponde ad una perdita complessiva di oltre 1 milione di occupati........
Continua: legge-di-bilancio-cgil-cisl-uil-14-ottobre-mobilitazione-nazionale/2017/ 
La Cgil di Imola sabato 14 ottobre, dalle 10 alle 12, sarà al presidio davanti alla Prefettura di Bologna, in piazza Roosevelt, per sostenere le proposte che abbiamo condiviso unitariamente con Cisl e Uil. Iniziativa di mobilitazione che si terrà in tutte le provincie, a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo. 
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it

09 ottobre 2017

9 ottobre 1967: "Fino alla vittoria sempre. Patria o morte".

Ernesto Guevara, più noto come el Che, o semplicemente Che, è stato un rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino. 
L'8 ottobre 1967 venne ferito e catturato da un reparto anti-guerriglia dell'esercito boliviano (assistito da forze speciali statunitensi costituite da agenti speciali della CIA) a La Higuera, nella provincia di Vallegrande (dipartimento di Santa Cruz). Il giorno successivo (9 ottobre) venne ucciso e mutilato delle mani nella scuola del villaggio. Il suo cadavere, dopo essere stato esposto al pubblico a Vallegrande, fu sepolto in un luogo segreto e ritrovato da una missione di antropologi forensi argentini e cubani, autorizzata dal governo boliviano di Sanchez de Lozada, nel 1997. Da allora i suoi resti si trovano nel mausoleo di Santa Clara di Cuba... wikipedia.org/Che_Guevara 
Angelo Gentilini, da info wikipedia.org 

07 ottobre 2017

Tutti i lavoratori Sand Lack si ritrovano sospesi dal lavoro!!!

I lavoratori della Sand Lack Montaggi dal 1 ottobre si ritrovano sospesi dal lavoro e dalla retribuzione ma il vecchio “padrone” fallito continua a produrre e lavorare.
Alla vigilia delle ferie estive i lavoratori della Sand Lack Montaggi, con sede a Toscanella di Dozza, hanno scoperto che la propria azienda, in sfregio a qualsiasi responsabilità e accordo (poco prima aveva sottoscritto un contratto di solidarietà garantendo l’occupazione x 12 mesi), aveva deciso di recedere il contratto d’affitto con la precedente azienda fallita, determinando di conseguenza il recesso dei contratti di lavoro con l’inevitabile sospensione dal lavoro e da qualsiasi ammortizzatore sociale. Recesso del contratto, previsto dal 1 ottobre, motivato dall’impossibilità di produrre in sicurezza nei locali aziendali non idonei. Nella realtà scopriamo che i macchinari legati al fallimento sono stati venduti ad un’azienda cliente e che è stata creata un’azienda ex novo intestata alla madre dei rispettivi proprietari delle due Sand Lack, azienda che sta continuando a produrre e lavorare. Per queste ragioni, ieri 6 ottobre, la Fiom Cgil di Imola, insieme ai lavoratori della Sand Lack, ha organizzato un presidio davanti allo stabilimento di Toscanella di Dozza per protestare e denunciare i comportamenti illeciti che si stanno determinando con il prosieguo delle produzioni pur in presenza di una diffida del Curatore Fallimentare. Per spiegare la situazione in cui si trovano questi lavoratori, la Fiom di Imola convoca una "CONFERENZA STAMPA, LUNEDI’ 9 OTTOBRE ALLE ORE 14.30" davanti allo stabilimento della Sand Lack Service, in via 2 giugno n. 5 a Toscanella di Dozza.
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

05 ottobre 2017

Il 14 ottobre manifestazioni unitarie.

Chiediamo al governo risorse per l'occupazione e per gli ammortizzatori sociali, il congelamento dell'aumento dell'età pensionabile, pensioni dignitose per i giovani con carriere discontinue, la riduzione dei requisiti contributivi per l'accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate nel lavoro di cura. Sarà una giornata importante e dobbiamo essere in tanti. Partecipa, sostieni le nostre richieste e aiutaci a far girare questa notizia condividendola sul tuo profilo. Grazie! www.facebook.com/SindacatoPensionatiCGIL 
Altre info: www.spi.cgil.it/14ottobre_manifestazioni_unitarie /// www.rassegna.it/legge-di-bilancio-il-14-ottobre-sindacati-in-piazza 
Angelo Gentilini, da info Spi e Cgil.

03 ottobre 2017

Lo "Scorpione" LiberEtà di ottobre.

Porterete avanti i vostri progetti con impegno, dribblando agevolmente gli ostacoli. Non sottovalutate i percorsi alternativi. Giove vi porta generosità e gioia di vivere e voi riceverete a braccia aperte ogni suo dono.
Angelo Gentilini, da www.libereta.it 

02 ottobre 2017

Una lodevole pedalata solidale.

 Si è conclusa ieri la pedalata da Vedelago (TV) ad Arquata del Tronto (AP) voluta da MEM Cycling Wear, che ha rappresentato il culmine di un'iniziativa benefica lodevole. Nei mesi scorsi l'azienda veneta produttrice di abbigliamento tecnico per ciclisti, con l'aiuto del comune di Vedelago, ha raccolto con varie manifestazioni una somma di denaro da destinare ad uno dei comuni del centro Italia più colpiti dal terremoto del 2016. Per consegnare simbolicamente la somma l'ex professionista Ivan Ravaioli con una nutrita compagnia di amici ha pedalato per tre giorni attraverso lo stivale per unire simbolicamente i due comuni. Ieri ad attendere Ravaioli, Simone Andretta, Marcolino Andretta, Diego Mason, Omar Presti, Antonio Tabarin, Riccardo Girardi, Manuele Barichello, Federico Caretta, Nicola Zambon, Stefano Marin, Roberto Roncato, Michele Naletto e Franco Sartoretto al traguardo il vice sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi con altre autorità del paese che hanno ricevuto la donazione di MEM Cycling Wear.
Angelo Gentilini, www.tuttobiciweb.it

01 ottobre 2017

In Italia il record europeo per morti da inquinamento.

L'Italia è il primo grande Paese europeo per numero di morti legati all'inquinamento dell'aria. Questo è quanto emerge da uno studio presentato al Senato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, presieduta dall'ex ministro dell'Ambiente Edo Ronchi.
I numeri: stando ai dati del 2013, l'Italia ha circa 91.000 morti premature all'anno per inquinamento atmosferico, contro gli 86.000 della Germania, i 54.000 della Francia, 50.000 nel Regno Unito e infine 30.000 in Spagna. Il nostro paese ha una media di 1.500 morti premature all'anno per inquinamento per milione di abitanti, contro una media europea di 1.000. La Germania e' a 1.100, Francia e Regno Unito a circa 800, la Spagna a 600.
Le cause principali: dei 91.000 morti in Italia, 66.630 sono per le polveri sottili Pm2,5, 21.040 per il disossido di azoto (NO2), 3.380 per l'ozono (O3). Per le Pm2,5 i decessi nel nostro Paese sono 1.116 all'anno per milione di abitanti, contro una media europea di 860.
La geografia: le zone più inquinate sono la Pianura Padana - in particolare intorno a Milano e fra Venezia e Padova -, poi Napoli, Taranto, l'area industriale di Priolo in Sicilia, il Frusinate, Roma.
Le cause: tra i principali motivi dei decessi, troppe auto e troppo vecchie, trasporti pubblici insufficienti, scarsa diffusione di veicoli elettrici e ibridi, caldaie condominiali obsolete e inquinanti, uso eccessivo di legna e pellet.
Altre fonti di inquinamento: l'agricoltura produce troppa ammoniaca che, reagendo con gli scarichi delle auto, diventa particolato. L'industria, invece, ha ancora limiti di emissioni troppo bassi. In particolare, il 35% delle Pm10 di Milano viene proprio dalle coltivazioni.
Possibili soluzioni: la ricerca della Fondazione propone anche una decina di azioni da adottare per migliorare la situazione. In primo luogo una strategia nazionale che sostenga i Comuni; riduzione delle auto private; investimenti sul trasporto pubblico urbano; incentivi ai mezzi elettrici e ibridi; vasta campagna per il rinnovo degli impianti di riscaldamento; riduzione dell'uso delle biomasse.
Info da: www.tgcom24.mediaset.it/inquinamento-dell-aria-l-italia-e-il-paese-con-piu-morti-in-europa 
Altre info 20 febbraio 2017: "E’ una guerra invisibile, con tre nemici. Ma ne combattiamo solo uno. E debolmente. E’ una guerra vigliacca, colpisce più i bambini che gli adulti. E fa più morti in Italia della seconda guerra mondiale.... angelogentilini.blogspot.it/2017/02/linvisibile-guerra-dellinquinamento.
Angelo Gentilini