22 febbraio 2017

In certe serate serve memoria.

In certe serate prima di uscire di casa per partecipare a certe riunioni è sempre bene ricordare e avere memoria. Ricordo che se una partita la giocano due squadre, una con la maglia del Milan, l'altra con la maglia delle giovanili del Milan, alla fine vince sempre la stessa parte. "Grazie" alle donne e agli uomini che mi hanno trasmesso i valori e la cultura di sinistra. 
Buon fine giornata a tutte e tutti.
Angelo Gentilini

Lo strappo di Vasco Errani dal PD.

"Sì, se le cose non cambiano vado via. E sabato pomeriggio spiegherò perché a Ravenna, nella mia sezione, com’è giusto che sia". Le cose non cambieranno da qui a sabato. Lo sa anche Vasco Errani, che usa quella formula dubitativa per pudore, o forse per far fronte alla sua stessa incredulità nello spiegare che lascerà il Pd. Che il suo destino fosse legato a quello di Pierluigi Bersani, lo si sa da sempre. Che i due dovessero seguire lo stesso percorso politico, pure. Ma che Errani avesse deciso di agire con questa tempistica — cioè immediatamente dopo l’uscita di Bersani — , è stata in qualche modo una sorpresa. Non solo e non tanto in virtù della natura moderata e mediatrice dell’ex governatore, ma anche perché da quando è stato nominato dal governo commissario straordinario per il terremoto, le sue uscite politiche erano state pari allo zero. Invece no, invece Errani se ne va, lascia "il partito", fa un passo che non più tardi di un anno fa sarebbe stato quasi impensabile. E per la storia politica di questa regione, è un passo che fa e farà molto rumore. "Non ci sono più le condizioni, vado a cercarle altrove, ci vorrà un po’ di tempo ma ci arriveremo". La vecchia guardia, da tempo ribattezzata la "ditta", non tornerà indietro, come ha fatto ieri pomeriggio Emiliano, governatore della Puglia. Renzi per loro è sempre stato un’altra cosa, un’altra politica, un’altra visione. Finché hanno resistito, ci hanno fatto i conti, quasi sempre a malincuore. Ora è finita......... 
Angelo Gentilini, da info bologna.repubblica.it 

21 febbraio 2017

Roger Waters sfida Trump con la forza di "The Wall".

Roger Waters sta pensando di rispondere in musica a Donald Trump per contrastare la volontà di costruire un muro anti immigrati. L' ex Pink Floid nutre l'idea di portare "The Wall" al confine tra il Messico e gli Stati Uniti come vera e propria azione politica, come fece nel 1990 quando "The Wall" fu portato a Berlino a otto mesi (9/11/1899) dalla caduta del muro simbolo della divisione dei due mondi e della guerra fredda. Clicca il link per approfondire la notizia: www.globalist.it/world/ex-pink-floyd-sfida-trump-the-wall-suonato-al-confine.html.
Angelo Gentilini, da info www.globalist.it

20 febbraio 2017

L'invisibile guerra dell'inquinamento dell'aria.

E’ una guerra invisibile, con tre nemici. Ma ne combattiamo solo uno. E debolmente. E’ una guerra vigliacca, colpisce più i bambini che gli adulti. E fa più morti in Italia della seconda guerra mondiale. E’ una guerra che abbiamo sempre perso, e che abbiamo deciso di perdere ancora. La propaganda la chiama “inquinamento, ma il suo vero nome è un altro. 
(Dario Faccini aspoitalia.wordpress.com
Nella seconda guerra mondiale in Italia, in cinque anni e mezzo, sono morti per cause dirette e indirette, 291.376 militari e 153.147 civili. In totale sono 444.000 morti. Ora in Italia, ogni anno, muoiono prematuramente per inquinamento dell’aria 87.ooo persone. Quindi in cinque anni e mezzo (teniamo lo stesso periodo della seconda guerra mondiale per avere un confronto omogeneo) sono 478.000 morti. Come se non bastassero i morti, ci sono poi i “feriti“. In effetti le morti premature sono solo la punta dell’iceberg di un problema che devasta il Sistema Sanitario Nazionale. Uno studio italiano del 2016 ha mostrato come l’incidenza delle malattie respiratorie siano più che raddoppiate in 25 anni (dal 1985 al 2011): attacchi d’asma +110%; rinite allergica +130%; espettorato frequente +118%; broncopneumopatia cronica ostruttiva(BPCO) +220%. 
I bambini sono particolarmente esposti all’inquinamento dell’aria: innanzitutto la loro velocità di respirazione è 2/3 volte quella di un adulto; poi lo strato cellulare che ricopre le loro vie respiratorie è più permeabile agli inquinanti, rispetto quello di un adulto; le ridotte dimensioni delle vie respiratorie aumenta la probabilità di ostruzione a seguito di infezioni; il loro sistema immunitario non è ancora sviluppato, ciò aumenta il rischio di infezioni respiratorie e diminuisce la capacità di contrastarle............ 
Continua a leggere per approfondire: aspoitalia.wordpress.com/2017/02/05/piu-morti-che-in-guerra
Angelo Gentilini, da info aspoitalia.wordpress.com 

19 febbraio 2017

L2Puppis, la Poppa, il Sole e il futuro della Terra?

L2 Puppis è una stella a circa 208 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Poppa. Un recente studio, condotto da un team di astronomi del KU Leuven Institute of Astronomy (Belgio), ha portato a importanti risultati che potrebbero far luce sul destino della Terra. Il team ha scoperto che L2 Puppis ha circa dieci miliardi di anni e che cinque miliardi di anni fa aveva una massa che la rendeva esattamente identica al nostro Sole. Attualmente la stella è al termine della sua evoluzione, in uno stato – noto come gigante rossa – caratterizzato da un notevole abbassamento della temperatura interna e da un rigonfiamento degli strati atmosferici esterni fino a centinaia di volte rispetto alle dimensioni originali. Il Sole seguirà lo stesso percorso evolutivo di L2 Puppis e una volta nella fase di gigante rossa i suoi strati superficiali più esterni arriveranno a lambire la Terra. A quel punto, ogni forma di vita sarà certamente spazzata via, ma quale sarà il destino del pianeta? Lo studio di L2 Puppis e dei pianeti che la orbitano potrà darci un’anteprima di un simile scenario apocalittico.
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it 

18 febbraio 2017

I robot impollinatori? No grazie!!!

Riesci a immaginare un mondo dove sciami di droni telecomandati volano di fiore in fiore e con la loro pancia pelosa catturano il polline, provando a sostituirsi alle api ormai estinte? Non è fantascienza, è già realtà! L’Istituto nazionale di scienze e tecnologie industriali avanzate (Aist) di Tsukuba, in Giappone, sta sviluppando robot impollinatori progettati per rimpiazzare api e farfalle, che sono ormai in declino a causa dei pesticidi. Pensi davvero che sia una grande invenzione? La soluzione alla scomparsa delle api e degli altri insetti impollinatori non può essere creare un nuovo mondo fatto solo di robot! Le api non producono solo miele, ma svolgono un ruolo fondamentale nella produzione alimentare. Un terzo del cibo che mangiamo (ad esempio zucchine, albicocche, mandorle, coriandolo, olio di colza e molti altri alimenti) dipende dalla loro opera di impollinazione. Pesticidi, perdita di habitat, monocolture e cambiamenti climatici minacciano la loro sopravvivenza, e quindi la nostra produzione alimentare, tanto da spingere gli scienziati a progettare un surrogato di questi importantissimi insetti.
ORA IMMAGINA UN FUTURO dove in agricoltura non siano più utilizzati pesticidi chimici dannosi, dove non ci siano monocolture nè specie in declino e dove un processo naturale come l’impollinazione non sia operato da robot e altri surrogati.
QUESTO FUTURO DOBBIAMO COSTRUIRLO INSIEME FIN DA SUBITO! 
Chiedi al Governo Italiano e alla Commissione Europea la messa al bando dei pesticidi dannosi per le api e l’ambiente. Nei nostri campi vogliamo degli insetti veri, e nei nostri cibi non vogliamo più pesticidi!
Se sei d’accordo con noi, FIRMA IL NOSTRO APPELLO PER SALVARE LE API!
Angelo Gentilini, da info salviamoleapi.org 

17 febbraio 2017

"Salviamoci dalla chimica speculativa"

Al Primo Ministro Justin Trudeau, ai leader mondiali e ai ministri dell’agricoltura:
"Vi chiediamo di vietare immediatamente l'uso dei pesticidi neonicotinoidi. La drastica diminuzione delle colonie di api mette in pericolo la nostra intera catena alimentare. Possiamo ancora salvare le api dall’estinzione se prenderete provvedimenti urgenti."
Maggiori informazioni:
Si chiama Imidacloprid, è una sostanza chimica usata su quasi tutta la frutta e la verdura del mondo e sta minacciando l’intero ecosistema mondiale, che parte proprio da api e insettiOra il Canada potrebbe vietarla. Hanno aperto una consultazione pubblica per prendere una decisione, ma le lobby dell’industria agrochimica non sono disposte a perdere un prodotto che vale miliardi. Per questo, sosteniamo il Canada fino alla messa al bando! Aggiungi il tuo nome prima che la consultazione chiuda, manderemo al governo la più grande petizione di sempre dalla parte delle api!
Clicca il link per info e firmare la petizione: secure.avaaz.org/save_the_bees_canada_loc 
Unisciti alla comunità mondiale di AVAAZ per lottare a favore di un sistema più umano e sostenibile. La speculazione finanziaria da tanti anni è globalizzata e perciò dobbiamo unirci per una lotta più efficace, mondiale e inclusiva.
Angelo Gentilini, da info Avaaz.org 

16 febbraio 2017

"Far festa insieme" a Castel San Pietro.

Un pomeriggio da trascorrere all’insegna dell’allegria per tutta la famiglia è quello organizzato dalle leghe Spi-Cgil di Castel San Pietro e Osteria GrandeAuser e i centri sociali Bertella e Scardovi.
L’iniziativa «Far festa insieme» si terrà domenica 19 febbraio dalle ore 14.30, alla bocciofila di Castel San Pietro, in viale Terme, con ingresso libero. Alle ore 15 la Compagnia del buonumore Auser di Osteria Grande metterà in scena la favola “I tre porcellini” con uno spettacolo di burattini. Seguirà l’esibizione della scuola di ballo All Dance Og e non mancherà tanta musica con dj Bruno e Sabina. I clown Tiramisù della Croce Rossa intratterranno i bambini, che sono invitati mascherarsi, con giochi e truccabimbi. E per finire, crescentine per tutti e una lotteria a premi.
Angelo Gentilini, da info http://www.cgilimola.it/ 

14 febbraio 2017

1911-1982: l’elenco dei sindacalisti uccisi dalla mafia.

Il 13 febbraio 1947 la mafia uccide a Villabate, in provincia di Palermo, Nunzio Sansone, militante comunista impegnato nella lotta per la riforma agraria, fondatore e segretario della locale Camera del lavoro. Lo stesso giorno a Partinico, sempre in provincia di Palermo, viene ucciso Leonardo Salvia, anch’egli in prima fila nelle lotte per la distribuzione delle terre. Due omicidi efferati – due fra i tanti – che vanno ad aggiungersi all’ampio corollario di morti nell’ambito del movimento operaio e contadino per mano della criminalità organizzata. Nel secondo dopoguerra, gli atti terroristici contro il movimento contadino e i suoi dirigenti cominciano il 16 settembre del 1944, con l’attentato a Girolamo Li Causi, segretario regionale del Pci, durante un comizio a Villalba, feudo di don Calò Vizzini, proseguendo negli anni seguenti con gli assalti alle Camere del lavoro, le intimidazioni e i pestaggi dei suoi dirigenti e con i primi omicidi. L’elenco dei sindacalisti uccisi dalla mafia a cavallo tra il 1944 e il 1948 è davvero molto lungo. Lo riproduciamo – forzatamente incompleto – a seguire, allargando la forbice cronologica dall’inizio del secolo scorso agli anni ottanta, partendo da Lorenzo Panepinto, insegnate, figura emblematica del sindacalismo contadino in Sicilia, assassinato a Santo Stefano di Quisquinia (Agrigento) davanti casa propria il 16 maggio 1911, per arrivare a Pio La Torre, prima dirigente della Cgil siciliana (di cui nel 1959 diviene il segretario regionale), poi esponente di primo piano del Pci dell’isola e a livello nazionale, ucciso dalla mafia il 30 aprile 1982. Perché “fare memoria è un dovere" – come diceva don Ciotti – che sentiamo di dover rendere a quanti sono stati uccisi per mano delle mafie, un impegno verso i familiari delle vittime, verso la società tutta, ma prima ancora verso le nostre coscienze di cittadini, di laici e di cristiani, di uomini e donne che vivono il proprio tempo senza rassegnazione.
1911-1982, l’elenco dei sindacalisti uccisi dalla mafia: 
Lorenzo Panepinto, Bernardino Verro, Giovanni ZagaraGiuseppe RumoreGiuseppe Monticciolo, Alfonso Canzio, Nicolò Alongi, Paolo Mirmina, Giovanni Orcel, Vito StassiAntonio Scuderi,Sebastiano BonfiglioAntonio CiolinoAndrea RaiaNunzio PassafiumeAgostino D’AlessandroGiuseppe ScaliaGiuseppe PuntarelloGaetano GuarinoPino CamilleriGirolamo ScacciaGiovanni CastiglioneGiovanni SeverinoFilippo FornoNicolò AzotiAccursio MiragliaPietro MacchiarellaNunzio SansoneLeonardo Salvia, Michelangelo SalviaGiuseppe CasarrubeaGiuseppe ManiaciVito PipitoneEpifanio Li PumaPlacido RizzottoCalogero CangelosiDonato LeuzziFilippo IntiliSalvatore CarnevaleGiuseppe SpagnoloVincenzo Di SalvoPaolo BongiornoGiuseppe MarchesiCarmelo BattagliaAgostino AielloAntonio Esposito Ferraioli, Pio La Torre.
Clicca il link per approfondire date e i ruoli politici sindacali: 
www.rassegna.it/1911-1982-la-spoon-river-dei-dirigenti-sindacali-uccisi  
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it

13 febbraio 2017

L'assistenza anziani e l'inadeguato modello italiano.

Presentata  a Roma la ricerca dell’Auser “Domiciliarità e Residenzialità per l’invecchiamento attivo”. Una fotografia senza sconti sul cambiamento demografico in atto e  su come vengono assistiti gli anziani nel nostro Paese, con forti disparità fra Nord e Sud. Il modello italiano di domiciliarità e residenzialità sta mostrando sempre di più  forti limiti di inadeguatezza, con tagli ai servizi socio assistenziali e scarse risorse. Mentre le famiglie che assistono gli anziani sono sempre più in affanno e sole. Questa la fotografia, senza sconti sul cambiamento demografico in atto e  su come vengono assistiti gli anziani nel nostro Paese, con forti disparità fra Nord e Sud, della ricerca “Domiciliarità e Residenzialità per l’invecchiamento attivo” realizzata per Auser da Claudio Falasca e presentata a  Roma presso la sala Aldo Moro di Montecitorio..... Le famiglie sono sempre di più con l’acqua  alla gola, danno fondo a tutti i risparmi e spesso sono costrette a indebitarsi, a vendere casa anche in nuda proprietà per pagare l’assistenza a un loro caro non autosufficiente.....
Leggi tutto per approfondire: assistenza-anziani-famiglie-sempre-in-difficoltà 
Angelo Gentilini, da info www.libereta.it