
“Lo sciopero di tre ore che abbiamo messo in campo all’epoca evidentemente non è bastato – ha continuato Cantone - ed è per questo che ora serve una mobilitazione più forte. Perché si sta impedendo ad una intera generazione di andare in pensione chiudendo lo spazio per nuovi posti di lavoro, perché esistono ancora gli esodati e perché i giovani non hanno alcuna certezza sul loro futuro previdenziale”.
(Carla Cantone da rassegna.it)
In un Paese dove in generale la disoccupazione, ed in particolare quella giovanile, è in continua crescita è assolutamente necessario rivedere la riforma Fornero sulle pensioni.
Angelo Gentilini