Una sera d’agosto del
Angelo Gentilini
Una sera d’agosto del
Anpi e Cgil Imola, in collaborazione con la Rete degli studenti, organizzano un cineforum dal titolo: " La comunicazione come strumento di controllo e di (dis)informazione". " Il progetto, motivano i promotori, è nato dalla volontà, espressa dagli studenti, di rinnovare il clima culturale giovanile di Imola, poichè ritenuto scarno e anonimo rispetto agli interessi dei giovani. Si tratterà di un'occasione per avvicinare i ragazzi a temi contemporanei e di interesse collettivo, offrendo loro la visione gratuita di un ciclo di film". Al termine di ogni proiezione, vi sarà un momento di riflessione e di confronto allo scopo di far partecipare i giovani in maniera più coinvolgente. Mercoledi 26 febbraio, alle ore 19.45 presso la sala Bcc (ex cinema Centrale, via Emilia 212), è in programma il film: "V per Vendetta". Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Imola. Una scuola con una multitudine di attività per i suoi 410 allievi, dai 4 ai 75 anni, che coltiva l'ambizione di fare cultura ma anche di essere un volano per creare posti di lavori. E' la sfida ambiziosa della Vassura-Baroncini secondo l'assessore competente Elisabetta Marchetti dopo le note polemiche dei mesi scorsi quando lo storico stabile, sul quale pesava un testamento fonte di diverse interpretazioni, venne comprato dall'avvocato Giuseppe Girani. Su tale argomento, la Marchetti precisa che "gli introiti della vendita da parte del Comune (425mila euro, ndr) saranno in una posta vincolata del bilancio che sarà presentato verso la fine di aprile per acquisire parte dei locali degli spazi della nuova scuola, ora di proprietà delle Istituzioni Riunite in via Fratelli Bandiera".
Nel mese di Gennaio
Mi è sempre stato insegnato che la legalità è un grande valore e che è funzionale alla cultura economica e sociale socialista e di sinistra, perchè dall'illegalità si arriva alle risorse sottratte ai cittadini dalla corruzione, elusione, evasione, riciclaggio, lavoro nero e tanto altro. Detto questo mi si spieghi che senso ha il rilancio del condannato Berlusconi (al 3° grado di giudizio), tra l'altro con Verdini ( un altro indagato ecc..ecc..) coordinatore sulla legge elettorale??? Ed ancora è una cosa buona, giusta, corretta, legale, morale, etica.........il fatto che oggi sempre Berlusconi salirà al colle ad incontrare il Presidente della Repubblica Italiana per le consultazioni per formare il nuovo Governo??? Per cortesia evitate di rispondere o commentare adducendo che LUI è Il CAPO e il capo della forza politica avversaria non lo scegliamo noi. Il problema è solo che questo capo è un CONDANNATO e come tutti i cittadini e comuni mortali deve rispettare le leggi e la Costituzione della Repubblica Italiana, e lo deve fare ancor di più dal momento che si scende o si sale in politica... Io di salute sto perfino troppo bene ma oggi non è una buona giornata, perchè ho la netta impressione che mi si stia prendendo in giro e lasciatemi almeno il diritto di protestare... Una poesia di Bertold Brecht all'ultima strofa recita: " Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".....Un forte e affettuoso abbraccio a tutti e solo ai Compagni che sono in grande sofferenza perchè sanno che sono dalla parte giusta.
Correva l’anno 1979 ed io, dopo 3 anni che gareggiavo tra i giovani
ciclo-amatori Uisp, decisi di accettare la proposta del “Barone”, direttore
sportivo della Fiori-Coma, formazione faentina di dilettanti. E cosi mi trovai,
in breve tempo, a fare dei grandi sacrifici tra gli allenamenti e i turni di
tornitore alla Cognetex, ma in quegli anni, dalle nostre parti, c’era un grande
ambiente ciclistico e tutto veniva
ampiamente ripagato. Allenamenti sociali a parte ci si ritrovava tra i
corridori della zona, in particolare nelle giornate dove si faceva “il lungo”,
per facilitare il macinare dei km da percorrere. Il top del top era nei periodi
in cui il grande Luciano Pezzi, direttore sportivo della squadra
professionistica Magniflex Famcucine, radunava i corridori a Mordano da
Panazza. Ecco che allora, con il benestare di Pezzi che ci seguiva sempre in
ammiraglia, si pedalava insieme a campioni come G.B.Baronchelli,
Johansoon,Vandi, con cui si stringeva anche un rapporto amichevole. Normalmente
filava tutto liscio, si lavorava sul fondo e se restavi indietro nelle salite
si rientrava facendo la discesa a “busso” . Il buon Pezzi si fermava in fondo
alle discese per non lasciare indietro nessuno e per evitare la fermata alle
fontane ci faceva anche rifornimento. Un bel giorno d’estate era in programma
una allenamento che prevedeva la scalata del Monticino, Zattaglia e Fagiola da Palazzuolo, per
rientrare ad Imola dalla Montanara e rifinire l’allenamento con alcuni giri dei
Tre Monti. Pedalando verso Brisighella incrociammo un promettente juniores
della Solarolese, Davide Cassani, che si accodò al gruppo e salendo su per i
tornanti del Monticino sferrò uno scatto dopo il tornante del castello.
Prontamente Baronchelli, che parlava poco, mandò da me Sgalbazzi per informarsi
su chi era quel giovane. Dissi al fido gregario che era un juniores della zona
che andava bene in salita. Sgalbazzi riferì al capitano, che gli chiese di
mettersi in testa insieme a Paleari a tirare per ricucire il buco. Ricordo che
i due imprecando si misero a menare e in breve tempo si riprese Cassani, a cui
feci notare che non doveva fare quello scatto irriverente. Non ricevetti
risposta e in fondo alla discesa della Caibane, noi girammo a sinistra mentre
il giovane Davide proseguì da solo in direzione Villa Vezzano. L’anno
successivo Cassani passò dilettante alla Lambrusco Giacobazzi e ci volle poco
per vederlo ben figurare in corse importanti, fino a passare professionista
evidenziando una costante crescita atletica e sociale nel mondo del ciclismo
che conta, che indirettamente è stata la miglior risposta a quella
mia utile e al tempo necessaria osservazione. Ho ricordato questa storia
vissuta per salutare il nuovo Direttore tecnico della nazionale italiana di
ciclismo, sono sicuro che farà bene, poi i risultati e le medaglie, a breve,
possono venire o non venire, ma credo che a medio termine saprà far crescere
l’ambiente, caldeggiando e intensificando i rapporti tecnici con le società di
base a partire dalla categoria juniores. Egregio Davide ti tocca fare un altro
scatto e ti auguro “un forte e grande in bocca al lupo".
“Occorre rimettere
ordine all’Inps perché è troppo importante ripristinare il diritto dei
lavoratori e dei pensionati ad avere un Ente previdenziale rispettoso delle
funzioni per il quale è stato istituito. Si nomini ora un Presidente che sia in
grado di rappresentarlo e di gestirlo con competenza e con correttezza”.
Ieri sera si è usciti dallo stagno e si spera che sia veramente e finalmente la
volta buona. Nella giornata di oggi le organizzazioni sindacali incontreranno a
Torino il commissario, riconfermando l’impegno già assunto in previsione e
fiduciosi del possibile accordo. L’assemblea con i lavoratori e lavoratrici è
stata spostata a venerdi mattina alle ore 8.30, presso la sala mensa aziendale,
dove si analizzeranno insieme i dettagli tecnici e gli eventuali nuovi
equilibri del piano industriale. Detto questo voglio esprimere tutto il mio
personale apprezzamento sul presidio tenutosi a sostegno della trattativa
sindacale. I dirigenti e rappresentanti delle parti in causa, alle ore 17.00,
sono stati accolti con compostezza da un folto numero di persone raggruppate
sotto l’androne del comune; dipendenti, pensionati, ex dipendenti Cognetex,
familiari, amici, compagni, politici, sindacalisti e semplici cittadini, uniti,
sensibilizzati e solidali su questa ennesima vicenda di difficoltà lavorativa
che non deve e non può divenire un'altra sconfitta per il nostro territorio,
già gravemente toccato dalla crisi.