28 ottobre 2014

I pensionati sono in attesa di risposte.

Da diversi anni è in atto un forzato prelevamento sulle pensioni perchè hanno subito per 3 anni il blocco della rivalutazione del potere d'acquisto. Grazie alle pressanti lotte dei sindacati dei pensionati il Governo Letta riattivò la rivalutazione. Ora, in pratica o in soldoni, le pensioni sono calate perchè il Governo ha tagliato i trasferimenti economici dallo Stato alle Regioni e Comuni, che a loro volte nel 2014 si sono visti costretti ad aumentare le addizionali Irpef comunali e regionali per poter garantire un minimo di servizi ai cittadini, giovani e anziani. Ad esempio il mio assegno pensionistico doveva aumentare di 18 euro al mese, invece è calato di 10 euro, con un totale differenziale negativo di 28 euro al mese, e alla fine la mia pensione ora è di 1.338 al mese, cioè 10 euro in meno da quando sono andato in pensione (maggio 2012), dopo 41 anni e qualche mese di contributi. E delle pensioni d'oro con cifre mensili al limite etico e morale grazie a vari accumoli di ruoli pubblici e privati non ne parla più nessuno!!!......"Il 5 novembre Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil manifesteranno unitariamente a Milano, Roma e Palermo per chiedere al governo interventi per gli anziani e i pensionati. 
Da oggi abbiamo aperto il sito www.nonstiamosereni.it su cui sono contenute tutte le nostre rivendicazioni".
Angelo Gentilini