30 aprile 2019

Giovedì 2 maggio 2019, memoria e onore ai caduti Cogne Imola.


"Onore ai lavoratori della Cogne caduti per la Libertà e la Pace" 
Giovedì 2 maggio 2019, ore 10, appuntamento presso il Monumento ai caduti della Cogne, in via Selice, nel parcheggio della nuova Cogne Macchine Tessili (nei pressi della rotonda dell’uscita dell’autostrada di Imola).

Re-inaugurazione del Monumento ai lavoratori della Cogne caduti per antifascismo durante la Resistenza, in guerra, vittime civili e del lavoro, a cura della 5G dell’Istituto Tecnico “Paolini”, nell' ambito del progetto "Quando un posto diventa un luogo". Deposizione di una corona al Monumento a ricordo dei lavoratori caduti.

Saluti e interventi di: Gabrio Salieri (Presidente Anpi Imola), Patrik Cavina (Vicesindaco Comune di Imola), Rappresentante Rsu Aziendale, Stefano Moni (Segretario Fiom Cgil Imola), Ing. Manlio Nobili (Direttore Cogne Macchine Tessili Imola).
Organizzano: Anpi, Cogne Macchine Tessili, Sindacati Territoriali, Amministrazione Comunale.
Angelo Gentilini, da info www.anpiimola.it 

29 aprile 2019

Imola, 29 aprile 2019.

Clicca il link per vedere  altre foto sulla cerimonia commemorativa a ricordo di Maria Zanotti e Livia Venturini e la deposizione di un mazzo di fiori alla lapide dedicata alle Donne della Resistenza... www.facebook.com/angelo.gentilini. 
Angelo Gentilini

28 aprile 2019

Il 1° maggio 2019 nel Territorio Imolese.

Nella mattinata, dalle 8.30 alle 11, tradizionale distribuzione dei garofani, organizzata dalla Cgil, anche a Toscanella in piazza Gramsci, a Borgo Tossignano in Piazza Unità d'Italia e a Casalfiumanese in piazza Cavalli. Vi aspettiamo in piazza! Viva il Primo Maggio!
Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/cgilimola // www.cgilimola.it 

26 aprile 2019

Imola: 29 aprile e 1° maggio di 75 anni fa.

Il 29 aprile 1944 viene organizzato uno sciopero da parte delle donne di Imola, che già da tempo erano impegnate in manifestazioni di protesta attraverso i GDD e che accompagnavano attivamente le lotte partigiane. Più di trecento donne di tutte le età si riversarono nella parte scoperta della piazza davanti il Municipio. Elessero una commissione fra quelle di loro con molta prole per esporre le richieste. Non trovando chi le ricevesse, insorsero con alte grida contro il commissario prefettizio, reclamando il pane e i grassi previsti dal razionamento e la fine della guerra. I militi della GNR di guardia al palazzo e quelli accorsi parvero incerti, poi uno di loro lasciò partire una raffica di mitra... i mitra aprirono il fuoco sulla massa. 
Due donne si abbatterono sul selciato: Maria Rosa Zanotti, vedova da diciotto mesi e madre di sei figli, spirò mentre la stavano portando in ospedale; Livia Venturini, moglie trentunenne di Livio Poletti, morì il 13 giugno dopo molto soffrire. La reazione dei lavoratori della COGNE ( come quella di tutti i lavoratori del territorio imolese) fu immediata e si concretizzò in un giorno di sciopero, il 1°maggio 1944. Alla COGNE di Imola, affrontando la minaccia delle armi delle SS presenti nella fabbrica, l'astensione dal lavoro iniziò alle 8 di mattina e si protrasse per l'intera giornata, fortunatamente senza tragici incidenti. In tante fabbriche e realtà produttive italiane, il 1° maggio del 1944, ci furono delle fermate dal lavoro e scioperi come azioni sovversive contro il regime fascista che aveva soppresso, a partire dal 1924, la Festa dei Lavoratori del 1°maggio, e lo sciopero della Cogne, per durata e partecipazione (2.300 dipendenti, di cui 700 donne), fu uno dei più significativi d' Italia. Anche la radio fascista fu costretta, pur falsando le cifre, ad ammettere il grave smacco: "La giornata del 1° maggio è trascorsa in Italia nella tranquillità più assoluta. Le sole astensioni dal lavoro sono state le seguenti: a Genova per 5 minuti 4.000 operai; a Reggio Emilia 300 operai; a Milano 260 operai; per alcune ore e precisamente dalle 9,15 alle 11,30 a Imola da parte di 1.100 operai". 
Un operaio della Cogne scrisse: “Ho vissuto nella giornata del 1° maggio 1944 momenti che non dimenticherò mai. Ho visto gli operai, e soprattutto i giovani, compatti e restare immobili con le braccia sul petto dinnanzi ai mitra degli aguzzini tedeschi e gridare in viso ai fascisti le loro giuste rivendicazioni. Le donne erano molto agitate gridando ad alta voce vendetta e i caporioni fascisti si sono resi ben conto dell' odio che per essi nutre l' operaio.”
Nella Baroncini, lavoratrice Cogne, raccontò: “La Zanotti cadde ai miei piedi... facemmo quel famoso 1° maggio alla Cogne e non lavorammo. Su ogni macchina avevamo messo i manifestini e fummo noi donne ad andare a fermare le macchine. Vennero quelli della GNR e le SS e ci spianarono contro i mitra e volevano farci lavorare a tutti i costi. E noi restammo là, tutte ferme. Io ero a sedere sulla macchina e non mi spostavo, con un mitra appoggiato alla schiena.” 
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Imola: cerimonia lunedì 29 aprile 2019... anpiimola.it/zanotti-venturini 2019 
Imola: mercoledì 1° maggio 2019...www.cgilimola.it // www.facebook.com/cgilimola 
Imola: giovedi 2 maggio 2019, ore 10, cerimonia al Monumento dei caduti Cogne.
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Angelo Gentilini, da: "Cogne Imola. Storia di un movimento operaio" - "Storiedimenticate.wordpress.com" - "...per essere libere..." 

25 aprile 2019

24 aprile 2019

Carenza di personale medico al Pronto Soccorso di Imola.

"Sarà un’estate rovente quella a cui andiamo incontro, non certo solo dal punto di vista climatico, ma per la carenza di personale medico che si è venuta a creare al Pronto Soccorso di Imola. Una situazione che è ulteriormente degenerata con il pensionamento del primario. Da un organico originario di 20 medici e 1 primario siamo arrivati ad avere 17 medici ed il ruolo di primario scoperto: 3 maternità non sono state sostituite, 1 pensionamento di fine 2018 è a tutt’oggi scoperto, il pensionamento del primario è stato parzialmente coperto da un ruolo ad interim..... Servono urgentemente 3 medici ed il primario che dia la propria impronta al servizio di Pronto Soccorso, prima che inizino le ferie estive che potranno solo aggravare questa situazione ben nota alla Direzione Generale dell’Ausl di Imola, che ha indetto in merito una riunione per il 24 aprile. Le cause di tale emergenza sono note da tempo, ma le soluzioni, che non siano tampone, sono lontane dal venire."
Clicca il link: emergenza-medici-al-pronto-soccorso-di-imola, per leggere tutto il comunicato unitario delle categorie sindacali territoriali della sanità, a firma di:  Marco Blanzieri – FP CGIL, Stefano Franceschelli – CISL FP, Rita Margotti – CISL MEDICI, Nerio Marcheggiani – UIL MEDICI, Giuseppe Rago – UIL FPL.
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it

23 aprile 2019

Le celebrazioni del 25 aprile 2019 nella Città di Imola.

Il programma delle commemorazioni:

ore 9.15 | Sede Anpi (piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 14)
Ritrovo e posa corona alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna -
partenza del corteo per Piazza Gramsci, con la partecipazione di Massimiliano Minorchio, assessore allo Sviluppo sostenibile del comune di Imola.
ore 9.30 | Piazza Gramsci
Concerto della Banda Musicale Città di Imola - Filarmonica imolese
Dirige il maestro: Gian Paolo Luppi.
ore 10.30 | Piazza Gramsci - Celebrazione ufficiale
Intervengono Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola e Gabrio Salieri, presidente Anpi Imola.
Al termine, posa di una corona nell’androne del Comune alla lapide dei caduti in guerra e partenza del corteo diretto al Monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci) per la deposizione di una corona.

20 aprile 2019

Patrick Sercu, il Principe dei velocisti, R.I.P.

Patrick Sercu (Roeselare27 giugno 1944 – 19 aprile 2019) è stato un pistard e ciclista su strada belga. Professionista dal 1964 al 1983, fu campione olimpico a Tokyo 1964 nel chilometro da fermo, tre volte mondiale nella velocità, e ben 11 volte campione europeo omnium endurance. È soprannominato "Il Re delle Sei Giorni"... wikipedia.org - Patrick Sercu /// ansa.it/ciclismo/morto-il-belga-sercu
Approfondisci le info su Patrick Sercu e non solo pista, ma anche 98 vittorie su strada, poi tecnico della pista per la Federazione di ciclismo belga e dirigente organizzatore di Sei Giorni: www.museociclismo.it/-Patrick-Sercu,
Angelo Gentilini

19 aprile 2019

Il primo romanzo della scrittrice imolese Lia Giberti Sarti.



Lia Giberti Sarti nasce a Imola dove tuttora vive. Laureata in lingue straniere, ama viaggiare, leggere e soprattutto scrivere. Lo scrivere è entrato nelle sua vita da molti anni, acquisendo nel tempo un posto sempre più importante. Attualmente fa anche parte del Gruppo Letterario “Pegaso” di Castel San Pietro (BO). I suoi racconti e le poesie hanno vinto e ottenuto riconoscimenti in diversi Concorsi Nazionali e Internazionali. Tra i più significativi e recenti nell'ambito della Narrativa: nel 2017 il “Premio Donna di Fasano” (Bari) e il “Premio Città di Forlì”; nel 2018 e nelle tre precedenti edizioni il “Premio Napoli Cultural Classic”. Nel 2011 è uscita la sua prima raccolta di racconti intitolata “L' Eredità di una Ragazza dentro” e ora il suo primo romanzo “Inevitabili bugie e mezze verità”, sempre a cura della casa Editrice La Mandragora di Imola. 
(Per contatti con l'autrice: liagiberti@gmail.com)
... Ma, lei, questo non lo vuole. Non si accontenta di scorrerti addosso, la vita. Ti provoca e ti mette continuamente alla prova, perché non ama le certezze. La vita è cambiamento e vuole che tu cambi con lei.” ( Lia Giberti Sarti )
Angelo Gentilini

17 aprile 2019

Victor Campenaerts arriva a 55,089 km.

Grande risultato per Victor Campenaerts che al velodromo di Aguacalientes in Messico ha fissato il nuovo record dell'ora ritoccando il limite fissato da Bradley Wiggins a Londra nel 2015. Il belga della Lotto Soudal con un crescendo rossiniano ha portato il nuovo primato a 55,089 km, circa 500 metri meglio del Baronetto. Già a metà gara il suo vantaggio era di circa 18 secondi, cresciuti costantemente nella seconda parte di gara. In un'ora ha percorso oltre 221 giri dell'anello di 400 metri.
Angelo Gentilini