02 novembre 2017

Nel 2018 il Giro ritorna ad Imola.

Imola, aria di Giro d’Italia in autodromo. La corsa rosa torna a maggio 2018.

Il 17 maggio 2018, partenza da Filottrano (Ancona) e arrivo di tappa ad Imola, 50 anni dopo Adorni. Ma il giorno seguente niente ripartenza, che avverrà da Ferrara e arrivo a Nervesa della Battaglia (Treviso).

Leggi tutto l'articolo di ieri del Carlino Imola: www.ilrestodelcarlino.it/imola/giro-d-italia 

Angelo Gentilini, da info 1 novembre 2017 Carlino Imola.

31 ottobre 2017

*Relight Orchestra show ad Happy Nights*

SERATA HAPPY NIGHTS @ LA VIE EN ROSE
Venerdì 3 novembre con special 
Relight Orchestra show.
Quest’inverno le serate Happy Nights sono tornate a La Vie En Rose, un Venerdì ogni 2 settimane, un appuntamento da non perdere per il pubblico adulto, una garanzia di divertimento, nello storico locale di Imola rinnovato! Dopo la bellissima inaugurazione di Venerdì 20 ottobre, questo Venerdì, 3 novembre, avremo come 
ospite speciale la Relight Orchestra, che ci emozionerà con suoni e colori a cura di Robertino dj ( in arte Robert-Eno ) e Mark Lanzetta ( violino e arpa laser ). Artisti che hanno fatto la storia dei migliori club in Riviera e in tutta Italia che, con il progetto Relight Orchestra, hanno riscosso una serie incredibile e ininterrotta di successi discografici con spettacoli internazionali ( info sul loro sito ufficiale: www.relightorchestra.it ).  
La serata inizia con una cena su prenotazione, allietata dal MusiCabaret di Davide Lazzarini, e a seguire si balla in più piste la musica più bella dagli anni 80 ad oggi! Nel privè, primo tempo reggaeton con animazione latina, secondo tempo 100% Rock con Rone dj. 
Per info e prenotazioni: 3385427918.
Su Facebook: “Happy Nights”www.facebook.com/happynightsimola ).
Angelo Gentilini, da info staffcapitano.blogspot.it

29 ottobre 2017

Approvato l' accordo sui servizi educativi imolesi.

Approvata all’unanimità l’ipotesi di accordo sul calendario dei servizi educativi del Comune di Imola.

Siamo orgogliosi e fieri del lavoro fatto dalle educatrici dei servizi educativi del Comune di Imola, nell’ambito di un percorso sindacale di rappresentanza, in questa difficile fase di confronto sulla ridefinizione del calendario scolastico fatta a partire dalla proposta dell’assessore Brienza. Democrazia, partecipazione, discussione e tanto spirito di servizio hanno caratterizzato questo confronto il cui punto di arrivo è stato trovare la condizione per garantire un miglioramento della qualità dei servizi educativi e al tempo stesso farlo all’interno di un quadro contrattuale che metta le lavoratrici e i lavoratori nelle condizioni migliori per farlo.
Valorizzare lo strumento del contratto collettivo nazionale di lavoro per mettere i servizi nelle condizioni di funzionare al meglio dà l’idea plastica di quanto sia ancora importante questo strumento nella discussione politico-sindacale nei territori. Uno dei sostanziali miglioramenti sarà la continuità garantita nel periodo estivo dei progetti sull’educazione di infanzia che verranno presi in carico interamente dal Comune di Imola attraverso le sue dipendenti e i suoi dipendenti e non attraverso uno spezzettamento fatto di gestioni miste e lavoro interinale. Un valore di certo anche per i genitori dei bambini che frequentano gli asili e nidi che vedranno le stesse educatrici e gli stessi educatori che hanno inserito i loro bimbi all’inizio del percorso e li hanno presi in carico durante l’anno scolastico. Una discussione complessa, come dicevamo prima, passata attraverso la scrittura di una piattaforma sindacale che ha provato a immaginare, integrando la proposta del Comune di Imola, uno sviluppo del calendario scolastico diverso dal passato e che possa rappresentare una garanzia per il futuro sia per chi usufruisce dei servizi e sia per chi lavora dentro a quei servizi. Una bella giornata per la democrazia e la rappresentanza, chiusa con il voto all’unanimità di tutte le lavoratrici e tutti I lavoratori, che ci porterà a sottoscrivere l’ipotesi presentata in assemblea sulla quale hanno lavorato con impegno le educatrici e gli educatori stessi attraverso un confronto sindacale serrato, duro, ma sempre rispettoso dei valori e delle persone, durato più di un mese. (FP CGIL- CISL FP- UIL FP -CSA)
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

27 ottobre 2017

Logistica e Trasporti un altro settore in lotta.

Le Segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti hanno proclamato lo sciopero generale per il 30 e 31 ottobre nei settori della logistica, del trasporto per garantire l’unicità del CCNL di settore, scaduto ormai da 22 mesi, e sostenerne un rapido e necessario rinnovo; per l’affermazione di regole certe che diano tutele e diritti ai lavoratori e garantiscano continuità e legalità alle attività degli appalti; per la valorizzazione del lavoro e la continuità occupazionale; per un adeguato incremento salariale a fronte di un’importante crescita economica e produttiva del settore. Filt, Fit e Uil Trasporti si oppongono al tentativo delle controparti datoriali di peggiorare le tutele e dei diritti dei lavoratori e di abbassare il valore delle attuali indennità, a partire di quella di trasferta per la quale le associazioni dell’autotrasporto hanno richiesto un sostanziale dimezzamento. Non è ammissibile precarizzare e rendere variabili istituti contrattuali ora certi come la quattordicesima mensilità, scatti di anzianità, ROL (riduzione orario di lavoro), ex-festività nonché di 2 giorni di ferie, e non è neppure accettabile un rinnovo contrattuale senza incremento salariale per i lavoratori. Per queste ragioni è proclamato lo sciopero generale del settore nei giorni 30 e 31 ottobre 2017 (dalle 00,00 del 30 alle ore 24,00 del 31). Davanti agli stabilimenti di Arcese Trasporti Spa e Planet Log, in via Henry Ford a Castel San Pietro, lunedì 30 ottobre si terrà un presidio delle lavoratrici e dei lavoratori, a partire dalle ore 8.
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it 

25 ottobre 2017

Disatteso il problema della rivalutazione delle pensioni.

Pensioni, la Consulta conferma il decreto Poletti
Pedretti: irrisolto problema reddito dei pensionati

La Consulta ha respinto i ricorsi al decreto Poletti sulla rivalutazione delle pensioni. "Ne prendiamo atto - ha dichiarato il Segretario generale dello Spi-Cgil Ivan Pedretti - ma è irrisolto il problema del reddito dei pensionati, che in questi ultimi anni ha perso sensibilmente di valore e non è stato degnamente rivalutato. Ai pensionati - continua Pedretti - resta l'amaro in bocca sia perché si sono visti sottrarre delle risorse sia perché queste sono finite nel debito pubblico anziché essere utilizzate per aiutare i giovani. A questo punto - conclude il Segreto generale dello Spi-Cgil - c'è assolutamente bisogno di un nuovo meccanismo di rivalutazione che sostenga il potere d'acquisto. C'è l'impegno del governo a metterlo in vigore dal 1 gennaio 2019 e noi vigileremo affinché ciò avvenga. Vogliamo inoltre che si riduca il carico fiscale che è più pesante per i pensionati rispetto ai lavoratori".

24 ottobre 2017

Oggi rilancio: "Una lacrima per Anne Frank"

19 agosto 2013

Una lacrima per Anne Frank

Per la prima volta sono andato ad Amsterdam, ed ecco un via vai di biciclette che corrono veloci sulle innumerevoli piste ciclabili e percorsi riservati. Adiacente alla stazione spicca un mega parcheggio su tre piani per 2.500 biciclette, ma dicono che sono oltre 9.000 le bici che ogni giorno sostano nelle aree vicino alla stazione. Il centro storico è da favola con le case del 1.600  ben mantenute, non snaturate, sono un po’ inclinate in avanti e hanno in cima una carrucola per far salire più facilmente le merci e la mobilia. Tutte senza antenne o parabole anti-estetiche, ma la TVsi vede bene lo stesso grazie alla miglior tecnologia. Ci sono un  sacco di negozi, ristoranti, bar, caffetterie, supermercati e non passano inosservate le discutibili sale/caffé attrezzate per fumare l’erba legalizzata. Poi, sinceramente evitando il culto maschilista, ho visto molto meglio il loro quartiere a “luci rosse”, piuttosto dell’ipocrisia italiana con le ragazze in sosta lungo la nostra Via Emilia.. In giro incontri tanti italiani, turisti o residenti, chi da pochi mesi, chi da 50 anni e tutti si dicono soddisfatti del sistema lavoro, fisco, welfare e sociale in generale; per me era risaputo ma c’è chi resta sbigottito e incredulo di tanta equità sociale nonostante il Re e la Regina. Sono piene di poesia anche le case galleggianti, “Boat House”, ricavate da vecchi battelli e che sono all’attracco sulle sponde dei canali cittadini, tutti ben navigabili. E’ molto affidabile il sistema dei tram elettrici su rotaie, sono tante metro a cielo aperto, su ogni linea ogni 5 minuti ne arriva uno, non come mi è capitato a Roma dove a volte aspetti e spera, della serie se vado a piedi faccio prima. Le macchine in transito nel centro storico in percentuale agli abitanti sono molto poche perché oltre all’uso della bici e ai tram, ci sono gli autobus e la metro per gli spostamenti più lunghi. Ho apprezzato i vari musei visitati e le case museo di Rembrandt e Van Gogh e considero molto intelligente la strutturale valorizzazione turistica della loro storia e della storia dei loro artisti. Ma l’emozione forte, il nodo in gola, gli occhi lucidi al limite delle lacrime, sono sopraggiunte durante la visita alla “Casa di Anne Frank”. Quasi tutti abbiamo letto e visto i film sulla storia di Anne, ma ritrovarsi proprio li nel nascondiglio in cui Anne Frank scrisse il diario ed altro durante la Seconda Guerra Mondiale è toccante e coinvolgente. Ho rivisitato il periodo di clandestinità di questa ragazzina e tutta la forza degli insegnamenti che ci ha lasciato scritto a memoria di quel drammatico vissuto. Mi sono venuti in mente i racconti di mio padre che evitò la deportazione riuscendo a fuggire per ben 2 volte agli arresti subiti a Mestre dalle S.S. e a Ferrara dalle camicie nere, mentre era sulla strada del ritorno dal fronte Jugoslavo dopo l’ 8 settembre 1943. Poi come Anne, ricercato e clandestino, rimasto sotto il bombardamento di casa sua, vicino al Monticino della Serra, una notte in cui cercava di rifocillarsi e di far scorta di cibo. In seguito, a guerra finita, fortunatamente salvatosi dopo diversi mesi di ricovero nell’Ospedale di Imola, dove era stato portato in fin di vita con un carro tirato da 2 buoi. Nello stesso momento forte ed intenso ho tenuto ben a mente che l’esercizio della memoria non può essere o divenire solo un oggetto, una visita turistica o altro legato a terribili storie del passato, ma deve restare un processo e un cantiere aperto nelle coscienze degli esseri umani. Ancor oggi ci sono troppe guerre in giro per il Mondo, alcune conosciute, tante sconosciute, che generano, torture, umiliazioni, miserie e povertà, clandestini e deportati, donne , uomini, ragazzi e bambini in fuga in cerca di sopravvivenza.

Angelo Gentilini
 “Prima o poi questa guerra finirà, e torneremo a essere uomini e non soltanto ebrei!”
Anne Frank, 11 aprile 1944.

23 ottobre 2017

Report dall' Assemblea generale Fiom.

Manovra: FIOM, ok a documento per la mobilitazione fino allo sciopero generale.
“L’assemblea generale della Fiom ha approvato con 165 favorevoli e 14 astenuti un documento che lancia un percorso di mobilitazione, fino anche allo sciopero generale, per cambiare la manovra nel corso del dibattito parlamentare per l’approvazione della legge di bilancio. Questa è una condizione necessaria per costruire un’iniziativa che duri nel tempo, in grado di cambiare lo stato delle cose facendo anche i conti con la fase politica condizionata dalla conclusione di questa legislatura. L’assemblea generale della Fiom considera preoccupante la crescente crisi delle istituzioni democratiche nazionali ed europee. Questa crisi della democrazia è anche frutto della crisi economica e sociale prodotta dalle politiche di austerità. E’ necessario cambiare la manovra di bilancio presentata dal governo Gentiloni in piena continuità con il governo Renzi. La conferma della riforma Fornero, il Jobs Act e la buona scuola consolidano e aumentano le disuguaglianze, rese ancora più insopportabili proprio negli anni della crisi. In particolare, non vengono affrontati né i problemi della previdenza né della sanità, con un conseguente ulteriore indebolimento di pilastri dello Stato sociale; non vengono messe in campo misure per allargare e difendere un lavoro con diritti, né compiute scelte per politiche industriali innovative. L’assemblea proseguirà nella mattinata di domani, martedì 24 ottobre, per lo scrutinio e la proclamazione della nuova segreteria”. (Stefano Pedini, Segretario Fiom Cgil Imola)
Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/stefano.pedini

22 ottobre 2017

Martedi ritorna "BUBANO BLUES".

Martedì 24 ottobre inizia con una serata speciale la Rassegna d’Autunno 2017. Sul palco un ritorno gradito degli “EVERGREEN” in concerto con un'eccezionale ospite d'onore "RED COSTA".
Programma della serata:
Ore 19,30 Cena&Blues
- Strozzapreti alle vongole con crema d'Asparagi
- Spiedini misti di Pesce con patate fritte
- Dolce della Casa
- Vino e Acqua
18€ - Prenotazioni al 3336117299
Ore 21 - Show Concerto degli "EVERGREEN" Special Guest "RED COSTA" - 
Ingresso libero

EVERGREEN: sono una band giovane che nasce a Imola nel 2014 dall'incontro di cinque musicisti di comprovata esperienza e qualità, accomunati da un unico grande denominatore comune la musica "pop, rock, blues e Rithm&blues". La formazione: Carlo Chiarelli alla batteria, Sergio Fulgenzi voce e chitarra, Enrico Gianstefani tastiere, Angelo Mita basso, Carlo Torri chitarra.

RED COSTA: Ermanno Costa per l'anagrafe, nasce a Spazzate Sassatelli (Imola) nel 1957. Fin da adolescente è attratto dalla musica afroamericana “IL BLUES” e dal suono dell’armonica che studierà con grande passione. E’ il 1977 quando inizia da pioniere il suo impegno “in prima linea” come divulgatore del blues in Italia, suona nelle cantine, nei primi club dove in quel momento si stanno formando i primi gruppi blues, ed è qui che Red incontra e suona con musicisti che diventeranno con lui, le prime icone del blues italiano ed internazionale quali Fabio Treves, Guido Toffoletti, Terry Cooper ecc..... 

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Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/oscar.bubanoblues 

20 ottobre 2017

Cgil regionale garante sull' operatività della Camera del Lavoro Imola.

Luigi Giove (segretario generale Cgil Emilia Romagna):”Garantita la piena operatività della Camera del Lavoro di Imola." (Info da: www.cgilimola.it )

19 ottobre 2017

Il punto sulla lotta dei lavoratori Sand Lack:

La Fiom Cgil di Imola e i lavoratori della Sand Lack oggi giovedì 19 ottobre hanno incontrato il Sindaco Luca Albertazzi e l'Assessora Barbara Pezzi del Comune di Dozza per informarli e aggiornarli della situazione. I lavoratori, nell'aver ricevuto sostegno e apprezzamento per i recenti sviluppi, hanno ribadito insieme alla Fiom Cgil di Imola che grazie alla mobilitazione e il presidio costante davanti ai cancelli dell'azienda si è rivendicato il rispetto della dignità di chi lavora e si è arrivati finalmente, con l'autorizzazione del Giudice Delegato del fallimento dell'azienda Sand Lack Service, ad accedere ad un ammortizzatore sociale, com'è la NASPI, pur traducendosi in un licenziamento. Inoltre si è ribadito che dall'11 ottobre, dopo la denuncia di un paradossale e possibile illecito nei loro confronti, più nessuna attività viene esercitata all'interno degli stabilimenti di via 2 giugno a Toscanella di Dozza da parte della Sand Lack Montaggi o dalla SL Impianti, tutte aziende riconducibili a quella fallita nell'aprile 2016. 
Per la Fiom Cgil di Imola quanto avvenuto testimonia la necessità di un intervento sugli ammortizzatori sociali in caso di procedure concorsuali, con il ripristino della cassa integrazione, nonché la necessità dell'unione di tutti i lavoratori utile a contrastare operazioni poco chiare che palesano frodi ai loro danni e più in generale a tutta la comunità.
Angelo Gentilini, da info Fiom Cgil Imola.