22 ottobre 2020

E' il giorno dello *Stelvio*, scalato dal versante di Trafoi.

 Percorso: Tappone alpino con quattro salite per oltre 5400 m di dislivello. Partenza in salita sul Passo Campo Carlo Magno che porta in Val di Sole e dopo circa 45 km si affronta l’inedito (strada di apertura recentissima) Passo Castrin/Hofmahdjoch che porta in Val d’Ultimo/Ultental. La lunga discesa su strade ampie, ben pavimentate serpeggianti a mezza costa porta ai sobborghi di Merano dove si riprende a salire da Foresta/Forst entrando in Val Venosta e risalendola quasi per intero. Si affronta quindi lo Stelvio [2758 m] dal versante più impegnativo per quasi 25 km al 7.5% di cui metà oltre i 2000 mt. Dopo la lunghissima discesa, la salita finale ai laghi di Cancano con le “Scale di Fraele” e i  21 tornanti perfettamente ritmati sul fianco della montagna.

Ultimi km: 
La salita finale di quasi 9 km attorno al 7% porta alle Torri di Fraele circa a 2 km dall’arrivo. Seguono due brevi gallerie e una breve discesa fino al Lago delle Scale che si costeggia per circa 1 km perfettamente pianeggiante. Gli ultimi 500 m sono in leggera salita al 3.5 % circa. Rettilineo finale di 200 m in asfalto largo 6.5 m.
Angelo Gentilini, da info www.giroditalia.it

18 ottobre 2020

Oggi al Giro d'Italia le Freccie Tricolori e poi le salite.

Oggi per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una tappa partirà da un aeroporto militare, più precisamente dalla base di Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare e casa delle Frecce Tricolori sin dalla loro costituzione nel 1961. Un magnifico rapporto quello tra le Frecce Tricolori e il Giro d’Italia che si consoliderà ancor di più il 18 ottobre con un evento che segnerà una tappa fondamentale nel cammino che condurrà le Frecce Tricolori a festeggiare il loro 60° compleanno. Inoltre la tappa di oggi prevede tante salite e un totale di 185 km da pedalare con la salita finale di 15 km per l'arrivo a quota 1290 di Piancavallo. 
Clicca il link per più info: tappa-15-base-aerea-rivolto-frecce-tricolori-piancavallo
Angelo Gentilini, da info www.giroditalia.it

15 ottobre 2020

Oggi tanta salita al Giro d'Italia con la Cesenatico-Cesenatico.

Percorso
Tappa che ricalca nella sua interezza il percorso della Gran Fondo Nove Colli. Fatti salvi i primi e gli ultimi 25 km, gli altri oltre 150 km di percorso non presentano un solo tratto di pianura ne un tratto di riposo. Si affronta un continuo susseguirsi di salite e di discese a volte con pendenze in doppia cifra, su strade di carreggiata spesso ristretta e con manto in certi casi usurato. Ultimi km: Dai -5 km ai –3 km si corre su strada dalla carreggiata media, prevalentemente rettilinea e raccordata da numerose rotatorie. Ai 2500 mt. dall’arrivo si scende in curva dal cavalca ferrovia per passare sotto il medesimo in rotatoria a carreggiata ristretta. Ai 1400 mt. immissione (ultima curva verso sinistra) nel rettilineo finale alcuni due dossi dissuasori di velocità lungo il rettilineo di arrivo, largo 7.5 m su fondo asfaltato.

Vedi tutte le info sulla tappa e sulla località: tappa-12-cesenatico-cesenatico 

Angelo Gentilini, da info www.giroditalia.it 
 

11 ottobre 2020

Protezione totale per la sicurezza sul lavoro.


Clicca il link per più info e leggere il messaggio di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana e di Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali... patronatoanmil.it/11-ottobre-2020-70a-giornata-nazionale-per-le-vittime-degli-incidenti-sul-lavoro/

Angelo Gentilini

10 ottobre 2020

06 ottobre 2020

Chloe Dygert è tornata a casa.


Chloe Dygert, è tornata a casa dopo la caduta nella cronometro Donne Elite che stava letteralmente dominando, giovedì 24 settembre, nel Campionato del Mondo di ciclismo di Imola 2020, dove ha riportato una frattura e una profonda ferita alla gamba destra. Ora ci sarà un necessario periodo di convalescenza, ma vederla sorridente è un bellissimo segnale e il miglior inizio del percorso di recupero e riabilitazione.
Un forte e personale abbraccio *campionessa* per una buona guarigione e per il ritorno alle corse.

03 ottobre 2020

Parte oggi dalla Sicilia il Giro d'Italia 2020.


Oggi, con la prima tappa a cronometro di 15.1 km, da Monreale a Palermo, parte il Giro d'Italia 2020 per i ciclisti professionisti, e a seguire altre 3 tappe in Sicilia. Il totale del percorso prevede 3.497,9 km da pedalare e con la quarta tappa passerà in Calabria, per poi risalire dalla costa adriatica la nostra penisola. Mercoledi 14 ottobre arrivo di tappa a Rimini, giovedi 15 la Cesenatico-Cesenatico di 204 km, con tante salite, venerdi 16 partiranno da Cervia e arriveranno a Monselice e poi l'avvicinamento alle Alpi. Il Giro d'Italia 2020 si concluderà domenica 25 ottobre con la 21à tappa di 15.7 km a cronometro da Cernusco sul Naviglio a Milano. 
Per più info più dettagliate visita il sito ufficiale: www.giroditalia.it 
Buon Giro d'Italia a tutti i corridori e staff tecnico-organizzativo.
Angelo Gentilini, da info www.giroditalia.it

01 ottobre 2020

Il 1° ottobre 1906 finì il primo Congresso da cui nacque la CGIL.

La Confederazione Generale del Lavoro (CGdL) nacque al primo Congresso di Milano del 29 settembre – 1° ottobre 1906. Il primo Segretario generale fu il riformista Rinaldo Rigola, già in precedenza a capo del Segretariato Centrale della Resistenza, la struttura costituita nel 1902 con l’obiettivo di trovare la sintesi politica tra le spinte radicali dei rivoluzionari, che guidavano gran parte delle Camere del Lavoro, e le posizioni moderate dei riformisti, a capo delle principali Federazioni di mestiere e industriali. Le prime strutture sindacali erano nate in Italia negli ultimi decenni dell’Ottocento. La fase “presindacale” fu caratterizzata dallo sviluppo delle Società di Mutuo Soccorso, le prime forme di associazionismo operaio. Il mutualismo aveva lo scopo di fornire assistenza ai soci in caso di disoccupazione, infortunio, malattia e vecchiaia, escludendo il ricorso alla lotta di classe. La fase “sindacale” vera e propria iniziò con i primi scioperi, promossi tra gli anni ‘60 e ‘70 dell’Ottocento, quando i lavoratori individuarono nella resistenza lo strumento principale di lotta contro le ingiustizie sociali. Il progressivo passaggio dal mutualismo alla resistenza si intensificò negli ultimi anni del XIX secolo, in coincidenza con l’avvio, anche in Italia, della rivoluzione industriale......... 
Continua a leggere per approfondire: old.cgil.it/CGIL/Storia
Altre info storiche sindacali: wikipedia.org/wiki/Storia_della_CGIL 
Angelo Gentilini, da info old.cgil.it