| « If you want to be a hero, well, just follow me. » | « Se vuoi essere un eroe, bene, seguimi. » |
| (Working Class Hero, John Lennon) http://it.wikipedia.org/wiki/John_Lennon Angelo Gentilini | |
09 ottobre 2014
Il 9 ottobre 1940 nacque John Lennon.
John Winston Ono Lennon (Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre 1980) è stato un cantautore, polistrumentista, poeta,attivista e attore britannico.
07 ottobre 2014
"Forli - Imola" è una bella tappa del Giro d' Italia.
Bel colpo della Città di Imola. Mercoledi 20 maggio, il Giro d'Italia 2015, farà tappa nella nostra città con arrivo finale all'autodromo, dopo 147 km caratterizzati da cinque salite e tre giri finali nel classico circuito Tre Monti. In ordine le 5 salite da scalare dai corridori sono: il Passo del Trebbio da Dovadola a Modigliana (7 km pendenze 8/9 % nei primi km e all'ultimo km); il Monte Casale da Modigliana a Brisighella (4 km pendenza al 7/8 %); la Valletta, da Fognano alla Zattaglia (3/4 km pendenze al 15%); il Monte Albano, da Zattaglia a Casola Valsenio ( 4 km al 4/5 %); il Valico del Prugno, da Casola Valsenio a Fontanelice ( 6 km al 6/7 %). In cima al Prugno saranno stati percorsi 69 km e dopo giù in picchiata verso Fontanelice con svolta in direzione di Imola e le tre scalate ai Tre Monti (strappi dal 7% al 15%). A mio avviso è una tappa molto bella e con un percorso abbastanza impegnativo, ed in più non essendo lunga si presta a fughe destinate ad avere un possibile buon esito finale. Inoltre il giorno successivo la Città di Imola sarà anche la base di partenza della tappa Imola - Vicenza (Monte Berico) di 190 Km. Infine sembra che siano in campo delle trattative per riportare ad Imola il Giro d'Italia anche nel 2016, per fare da ponte alle celebrazioni del 50° anniversario del mondiale (1968) di Imola vinto da Vittorio Adorni; 1968 - 2018, un altro mondiale ci può stare.http://www.leggilanotizia.it/moduli/notizia.aspx?ID=7839
http://angelogentilini.blogspot.it/2014/08/forse-nel-2015-grande-ciclismo-ad-imola.html
Angelo Gentilini
06 ottobre 2014
I pensionati italiani sono i più tassati d'Europa.
I pensionati italiani, a giusta ragione, continuano a
sostenere le proprie rivendicazioni su fisco, pensioni, lavoro, equità e
giustizia sociale. La richiesta dell’estensione del bonus di 80 euro per i
pensionati e per i cittadini incapienti è strettamente legata al fatto che i
pensionati italiani sono i più tartassati e tassati d’Europa. Dai calcoli fatti dallo Spi-Cgil nazionale su
un reddito di 13.000 euro, risulta che un pensionato nel 2014 pagherà quasi
1.000 euro in più di tasse nei confronti di un lavoratore attivo. Inoltre è da
rivedere il sistema di rivalutazione del potere d’acquisto delle pensioni,
ripristinando il modello applicato dal governo Prodi, frutto
dell’accordo del 2007 con i sindacati, che prevedeva la piena rivalutazione al
100% fino a cinque volte il minimo di pensione Inps, mentre ora è fermo a tre.
Se non si proteggono i pensionati dall’aumento dei prezzi, dalla elevata
tassazione e dal costo della vita in generale, da qui a breve, assisteremo all’avanzare di nuove povertà e
difficoltà, che coinvolgeranno anche i
redditi da pensione medio-bassi. Personalmente posso confermare che nel 2014,
in base allo sblocco della rivalutazione, il mio assegno mensile doveva
aumentare di 18 euro, invece a causa
dell’aumento delle addizionali Irpef regionali e comunali, ho subito un calo di
10 euro, che alla fine mi ha portato nel 2014 ad un differenziale negativo di
28 euro al mese. Restano ferme tutte le
criticità sulla riforma delle pensioni Fornero che, da subito, va cambiata per
favorire l’acceso dei giovani nel mondo del lavoro, prevedendo la flessibilità in uscita dal lavoro senza
penalizzazioni quando si hanno in dote, per esempio, 42 anni e oltre di
contribuzione e si caldeggia anche una risoluzione definitiva del problema
“esodati”. Si chiede che non ci sia
l’elevazione anagrafica per il diritto all’assegno sociale, che entro il 2021
salirà dagli attuali 65 a 67 anni. Si rimarca che il sistema previdenziale deve
restare pubblico e integrato con la
previdenza complementare, per arrivare alla definitiva separazione della
previdenza dall’assistenza, che deve andare a carico della fiscalità generale
perché spetta a tutti i cittadini. Sul reperimento delle risorse, invece di
continuare ad infilare le mani nelle tasche dei soliti noti pensionati e
lavoratori dipendenti, si consiglia una lotta dura e tolleranza zero contro
l’evasione fiscale, l’elusione, la corruzione, il riciclaggio, l’esportazione
illegale di capitali all’estero, il lavoro nero, una legge sul falso in bilancio e sul
conflitto di interesse. A chi dice di
voler cambiare in meglio questo Paese,
ricordo che la Cgil è in campo da oltre 114 anni e siamo disponibili al
confronto democratico, territorio su territorio , fino ai vertici governativi,
mettendo sui tavoli i nostri progetti, le nostre idee e i nostri valori. Nel contempo
deve essere chiaro che contrasteremo con
forza, chi e quanti, perseguono la continua riduzione dei diritti, dei pensionati, dei lavoratori e
lavoratrici, giovani e meno giovani, nel rispetto dell’immenso valore che si rispecchia nella solidarietà tra le
generazioni.03 ottobre 2014
La staffetta ciclistica per i diritti dei lavoratori.
Per presentare l’iniziativa “Diritti in Movimento”, staffetta ciclistica dei lavoratori metalmeccanici modenesi dei diversi Comuni della provincia, per passare simbolicamente lo Statuto dei lavoratori, come testimone dei diritti, le Rsu Fiom Cgil delle aziende metalmeccaniche modenesi e la Fiom Cgil di Modena convocano una conferenza stampa per il 2 ottobre alle 11 presso la Sala Europa Cgil Modena (piazza Cittadella 36).La staffetta, che si svolge nei giorni 6-7-8 ottobre 2014, unirà le iniziative di sciopero in diverse aziende modenesi e le 6 iniziative (presidi, cortei) previste nei distretti della nostra provincia (lunedì Bassa/Carpi, martedì Sassuolo/Vignola, mercoledì Castelfranco/Modena). Mercoledì 8 ottobre la staffetta si concluderà con la consegna al Prefetto di Modena delle firme a sostegno dello Statuto dei lavoratori e con proposte alternative al Jobs Act.
Angelo Gentilini, da info rassegna.it
02 ottobre 2014
Stasera a Sanremo "Premio Tenco", con Cisco e i Modena City Ramblers.
Con il tutto esaurito al botteghino e continue richieste, prende il via giovedì 2 ottobre il Premio Tenco, che proseguirà sino a sabato al Teatro del Casinò di Sanremo con un ricchissimo programma dedicato alle “Resistenze”. Sarà un programma fitto e variegato quello della tre giorni, con esibizioni ideate appositamente per la “Rassegna della canzone d’autore”. Tre le sezioni in cui si articoleranno le serate. Innanzitutto quella sui quattro Premi Tenco: lo statunitense John Trudell, i cechi Plastic People of the Universe, il portoghese José Mario Branco e la greca Maria Farantouri. Nella seconda sezione, artisti assai diversi uno dall’altro proporranno dei set speciali legati al tema della manifestazione, da Vinicio Capossela a Simone Cristicchi, dai Modena City Ramblers, eccezionalmente con Cisco, a David Riondino, dalla Scraps Orchestra ai Têtes de Bois in omaggio a Léo Ferré, sino a Esther Béjarano, la “ragazza con la fisarmonica” di Auschwitz. Una terza sezione sarà un grande omaggio alla canzone internazionale in qualche modo di “resistenza”.
Angelo Gentilini, da info Eugenio Maninalto
01 ottobre 2014
L'autorevole contributo del Professor Alleva.
Il noto giuslavorista spiega perché è indispensabile mantenere la tutela contro il licenziamento illegittimo (“E’ una norma sempre verde”), poi attacca il Jobs Act: “Siamo al rush finale, i lavoratori saranno ridotti ad uno stato semi servile”. E su Renzi: “Fa propaganda ed è male informato”. Ma sulla Cgil ammette… Intervista a Piergiovanni Alleva, di Giacomo Russo Spena:
Professor Alleva partiamo dal dibattito sull’articolo 18. Che impressione si è fatto? Chi ora lo difende è soltanto legato alle ideologie novecentesche?
Non è ideologia ma idealità, in particolare quella della dignità dell’uomo che non deve vivere sotto ricatto nei rapporti con i suoi simili. Nonostante il passare degli anni e dei decenni l'art. 18 è una norma “sempre verde”, costituisce una norma anti- ricatto che pone il lavoratore su un piede di parità con il datore di lavoro. Senza tale tutela è in stato di soggezione.....
Continua a leggere..l'intervista di Alleva su art.18 e lavoro.
Angelo Gentilini, da info micromega-online.
30 settembre 2014
" Il Paese ha bisogno di lavoro "
Sono quasi vent’anni che subiamo le menzogne del governo di turno che ci racconta la favola in cui togliere i diritti e rendere le persone più precarie è l’unico modo per creare occupazione. Queste menzogne hanno prodotto come unico risultato l’impoverimento sempre più generalizzato di larghe fasce della popolazione e una disoccupazione in continua crescita. «Come Cgil di Imola - dichiara Paolo Stefani, segretario generale della Camera del lavoro imolese,- siamo convinti che in un fase di recessione come quella attuale, aggravata dall’ingresso della nostra economia nella deflazione, la priorità del governo debba essere quella di creare nuovo lavoro, pubblico e privato. Attrarre investimenti significa proporre alle imprese un sistema Paese molto diverso da quello attuale,.........
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.it
29 settembre 2014
Mondiali di ciclismo: "La prima volta di un polacco".
Michal Kwiatkowski ha vinto il Mondiale di Ciclismo su strada a Ponferrada 2014 scegliendo il momento giusto per il suo attacco. Che la Polonia avesse intenzioni serie si era capito fin dai primissimi chilometri quando i connazionali del campione dell'Omega Pharma-Quick Step hanno costantemente controllato il gruppo mentre si concretizzava la fuga di quattro uomini (il lituano Zydrunas Savickas, il croato Matija Kvasina, il colombiano Carlos Quintero e l'ucraino Oleksandr Polivoda) che ha avuto fino a 16 minuti di vantaggio. All'undicesimo (di 14) giri si è fatta viva l'Italia che ha animato una corsa fino a quel momento estremamente noiosa. Gli azzurri hanno fatto selezione con Fabio Aru, poi è partito in contrattacco Giovanni Visconti che è andato via con un gruppetto ed è stato raggiunto in seguito da Giampaolo Caruso, infine, è toccato ad Alessandro De Marchi andare in fuga con altri tre corridori fino a quando non è partita l'azione decisiva di Kwiatkowski e nessuno è riuscito a riacciuffarlo.
È la prima volta che un corridore polacco vince un Mondiale di ciclismo su strada.
Ecco Kwiatkowski con la maglia iridata e Gerrans e Valverde, 2°e 3° sul podio.
Il primo degli italiani è stato Sonny Colbrelli, che si è piazzato tredicesimo. Dopo svariati km in cui diversi corridori italiani erano in testa al gruppo, subito dietro allo spagnolo di turno che tirava per chiudere sulla fuga in corso, in cui era presente l'azzurro De Marchi, a mio avviso, nell'ultimo giro la nazionale italiana è mancata un attimino, in effetti non si è stati in grado di seguire il vincitore e non si era presenti neanche nel primo gruppetto dei battuti. Alla fine il giovane Colbrelli ha fatto il meglio delle sue attuali possibilità.
Mondiali-di-ciclismo-ponferrada-2014-in-diretta-live-domenica-28-settembre
Angelo Gentilini, sintesi da info www.outdoorblog.it
È la prima volta che un corridore polacco vince un Mondiale di ciclismo su strada.
Ecco Kwiatkowski con la maglia iridata e Gerrans e Valverde, 2°e 3° sul podio.
Il primo degli italiani è stato Sonny Colbrelli, che si è piazzato tredicesimo. Dopo svariati km in cui diversi corridori italiani erano in testa al gruppo, subito dietro allo spagnolo di turno che tirava per chiudere sulla fuga in corso, in cui era presente l'azzurro De Marchi, a mio avviso, nell'ultimo giro la nazionale italiana è mancata un attimino, in effetti non si è stati in grado di seguire il vincitore e non si era presenti neanche nel primo gruppetto dei battuti. Alla fine il giovane Colbrelli ha fatto il meglio delle sue attuali possibilità.
Mondiali-di-ciclismo-ponferrada-2014-in-diretta-live-domenica-28-settembre
Angelo Gentilini, sintesi da info www.outdoorblog.it
27 settembre 2014
La Cgil e la Fiom non dipendono nè dal Pd, nè dal Governo.
Cervia (Ravenna), (TMNews) - "Rispettoso" della discussione che il Partito Democratico farà durante la direzione di lunedì sul Jobs act, ma determinato a rimarcare le distanze con partiti e governo. Così il segretario della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, dall'assemblea dei metalmeccanici a Cervia, ha rimarcato l'autonomia del sindacato: "siamo un soggetto autonomo con una sua testa e delle sue idee, che si vuole confrontare alla pari con chiunque"."Non ci facciamo rappresentare da questo o da quel partito, noi vogliamo rappresentare i lavoratori, sono loro che ci danno il mandato e pensiamo che si debbano cambiare molte delle cose che sono state proposte". Per questo "bisogna riformare il Paese ma in un'altra direzione - ha proseguito -.L'articolo 18 non va cancellato ma esteso e la riforma deve essere la cancellazione della precarietà, l'estensione degli ammortizzatori universali a tutti e soprattutto la ripresa degli investimenti per creare il lavoro e su questo ci batteremo. Noi non dipendiamo da un partito o da un governo siamo un soggetto autonomo con una sua testa e delle sue idee e si vuole confrontare alla pari con chiunque".Vai al sito e vedi il video: http://www.fiom-cgil.it news-landini
Angelo Gentilini, da info Fiom Cgil.
26 settembre 2014
"Riformo io!", lunedi 29/9 alla Cgil di Imola.
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.

