24 settembre 2014

Cresce la sensibilità ambientale mondiale.

Cari, incredibili, avaaziani, Mesi fa assieme abbiamo deciso di tentare un obiettivo folle: organizzare la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico più grande della storia. Domenica 21/9, abbiamo superato ogni aspettativa, con una Marcia Globale per il Clima *6 volte* più grande di qualsiasi iniziativa simile vista in passato!!!  80 isolati del centro di New York , oltre alle piazze piene di Londra, Berlino, Bogota, Parigi, Delhi e Melbourne... Oltre 675mila persone in tutto il mondo sono scese in piazza. È stata una magnifica espressione del nostro amore per tutto ciò che è in pericolo a causa del cambiamento climatico, e della nostra speranza di salvare il pianeta e costruire una società alimentata da energie pulite e rinnovabili al 100%.
Assieme abbiamo fatto la storia, ma questo è solo l'inizio. Il fondamentale vertice di Parigi per il Clima si terrà tra 15 mesi: per allora avremo bisogno di un accordo globale. Entro marzo, i singoli stati dovranno presentare i propri impegni nazionali: per questo il nostro movimento si concentrerà su questi obiettivi nazionali. Ma fino ad allora, continueremo a ritrovarci insieme, a intervalli regolari, sempre più numerosi, per far sentire il nostro appello per un cambiamento pulito e rinnovabile al 100%, che i potenti del mondo potranno solo seguire e assecondare.
 Il movimento che abbiamo a lungo aspettato ha preso vita. 
Ricken, Emma, Alice, Iain, Nataliya, Patri, Oliver, Diego, Rewan e tutto il team di Avaaz 
Angelo Gentilini (da info avaaz.org)

22 settembre 2014

A Bologna Manifestazione Regionale "NonStiamoSereni".

Domani 23 settembre, dalle ore 9, presso il teatro "Arena Del Sole" di Bologna, è in programma una manifestazione regionale dei pensionati e delle pensionate dell' Emilia Romagna. L'iniziativa è inserita nel contesto della campagna straordinaria di assemblee dei lavoratori e pensionati per discutere insieme la necessaria revisione della legge Fornero sulle pensioni, l'equità fiscale e la richiesta di crescita. Le sigle sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp, rivendicano, unitariamente da diversi mesi, meno tasse su lavoro e pensioni; tolleranza zero sull'evasione fiscale per il reperimento delle risorse; estensione del bonus di 80 euro ai pensionati e incapienti; un sistema certo di perequazione annuale; una legge nazionale per la non autosufficienza con adeguati finanziamenti; oltre alla equiparazione della no tax area ed eliminazione del fiscal drag. I conduttori e relatori sono: Bruno Pizzica (Segr. Spi-Cgil Emilia Romagna), Giorgio Graziani ( Segr. Cisl Emilia Romagna), Romano Bellissima ( Segr. Uilp Nazionale). I messaggi, inviati al Governo Renzi, anche attraverso milioni di cartoline firmate dai pensionati in ogni territorio, sono forti e chiari ed insieme, giovani studenti, lavoratori/ci e pensionati/te, si possono concretizzare delle piattaforme a tutela del patto di solidarietà tra le generazioni, che parte dal cambiare subito la legge Fornero sulle pensioni per aumentare i posti di lavoro per i nostri giovani, a sostegno del loro futuro e della sostenibilità delle giovani famiglie.
Angelo Gentilini

18 settembre 2014

"La rinascita della Cogne"

Evidenzio la prima pagina del "Sabato Sera", in edicola da oggi 18/9/2014. Per l'approfondimento mi/Vi rimetto alla lettura dell'articolo sullo "storico" settimanale imolese..... "Cogne riparte da zero. E lo fa con le persone: lavoratori di ieri e di oggi che si sono ritrovati sabato scorso per brindare al futuro dell'azienda. Con entusiasmo e speranza. E tanti nuovi obiettivi". Il presidente, Manlio Nobili, ex direttore di produzione alla Cognetex dal 1985 al 1992, inviato ad Imola dalla Nuovo Pignone di Firenze, ha affermato:
" Rinascita significa anche far tornare in questa azienda il suo spirito, che per tanti anni è stato quello di fare cultura nel mondo della meccanica".

Angelo Gentilini

16 settembre 2014

"Milioni di italiani sotto i mille euro al mese"

Secondo il rapporto della CGIL tra 2000 e 2013 il reddito dei lavoratori dipendenti è calato di 8.312 euro mentre quello dei professionisti è salito di 3.142. La situazione più critica è quella dei giovani, il cui stipendio negli anni '70 era il 10% in più della media nazionale, mentre ora è il 12% in meno. Impietoso il confronto con i lavoratori tedeschi, che in un anno prendono in media 6mila euro in più rispetto ai colleghi italiani..........................

Angelo Gentilini (da info Il Fatto Quotidiano)

12 settembre 2014

La volata per i "referendum contro l'austerità", sostenuti dalla Cgil.

Volata finale per la raccolta delle cinquecentomila firme per il referendum che prevede l’abrogazione della legge attuativa del Fiscal compact, varata nel 2012 sotto il governo Monti. La scadenza è il 30 settembre e le iniziative in corso sono molte. Ottimista il prof. Piga, portavoce del Comitato promotore costituito in particolare da economisti di diverse culture. Anche se non si nasconde le difficoltà sempre presenti nei referendum, specie se i media, come accade in questa occasione, creano una specie di silenzio stampa. Sottolinea il contributo determinante dato dalla Cgil, “un lavoro favoloso - dice - stiamo lavorando come matti e siamo molto convinti che ce la faremo”. “Intanto un risultato molto importante è già stato raggiunto - sottolinea Alfiero Grandi, presidente della Associazione per il rinnovamento della sinistra che fra i primi ha aderito alla iniziativa - con i referendum è iniziato un percorso di massa contro l’austerità, una iniziativa concreta. La critica all’austerità fino ad ora non aveva trovato forme adeguate per esprimersi. Malgrado l’evidente incapacità delle politiche definite austere, anche se sul significato di questa parola,ci sarebbe molto da dire, a risolvere la crisi accrescendo invece le ingiustizie sociali sembrava non vi fossero reali alternative. I quattro referendum possono contrastare una diffusa rassegnazione, dando un forte contributo a reagire ai pericoli per l’occupazione ed a sostenere i più deboli”. “Senza alternative - prosegue - anche le politiche più avversate finiscono per essere subite”.
I quattro referendum hanno smosso anche le acque della politica. In particolare, rileva Grandi, “la sinistra politica e sociale non era riuscita a dare credibilità e forza ad una iniziativa capace di delineare un’alternativa politica ed economica ai Moloch distruttivi delle percentuali previste dal patto di stabilità”. Acque smosse e anche movimentate: una cinquantina di parlamentari del Pd hanno aderito al Comitato parlamentare di sostegno al referendum, si annuncia un emendamento sulle riforme per eliminare l’obbligo di pareggio di bilancio previsto oggi dall’articolo 81 della Costituzione. Al Comitato parlamentare aderiscono 95 senatori e deputati, i 30 di Sel, i 10 di Led (gli usciti da Sel con Gennaro Migliore)”.
Acque smosse anche in Europa. Non si può non tener conto del referendum, della raccolta di firme, della partecipazione, delle iniziative parlamentari. Alfiero Grandi afferma che “per ammorbidire l’austerità che tuttora domina nelle politiche europee non bastano i giochi di parole. Renzi ha invertito con destrezza le priorità da lui stesso annunziate puntando ora sulle riforme per ottenere flessibilità. Tra i compiti a casa di montiana memoria e le riforme renziane c’è sostanziale continuità. Avere messo l’obiettivo di imprimere una svolta alle politiche europee in subordine alle riforme è stato un errore. Puntare sulle aperture della Merkel è un comportamento per lo meno provinciale, che sottovaluta il peso delle forze che in Europa vogliono mantenere politiche di austerità, con l’obiettivo di uno spostamento permanente dei rapporti di forza a favore delle classi dominanti, per avere mano libera nella concorrenza internazionale”. Ancora: proprio le iniziative prese da Draghi “ci dicono che va ridiscusso apertamente il ruolo della Bce. Da tempo si chiede di allinearne ruolo e politiche alla Federal reserve, per la crescita, teoricamente presente nel patto di stabilità”.
I quattro referendum, in sostanza hanno nel mirino le esagerazioni della legge attuativa, consentono di preparare iniziative per obiettivi come la revisione dell’articolo 81 della Costituzione ripristinando la sovranità del governo e del Parlamento sulle scelte, e la revisione del Fiscal compact. “Se sette anni di recessione e disoccupazione vi sembran pochi”, dice Grandi riprendendo una famoso canto di protesta delle mondine e invitando all’ultimo sforzo per raccogliere le firme. “Il neoletto parlamento europeo e la nuova commissione - conclude - devono porsi l’obiettivo della revisione dei trattati. Il governo e il parlamento dovrebbero porre il problema già nel semestre di presidenza italiana. Anche il Pse ha finalmente chiesto di rivedere Fiscal compact e politiche di austerità. I quattro referendum possono aprire spazi per tutti in Europa, perfino per Renzi, se veramente vuole superare l’austerità”.
A.G. (da info Alfiero Grandi Pres. ARS)

01 settembre 2014

Iniziative, musica, spettacoli e buona cucina alla Festa CGIL Imola.

Giovedi 4/9 – Alle ore 18.30 inizia la festa con l’apertura dello stand gastronomico. Ore 21.00 iniziativa sindacale: “Ma il futuro è davvero dei giovani?”, con Claudio Treves (Segretario Generale Nidil Cgil), alcuni lavoratori precari, con intrattenimento dell’artista castellano Davide Dal Fiume. Seguirà un concerto degli “AVANTI LAB”, band della Vallata del  Santerno con all’attivo diversi laboratori musicali con artisti nazionali e un repertorio di musiche e canzoni  sul genere Combact folk, di lotta e resistente.
Venerdi 5/9 – Alle ore 17.30 iniziativa sindacale presso il salone del C.S. La Tozzona: “Sperimentare una moneta locale. Moneta complementare e camera di compensazione”. Ospiti e relatori a confronto, Danilo Barbi (Segreteria Cgil Nazionale), Marco Gasparri (delegato Unindustria), Leandro Pallozzi (Pres. EFA). Come ogni sera alle 18.30 si apre il ristorante e alle ore 21.30, dopo il successo dell’anno precedente, si ripropone il concerto della Big Band “Pio Istituto De Sade”, che, con l’esperienza maturata in 25 anni di attività, suonano il meglio del soul, rock, rhythm blues, da ascolto e ballabile.
Sabato 6/9 – Alle 18.30 (Buona Cucina). Ore 20.30 iniziativa sindacale: “Lo Stato Sociale e lo sviluppo”, con Carla Cantone (Segretaria Nazionale Spi Cgil), Daniele Manca nelle vesti di Presidente del Nuovo Circondario Imolese, coordina Laura Martelli (Ufficio Stampa Cgil Imola). Dalle 21.30 salirà sul palco l’ Orchestra “Stefania Ciani”, per una serata di ballo liscio e anni 60, arricchita da una esibizione di “Tango Argentino” a cura dell’ Associazione “Imola Faenza Tango”.
Domenica 7/9 – Alle ore 9.30 è in programma la tradizionale camminata “Insieme Si Cammina”, con un percorso collinare paesaggistico di 6/8 km, gratuita e aperta a tutti da 0 a 100 anni. Alle ore 10.30 abbelliscono la mattinata i ragazzi/ze della Società Biancoverde con figure di “Ginnastica Artistica”. Ore 12.00 pranzo alla festa e alle 18.30 cena.  Alle 17.30, presso il salone del C.S. La Tozzona, iniziativa sindacale-sociale: “Donne in viaggio”, a cura del Coordinamento Donne Cgil e Spi, in collaborazione con UDI e ANPI.  Dalle ore 20.30 spazio alla buona  musica con cover da Bennato al rock blues,  con “Luca Blues Man e C”, e alle 21.30 “GASoline Trio”, formazione blues bolognese molto collaudata.
Lunedi 8/9 – La Festa Cgil è all’ultima giornata con “Buona Cucina” dalle ore 18.30. Alle ore 21.00 iniziativa politica sindacale con Giuliano Poletti (Ministro del Lavoro e Politiche Sociali), Vincenzo Colla (Segretario Generale Cgil E.R.), Daniele Manca (Sindaco di Imola), coordina il rinomato giornalista Claudio Sardo. Finita l’iniziativa e a chiusura della Festa Cgil Imola 2014 “Buonanotte in Bella Ciao” con il Live Cover degli “Evergreen”, quartetto imolese con alle spalle decenni di gavetta e professione musicale.
Tutti gli spettacoli sono assolutamente gratuiti e negli spazi della festa è presente lo stand  dell' Anpi di Imola e di altre associazioni presenti nel territorio imolese.
Angelo Gentilini