20 marzo 2014

Cgil Imola ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Oggi ricorre il ventesimo anniversario della morte di Ilaria Alpi, uccisa il 20 marzo 1994, assieme a Miran Hrovatin, da un commando a Mogadiscio, città contesa da due fazioni in lotta nella guerra civile somala scoppiata nel 1991. La giornalista, a cui è intitolata la sala al primo piano della Camera del lavoro di Imola, e l'operatore del Tg3 erano in Somalia per seguire la missione “Restore Hope”, dove erano impegnati militari italiani. La loro inchiesta li aveva portati a scoprire traffici illeciti di armi e rifiuti di vaste proporzioni, diventando quindi testimoni scomodi. Purtroppo vent’anni di indagini e una commissione parlamentare di inchiesta non sono riusciti a stabilire una verità giudiziaria. Nessun mandante, una sola condanna, quella di Hashi Omar Hassan accusato di aver fatto parte del commando di somali che uccise i due inviati. Lo scorso novembre Greenpeace Italia ha chiesto alla presidente della Camera, Laura Boldrini, di desecretare le carte presenti nell’archivio della Camera ricevendo una risposta affermativa. In questi giorni, l’associazione Articolo 21 e Change.org hanno avviato una raccolta di firme, con l’adesione di decine di migliaia di cittadini, per sostenere questa richiesta. Rendere pubblica questa mole di documenti sarà un passo importante, per scoprire i numerosi depistaggi che hanno impedito di arrivare alla verità coprendo i responsabili dei traffici illeciti e del duplice omicidio.
Ufficio Stampa-Segreteria Cgil Imola

18 marzo 2014

Spi-Cgil e UISP insieme per la prevenzione posturale

Le Leghe Marconi-Zolino e Pedagna dello Spi-Cgil di Imola e l’ UISP Imola-Faenza, organizzano, in collaborazione con i Centri Sociali Zolino e Tozzona, due corsi “teorico-pratico” in 5 lezioni-sedute dedicate alla postura per la prevenzione dei dolori muscolo-articolari, conoscenza e percezione del proprio corpo, l’importanza del respiro. Il tutto finalizzato al miglioramento dello stile di vita e della funzionalità dei gesti motori. La conduttrice-insegnante è la Dott/a Chiara Diversi, laureata in Scienze Motorie e Master in Posturologia. I corsi sono programmati: da martedi 25 marzo al 22 aprile 2014, dalle ore 14.30, alle ore 15.50, presso la sala (1° piano) del C.S. La Tozzona; da mercoledì 26 marzo al 23 aprile 2014, dalle ore 9.00, alle ore 10.20, presso la sala (1° piano) del C.S. Zolino. Per partecipare è necessario essere soci UISP (costo tessera 7 euro), se si è già soci 2014 è sufficiente 1 euro per la scheda di attività, ed inoltre a parziale copertura dei costi tecnici viene richiesto un contributo di 25 euro. Per info più dettagliate: Spi-Cgil Marconi-Zolino tel. 3489390733; Spi-Cgil Pedagna tel. 3406285925; UISP Imola tel. 054231355.
Angelo Gentilini (da info Spi-Cgil Imola)

15 marzo 2014

Sindacati pensionati critici con il Governo Renzi

Sindacati, ingiustizia pensionati esclusi. Non staremo fermi e zitti
Nessuna svolta buona per i pensionati e gli anziani.
Tra le misure annunciate dal governo Renzi, mercoledi 13 marzo, "per loro non c'è niente", ed è ormai del tutto evidente che sono considerati a tutti gli effetti dei cittadini di "serie B" e non meritevoli di alcuna attenzione.
Lo affermano in una nota congiunta le Organizzazioni sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.
La condizione di milioni di persone a cui sono stati chiesti negli ultimi anni tanti sacrifici, continua la nota, non può essere archiviata così. Chiediamo al governo di ravvedersi.
Noi non staremo né fermi e né zitti a guardare e subire l'ennesima ingiustizia ai danni di chi ha lavorato una vita versando i contributi e pagando le tasse fino all'ultimo centesimo. E' inaccettabile, concludono Spi, Fnp e Uilp, che per pensionati ed anziani non ci siano sgravi fiscali come è inaccettabile che si pensi di agire solo sulle pensioni per fiscalizzare gli oneri a carico dei nuovi assunti.
A.G.(da info Spi Fnp Uilp)


13 marzo 2014

Una chicca di calcio-ciclismo anni 80.

Negli anni post attività agonistica dilettantistica iniziai ad organizzare, nei periodi invernali, in collaborazione con Lanzoni e Solferini, delle partite di calcio tra ciclisti professionisti,dilettanti e amatori, ovviamente con un bel dopo partita socio-culinario. La prima fu nel 1982/83 a Bubano, dilettanti contro amatori e pranzo a Mordano da Panazza. Negli anni successivi organizzammo altre partite e nel caso della foto sopra pubblicata, si giocò ad Imola nel campo della Bocciofila, a cui seguì il rinfresco al C.S.La Tozzona. In quella occasione io ero schierato con i ciclo-amatori della Nuova Moga e altri noti ciclo-amatori romagnoli. La squadra dei prof-dilettanti era proprio una chicca, con Luciano Pezzi nelle vesti di DT e Giorgio Gamberini ovviamente massaggiatore; i professionisti Fabio Patuelli, Daniele Caroli, Daniele Antinori, Skoda, Silvano Riccò, Giuseppe Lanzoni, Marino Amadori, Conti Maurizio, Orlando Maini; i dilettanti Antonio Solferini, Conti Riccardo, Bettini, G.Paolo Bedeschi e Roberto Pelliconi, che passò prof.. un paio di anni dopo. L'anno successivo giocammo nel campo della Tozzona e ci fu anche la presenza di Palmiro Masciarelli, Giuliani, Di Lorenzo, famosi corridori abruzzesi alla corte di Moser. Sempre negli anni 80 si riuscì ad organizzare altre partite, insieme agli amici del C.S.La Tozzona e G.S.Nuova Moga, giocate nei campi della Tozzona e del C.S.Zolino e ricordo anche un incontro tra una rappresentativa di ciclo-amatori della Lega Ciclismo di Imola, contro una rappresentativa della Lega Ciclismo di Ravenna, giocata al campo sportivo ex-ippodromo di Ravenna. Credo che si possa affermare che, in quegli anni, c'era veramente un buon livello socio-sportivo-culturale e in tante occasioni si riusciva, con semplicità a ritrovarsi, radunando anche dei personaggi di altissimo livello, che partecipavano con trasporto e amicizia, proprio con l' unico scopo di condividere una giornata insieme, ciclisti e sportivi di ogni categoria, dirigenti, tifosi e appassionati, ognuno senza nulla da pretendere, ma tanto da dare agli altri.
 Angelo Gentilini

10 marzo 2014

La forza della memoria, ora e sempre.

Dalla Liberazione al 1948 sono stati circa una trentina i sindacalisti della Cgil uccisi dalla mafia, tra cui Placido Rizzotto, a capo della Camera del Lavoro di Corleone, rapito e fatto sparire il 10 marzo 1948. A memoria della ferocia mafiosa è bene tener sempre a mente anche la prima "strage degli innocenti" della neonata Repubblica, avvenuta il 1° maggio 1947 a Portella della Ginestra, dove sotto i colpi della banda di Salvatore Giuliano perirono in undici tra uomini, donne e bambini, oltre a decine di feriti. Anche con questi metodi si è cambiato il corso e la storia di ricostruzione democratica della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza e dalla Liberazione. Un forte abbraccio a tutti i Compagni e Compagne resistenti della Cgil , perchè oggi come allora c'è un gran bisogno di lottare.
Angelo Gentilini
"Compagni! operai, contadini, genti di mari e di mille mestieri, vi invito a tutti quanti di gridari viva il movimento dei lavoratori e a Rizzotto mai dimenticari, che la sua morti e' un novello sole che a tutti ci viene a riscaldari".

09 marzo 2014

Il Compagno Stefani rieletto segretario Cgil Imola.

A larghissima maggioranza Paolo Stefani è stato rieletto, a voto segreto, Segretario generale della Camera del lavoro di Imola, dal Comitato direttivo: 43 voti a favore, 3 contrari, 9 astenuti, 2 schede bianche (57 votanti su 62 aventi diritto).
L’assise congressuale era formata da 129 delegati (70 donne e 59 uomini) eletti nelle oltre 250 assemblee di base nelle quali hanno votato 3.434 persone (96% per il documento “Il lavoro decide il futuro”, che ha come primo firmatario Susanna Camusso, 4% per il documento “Il sindacato è un’altra cosa” che ha come primo firmatario Giorgio Cremaschi). I delegati hanno approvato all’unanimità sia il documento politico conclusivo, sia l’ordine del giorno sulla rappresentanza.
Clicca qui per approfondire......
Angelo Gentilini (da info Cgil Imola)

04 marzo 2014

La "Compagna" europea Anna Kuliscioff

Nella settimana della mimosa 2014 rilancio un pezzo che ho scritto nel marzo 2011, legato alla figura di Anna Kuliscioff, ed alle sue importanti lotte europee per l'emancipazione femminile.(A.G.)

07 marzo 2011


DONNE E DIRITTO DI VOTO

“Anna Kuliscioff”  L’origine dei movimenti femminili risale al periodo della Rivoluzione Francese, tra il 1748 e il 1799, ma solo dopo il 1800 la questione femminile e dei loro diritti acquista più rilievo. Nel 1848 le donne statunitensi, per prime, avanzarono la richiesta del diritto di voto, che venne poi praticato negli Stati Uniti nel 1920. Anche in Italia ad inizio 1900 le donne iniziano ad organizzarsi e nel 1912 Giolitti rilanciò il dibattito sul suffragio universale. Nonostante che la Socialista Anna Kuliscioff sostenne con forza e coerenza intellettuale la questione delle donne, il Governo disse NO, preferendo allargare il diritto di voto agli uomini analfabeti. Nel 1919 toccò a Nitti presentare un progetto per l’apertura alle donne, ma la proposta non si sviluppò. Nel 1923 Mussolini introdusse il suffragio amministrativo femminile, ma causa la riforma fascista degli Enti Locali, non venne mai applicato. Le donne italiane dovettero aspettare la fine della guerra, la Liberazione e la democrazia per vedersi riconosciuto il diritto di voto. Il 2 giugno 1946, donne e uomini si recarono alle urne per il referendum sulla scelta della Monarchia o della Repubblica…Continua a leggere....
Angelo Gentilini

01 marzo 2014

Eletti i nuovi segretari di categoria Cgil Imola

Con il congresso dei pensionati dello Spi-Cgil, tenutosi ieri al C.S.La Stalla, si è conclusa la tornata dei congressi territoriali di categoria, ed ora si passa alla fase confederale con il congresso della Camera Del Lavoro territoriale di Imola, in agenda il 6 e 7 marzo 2014, presso l’Hotel Donatello (Imola-Pedagna-via Rossini). La Camera del Lavoro di Imola è nata nel 1900 e vi aderiscono oltre 22.000 persone.
Ecco i rispettivi nuovi eletti segretari di categoria.
Stefano Pedini: FIOM, Federazione Impiegati Operai Metallurgici.
Liviana Giannotti: FLAI, Federazione Lavoratori Agro Industria.
Isabella Sabattani: FP, Funzione Pubblica (Sanità, Enti Locali, ecc…)
Sonia Bracone: FILLEA, Federazione Italiana Lavoratori Legno Edili e Affini.
Morena Visani: FILCAMS, Federazione Italiana Lavoratori Commercio Alberghi Mense Servizi.
Katia Regelli: FILCTEM, Federazione Italiana Lavoratori Chimica Tessile Energia Manifatture.
Mirella Collina: FLC, Federazione Lavoratori della Conoscenza (Scuola pubblica e privata…).
Franco Mingotti: FILT, Federazione Lavoratori Trasporti.
Franco Mingotti: SLC, Sindacato Lavoratori della Comunicazione.
Domenico Giagnacovo: FISAC, Federazione Italiana Sindacale Assicurazioni e Credito.
Domenico Giagnacovo: NIdiL, nuove identità di lavoro (precari, interinali).
Sauro Dal Pane: SPI, Sindacato Pensionati Italiani.
Angelo Gentilini

27 febbraio 2014

Il punto del Forum Italiano per l' Acqua

*La posizione del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua in vista della
scadenza elettorale*
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua costituisce un' esperienza decennale di mobilitazione sociale, nei terri-tori e a livello nazionale,sul tema dell'acqua, dei beni comuni e della loro  gestione partecipativa; mobilitazione  che,nel 2007 ha portato a depositare una proposta di legge popolare in Parlamento e nel giugno 2011, ha portato alla straordinaria vittoria referendaria sull'acqua,con il voto di oltre 27 milioni di cittadini. Con il risultato referendario é   stata espressa una volontà popolare chiara ed inequivocabile che ancora oggi le forze politiche ed istituzionali non hannovoluto ascoltare. Il Forum Italiano deiMovimenti per l'Acqua è da sempre un luogoampio,reticolare ed inclusivo, nel quale persone e realtà sociali di differente storia, cultura e provenienza si incon-trano accomunate dall'obiettivo dell'affermazione dell'acqua come bene comune e  diritto umano universale e della riappropriazione sociale dei beni comuni.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua si relaziona da sempre con le forze  politiche e istituzionali a partire dall'affermazione della propria autonomia e  sulla base dei contenuti che costituiscono il cuore della propria esistenza e della propria attività politico-sociale. Per sua stessa natura e di conseguenza, il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua non può identificarsi, nè essere accomu-nato, ad alcun progetto politico-elettorale passato, in corso o futuro. Perchè   siamo parte attiva della trasformazione di una società per sua natura complessa epensiamo che il modo migliore per poterlo fare sia promuovere la partecipazione el'inclusione, non appoggiando alcuna lista elettorale che racchiuderebbe la      nostra esperienza dentro progetti di rappresentanza istituzionale che, per quantolegittimi, ne snaturerebbero natura, ruolo e capacità di intervento sociale.
Forum Italiano dei Movimenti per l' Acqua