Fra i protagonisti delle celebrazioni per l’anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca a Imola in programma sabato 11 aprile ci saranno anche i Perdirvi, gruppo rock cittadino che si è formato nell’ambito di Ca’ Vaina (prima scuola di musica, attualmente cento giovanile) diversi anni fa.
La band, infatti, ha composto una canzone dedicata all’eccidio, proposta nel 2025 in occasione dell’ottantesimo anniversario. «L’eccidio di Pozzo Becca è uno fra gli eventi più tragici della storia di Imola, e ha suscitato in noi molte riflessioni – spiega Pierpaolo Poletti, voce e chitarra acustica -. Abbiamo cercato di immedesimarci nei sedici prigionieri che sono stati uccisi quando mancava pochissimo alla loro liberazione dalla prigionia nella Rocca sforzesca e alla liberazione dell’intera città dalle truppe nazifasciste. E il leit motiv del brano ruota attorno al tema delle cadute ad un passo dai traguardi che si vogliono raggiungere».
Non è la sola canzone che i Perdirvi (oltre a Poletti, Gianni Gallegati voce e cori, Angelo Gentilini batteria, Alessandro Ghiddi chitarra elettrica, Andrea Tondini voce e cori, e Roberto Zani basso e armonica) hanno dedicato ad eventi legati alla Resistenza.
«Vittorio Gardi, l’ultimo partigiano imolese tuttora in vita, ci ha commissionato un brano dedicato all’eccidio di Osteriola, questa piccola località nella bassa che è riuscita a resistere alla guerra e al fascismo grazie ai rapporti di solidarietà fra le persone, che si sono strette le une alle altre. Ciascuno dava il proprio contributo: chi faceva staffetta e chi la lotta armata. E la canzone racconta la forza dell’unione e della comunità, che ci trasmette un seme di vita e di speranza per il futuro».
Inoltre, «una terza canzone a cui teniamo particolarmente è Ech curaz cui vò, dedicata a Maria Zanotti, che appena rimasta vedova e con sei figli ha avuto il coraggio di scendere in piazza per reclamare il pane, e a Livia Venturini. Ma anche a tutte le altre donne che hanno dato la loro vita per la Resistenza».
Infine, «un quarto brano, I due Cesari nella battaglia di Castagno, è dedicata alla 36° brigata Garibaldi e racconta la battaglia che si è combattuta vicino a Casola Valsenio, vinta dai partigiani. È una storia di rivalsa, differente dalle altre tre».
www.ilnuovodiario.com/ perdirvi-la-band-che-racconta-con-i-suoi-brani-la-resistenza-imolese
Angelo Gentilini, da info https://www.ilnuovodiario.com/2026/04/09/
