
«Lo sportello
sociale – ha esordito Tiziana Poggiali della segreteria Spi Imola - nasce dalla
necessità e volontà di Spi e Cgil di accompagnare e sostenere sempre più
persone in difficoltà, soprattutto in relazione ai rapporti con uffici, servizi
sociali e sanitari, per via della complessità delle normative e della
burocrazia in continuo aumento. In maggiore difficoltà sono le persone più
anziane, definite spesso fragili. Tutti sarebbero tenute a “maneggiarle con
molta cura” e noi proviamo a farlo anche attraverso questo sportello, dove
saranno presenti molti volontari dello Spi e della Cgil che hanno seguito
appositi corsi di formazione sull'ascolto e sull'accoglienza».

«L'anima forte
dello Spi – ha concluso il segretario generale Spi Emilia Romagna, Bruno
Pizzica - sta proprio nell'attività di protezione e promozione sociale che
svolgiamo tutti i giorni nelle nostre 282 leghe aperte sul territorio
regionale. Il valore aggiunto del progetto portato avanti dalla Cgil e dallo
Spi di Imola sta nel fatto di aver
strutturato uno sportello apposito, dove le persone vengono accolte,
ascoltate, orientate nel sistema dei servizi del territorio, così che possano
sentire di non essere sole».
Angelo Gentilini, da info Cgil Imola.