
Riporto un tratto di conversazione tra il padre Olindo, mentre accompagna alla stazione di Ponticelli, nel giugno del 1940, il figlio Libero in partenza per le armi.
Olindo: "Viene rabbia, ma bisogna prenderla come una cosa naturale. Come la grandine."
Libero: " Beh, meglio una grandinata."
Olindo: "Noi siamo come il grano...non è il grano che decide quando si deve fare la mietitura. Il grano nasce, cresce e sta li ad aspettare giugno...e cosi noi." ....Aveva iniziato a parlare con l'intento di sdrammatizzare......
Libero: "Beh, cosa sarebbe il mondo senza il grano?"
Olindo: "Come? Cos'hai detto? Noi siamo il grano e i papaveri...li vedi...i papaveri sono i signori. Sono belli i papaveri", disse il padre, socchiudendo gli occhi nell'osservarli.
Libero: " Ma noi siamo tanti."
Tornò il sorriso anche sul viso di Olindo. Arrivarono alla piccola stazione di Ponticelli e si sedettero su una panchina. Per un pò rimasero in silenzio.......
Angelo Gentilini