
Alcuni giorni fa ho incontrato casualmente un “Compagno” molto più attempato di me. Da subito siamo finiti per parlare della crisi economica, delle difficoltà della politica e della sinistra. Con saggezza e semplicità mi ha ricordato che , da sempre, la speculazione finanziaria e chi vuol far soldi a tutti i costi, se ne è fregata dei lavoratori e del bene dell’Italia. Continua: “ poi iniziammo a lottare e vi era molta partecipazione, in seguito nel 68/69 la vostra generazione si è coinvolta e si è unita alla lotta e si erano fatti dei passi in avanti, ora molto in fretta si ritorna indietro “. Le tristi vicende legate all’immigrazione e al conflitto libico ci porta su altre considerazioni “ per me Angelo si devono aiutare nei loro Paesi di origine, cosi non va bene per loro ma nemmeno per noi , perché sono ricattabili e facile preda della malavita organizzata, del lavoro nero e sottopagato…poi almeno se la sinistra fosse unita avremmo più forza e cosa ne dici del menefreghismo di tanti giovani???. Dicono che è tutta colpa di Berlusconi…ma??? A volte nel bar provo a spronarli per vedere se vanno alle manifestazioni, ma loro mi dicono che in piazza ci va il Sindacato…ma come???

IL SINDACATO SIAMO NOI, come fanno a non capire???”. Felici di esserci incontrati ci siamo lasciati con lo stesso sguardo e con lo stesso pensiero in fondo al cuore. Mentre si allontanava in bicicletta, io ho continuato a guardarlo e ad ammirare la sua semplicità, la sua chiarezza e fierezza…e ho pensato come spesso mi succede che : “ essere un Compagno è una cosa seria ed è una questione di coerenza e ringrazio le donne e gli uomini che mi hanno trasmesso i veri valori e la cultura di sinistra”………………………. Proprio quello che aveva fatto in quel breve incontro “ il vecchio Compagno”…La storia insegna, la storia si ripete, ovviamente sotto altre vesti e in un modo più strisciante, DIAMOCI da FARE per esempio venerdì 6 maggio………………