31 marzo 2025

*Oggi, 31 marzo 1945 - 2025, una lacrima per Anne Frank*

Il 31 marzo 1945, all'età di sedici anni, muore Anna Frank, rinchiusa nel campo di concentramento nazista di Bergen Belsen.

Quando andai ad Amsterdam... l’emozione forte, il nodo in gola, gli occhi lucidi al limite delle lacrime, sono sopraggiunte durante la visita alla “Casa di Anne Frank”. Quasi tutti abbiamo letto e visto i film sulla storia di Anne, ma ritrovarsi proprio li nel nascondiglio in cui Anne Frank scrisse il diario ed altro durante la Seconda Guerra Mondiale è toccante e coinvolgente. Ho rivisitato il periodo di clandestinità di questa ragazzina e tutta la forza degli insegnamenti che ci ha lasciato scritto a memoria di quel drammatico vissuto.

“Prima o poi questa guerra finirà, e torneremo a essere uomini e non soltanto ebrei!”

Scritto da Anne Frank, l'11 aprile 1944.

19 agosto 2013

Una lacrima per Anne Frank

Per la prima volta sono andato ad Amsterdam, ed ecco un via vai di biciclette che corrono veloci sulle innumerevoli piste ciclabili e percorsi riservati. Adiacente alla stazione spicca un mega parcheggio su tre piani per 2.500 biciclette, ma dicono che sono oltre 9.000 le bici che ogni giorno sostano nelle aree vicino alla stazione. Il centro storico è da favola con le case del 1.600  ben mantenute, non snaturate, sono un po’ inclinate in avanti e hanno in cima una carrucola per far salire più facilmente le merci e la mobilia. Tutte senza antenne o parabole anti-estetiche, ma la TV si vede bene lo stesso grazie alla miglior tecnologia. Ci sono un  sacco di negozi, ristoranti, bar, caffetterie, supermercati e non passano inosservate le discutibili sale/caffé attrezzate per fumare l’erba legalizzata. Poi, sinceramente evitando il culto maschilista, ho visto molto meglio il loro quartiere a “luci rosse”, piuttosto dell’ipocrisia italiana con le ragazze in sosta lungo la nostra Via Emilia.. In giro incontri tanti italiani, turisti o residenti, chi da pochi mesi, chi da 50 anni e tutti si dicono soddisfatti del sistema lavoro, fisco, welfare e sociale in generale; per me era risaputo ma c’è chi resta sbigottito e incredulo di tanta equità sociale nonostante il Re e la Regina. Sono piene di poesia anche le case galleggianti, “Boat House”, ricavate da vecchi battelli e che sono all’attracco sulle sponde dei canali cittadini, tutti ben navigabili. E’ molto affidabile il sistema dei tram elettrici su rotaie, sono tante metro a cielo aperto, su ogni linea ogni 5 minuti ne arriva uno, non come mi è capitato a Roma dove a volte aspetti e spera, della serie se vado a piedi faccio prima. Le macchine in transito nel centro storico in percentuale agli abitanti sono molto poche perché oltre all’uso della bici e ai tram, ci sono gli autobus e la metro per gli spostamenti più lunghi. Ho apprezzato i vari musei visitati e le case museo di Rembrandt e Van Gogh e considero molto intelligente la strutturale valorizzazione turistica della loro storia e della storia dei loro artisti. Ma l’emozione forte, il nodo in gola, gli occhi lucidi al limite delle lacrime, sono sopraggiunte durante la visita alla “Casa di Anne Frank”. Quasi tutti abbiamo letto e visto i film sulla storia di Anne, ma ritrovarsi proprio li nel nascondiglio in cui Anne Frank scrisse il diario ed altro durante la Seconda Guerra Mondiale è toccante e coinvolgente. Ho rivisitato il periodo di clandestinità di questa ragazzina e tutta la forza degli insegnamenti che ci ha lasciato scritto a memoria di quel drammatico vissuto. Mi sono venuti in mente i racconti di mio padre che evitò la deportazione riuscendo a fuggire per ben 2 volte agli arresti subiti a Mestre dalle S.S. e a Ferrara dalle camicie nere, mentre era sulla strada del ritorno dal fronte Jugoslavo dopo l’ 8 settembre 1943. Poi come Anne, ricercato e clandestino, rimasto sotto il bombardamento di casa sua, vicino al Monticino della Serra, una notte in cui cercava di rifocillarsi e di far scorta di cibo. In seguito, a guerra finita, fortunatamente salvatosi dopo diversi mesi di ricovero nell’Ospedale di Imola, dove era stato portato in fin di vita con un carro tirato da 2 buoi. Nello stesso momento forte ed intenso ho tenuto ben a mente che l’esercizio della memoria non può essere o divenire solo un oggetto, una visita turistica o altro legato a terribili storie del passato, ma deve restare un processo e un cantiere aperto nelle coscienze degli esseri umani. Ancor oggi ci sono troppe guerre in giro per il Mondo, alcune conosciute, tante sconosciute, che generano, torture, umiliazioni, miserie e povertà, clandestini e deportati, donne , uomini, ragazzi e bambini in fuga in cerca di sopravvivenza.


Angelo Gentilini 

29 marzo 2025

Il 4 aprile Adelmo Cervi alla Camera del Lavoro di Imola.

 

🟥 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗨𝗠 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗜𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗥𝗘𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗢
𝗖𝗜𝗥𝗖𝗢𝗡𝗗𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗜𝗠𝗢𝗟𝗘𝗦𝗘.
✊ 𝗜𝗟 𝟰 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘 𝗔𝗗𝗘𝗟𝗠𝗢 𝗖𝗘𝗥𝗩𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗘𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗜𝗠𝗢𝗟𝗔.
L’8 e 9 giugno si svolgeranno i referendum su lavoro e cittadinanza. Anche a Imola si è costituito il Comitato referendario del circondario imolese per promuovere la partecipazione al voto su 5 quesiti per i quali si chiede di votare Sì per un lavoro sicuro, stabile, dignitoso, tutelato e per una cittadinanza inclusiva.
Al Comitato, ad oggi, hanno aderito Cgil Imola, Anpi, Papaveri, Libera, Auser, Camminando Insieme, StationToStation2Agosto, Partito Democratico, Giovani Democratici, Alleanza Verdi-Sinistra, Rifondazione Comunista.
«Il Comitato – precisa Stefano Moni, segretario generale della Camera del lavoro di Imola – è aperto alle associazioni, ai partiti e a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per invitare tutti i cittadini e le cittadine, attraverso il voto democratico, ad abrogare con 5 Sì leggi che alimentano ingiustizie, differenze e rendono il lavoro più povero e precario. Vogliamo cambiare il Paese rimettendo al centro le persone e le loro condizioni di vita e di lavoro, non il mercato e il profitto. Dobbiamo esercitare il nostro potere di voto se vogliamo un presente e un futuro migliori».
I componenti del Comitato sono già al lavoro, grazie anche ai referenti territoriali in tutto il circondario imolese, per avviare una efficace campagna elettorale in grado di spiegare perché è importante andare a votare ai referendum e perché votare sì. Saranno numerosi i momenti di approfondimento e di confronto per approfondire i cinque quesiti referendari.
Un invito al voto sarà lanciato anche da Adelmo Cervi, protagonista dell’iniziativa pubblica “Resistenza e lavoro”, in programma venerdì 4 aprile, alle ore 15, alla Camera del Lavoro di Imola, nel salone in via Emilia 44,nell'ambito degli eventi per i 125 anni della Camera del Lavoro e l'80° della Liberazione.
Dopo l’introduzione di Stefano Moni, interverranno Gabrio Salieri, presidente Anpi Imola, e Benito Benati, ricercatore e storico del Cidra (Centro imolese documentazione Resistenza antifascista). Ad Adelmo Cervi saranno affidate le conclusioni e l’iniziativa terminerà con il contributo musicale dei Perdivi e con un aperitivo.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/cgilimola

23 marzo 2025

Carissimo Tadej ti scrivo... !!!

Carissimo Tadej, detto che è tutto merito tuo, e del tuo team, se il finale della Milano-Sanremo 2025 è stato il più bello degli ultimi decenni perché avete reso determinante la scalata della Cipressa e poi hai infiammato l'ascesa al Poggio, che sono salite troppo leggere per le tue caratteristiche, ma tu sei un campione di competitività e alzi sempre l'asticella anche dello spettacolo sportivo in ogni possibile momento. Comunque, da ex Direttore Sportivo Allenatore di ciclismo, ti scrivo che dopo l'attacco di MVdP in cima al Poggio, che ha evidenziato che anche lui era in uno stato di grazia agonistica, tu non dovevi più affannarti al massimo e dovevi lasciare su MVdP il carico maggiore dell'azione favorendo il rientro di Ganna il prima possibile. In un finale a tre con qualche spazio in più si potevano mescolare le carte, del tipo scatta Ganna, MVdP chiude e tu rilanci in contropiede. Chiaramente dal di fuori è tutto più facile e alla fine mille grazie a tutti e tre per le emozioni che ci avete trasmesso. P.S. che MVdP pensava solo alla Sanremo è stato evidente nella sua condotta agonistica in tutta la Tirreno Adriatico, ha corso molto nascosto, non ha tirato al massimo nel crono prologo, ha cercato qualche vittoria di tappa, ma senza dare tutto. Buona domenica ag.
Angelo Gentilini

21 marzo 2025

Caro energia, ne parliamo insieme il 28 marzo.






















SPI CGIL Imola e Federconsumatori Bologna organizzano l'incontro aperto alla cittadinanza "Caro energia / Sopravvivere alla giungla dei prezzi"

che si terrà venerdì 28 marzo alle ore 14.30 al Centro sociale Campanella, via Curiel 16 a Imola.

Interverrà Marinella Goldoni, presidente di Federconsumatori Bologna.
Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/events Spi Cgil Imola

18 marzo 2025

* 125 AUGURI Camera del Lavoro - Cgil Imola *


125 AUGURI CAMERA DEL LAVORO DI IMOLA!

Il 18 marzo 1900, nella sede della Società operaia, aveva luogo la prima riunione per costituire la Camera del lavoro di Imola. Oggi ricorrono i 125 anni da quella data.

Una lunga storia scritta da migliaia di uomini e donne che hanno lottato per la libertà, per la democrazia, per l'emancipazione della classe lavoratrice, per i diritti. Una storia in cui si intrecciano speranze, ferite, conquiste, fondata sulla giustizia sociale e solidarietà.

Valori che ci guidano da sempre e che ci impegniamo a difendere ogni giorno, per costruire un futuro migliore.

14 marzo 2025

Si ritiri l'emendamento che riduce l'assistenza ai non autosufficienti.

⚠️ LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA, SI RITIRI L'EMENDAMENTO CHE LI RIDUCE!
📣 Angelo Gentilini (segretario SPI CGIL #Imola):
"Siamo tutti molto preoccupati per i contenuti dell'emendamento approvato dalla maggioranza in Commissione del Senato, che interviene sui Livelli essenziali di assistenza sociosanitaria residenziale e semiresidenziale alle persone non autosufficienti. L'emendamento permetterebbe di ridurre la copertura dei costi oggi sostenuti dal Servizio sanitario nazionale sui trattamenti intensivi e recupero funzionale delle persone non autosufficienti, incrementando la quota rette a carico dei pazienti. È un emendamento che è anche in controtendenza con le recenti ordinanze della Corte di Cassazione per alleviare il peso economico che ora grava sui pazienti più fragili e i loro familiari. Un emendamento inaccettabile che chiediamo venga subito ritirato e si riapra il confronto sulla piena attuazione della riforma sulla non autosufficienza. Nel nostro territorio siamo in generale molto sensibili e attivi sulle problematiche legate all'invecchiamento e al crescente problema delle malattie come l'Alzheimer che comportano un'alta specializzazione nell'assistenza socio sanitaria con consistenti costi che vanno implementati per una maggior copertura assistenziale, sia preventiva, che in stato di degenza in strutture. Il grado di civiltà di una società si misura anche nel non lasciare pazienti e familiari da soli, o con aiuti insufficienti, di fronte alle difficoltà, alle malattie e alla non autosufficienza".

09 marzo 2025

"Quattro pazze risate sugli stereotipi di genere"

“𝗚𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 – 𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝘇𝘇𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗮𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲𝗼𝘁𝗶𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲”, 
𝘮𝘰𝘯𝘰𝘭𝘰𝘨𝘰 𝘥𝘪 𝘓𝘢𝘶𝘳𝘢 𝘗𝘰𝘻𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘢𝘮𝘦𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘐𝘮𝘰𝘭𝘢: 𝘨𝘪𝘰𝘷𝘦𝘥𝘪̀ #13marzo ore 20.

Chi dice donna dice danno. Donna al volante pericolo costante. Sei brava per essere una donna. Non fare la femminuccia. Quanto pesano gli stereotipi di genere sulla vita di una persona? Sappiamo riconoscerli? E quanto sono radicati in noi e nella società? In "Gesto politica - Quattro pazze risate sugli stereotipi di genere", Laura Pozone ripercorre in maniera ironica, riflessiva e a tratti autobiografica le tappe che segnano l’esistenza di una donna. Esistenza accompagnata passo dopo passo dagli stereotipi, da quando nasciamo a quando moriamo, anzi… da ancor prima di nascere, quando al primo “Auguri e figli maschi!” ci preparano a un radioso futuro. Possibilmente in rosa e vissuto da “brave bambine”. Uno spettacolo teatrale che la Cgil di #Imola, con il contributo dello Spi-Cgil di Imola, ha deciso di offrire alla cittadinanza, giovedì 13 marzo alle ore 20, nel salone della Camera del Lavoro (via Emilia 44, secondo piano, ingresso libero fino ad esaurimento posti), per celebrare l'80ª Giornata internazionale della Donna e nell'ambito delle iniziative per i 125 anni della Cgil di Imola. Anche attraverso l'ironia possiamo riflettere amaramente su quanto sia importante e necessario agire per cambiare il paradigma sociale e culturale patriarcale, attraverso un impegno quotidiano di tutti e tutte, così da riconoscere ed eliminare alla radice le discriminazioni di genere, i comportamenti sessisti e le disparità evidenti in ogni ambito. Un impegno che la Cgil porta avanti da sempre, dentro e fuori i luoghi di lavoro. Durante il monologo, di e con Laura Pozone, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra giochi e giocattoli ben differenziati tra maschi e femmine, crisi adolescenziali, gender gap sui luoghi di lavoro, linguaggio, papà Mattia fino alla terza età. Da Elena Gianini Belotti a Cioè, da Michela Murgia, Vera Gheno, Lidia Ravera fino alla sua farmacista, Laura Pozone attinge dalle sue fonti di ispirazione quotidiane e ci invita a riconoscere insieme a lei i tanti stereotipi che sono così profondamente piantati nel nostro modo di pensare e, con consapevolezza, provare a compiere poi il nostro piccolo, grande gesto politico.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/cgilimola 

07 marzo 2025

*Mimosa l'Otto Marzo* simbolo della Giornata Internazionale della Donna.


La mimosa oltra a distinguersi per i suoi fiori gialli e profumati è associata alla celebrazione delle donne e dei loro diritti. La tradizione di regalare mimose per la Giornata Internazionale della Donna ha radici storiche che risalgono all’Italia degli anni ’40 del XX secolo. L’8 marzo del 1946, la mimosa fu scelta come simbolo per commemorare la lotta delle donne per i propri diritti, in particolare per il diritto al voto, trasformandosi così in un simbolo universale di femminilità e determinazione delle donne, di rinascita e speranza. 

Angelo Gentilini

27 febbraio 2025

"Il VOTO è la nostra rivolta"


Difendiamo tutte e tutti insieme il diritto al lavoro e alla cittadinanza esprimendo il nostro voto ai prossimi referendum.
Saremo chiamati alle urne entro il 15 giugno.

Votiamo e garantiamo un futuro migliore al Paese.