08 novembre 2015

"Spi Cgil non dimentica Antonio Gramsci"

L’8 novembre del 1926 il regime fascista condanna a vent’anni di carcere uno dei più importanti intellettuali del ventesimo secolo, Antonio Gramsci. Sotto accusa ci sono le sue idee e la sua attività politica. A nulla gli vale l’immunità parlamentare di cui gode come deputato. Gramsci ci lascerà un monumento letterario e umano, i “Quaderni dal carcere”, il racconto della vicenda tragica di un uomo che ha lottato per le proprie idee e per la libertà. (Spi Cgil Nazionale)

                             http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-gramsci/ 
Angelo Gentilini, da Spi Cgil Nazionale.