Non c'è tregua sulla crisi: nel primo
trimestre del 2014 in
Emilia Romagna sono stati utilizzati 27 milioni di ore di cassa integrazione

Per
questa ragione, oltre a rilanciare gli investimenti e a riformare gli
ammortizzatori, è inderogabile il finanziamento degli ammortizzatori in deroga
da parte del governo.
Di
fronte a questi numeri nessuno si può permettere di tergiversare: va garantita
la tutela sociale di decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori della
nostra regione e centinaia di migliaia nel paese.
I
presidi davanti alle prefetture, decisi unitariamente da Cgil Cisl Uil per oggi 18 Aprile, hanno l'obiettivo di ottenere immediatamente la copertura
finanziaria degli ammortizzatori in deroga per dare una prima risposta a chi è
senza reddito a causa delle sospensioni dal lavoro.
A.G. da info: (Antonio Mattioli Cgil Emilia Romagna)