Una decisione unilaterale che la Cgil chiede fermamente di rivedere. E’ infatti inaccettabile che l’INPS scarichi sulle spalle di ognuno dei milioni di lavoratori e pensionati interessati, sulle associazioni di rappresentanza, sui patronati sindacali, compiti ed oneri di cui dovrebbe farsi direttamente carico come Ente previdenziale.
I Patronati sindacali sono riconosciuti dalla legge come Enti che debbono svolgere una funzione di tutela dei diritti di lavoratori, pensionati e cittadini e non possono essere ridotti a “sportello esternalizzato” di funzioni che spettano direttamente all’Ente di previdenza e in quanto tali, da questo devono essere assicurate. Con queste decisioni si rischia invece di snaturare la loro funzione ed il loro ruolo.
Non è più rinviabile il tempo in cui chi dirige questo Paese cominci a farsi carico della necessità di scelte eque, che non penalizzino sempre i più deboli, chi ha più problemi e chi sta peggio.
Segreteria Cgil Emilia Romagna