15 ottobre 2019

Questa era la cultura di sinistra sulla Pace e sul futuro dei Popoli.


Dal libro, “La Solitudine di Berlinguer”, di Adriano Guerra, evidenzio un due passaggi sui dei problemi come la fame, ambiente, aree arretrate, PACE e SPESE MILITARI:  
Dicembre 1974, Assemblea Comitato Centrale del PCI, in preparazione del 14° Congresso.
“Non ci si può illudere di costruire un assetto mondiale giusto e duraturo, senza una lotta contro l’Imperialismo, per colpirlo nelle sue posizioni di forza e nella sua logica. La prospettiva non può essere però quella di affidare la soluzione dei problemi del futuro dell’umanità all’esito di uno scontro frontale tra le forze Rivoluzionarie e l’Imperialismo. Problemi come quelli della fame, dell’ambiente, della popolazione, delle aree arretrate, sono così immani e pressanti da esigere, per poter essere avviati a soluzione, da un lato, una politica di pace e di riduzioni delle spese militari, e dall’altro lato, una cooperazione e in qualche modo e in misura crescente, un coordinamento, una programmazione e forme diverse di integrazione anche tra Stati a regime sociale diverso".
1975, 14° Congresso del PCI: “Rendere realistica l’ipotesi di un Governo Mondiale espressione del consenso e del libero concorso di tutti i Paesi”. (Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista Italiano)
Angelo Gentilini