Mercoledì 9/9, dopo 5 ore di trattativa, presso il Ministero del Lavoro a Roma, il Gruppo Fiat ha accolto la proposta congiunta del Ministro Sacconi, di Errani Regione Emilia Romagna e Sindacati.
NO ALLA CASSA INTEGRAZIONE PER CESSAZIONE ATTIVITA'!!!
SI ALLA C.I.G. PER CRISI con l'avvio di tavoli di lavoro per riqualificare e sostenere lo stabilimento imolese.
"Accordo per il momento positivo ma... attenzione a non mollare la presa!"
10 settembre 2009
09 settembre 2009
Dove Andremo in Bicicletta???
La bici, il ciclismo, i corridori, gli allenamenti, le corse ed ora le salutari passeggiate sono parte della mia vita.
Ancora oggi mentre pedalo, per fortuna, penso e ragiono un po’ su tutto in generale, ed è proprio l’esercizio armonico e rotondo della pedalata che mi apre gli spazi e i paesaggi.
Ogni anno rientro dalle ferie con certezze e interrogativi. Perché il nostro territorio non investe nei cosiddetti percorsi ciclabili extra-urbani!??
E’ sufficiente portare a confronto dei dati in km… per capire in fretta che in Italia, in generale, siamo molto in difetto con gli altri paesi europei. Ciò nonostante girando l’Italia si scopre che avanzano progetti e percorsi, alcune associazioni hanno perfino proposto il recupero e la trasformazione delle vecchi linee ferroviarie dismesse, in percorsi ciclabili.
Ma… si fatica a fare il salto culturale, ambientale, paesaggistico, sportivo e del vivere il tempo libero.
Sicuramente qualche politico locale può obiettare che nel circondario imolese vi sono tot.. km… di piste ciclabili. OK concordo, ma sono un’altra cosa da quello che sto dicendo e solo per non dilungarmi evito elementi tecnici a supporto.
Ben vengano le classiche piste di collegamento urbano tra i quartieri o per la messa in sicurezza nelle frazioni, vanno benissimo per tutti i cittadini, ma quello che sto evidenziando è il non pensare a percorsi riservati nelle aree più a rischio, per esempio lungo la Valle del Santerno, per lo meno fino a Borgo Tossignano.
Da anni, vari personaggi hanno lanciato l’idea ma non si vede muovere una paglia.
E… pensare che siamo un territorio ricco, che vi sono migliaia di appassionati e che può essere un elemento di arricchimento della vallata che può essere sfruttata da tutti per passeggiare fuori porta.
Spero di aver reso chiara l’idea e credo che le associazioni sportive e ambientaliste interessate e di competenza debbano fare pressione sulla politica che gestisce il territorio.
Non ci si può continuamente chiudere gli occhi ed accettare passivi la forte crescita e speculazione edilizia, compreso gli enormi ritardi strutturali legati alla viabilità automobilistica extra-urbana.
Ogni territorio deve crescere con equilibrio e non capisco o capisco troppo bene perché non si investe come da altre parti in progetti che da noi sembrano utopistici ma che invece evidenziano un approccio culturale diverso e migliore con la qualità della vita nei territori.
Va sostenuto “lo starci dentro” come soggetti e non come oggetti consumatori o predatori a seconda dell’interesse momentaneo…
Salutandovi tutti.
A.G.
Ancora oggi mentre pedalo, per fortuna, penso e ragiono un po’ su tutto in generale, ed è proprio l’esercizio armonico e rotondo della pedalata che mi apre gli spazi e i paesaggi.
Ogni anno rientro dalle ferie con certezze e interrogativi. Perché il nostro territorio non investe nei cosiddetti percorsi ciclabili extra-urbani!??
E’ sufficiente portare a confronto dei dati in km… per capire in fretta che in Italia, in generale, siamo molto in difetto con gli altri paesi europei. Ciò nonostante girando l’Italia si scopre che avanzano progetti e percorsi, alcune associazioni hanno perfino proposto il recupero e la trasformazione delle vecchi linee ferroviarie dismesse, in percorsi ciclabili.
Ma… si fatica a fare il salto culturale, ambientale, paesaggistico, sportivo e del vivere il tempo libero.
Sicuramente qualche politico locale può obiettare che nel circondario imolese vi sono tot.. km… di piste ciclabili. OK concordo, ma sono un’altra cosa da quello che sto dicendo e solo per non dilungarmi evito elementi tecnici a supporto.
Ben vengano le classiche piste di collegamento urbano tra i quartieri o per la messa in sicurezza nelle frazioni, vanno benissimo per tutti i cittadini, ma quello che sto evidenziando è il non pensare a percorsi riservati nelle aree più a rischio, per esempio lungo la Valle del Santerno, per lo meno fino a Borgo Tossignano.
Da anni, vari personaggi hanno lanciato l’idea ma non si vede muovere una paglia.
E… pensare che siamo un territorio ricco, che vi sono migliaia di appassionati e che può essere un elemento di arricchimento della vallata che può essere sfruttata da tutti per passeggiare fuori porta.
Spero di aver reso chiara l’idea e credo che le associazioni sportive e ambientaliste interessate e di competenza debbano fare pressione sulla politica che gestisce il territorio.
Non ci si può continuamente chiudere gli occhi ed accettare passivi la forte crescita e speculazione edilizia, compreso gli enormi ritardi strutturali legati alla viabilità automobilistica extra-urbana.
Ogni territorio deve crescere con equilibrio e non capisco o capisco troppo bene perché non si investe come da altre parti in progetti che da noi sembrano utopistici ma che invece evidenziano un approccio culturale diverso e migliore con la qualità della vita nei territori.
Va sostenuto “lo starci dentro” come soggetti e non come oggetti consumatori o predatori a seconda dell’interesse momentaneo…
Salutandovi tutti.
A.G.
04 settembre 2009
FIAT-CNH: ottenuto incontro al Ministero del Lavoro
Alle ore 15:45 di giovedì 3 settembre, 11° giorno dello sciopero della fame dell'operaio Guido, arriva la comunicazione ufficiale di una riunione indetta presso il Ministero del Lavoro ( con il Ministro Sacconi ) per mercoledì 9 settembre alle ore 12.
Sono invitati Regione Emilia Romagna, CNH Italia Spa, Unindustria BO, Sindacati e RSU.
Pur restando forte la preoccupazione si registra soddisfazione per questo primo risultato.
Nel contempo Guido ritornerà a mangiare ma i lavoratori CNH manterranno il presidio ai cancelli.
Personalmente abbraccio forte Guido e la sua famiglia, credo anche che in un Paese normale non si debba ricorrere a forme di lotta così estreme per ottenere un incontro con un tavolo di trattativa istituzionale.
Ma... l'Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro???
Guido hai tenuto duro e hai fatto bene... ciao e.. buon appetito!!!
Sono invitati Regione Emilia Romagna, CNH Italia Spa, Unindustria BO, Sindacati e RSU.
Pur restando forte la preoccupazione si registra soddisfazione per questo primo risultato.
Nel contempo Guido ritornerà a mangiare ma i lavoratori CNH manterranno il presidio ai cancelli.
Personalmente abbraccio forte Guido e la sua famiglia, credo anche che in un Paese normale non si debba ricorrere a forme di lotta così estreme per ottenere un incontro con un tavolo di trattativa istituzionale.
Ma... l'Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro???
Guido hai tenuto duro e hai fatto bene... ciao e.. buon appetito!!!
Influenza A H1N1


Prevenzione e controllo dell’influenza - Raccomandazioni per la stagione 2009-2010
INFLUENZA A (H1N1)
I sintomi
sono simili alla classica influenza stagionale, ossia si manifesta febbre, sonnolenza, perdita d’appetito, tosse. In taluni casi si sono manifestati anche: raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea. La cosiddetta L’influenza suina, come quella stagionale, può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti con complicazioni gravi.
Buone abitudini da seguire per allontanare il rischio di contagio:
1. Lavare spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti alcolici ed utilizzare prodotti disinfettanti per mani (quando si è fuori casa e non si ha accesso ad un lavabo);
2. Evitare di portare le mani alla bocca, agli occhi ed al naso, se prima non si sono lavate, dopo aver avuto contatti con superfici possibilmente contaminate ( mezzi pubblici ed altri luoghi e oggetti che possono essere soggetti a contatti multipli: macchine erogatrici di bevande ed alimenti, tastiere di Bancomat, banconote e monete, oggetti esposti in negozi e supermercati, ecc…);
3. Lavare sempre le mani prima di mangiare, bere, fumare;
4. Coprire bocca e naso quando si starnutisce/tossisce con un fazzoletto di carta e buttare subito i fazzoletti di carta appena usati; se non si riuscisse a fare ciò lavarsi subito le mani dopo lo starnuto o colpo di tosse;
5. Evitare di stringere la mano alle persone se non strettamente necessario, può sembrare scortese ma è un modo per evitare di contagiare ed essere contagiati; eventualmente spiegarne cortesemente il motivo qualora fosse necessario;
6. Evitare il più possibile la frequentazione di luoghi affollati;
7. Areare regolarmente gli ambienti chiusi della casa, uffici, ecc… è meglio cambiare l’aria anche se quella esterna è fredda piuttosto che permanere in luogo chiuso con aria “viziata”;
8. Appena s’avvertono i primi sintomi della malattia è bene isolarsi e chiamare il proprio medico di base, evitare di andare al lavoro, a scuola, in palestra, ecc… se si ha febbre e forte sospetto di sintomi influenzali;
9. In caso di contatto con soggetti sospetti o permanenza in aree a rischio è utile tenere il proprio stato di salute sotto controllo per circa 7-10 giorni.
Come avviene il contagio
Il contagio avviene principalmente attraverso il contatto con goccioline di saliva provenienti da soggetti infetti, anche se portatori sani, a seguito di uno starnuto, un colpo di tosse od anche solo a seguito di un dialogo. Si ricorda, inoltre, questa influenza può essere trasmessa anche indirettamente a seguito del contatto con superfici contaminate.
28 agosto 2009
LA LOTTA FIAT-CNH IMOLA CONTINUA
Lunedì 24 agosto, l’operaio Guido inizia lo sciopero della fame, con la presenza al presidio davanti ai cancelli 24 ore su 24.Da due mesi i lavoratori CNH di Imola, sono in presidio ai cancelli giorno e notte.
Sabato 29 agosto scade la cassa integrazione ordinaria e per il futuro Marchionne ha deciso C. I. G. STRAORDINARIA PER FINE ATTIVITA’.
La lotta si indurisce perché è inaccettabile che lo stato aiuti e finanzi il Gruppo FIAT che dall’inizio della crisi investe in salvataggi internazionali disinteressandosi di una fabbrica italiana modello per “eccellenza produttiva”.
Si chiede e si aspetta da tempo un incontro a Roma tra il Ministro Scaiola e i Dirigenti FIAT-CNH. Le generiche rassicurazioni non sono più sufficienti ai 450 dipendenti diretti e a tutto l’indotto legato a questa realtà metalmeccanica.
Un forte abbraccio a Guido e ai suoi colleghi in lotta per il lavoro.
26 agosto 2009
IN MARE SI SOCCORRE

“BASTA”. Lo stato italiano deve rispettare la legge del mare.
Evidenzio la prima pagina de L’Unità di sabato 22 agosto '09 e l’editoriale scritto dal “pescatore Salvo Lupo”, perché spiegano sinteticamente con immagini e parole quello che si sta verificando in quella striscia di mare tra Libia-Malta-Lampedusa-Sicilia.
Dobbiamo attivare delle politiche serie che gestiscano i flussi migratori, nel rispetto e applicando le leggi comunitarie.
L’avanzare del razzismo, delle ronde e delle gabbie, porterà noi italiani a vivere in un paese sempre più piccolo, chiuso e difficile.
Evidenzio la prima pagina de L’Unità di sabato 22 agosto '09 e l’editoriale scritto dal “pescatore Salvo Lupo”, perché spiegano sinteticamente con immagini e parole quello che si sta verificando in quella striscia di mare tra Libia-Malta-Lampedusa-Sicilia.
Dobbiamo attivare delle politiche serie che gestiscano i flussi migratori, nel rispetto e applicando le leggi comunitarie.
L’avanzare del razzismo, delle ronde e delle gabbie, porterà noi italiani a vivere in un paese sempre più piccolo, chiuso e difficile.
22 agosto 2009
06 agosto 2009
VADO IN FERIE!!! O ABBANDONO LA TRINCEA!?? DELIRIO O VERITA’??
Mai come quest’anno vado in ferie preoccupato, provo qualcosa di strano, come un combattente che abbandona la trincea.
Di sicuro sono stato toccato dalla tragica vicenda di Luca Disarò ( Chloride ) e invito al rispetto chi non ha mai provato sulla propria pelle “discriminazione” o “mobbing” sul posto di lavoro.
Di sicuro sono preoccupato per i posti di lavoro a rischio che fanno notizia, precari e piccole-medio aziende.
Di sicuro sono incavolato perché la macchina organizzativa sindacale non funziona come a me piacerebbe. Vi è troppo poco impegno partecipativo degli iscritti e dei delegati sindacali. Gli iscritti hanno più attenuanti, i delegati “NO” e meritano delle sostenute tirate d’orecchie.
Sarà che sono cresciuto in Cogne, a lavoro e solidarietà per tutti, perché ora sento di fare un richiamo ai dipendenti e soci delle potenti cooperative: essere un “VALORE AGGIUNTO” non è solo produzione, fatturato, bilanci e dividendi, ma è anche partecipazione e condivisione territoriale alle lotte dei lavoratori/trici più in difficoltà. E’ una questione di coscienza, di valori e di sensibilità, oltre al rispetto delle origini e della propria identità sociale.
Forse si deve toccare il fondo per rinascere e ricostruire i valori dei nostri vecchi!?? Siamo su questa strada!!! E perché si deve arrivare a tanto??? E soprattutto perché siamo in pochi ad arrabbiarci per questo?????
Chiudo il mio delirio con un appello alle donne e uomini sensibili e responsabili: stiamo in allerta anche ad agosto, teniamo la mente lucida e il cuore aperto e pronto a dare sostegno a chi può averne bisogno.
Ricordo per esperienza vissuta che quando i lavoratori/trici sono stanchi e sono in ferie, i vertici e i poteri finanziari – industriali hanno sempre fatto le scelte più drastiche sulla nostra pelle.
Andiamo fisicamente in ferie, ma mentalmente non abbandoniamo le trincee!!!
CIAO e UN FORTE ABBRACCIO
Di sicuro sono stato toccato dalla tragica vicenda di Luca Disarò ( Chloride ) e invito al rispetto chi non ha mai provato sulla propria pelle “discriminazione” o “mobbing” sul posto di lavoro.
Di sicuro sono preoccupato per i posti di lavoro a rischio che fanno notizia, precari e piccole-medio aziende.
Di sicuro sono incavolato perché la macchina organizzativa sindacale non funziona come a me piacerebbe. Vi è troppo poco impegno partecipativo degli iscritti e dei delegati sindacali. Gli iscritti hanno più attenuanti, i delegati “NO” e meritano delle sostenute tirate d’orecchie.
Sarà che sono cresciuto in Cogne, a lavoro e solidarietà per tutti, perché ora sento di fare un richiamo ai dipendenti e soci delle potenti cooperative: essere un “VALORE AGGIUNTO” non è solo produzione, fatturato, bilanci e dividendi, ma è anche partecipazione e condivisione territoriale alle lotte dei lavoratori/trici più in difficoltà. E’ una questione di coscienza, di valori e di sensibilità, oltre al rispetto delle origini e della propria identità sociale.
Forse si deve toccare il fondo per rinascere e ricostruire i valori dei nostri vecchi!?? Siamo su questa strada!!! E perché si deve arrivare a tanto??? E soprattutto perché siamo in pochi ad arrabbiarci per questo?????
Chiudo il mio delirio con un appello alle donne e uomini sensibili e responsabili: stiamo in allerta anche ad agosto, teniamo la mente lucida e il cuore aperto e pronto a dare sostegno a chi può averne bisogno.
Ricordo per esperienza vissuta che quando i lavoratori/trici sono stanchi e sono in ferie, i vertici e i poteri finanziari – industriali hanno sempre fatto le scelte più drastiche sulla nostra pelle.
Andiamo fisicamente in ferie, ma mentalmente non abbandoniamo le trincee!!!
CIAO e UN FORTE ABBRACCIO
03 agosto 2009
29 luglio 2009
LE MULTINAZIONALI E LE EX-AZIENDE IMOLESI
Nel contesto della crisi economica-occupazionale mondiale che avanza, il territorio imolese è penalizzato dalle multinazionali che hanno prelevato aziende locali.
Vedi la ex-Cognetex, la ex-Castelli, la ex-Benati e per ultima si aggiunge la ex-Silectron, ora CHLORIDE-ITALIA che incomprensibilmente licenzia 6 dipendenti, alla luce degli ottimi risultati di bilancio 2008.
Si aprono nuove vertenze sindacali e giustamente si lotta per contrastare la logica del profitto senza regole, con la delocalizzazione produttiva-speculativa e una globalizzazione affrettata che produce enormi danni sociali-economici-ambientali.
La mia coscienza di lavoratore soffre ed è indignata perché queste ex-aziende imolesi erano state “tirate su” da tanti lavoratori/trici, tecnici, dirigenti locali che con passione e capacità professionale avevano creato delle “eccellenze”.
Sulla storia e sulle sorti delle ex-aziende imolesi dovremmo tutti riflettere a fondo e forse capiremmo che “ci è stato sottratto” un pezzo di cultura sociale-industriale… che non ci sarà mai più restituita!!!
Angelo Gentilini - martedì, 21 luglio 2009
“Questa breve constatazione-riflessione la dedico alla memoria e al ricordo del lavoratore della Chloride, Luca Disarò”
Vedi la ex-Cognetex, la ex-Castelli, la ex-Benati e per ultima si aggiunge la ex-Silectron, ora CHLORIDE-ITALIA che incomprensibilmente licenzia 6 dipendenti, alla luce degli ottimi risultati di bilancio 2008.
Si aprono nuove vertenze sindacali e giustamente si lotta per contrastare la logica del profitto senza regole, con la delocalizzazione produttiva-speculativa e una globalizzazione affrettata che produce enormi danni sociali-economici-ambientali.
La mia coscienza di lavoratore soffre ed è indignata perché queste ex-aziende imolesi erano state “tirate su” da tanti lavoratori/trici, tecnici, dirigenti locali che con passione e capacità professionale avevano creato delle “eccellenze”.
Sulla storia e sulle sorti delle ex-aziende imolesi dovremmo tutti riflettere a fondo e forse capiremmo che “ci è stato sottratto” un pezzo di cultura sociale-industriale… che non ci sarà mai più restituita!!!
Angelo Gentilini - martedì, 21 luglio 2009
“Questa breve constatazione-riflessione la dedico alla memoria e al ricordo del lavoratore della Chloride, Luca Disarò”PS: invito a rileggere l’articolo “La Centralità Smarrita” e capirete che i problemi dei lavoratori/trici italiani vengono da lontano ed erano prevedibili…
A qualsiasi livello l’onestà intellettuale deve essere un “valore” non un “dettaglio”.


