14 maggio 2009

CSI Calcio: ingiustizia subita dalla Pol. Ponticelli

Una palese ingiustizia interpretata dal C.S.I. CALCIO alla Società di calcio Polisportiva Ponticelli.

I Fatti: La Società Polisportiva Ponticelli tessera il giocatore AGADDU HASSAN svincolato dalla Società Tozzona(FIGC) il 31.12.2008.

Lo stesso giocatore era stato ceduto in prestito alla Riolese, dove ha giocato alcune partite fino a novembre 2008.

Essendo il suddetto giocatore svincolato e voglioso di giocare, ha chiesto alla Società Polisportiva Ponticelli se poteva essere tesserato.

Il dirigente del Ponticelli, con le notizie sopra riportate,si è presentato alla sede del C.S.I. Calcio chiedendo lumi al presidente e responsabile dei cartellini, il quale rilascia il cartellino per il giocatore in quanto ritengono che la documentazione presentata dalla Società Polisportiva Ponticelli è idonea secondo il regolamento.

Riteniamo che la responsabilità della Polisportiva Ponticelli, dopo le verifiche fatte dai massimi dirigenti del C.S.I. CALCIO e il conseguente rilascio del cartellino, è del TUTTO ANNULATA.

La Società San Giacomo nel suo reclamo ha menzionato Art. Codice Giustizia Sportiva C.S.I. NAZONALE e FIGC NAZIONALE, di seguito:

· C.S.I. Art.19; 74; 84; 88; 89; 89; 100; 107; 110; 112; 113; 114; 146.

· FIGC Art.1,comma 1; Art. 2,comma 1-3-4-5-6; Art.3,comma 2; Art. 4,comma 1-2-5; Art. 6,comma 1-2-3-4-5-6-7; Art. 12,comma 1-4 lettera B, comma 5 lettera A-C; Art. 13,comma 1 lettera F-L; Art. 14,comma 1 lettera E-H,comma 2; Art. 16,comma 1-2-4.

La Polisportiva Ponticelli, non essendo in possesso,come d’altronde tutte le altre società sportive, del Regolamento di Giustizia Sportiva Nazionale del C.S.I. e della FIGC per il tesseramento del giocatore Agaddu,chiede informazioni alle persone preposte del C.S.I. CALCIO in quanto afferrate in materia.

Alla lettura del comunicato riguardante la sanzione inflitta al Ponticelli calcio inerente alla partita conclusa 3-0 a favore del San Giacomo, la Polisportiva Ponticelli ha richiesto un incontro con i responsabili del C.S.I. CALCIO chiedendo la presenza del Presidente e Responsabile tesseramento come persone informate sui fatti.

A suddetto incontro le persone preposte non erano presenti in quanto non contattate, la motivazione dataci è stata che la loro presenza e,di conseguenza il loro voto, sarebbe stato inutile.

Ci dissociamo da queste motivazioni in quanto,ripetiamo,le persone assenti erano informate sui fatti e in contraddittoria la loro presenza era assolutamente necessaria per far chiarezza sull’avvenuto.

Fatto presente questo, come risposta dal G.U abbiamo ricevuto la seguente: “Il Presidente e il Responsabile tesseramento non avrebbero comunque avuto diritto di parola”…ci ha lasciati esterefatti in quanto un commissione d’appello dovrebbe sentire tutti gli attori del misfatto per poter giudicare in maniera adeguata ed imparziale.

Oltre più l’assenza di queste persone lascia supporre un’ammissione di colpevolezza.

Ci siamo inoltre permessi di far notare al G.U. che la perdita della partita 3-0 comporta la perdita di tutte le partite alle quali il giocatore Agaddu ha partecipato, di conseguenza doveva essere rifatta la classifica finale,la risposta ricevuta è stata “scena muta”.

Ancora una volta il C.S.I CALCIO ha adoperato il regolamento a suo uso e consumo.

Ce ne dispiace
Polisportiva Ponticelli