21 luglio 2010

I LAVORATORI e L’IMPRESA

E’ innegabile che i destini dei Lavoratori e delle Imprese sono legati e connessi.
Detto questo, Io penso che ad Imola, proprio in questo anno Centenario di Andrea Costa, servono aggiuntive puntualizzazioni. Le Forze Politiche e Sociali di Centro Sinistra devono sostenere le Imprese che rispettano le Regole Democratiche, la Costituzione, lo Statuto dei Lavoratori e i Contratti Nazionali di Categoria. Le Imprese che sposano Accordi Separati stabiliti preventivamente ad una cena a Palazzo Grazioli tra Berlusconi, Bonanni e Angeletti, credo non siano sulla lunghezza d’onda del Centro Sinistra. Va sostenuta quella Cultura d’Impresa che considera il Lavoratore e il Suo sapere una risorsa e non una merce DELOCALIZZABILE ad ogni convenienza . Il mercato ha bisogno di Ricerca, Conoscenze, Professionalità, Qualità ed anche di Eccellente e Tutelata Flessibilità. Dobbiamo rispettare Azionisti e Soci d’Impresa ma si deve contrastare ogni forma di speculazione e sfruttamento lavorativo.
Purtroppo anche nelle nostre GRANDI Imprese Imolesi abbondano Lavoratori Precari in Appalto e in Sub Appalto. Queste forme, in tanti casi divenute strutturali, sono usate e abusate dalle Imprese perché sono più convenienti sotto l’aspetto economico, fiscale, contributivo. Per rimarcare la DIVERSITA’ Politica e Sociale, l’esempio territoriale resta sempre un elemento significativo ed importante.
Nel bel mezzo di questa crisi Mondiale, che non è solo Congiunturale e Finanziaria ma Strutturale per i nuovi assetti Economici/Produttivi, il vecchio Continente sta via via Perdendo il primato Sociale, Produttivo, Economico e Politico.
Io credo che siamo al capolinea, e credo che l’OLIGARGHIA Finanziaria e Politica Europea e USA, deve darsi una controllata generale. L’armonizzazione delle risorse e lo sviluppo equo sostenibile è la strada economica/produttiva da seguire. I Lavoratori e Lavoratrici che producono il famoso PIL e da sempre pagano le tasse fino all’ultimo centesimo, da oltre un ventennio sono derubati sul reale Potere di Acquisto e violentati nel Rispetto e nella loro IDENTITA’ di CLASSE che esiste ancora. La Politica è lo strumento Democratico che deve segnare le strade e il cammino da seguire. Le parole d’ordine del Centro Sinistra devono essere: Regole, Rispetto, Democrazia Partecipativa, Legalità, Uguaglianza.
Tocca a Noi tessere la tela per rilanciare un MODELLO MIGLIORE di SOCIETA’, con la speranza che tutti si comprenda che vi è la necessità di ritornare ad essere un po’ più Compagni, un po’ più Amici, un po’ più Studenti, un po’ più Lavoratori/Lavoratrici..IMPRESE COMPRESO….