Questi sono i tre libri scritti sulla importante storia della Cogne-Cognetex di Imola.
"Cogne Imola – Storia di un movimento operaio”
scritto da Andrea Pagani, ricostruisce tutta la storia dal 1938 fino
alla privatizzazione del 1993 attraverso un grande lavoro di ricerca
storica su tutte le fasi tecniche produttive in sinergia con i
contesti socio politici italiani ed internazionali, ripercorrendo
tutte le importanti e durissime lotte sindacali che hanno sostenuto i
lavoratori e le lavoratrici di questa grande fabbrica imolese a
partire dall’azione contro il nazi-fascismo. Personalmente ho lavorato molto su questo testo per capire cosa erano state le lotte dei mie ex colleghi di lavoro e questo librò fu il testo ispiratore che mi portò a proporre l'iniziativa: "Parole e musica per la Cogne, da Carlo Nicoli, lavoratore e partigiano, ai giorni nostri" che fu poi organizzata, riscuotendo molta partecipazione, il 14 aprile 2007 al Centro Sociale Zolino dalla Cgil, Fiom Cgil, Bacchilega Editore e Staff Capitano, con il contributo musicale di Cisco ex MCR e la testimonianza di Enrico Gualandi, presidente Anpi Imola.
“Carlo Nicoli, troppo bravo per non essere cacciato”
scritto da Benito Benati, evidenzia con grande cura la storia di
Carlo Nicoli, comandante di un battaglione della 36a
Brigata Garibaldi “Bianconcini” , che fu seguito nella Resistenza da circa 100 lavoratori della Cogne di Imola, di cui 28
morirono proprio nella lotta partigiana. A guerra finita Nicoli fu determinante per la ricostruzione
e la riqualificazione della fabbrica imolese e ne divenne il primo
Direttore fino al suo allontanamento e ai successivi licenziamenti
politici dei lavoratori e dirigenti iscritti al sindacato, al PCI, e
al PSI. Carlo Nicoli è stato una persona molto importante per la
Città di Imola e questo libro lo certifica benissimo, inoltre ci
tengo a ricordare che lo stesso Bruno Solaroli mi ha sempre confidato
che la figura di Carlo Nicoli, forse anche per il triste epilogo
personale finale, ad Imola è stata un po trascurata.
“COGNETEX – Origini, storia e parabola di una realtà
industriale venuta da lontano” scritto
da Alessandro Mirri, ex Ingegnere e Dirigente Cognetex Imola, declina
molto bene la storia e i passaggi tecnici, produttivi e societari,
soprattutto dal 1970 ai giorni nostri, ricostruendo anche dei
passaggi aziendali, sindacali e istituzionali sempre legati alle
difficoltose vicende di questa azienda. A mio umile parere tratta con
insufficienza, e a volte con un’opinione di parte, il periodo dal
1938, fino al 1970, che invece sono ben riportati nei due libri
precedenti. Comunque alla fine del libro ho letto una testimonianza
che mi ha fatto molto piacere e che riporto in parte sotto.
"
Nei primi anni di collaborazione con Montroni (Ing. Gianni Montroni
ex Cognetex Imola) ascoltando le sue testimonianze, capii molto di
cosa aveva significato la Cogne per Imola, per il suo territorio e
per le persone che ci avevano lavorato. Non era solo un posto di
lavoro come tanti, era un luogo nel quale le persone erano centrali
nel processo produttivo. Questo spiega perché la mentalità della
Cognetex, quella dei suoi primi anni di vita, sia stata tanto
importante a fare nascere e prosperare aziende e territorio".(
Marco Gasparri, imprenditore, ex presidente Confindustria Circondario
Imolese, coordinatore del tavolo imprese Circondario imolese,
Presidente Fondazione Montecatone Onlus) )
Ringrazio
moltissimo Marco Gasparri per aver colto l'essenza dell'essere nel
tempo Cogne e poi Cognetex Imola, un’azienda che è stata leader
mondiale del settore meccano tessile in cui l’elevata tecnologia
industriale era determinata in concerto e insieme a tutte le sue
componenti umane.
Angelo
Gentilini