12 maggio 2026

Incontro danzante Auser, Spi, ViviiPaese, al Centro Sociale Zolino.

Sabato 16 maggio dalle ore 19, presso il Centro Sociale Zolino in via Luigi Tinti 1, ti aspetta una serata all’insegna della musica e del ballo!

Animazione e ballo con la Maestra Carla, in collaborazione con ViVilPaese, e una lotteria con ricchi premi per una serata ancora più speciale.

Per chi lo desidera, è possibile cenare con una gustosa polenta al ragù al costo di 6,50€ (incluso ½ litro d’acqua). 

La prenotazione si effettua direttamente all’entrata.

Un appuntamento da non perdere, organizzato da Auser ImolaCentro Sociale ZolinoSPI Imola e ViVilPaese.

Per info: Auser Imola – tel. 0542 24107 – iniziativeauser@auserimola.it

Angelo Gentilini, da info www.auserimola.it/serata-danzante 

05 maggio 2026

Sabato 9 maggio evento Spi Cgil a Borgo Tossignano.

Sabato 9 maggio l'area del centro sportivo di Borgo Tossignano, completamente al chiuso, ospiterà una giornata di riflessione e di festa, organizzata dallo Spi Cgil di Imola, con il contributo dello Spi Cgil Emilia Romagna e della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, e la partecipazione di Auser Imola.

La mattinata, con inizio alle ore 10, sarà dedicata all'iniziativa politica aperta al pubblico "Il sindacato è appartenenza, continuità, militanza, passione", in memoria di Maria (Franca) Farolfi e Bruno Scala, una compagna e un compagno che hanno lasciato un segno duraturo nella storia della Cgil e dello Spi imolese. Presenti, concreti, radicati nel territorio: il loro impegno quotidiano si è fondato sulla dedizione e sull'ascolto dei bisogni delle persone, trasformati in azione collettiva. Ricordarli oggi è un modo per tenere vivo il loro esempio e ribadire i valori di chi ha fatto del sindacato una scelta di vita.

I lavori saranno coordinati da Angelo Gentilini, segretario generale dello Spi Cgil di Imola. I saluti istituzionali saranno portati dal sindaco di Borgo Tossignano Mauro Ghini, dal segretario generale della Cgil Imola Stefano Moni e dal segretario generale dello Spi Cgil Emilia-Romagna Enzo Santolini.

Seguiranno gli interventi di Loris Sermasi e Sonni Monduzzi della segreteria Spi Cgil Imola, di Gigliola Poli, presidente di Auser Imola, dell'attivista Silvano Casadio e di Anna Salfi, presidente della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli. Il presidente del Circondario Imolese Marco Panieri parlerà di concertazione territoriale, prendendo come riferimento l'accordo quadro del circondario imolese quale esempio virtuoso di coesione locale. Le conclusioni saranno affidate a Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil nazionale.
Prima delle conclusioni, spazio alla premiazione delle volontarie e dei volontari dello Spi Cgil del circondario imolese: un riconoscimento per chi ogni giorno mette il proprio impegno al servizio della comunità.

Dopo il pranzo degli attivisti e attiviste, volontarie e volontari, alle ore 14.30, la giornata si chiuderà con uno spettacolo di intrattenimento gratuito e aperto a tutti con il comico e attore Gene Gnocchi, il modo migliore per concludere insieme una giornata all'insegna della memoria, della partecipazione e dell'impegno condiviso.

Angelo Gentilini, da info https://www.facebook.com/cgilimola 

03 maggio 2026

*PARTIGIANI SEMPRE*



 













Angelo Gentilini

30 aprile 2026

Sabato 2 maggio il ricordo dei caduti Cogne Imola.

 SABATO 2 MAGGIO 2026

ore 10.00 Incrocio fra via Cogne e via Serraglio 

Deposizione di una corona al monumento a ricordo dei lavoratori Cogne di Imola caduti per antifascismo e Resistenza, caduti in guerra, vittime civili e del lavoro.
Presenziano alla cerimonia un rappresentante dell’Amministrazione comunale e un rappresentante dell’ANPI Imola, rappresentanti sindacali e lavoratori.

Angelo Gentilini, da info www.comune.imola.bo.it 

29 aprile 2026

27 aprile 2026

Mercoledì 29 aprile i PERDIRVI canteranno per Maria Zanotti e Livia Venturini.

MERCOLEDÌ 29 APRILE 2026 

Ore 9.00 | Onori alle staffette e deposizione di fiori alla rotonda di Zolino.

Ore 10.00 | Angolo piazza Matteotti – via Emilia
Re-inaugurazione della lapide di Maria Zanotti e Livia Venturini con la classe 3A del Liceo Economico Sociale “Alessandro da Imola”, con le docenti Maria Cecilia Pardi e Beatrice Carletti, nell’ambito del progetto Quando un posto diventa un luogo

La rock band imolese Perdirvi eseguirà il brano inedito Quent curazz cui vo.
Con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna

Ore 11.30 | Onore alle partigiane presso la rotonda della stazione ferroviaria, piazzale Marabini.
Sarà presente un rappresentante dell’Amministrazione comunale e una rappresentante dell’ANPI Imola.

Vedi tutto il programma delle iniziative... www.comune.imola.bo.it/vivere-imola/eventi/2026/81esimo-anniversario-della-liberazione

Angelo Gentilini, da info www.comune.imola.bo.it 

24 aprile 2026

"W il 25 aprile"


 












































Angelo Gentilini

18 aprile 2026

A Caste San Pietro Terme la "Passeggiata delle Sirene"



















 




"Passeggiata delle Sirene": questa iniziativa, è organizzata a Castel San Pietro Terme da ANPI 

ed è sostenuta anche dallo Spi Cgil, si svolge lungo il percorso seguito dalla Brigata Maiella 

durante i giorni della liberazione con partenza dalla Passerella dei Liberatori. 

Angelo Gentilini

14 aprile 2026

Sabato 14 aprile 1945: IMOLA CITTA' LIBERA.

Dopo una cauta avanzata, tra l’11 e il 14 aprile 1945, le avanguardie della VIII e della V Armata sono alle porte di Imola. A seguito dello sfondamento delle linee difensive sui fiumi Senio e Santerno, l’esercito tedesco è ovunque in rapida ritirata. Nella mattinata di sabato 14 aprile i comandi partigiani passarono all'azione per occupare tutti i punti strategici della città e vicino a piazza dei Servi, in uno scontro con una pattuglia tedesca di retroguardia, muore il partigiano Anacleto Cavina. 

Mentre Ezio Serantoni (Mezzanotte) inviò oltre il fiume Santerno Luigi Lincei (Sganapino) per la presa di contatto con il Comando alleato e per informarli sulla reale situazione cittadina. 

I Gruppi di Combattimento italiani affiancarono i soldati polacchi del 2. Corpo d’Armata, mentre gli americani della V Armata scendevano dalla valle del Santerno. Nelle prime ore del pomeriggio del 14 aprile gli ultimi Tedeschi lasciano la città. Poco dopo i soldati polacchi della III Brigata della V Divisione "Karpacka" entrano da Porta dei Servi. 

Il primo reparto raggiunge piazza Maggiore (ora Piazza Matteotti) alle 17.15, accompagnato da alcuni partigiani gappisti (GAP)

Ad accogliere gli Alleati liberatori vi sono partigiani delle SAP e rappresentanti del CLN, riconoscibili per una fascia bianca al braccio sinistro. Il 15 aprile, assieme ai comandi Alleati, entrarono a Imola anche i partigiani combattenti della 36a Brigata Garibaldi "Alessandro Bianconcini" che erano stati i protagonisti di numerose eroiche battaglie sull’Appennino romagnolo e nell'alta Valle del Santerno.. 

Angelo Gentilini 

09 aprile 2026

PERDIRVI la band che racconta la Resistenza imolese.

Perdirvi, la band che racconta con i suoi brani la Resistenza imolese. 
Durante la commemorazione dell'eccidio di Pozzo Becca il gruppo imolese eseguirà la canzone dedicata a «uno degli eventi più tragici della storia di Imola»

Fra i protagonisti delle celebrazioni per l’anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca a Imola in programma sabato 11 aprile ci saranno anche i Perdirvi, gruppo rock cittadino che si è formato nell’ambito di Ca’ Vaina (prima scuola di musica, attualmente cento giovanile) diversi anni fa.  

La band, infatti, ha composto una canzone dedicata all’eccidio, proposta nel 2025 in occasione dell’ottantesimo anniversario. «L’eccidio di Pozzo Becca è uno fra gli eventi più tragici della storia di Imola, e ha suscitato in noi molte riflessioni – spiega Pierpaolo Poletti, voce e chitarra acustica -. Abbiamo cercato di immedesimarci nei sedici prigionieri che sono stati uccisi quando mancava pochissimo alla loro liberazione dalla prigionia nella Rocca sforzesca e alla liberazione dell’intera città dalle truppe nazifasciste. E il leit motiv del brano ruota attorno al tema delle cadute ad un passo dai traguardi che si vogliono raggiungere».

Non è la sola canzone che i Perdirvi (oltre a Poletti, Gianni Gallegati voce e cori, Angelo Gentilini batteria, Alessandro Ghiddi chitarra elettrica, Andrea Tondini voce e cori, e Roberto Zani basso e armonica) hanno dedicato ad eventi legati alla Resistenza.

«Vittorio Gardi, l’ultimo partigiano imolese tuttora in vita, ci ha commissionato un brano dedicato all’eccidio di Osteriola, questa piccola località nella bassa che è riuscita a resistere alla guerra e al fascismo grazie ai rapporti di solidarietà fra le persone, che si sono strette le une alle altre. Ciascuno dava il proprio contributo: chi faceva staffetta e chi la lotta armata. E la canzone racconta la forza dell’unione e della comunità, che ci trasmette un seme di vita e di speranza per il futuro». 

Inoltre, «una terza canzone a cui teniamo particolarmente è Ech curaz cui vò, dedicata a Maria Zanotti, che appena rimasta vedova e con sei figli ha avuto il coraggio di scendere in piazza per reclamare il pane, e a Livia Venturini. Ma anche a tutte le altre donne che hanno dato la loro vita per la Resistenza».

Infine, «un quarto brano, I due Cesari nella battaglia di Castagno, è dedicata alla 36° brigata Garibaldi e racconta la battaglia che si è combattuta vicino a Casola Valsenio, vinta dai partigiani. È una storia di rivalsa, differente dalle altre tre».

www.ilnuovodiario.com/ perdirvi-la-band-che-racconta-con-i-suoi-brani-la-resistenza-imolese 

Angelo Gentilini, da info https://www.ilnuovodiario.com/2026/04/09/ 

07 aprile 2026

PERDIRVI rock band canteranno "Pozzo Becca".

























Sabato 11 aprile come PERDIRVI rock band eseguiremo il nostro brano inedito

"Pozzo Becca" dedicato ai caduti di questo efferato e ignobile eccidio imolese.

Ricordare è necessario, sempre!!!

Angelo Gentilini

04 aprile 2026

La Rai non trasmette il Giro delle Fiandre, una delle 5 classiche monumento!!!

Giro delle Fiandre, anche quest’anno niente diretta Rai: domani la corsa è trasmessa in esclusiva su Eurosport. 

Ancora una volta, quindi,non è prevista una diretta in chiaro, dopo che per anni, fino al 2024 compreso, il Giro delle Fiandre era stato trasmesso sulla RaiIl Giro delle Fiandre, dopo la Milano-Sanremo, è la seconda classica monumento di ogni stagione ciclistica professionistica, seguirà la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, e a fine stagione il Giro di Lombardia. Per gli appassionati di ciclismo le classiche monumento sono dei punti fermi e la mancata visione sulla Rai del Fiandre non è certamente gradita, anche perché non tutti hanno gli abbonamenti con le TV a pagamento. 

La foto ritrae il belga Roger De Vlaeminck, vincitore nel 1977, mentre scala il Koppenberg. 

La cosiddetta “Ronde” non è soltanto una gara, ma un vero e proprio rito collettivo in Belgio, capace di fermare un’intera nazione. 

Il percorso, con i suoi celebri muri in pavé come l’Oude Kwaremont, il Paterberg e il Koppenberg, promette spettacolo e selezione, rendendo la corsa una delle più affascinanti e dure del calendario. 

L'ultimo vincitore del Fiandre 2025 è Tadej Pocagar e gli italiani che hanno vinto questa importante classica sono: Fiorenzo Magni (1949-50-51), Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michele Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002), Alessandro Ballan (2007), e Alberto Bettiol nel 2019. 

Record vittorieBelgio (bandiera) Achiel Buysse (3)
Italia (bandiera) Fiorenzo Magni (3)
Belgio (bandiera) Eric Leman (3)
Belgio (bandiera) Johan Museeuw (3)
Belgio (bandiera) Tom Boonen (3)
Svizzera (bandiera) Fabian Cancellara (3)
Paesi Bassi (bandiera) Mathieu van der Poel (3)

Angelo Gentilini 

24 marzo 2026

Ci ha lasciato Gino Paoli, un grande della musica italiana:

Ci ha lasciato Gino Paoli, uno dei più grandi cantautori della storia della musica leggera italiana. Aveva 91 anni, ha rivoluzionato la musica leggera italiana.

“Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”, dichiara la famiglia Paoli in una nota in cui chiede la massima riservatezza.

Nel nostro umile agire musicale, come PERDIRVI rock social band, abbiamo messo diverse volte in scaletta "Sapore di sale", uno dei suoi più significativi brani e sicuramente lo rifaremo.

Grazie Gino per la tua musica, per il tuo messaggio e per aver vissuto dal 12 luglio 1963 con un proiettile nel pericardio.

Era destino, un abbraccio💓AG.

Gino Paoli, approfondisci: wikipedia.org/wiki/Gino_Paoli

Angelo Gentilini
 

23 marzo 2026

Contro i RE e le loro GUERRE, io ci sarò.

Il 28 marzo 2026 sarà una giornata di mobilitazione mondiale convocata dalla rete americana No Kings contro la torsione autoritaria, l’attacco alla democrazia e al multilateralismo, e il caos globale, provocati dalla politica di Trump.

Questa giornata viene ripresa dai movimenti per la pace, contro il riarmo e le politiche repressive che attraversano i continenti.

In Italia il 28 marzo costituirà la convergenza delle campagne che hanno caratterizzato nell’autunno scorso le piazze contro le guerre, la corsa al riarmo e i decreti sicurezza del governo Meloni.

La giornata rappresenterà anche la prosecuzione della grande mobilitazione internazionale della Global Sumud Flotilla per rompere l’embargo umanitario a Gaza, del movimento “Donna Vita Libertà” a sostegno delle rivolte pacifiche contro il regime degli ayatollah in Iran e delle reti di sostegno a richiedenti asilo e migranti.

La CGIL, coerentemente con l’impegno per la pace e le posizioni assunte contro le guerre e la politica di riarmo, a difesa della Costituzione e dei diritti umani universali, condizioni fondamentali per la tutela nel lavoro, nuove politiche industriali e per il contrasto alla precarietà, conferma la propria partecipazione alla giornata internazionale del 28 marzo.

Mai come oggi è fondamentale contrastare il disegno repressivo e autoritario che minaccia la libertà, la democrazia e i diritti delle persone, a partire dalle donne il cui corpo è troppo spesso usato come campo di battaglia.
Corteo a Roma dalle ore 14.00 con partenza da Piazza della Repubblica e arrivo in Piazza San Giovanni.

Angelo Gentilini, da info www.facebook.com/CGIL

19 marzo 2026

Per me è importante votare NO*


 


































































“Per me è importante votare NO, perché è importante mantenere gli equilibri costituzionali

tra i vari poteri dello Stato e temo che questo referendum tenda proprio a sbilanciare questi equilibri”

Angelo Gentilini

15 marzo 2026

E' nato il Collettivo NOsTIGMA per una città della salute mentale.

Imola. E’ nato a Imola il Collettivo NOsTIGMA, un soggetto culturale e politico aperto e indipendente, costituito da persone attive che a titolo personale vogliono impegnarsi affinché la salute mentale divenga una priorità delle istituzioni e della comunità, un “bene comune”, cioè un bene di tutti per tutti, come fattore indispensabile della coesione sociale e della libera espressione della persona. 

“Il nostro nome indica che vogliamo lottare contro lo stigma della ‘malattia mentale’ per contribuire a generare una comunità nella quale le persone siano ‘tutte uguali, tutte diverse, tutte libere’ – afferma Raffaello De Brasi - 

“Questa identità va relegata in un passato da dimenticare o museificare oppure oggi può vivere in altro modo? NOsTIGMA si propone di contribuire a trasformare la ‘città dei matti’ in ‘città della salute mentale’ – aggiunge Antonio Gioiellieri -

“Ho scelto di aderire a questo collettivo a titolo personale, anche grazie all’esperienza che vivo ogni giorno sia a livello pratico che politico, dove il confronto con tanti ragazzi e ragazze mi ha fatto capire quanto il tema della salute mentale sia centrale nelle nostre vite – spiega Alessandro Cappello -

“La salute mentale come fattore di benessere delle persone e della comunità è un tema attualissimo con caratteristiche trasversali e diversificate in base alle condizioni biologiche, sociali, culturali, anagrafiche e a come queste interagiscono più o meno fra loro – sottolinea Virna Gioiellieri -

Leggi tutto: leggilanotizia.it/nasce-il-collettivo-nostigma-per-una-salute-mentale-bene-comune 

Angelo Gentilini, da info www.leggilanotizia.it/2026/03/14 

13 marzo 2026

In questi giorni del 1972 Enrico Berlinguer fu eletto segretario del PCI.



















Enrico Berlinguer fu eletto per la prima volta Segretario Nazionale del PCI durante il XIII Congresso del PCI, apertosi lunedì 13 marzo 1972 al Pala Lido di Milano. 
Succedette a Luigi Longo, che divenne presidente del PCI, e guidò il partito per i successivi 12 anni fino alla morte nel 1984, portando il PCI a ottimi risultati elettorali e arrivando quasi al 35% del massimo consenso.
Il suo discorso segnò una svolta storica sulla necessità del superamento graduale, fino alla liquidazione, dei blocchi contrapposti (NATO e Patto di Varsavia).
Prima di questa elezione, Enrico Berlinguer era stato eletto vicesegretario nel 1969.
Angelo Gentilini