08 agosto 2019
Il ricordo e la memoria di Marcinelle.
Clicca i link per approfondire: fortebraccionews.wordpress.com/2019/08/08/quellinferno-chiamato-marcinelle-ilaria-romeo /// wikipedia.org/Disastro_di_Marcinelle
Angelo Gentilini
06 agosto 2019
Una Legge che tradisce la Costituzione.

Dichiarazione sull'approvazione della "legge sicurezza bis"
Il voto di ieri al Senato non è stato altro che un patto di potere stipulato sulla pelle dei più deboli e contro i fondamentali diritti democratici, come quello di manifestare e protestare. Un voto che allontana l'Italia dal consesso delle nazioni civili. Sono rimaste inascoltate le voci di tanti cittadini, di associazioni ed istituzioni. Ma esse esistono. Ci siamo fatti sentire prima e ci faremo sentire anche ora. Invitiamo tutti a dar vita ad ogni forma possibile, pacifica ma ferma di protesta.
Quando si tradisce la Costituzione, è il momento della resistenza.
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI - 6 agosto 2019.
Il voto di ieri al Senato non è stato altro che un patto di potere stipulato sulla pelle dei più deboli e contro i fondamentali diritti democratici, come quello di manifestare e protestare. Un voto che allontana l'Italia dal consesso delle nazioni civili. Sono rimaste inascoltate le voci di tanti cittadini, di associazioni ed istituzioni. Ma esse esistono. Ci siamo fatti sentire prima e ci faremo sentire anche ora. Invitiamo tutti a dar vita ad ogni forma possibile, pacifica ma ferma di protesta.
Quando si tradisce la Costituzione, è il momento della resistenza.
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI - 6 agosto 2019.
Angelo Gentilini, da info www.anpi.it
05 agosto 2019
Appello del Presidente Anpi contro il decreto sicurezza bis.
Mi appello a voi Senatori della nostra amata Repubblica perché votiate contro la trasformazione in legge del decreto sicurezza bis. Si inaspriscono le sanzioni e si applicano pene aggiuntive per i viaggi della disperazione. Si usa il pugno di ferro e si introducono nuove fattispecie di reato per cortei e manifestazioni. Tutto ciò contrasta gravemente con la civiltà del nostro Paese e peggiora radicalmente il livello reale di sicurezza dei cittadini. Ci si contrappone al disposto costituzionale, a consolidate normative internazionali, persino all'obbligo giuridico del soccorso a chi è in pericolo. La grande posta in gioco è lo stato di diritto, la salvaguardia e il rispetto delle libertà delle persone, la spinta verso l'eguaglianza, in sostanza le più grandi conquiste della Resistenza da cui è nata la Repubblica democratica. C'è odore di stato di polizia. Siamo in presenza di un imbarbarimento del dibattito pubblico, del dilagare di serbatoi di odio e di rancore nella vita quotidiana, di un degrado allarmante della convivenza civile. Con questa legge aumenteranno tensioni, divisioni, ansie, angosce, paure. Ci stiamo separando da quella idea di piena democrazia voluta dai Costituenti e perseguita con passione nei tanti decenni in cui l'Italia è uscita dalla catastrofe della guerra ed è diventata un grande Paese aperto, solidale, moderno. Siamo giunti a un punto estremo di offesa alla convivenza fra cittadini e di scardinamento della nostra bella storia di civiltà democratica. Al di là delle procedure e dello stesso esito della votazione, so che in tanti di voi, indipendentemente dalle appartenenze partitiche, c'è preoccupazione e forse imbarazzo e turbamento davanti a questo voto, che rimarrà nella storia politica di ciascuno; mi auguro che prevalga il vostro senso di responsabilità individuale, la vostra coscienza costituzionale: dal collasso della democrazia nascerebbe solo un'Italia peggiore, più isolata, più divisa, più povera, più meschina. E molto meno libera.Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI (31 luglio 2019).
Angelo Gentilini, da info www.anpi.it
02 agosto 2019
31 luglio 2019
Questa sera a Ponticelli, Cinema in Tour.

"Cinema
in Tour 2019" questa sera fa tappa a Ponticelli di Imola con la
proiezione, alle ore 21.00, del film "SAMBA" di Eric
Toledano (commedia-116 minuti).
Il film verrà proiettato all' aperto nell'area sportiva della Bocciofila (Centro Sociale, Via Montanara 250) e in caso di maltempo la proiezione sarà al coperto.
Trama: Un incontro fra due mondi, quello di Samba (Omar Sy), senegalese clandestino che vive in Francia da 10 anni e colleziona lavoretti per sopravvivere, e quello di Alice (Charlotte Gainsbourg), una dirigente d’azienda che dopo un crollo psico-fisico da stress decide di cambiare vita. Lui tenta tutte le strade per la regolarizzazione, mentre lei cerca di ricostruire se stessa attraverso il volontariato in un’associazione. Entrambi stanno provando ad uscire dal loro inferno personale fino a quando, un giorno, i loro destini si incrociano… in una storia che, fra umorismo ed emozione, potrebbe aprire un varco verso la felicità.
Il film verrà proiettato all' aperto nell'area sportiva della Bocciofila (Centro Sociale, Via Montanara 250) e in caso di maltempo la proiezione sarà al coperto.
Trama: Un incontro fra due mondi, quello di Samba (Omar Sy), senegalese clandestino che vive in Francia da 10 anni e colleziona lavoretti per sopravvivere, e quello di Alice (Charlotte Gainsbourg), una dirigente d’azienda che dopo un crollo psico-fisico da stress decide di cambiare vita. Lui tenta tutte le strade per la regolarizzazione, mentre lei cerca di ricostruire se stessa attraverso il volontariato in un’associazione. Entrambi stanno provando ad uscire dal loro inferno personale fino a quando, un giorno, i loro destini si incrociano… in una storia che, fra umorismo ed emozione, potrebbe aprire un varco verso la felicità.
Angelo
Gentilini
30 luglio 2019
Proposta Cgil: in pensione a 62 anni o con 41 anni di contributi.
"La proposta generale della Cgil sulla previdenza resta l’uscita flessibile a 62 anni o con 41 anni di contributi a prescindere dall’età, tenendo conto nella determinazione dell’importo e delle uscite delle diverse situazioni, che meritano una particolare attenzione come i lavori più pesanti o gravosi, il lavoro di cura, la particolare situazione delle donne sul mercato del lavoro". Così il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, in un'intervista rilasciata al sito Pensioni per tutti. "Per quanto riguarda invece la pensione contributiva di garanzia, questa per noi deve essere rivolta a chi, avendo contribuzioni deboli per diverse ragioni, non riesce al termine della propria vita lavorativa a maturare una pensione dignitosa. Anche in questo caso, quindi, pensiamo che l’età di uscita dovrebbe essere flessibile a scelta del lavoratore a partire dai 62 anni e, a solo titolo esemplificativo, l’importo della pensione potrebbe essere pari a circa 1.080 euro con 66 anni di età e 42 anni di contributi (contributi non effettivamente versati ma considerando e rivalutando anche i periodi di disoccupazione, di lavoro di cura in ambito familiare, di studio o formazione, di part time, di collaborazioni o tirocini). La cifra pari a 1.080 euro non sarebbe però un importo fisso. L’importo varia in rapporto all’età in cui si decide di andare in pensione e agli anni di contributi accreditati. La pensione contributiva di garanzia in sostanza costituisce un paracadute ben più solido dell’attuale integrazione al minimo, o della pensione di cittadinanza, interviene solo quando non si è in grado di maturare una normale pensione di valore superiore, ma è proporzionata alla reale attività svolta, anche in lavori poveri e a tempo parziale, a cercare lavoro, a formarsi o a dedicarsi a lavori di cura". (Roberto Ghiselli, Cgil Nazionale uscita-flessibile-a-62-anni-o-con-41-anni-di-contributi)
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it
Angelo Gentilini, da info www.rassegna.it
28 luglio 2019
28 giugno 1960: il discorso più bello di Sandro Pertini contro i fascisti.
Ilaria Romeo, Archivio Storico Cgil
Clicca il link per leggere il testo del discorso...fortebraccionews.wordpress.com/28-giugno-1960-il-discorso-piu-bello-di-sandro-pertini-contro-i-fascisti
Angelo Gentilini, da info fortebraccionews.wordpress.com/2019/06/28
25 luglio 2019
E al Consiglio comunale di Imola non passa l' O.D.G. antifascista!!!
La
Sezione di Imola dell’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani
d’Italia) apprende con viva preoccupazione che il Consiglio
comunale di Imola,
Città Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività
partigiane, non
è riuscito ad approvare un ordine del giorno sul contrasto al
risorgere dei movimenti neo-fascisti. L’ordine
del giorno prevedeva, ferme restando le norme contenute nella
Costituzione, nelle leggi nazionali e nel regolamento comunale sulla
concessione degli spazi pubblici, di inserire in tutti i regolamenti
comunali riferimenti espliciti al rispetto dei principi
costituzionali ed internazionali di eguaglianza e
anti-discriminazione ed alle leggi Scelba, Reale e Mancino. Affidava
inoltre il rispetto della disposizione alla Polizia
Municipale. L’ordine
del giorno non è stato approvato in quanto ha ottenuto un numero
insufficiente di voti favorevoli, a causa dell’astensione del
gruppo del Movimento 5 Stelle.
Imola, Città Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività
partigiane, e la comunità imolese, da sempre antifascista (come del
resto manifestano le tante iniziative in tal senso organizzate
congiuntamente dall’ANPI e dalla stessa Amministrazione comunale)
non meritavano una così grave sottovalutazione del ripresentarsi del
pericolo neo-fascista.
Angelo Gentilini, da info www.anpiimola.it
24 luglio 2019
Una serata speciale e resistente.
Leggi il programma dell'iniziativa: www.cgilimola.it/pastasciutta-antifascista-25-luglio-a-ponticelli/2019/ // www.anpiimola.it
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it // www.anpiimola.it
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it // www.anpiimola.it
22 luglio 2019
Il punto Spi e Cgil Imola su anziani, assistenza e case di riposo.
Finalmente, e sottolineiamo finalmente, si parla degli anziani del circondario imolese. Il riferimento è all’articolo apparso in questi giorni sulla stampa locale relativo alla carenza di posti letto, rispetto alle esigenze, nelle case di riposo del circondario imolese. Non possiamo che confermare le lunghe liste di attesa di centinaia di anziani e delle loro famiglie che da diversi anni lamentano l’impossibilità di essere inseriti all’interno di strutture pubbliche. Reputiamo la cosa gravissima e vorremmo sottolineare che come organizzazioni sindacali sono anni e anni che denunciamo questa situazione e questi problemi sia al Circondario, in quanto rappresentanza dei sindaci, sia all’ASP. Le nostre richieste le abbiamo avanzate in primo luogo ai sindaci, perché compete loro la programmazione in questo ambito, chiedendo innanzitutto di aumentare i posti letto. Ma a queste richieste non è stata data nessuna risposta, anzi spesso sono stati messi in competizione i bisogni assistenziali degli anziani con quelli dei disabili, come testimonia la vicenda della casa di riposo di Dozza riconvertita ad altro. Nel nostro territorio sarebbe indispensabile, inoltre, aumentare l’assistenza domiciliare, come indicato tra l’altro nelle linee di indirizzo del nuovo piano socio-sanitario della nostra regione. Questa è la politica migliore per assistere e mantenere gli anziani nelle loro abitazioni, sollevando anche le loro famiglie da impegni di accudimento molto gravosi, e per allentare la pressione sulle liste di attesa per le case di riposo. Sono anni che ribadiamo questa situazione, ma le nostre denunce e preoccupazioni sono rimaste inascoltate. I dati riportati nell’articolo risultano anche a noi veritieri: per fortuna la speranza di vita tende ad aumentare e quindi la necessità di dare risposte reali ed efficaci ai nostri anziani è sempre più urgente. Abbiamo bisogno al più presto di una progettazione seria e concreta che sappia affrontare il futuro con una attenzione particolare anche all’assistenza domiciliare. La nostra speranza è che il Circondario (che è appena stato riunito, con la nomina del presidente) affronti la questione anziani e le relative politiche di assistenza, perché esse non toccano solo gli anziani ma tanti cittadini. Abbiamo bisogno di fatti seri e concreti, vale a dire il reale aumento di posti letto, non solo promesse elettorali, e finalmente constatiamo che anche le opposizioni hanno sollevato il problema. Continueremo sempre a sollecitare le forze politiche e le istituzioni, in tutti i tavoli che avremo a disposizione, per ottenere risultati concreti per i nostri anziani e per tutti i cittadini. (Mirella Collina, segretaria generale Cgil Imola. Sauro Dal Pane segretario Spi-Cgil Imola)
Angelo Gentilini, da info www.cgilimola.it
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